Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:26Nessuno meglio di Giovanino Guareschi ha raccontato l'Italia provvedente
00:46Nessuno meglio di Giovanino Guareschi
01:00Guareschi, un parmigiano, parmense, figlio della nostra terra, è stato l'impareggiabile raccontatore, narratore di quell'Italia provvisoria.
01:10Noi possiamo già vedere delle immagini che raccontano il grande Giovannino, tra poco si vedrà anche questo libro che si
01:18chiama Italia provvisoria
01:19in cui lui descrive in modo davvero senza pari l'Italia di quegli anni.
01:25Era un'Italia che usciva dalla guerra stremata, un'Italia che si stava faticosamente rimettendo in piedi,
01:34un'Italia che usciva da vent'anni di dittatura, che doveva trovare un nuovo assetto.
01:39Ma un'Italia credo che oggi noi per qualche motivo arriviamo addirittura a rimpiangere per la forza di volontà
01:48e per la grande tenacia che ebbero i nostri padri e i nostri nonni nel rimetterla in piedi.
01:56Vedete questa è l'incompiuta, la casa di Giovanino Guareschi e questo è Italia provvisoria, il famoso libro di Giovanino.
02:03Davvero nessuno in Italia ha raccontato quel periodo meglio di lui, con i suoi libri, i suoi racconti, Don Camillo,
02:12la saga di Mondo Piccolo, tutte cose che sapete.
02:15Ma io vorrei adesso chiedere a Margherita che da alcuni giorni ormai sulla gazzetta sta rileggendo le gazzette di allora
02:24e raccontandoci com'era quell'Italia.
02:28Margherita come vedete è un pochino più giovane di me e Bandini, anche se perfino io e Bandini non eravamo
02:35ancora nati allora
02:36ma ancora di più sembra un'Italia lontanissima a una giovane come Margherita.
02:41Che impressioni ti ha fatto leggere la gazzetta di quegli anni?
02:45Buonasera a tutti, innanzitutto leggere la gazzetta di quegli anni è stato un tuffo nel passato,
02:51un passato che io non ho conosciuto come nessuno di noi o meglio come la maggior parte di noi non
02:56ha conosciuto.
02:56In realtà ci sono ancora tanti nostri concittadini che ricordano quegli anni.
03:01È stato un tuffo nel passato emozionante per me perché è stato un po' come ritrovarmi a chiacchierare con un
03:07nonno
03:07che mi raccontava com'era il suo mondo.
03:11Il mondo che come tu giustamente hai detto era sconvolto dalla dittatura e dalla guerra
03:17e però allo stesso tempo pur così fragile stava ritrovando la forza per rinascere.
03:25E si respira dagli articoli della gazzetta di Parma di quel tempo la voglia proprio di ricominciare.
03:32È un'Italia provvisoria sì ma è anche un'Italia che ce la mette tutta per uscire da una situazione
03:39molto difficile.
03:39Ecco senti tra l'altro Margherita noi questa trasmissione di solito la cominciamo leggendo una lettera.
03:45Oggi abbiamo fatto un'eccezione perché come dicevo prima è una puntata speciale per il settantesimo.
03:50Però tu hai ricevuto una lettera in questi giorni ce la vuoi portare?
03:54Esattamente. La lettera è arrivata al direttore appunto della gazzetta di Parma
03:59da parte di una cittadina che leggendo gli articoli che appunto stanno uscendo in questi giorni
04:05si è ritrovata indirettamente citata perché l'articolo alla quale lei fa riferimento
04:12è un articolo che tratta di un evento tragico che è successo nel maggio del 46
04:18quando un bambino uscendo per giocare si ritrovava a maneggiare una bomba inesplosa
04:24e purtroppo non ce la fece.
04:30Questa signora che scrive è la sorella del bambino che lei non ha mai conosciuto
04:36perché al tempo la sua mamma era incinta di lei e dice
04:39io ho sempre convissuto con questo fatto che la mia mamma raccontava e che l'ha segnata tragicamente.
04:47Rileggerlo e riviverlo indirettamente sulle pagine del quotidiano della mia città
04:50è stata una grande emozione.
04:52Questo appunto ci restituisce l'idea di quanto quei fatti che ci appaiono lontanissimi
04:58in realtà siano accaduti.
05:00Sono ancora vivi nella memoria di tanta gente.
05:02Tu sai che tra l'altro Don Gnocchi che era cappellano dell'esercito in Russia
05:06quando finisce la guerra fonda la sua opera sui mutilatini
05:11si chiamavano così che erano proprio i bambini che prendevano queste bombe inesplose
05:16questi ordini e rimanevano mutilati.
05:18Quindi c'è un'opera ancora viva di quello.
05:20Ti ha colpito anche, se non sbaglio, vedere quanto spazio diede alla gazzetta a quell'incidente?
05:25Poche righe, pochissime righe.
05:26Una breve.
05:27Quello che oggi potrebbe essere l'ingombro occupato dalla segnalazione della sagra del paese.
05:34Al tempo purtroppo evidentemente fatti di questo genere accadevano così spesso
05:39che non si meritavano neanche ai miei.
05:41Poi la gazzetta era un giornale di due o quattro pagine.
05:44Esatto, perché al tempo tutto era razionato.
05:46Il pane lo si andava a comprare con la tessera, così come i tabacchi,
05:50chi aveva il vizio del fumo non poteva concedersi tutte le sigarette
05:54che si sarebbe potuto permettere economicamente, perché tutto era razionato.
05:58E così anche la carta del giornale.
05:59E' per quello che la gazzetta al tempo è composta di due o quattro pagine
06:03scritte fittissime e piene di notizie.
06:07Però ovviamente la penura di carta è imponente.
06:10Si vede anche un'Italia più semplice, dalla pubblicità mi dicevo.
06:13Un'Italia semplice, sì, dalla pubblicità, ma anche...
06:17Il califugo, la crema per...
06:20Esatto, un'Italia semplice e un'Italia che per certi versi
06:23ha ancora le stesse problematiche banali che abbiamo noi,
06:26dalla calvizie per gli uomini a altri problemi similari per le donne.
06:34Molto bella è la programmazione dei cinema che c'era al tempo.
06:40Fitta, otto cinema c'erano in città, oggi non esiste più purtroppo neanche uno di quelli.
06:45Restituisce anche questo l'idea di voglia di riscatto che c'era.
06:51Si voleva pensare ad altro, si voleva ballare, c'erano tante feste danzanti.
06:54C'erano tante voglia di vivere.
06:55C'erano tante feste danzanti da imporre al prefetto nel 1945 e al sindaco poi nel 1946
07:00una sorta di ordinanza paragonabile a quella che oggi è l'ordinanza antimovida,
07:05cioè basta feste danzanti nelle strade perché ce ne sono troppe.
07:09Questi ragazzi hanno tutto il diritto di divertirsi dopo quello che hanno passato,
07:13dice il sindaco però fatelo nei locali che sono stati creati apposta,
07:16non... problemi di decoro anche al tempo.
07:19Quindi qualche parallelismo con il mondo di oggi e con la città di oggi si riscontra.
07:24Egilio, è il settantesimo anniversario anche di un'altra cosa molto importante,
07:29della nascita della saga di Don Camillo.
07:32Ci vuoi raccontare quando e come Guareschi ha l'idea di inventarsi questi personaggi?
07:38L'idea probabilmente gli nasce nei lager nazisti perché ad un certo momento quando lui scrive
07:43nel diario clandestino quello che per me è il pezzo più bello che si intitola Signora Germania
07:48e dove dice tu frughi nel mio pagliericcio ma non troverai la cosa più importante che è
07:53una carta topografica al 25.000 dove ci ha segnato con precisione il luogo dove ritroverò
07:58la fede in Dio e quella era casa sua, era il suo mondo.
08:02Di qui nasce il mondo piccolo.
08:04Tra l'altro nei lager Giovannino conosce un ufficiale, il suo compagno di prigionia
08:07che si chiama Giuseppe Bottazzi.
08:10Che è il nome di Peppone.
08:11Che è il nome di Peppone.
08:12Quindi probabilmente da questo Giuseppe Bottazzi che si divertiva con Guareschi a raccontare
08:17delle storie nelle baracche nasce il personaggio o quantomeno il nome del personaggio di Peppone
08:23che curiosamente nasce prima di Don Camillo perché nasce nel maggio del 46 mentre Don Camillo
08:29arriverà a dicembre.
08:30Si ispira a un sindacalista molto noto nella bassa e è realmente esistito.
08:35Sì, il prototipo di Peppone è Giovanni Faraboli, l'inventore delle cooperative così dette
08:40rosse, allora erano socialisti, non certamente comunisti perché il Partito Comunista nel 1908
08:46non esisteva, il primo maggio del 1908 alla Festa Rossa questo Peppone, questo Giovanni
08:52Faraboli sapendo che era appena nato Giovannino Guareschi figlio del suo amico Primo Augusto
08:57che abitava nella casa del popolo, abitava sopra la cooperativa, va a prendere in braccio
09:02questo bambino, lo mostra alla finestra, scena che poi Guareschi riprende nel primo film
09:07della serie Don Camillo e dice questo sarà un futuro campione dei rossi socialisti e Guareschi
09:14dopo un po' di anni dirà se mi avesse avuto fra le mani uno dei capi dei rossi di oggi
09:18non avrebbe esitato a buttarmi dalla finestra.
09:21Ecco, ma questo Giuseppe Bottazzi detto Peppone, noi adesso lo vediamo nell'ospensione di un film
09:27che è Don Camillo e l'onorevole Peppone, è una scena straordinariamente esilarante come
09:33vedrete tra poco in cui si vede anche uno degli aspetti più belli di quell'Italia e cioè
09:40che nonostante le profonde divisioni ideologiche c'era un'umanità che alla fine univa tutti
09:47e è una scena che come vedrete si conclude con qualche cosa che ha a che fare con il referendum,
09:54con il Re e con la Repubblica. Vediamo questo spezzone.
09:59Cittadini, lavoratori!
10:08Prima di presentarvi il compagno indipendente Avvocato Cerratini
10:15voglio dire due parole alla reazione clericale, atlantica, guerra fondaia che tutti ben conosciamo!
10:27E a questi corpi neri che parlano di patria, signore, trattenetemi, di sacri confini minacciati
10:36e di altre balle nazionaliste, noi diciamo che la patria siamo noi, la patria siamo noi,
10:44la patria è il popolo!
10:47E questo popolo non combatterà mai contro il glorioso pente del socialismo
10:53che porterà al nostro proletariato oppresso la libertà e la giustizia!
11:02E voi giovani che andate nelle barbare caserve
11:07direte a coloro che tentano di armarvi e di usarvi per i loro sporchi interessi
11:14direte che non combatterete!
11:17Direte a coloro che difamano i lavoratori
11:24direte ai calunniatori del popolo
11:43direte che i vostri padri hanno difeso la patria dal barbaro infasore
11:49che minacciava i sacri confini
11:51e che noi del 99 che abbiamo combattuto sul Monte Grappa
11:56sulle pietraie del Carso e sul Piave
12:00siamo sempre quelli di allora
12:03e allora quando tuone il cannone
12:05è la voce della patria che chiama
12:08e noi risponderemo presente!
12:12Presente!
12:14Le medaglie al valore conquistate sul campo di battaglia
12:19ci troveremo allora a bianco dei giovani
12:23e combatteremo sempre e dovunque
12:26e chiederemo l'anima oltre l'ostacolo
12:30e difenderemo i sacri confini d'Italia
12:34contro qualsiasi nemico dell'Occidente e dell'Oriente
12:38per l'indipendenza del paese
12:40e al solo scopo del bene indisolubile
12:44del re e della patria
12:46viva la repubblica
12:47viva l'esercito!
13:19Ecco, io penso che davvero quando si dice
13:23che uno scrittore sa far ridere, sa far piangere
13:26ha toccato tutte le corde dell'umano
13:27questo è anche uno spezzone commovente
13:30io ho avuto due nonni che hanno combattuto sul Piave
13:33Margherita, forse i tre nonni
13:35ma credo che anche tu avevi già visto questo filmato
13:38Sì, lo avevo già visto
13:39ovviamente essendo parmigiana
13:41Guareschi è per noi un must, diciamo così
13:45però effettivamente come dicevi
13:49anche se queste vicende sono lontane
13:51generazioni da me
13:53l'emozione non sfiorisce assolutamente
13:56Ecco, penso anche a Giglio
13:57che questo filmato l'avrà visto un milione di volte
14:00però tutte le volte lo guardi
14:04intanto non soltanto è divertente
14:06ma riesce a commuovere
14:07appunto
14:08come dicevi tu
14:09e poi c'è questo aggancio
14:11con la prima guerra mondiale
14:13con il Piave
14:14con il 24 maggio
14:15che nel 56 come sappiamo
14:17è stato abolito come festa
14:20e del quale Guareschi aveva un profondo rimpianto
14:23mio nonno ha fatto la prima guerra mondiale
14:25e quindi io ho sentito raccontare queste cose
14:29e chiaramente per noi, per Margherita forse un po' meno
14:32anche perché alla metà dei miei anni
14:35è qualcosa che tocca davvero
14:37sentire ancora la canzone del Piave
14:39perché io l'ho sentita da bambino
14:41l'ho risentita
14:42e piace a tutti questi film
14:44piacciono, quali di destra, quali di sinistra
14:46non c'è nessuno che parli male di Guareschi
14:47anche questo è un tratto straordinario di quello scrittore
14:50ma adesso ci fermiamo un attimo per la pubblicità
15:09eccoci di nuovo qui
15:10io vorrei farvi vedere subito intanto
15:12questa pagina dell'edizione straordinaria
15:15della Gazzetta di Palma del 5 giugno 1946
15:19la Repubblica ha vinto
15:20per dirvi come è cambiato il mondo
15:23il referendum è del 2
15:24che è domenica
15:25i risultati arrivano nel pomeriggio del 5
15:28e quindi la Gazzetta fa un'edizione straordinaria
15:31poi sull'edizione del 6
15:32ci sono tutti i dati in modo analitico
15:35ma torniamo all'amico Egidio
15:38grande conoscitore di Giovannino Guareschi
15:42Egidio ci ha portato anche alcune immagini inedite
15:45che prego la regia di mandare in onda
15:48che ci mostrano un Guareschi privato
15:50ecco ce le vuoi raccontare
15:51dove siamo qua?
15:52qui siamo in uno dei poderi di Giovannino Guareschi
15:56qui è nella stalla
15:58dove si vede si vedrà che poi
16:00il toro si chiama Peppone
16:02avete appena visto il cartello sopra
16:04all'uso che si aveva nelle stalle allora
16:06Giovannino Guareschi era appassionatissimo
16:09della campagna e dell'agricoltura
16:11questi filmati tra l'altro risalgono al 1955
16:14quando Giovannino Guareschi uscì dal carcere di Parma
16:17dopo la condanna a 12 mesi
16:20rimediata per la pubblicazione delle lettere
16:22a firma De Gasperi
16:24sulle quali però ci sarebbe da fare 18 puntate
16:27non una sola
16:27qui è a passeggio con Alessandro Minardi
16:32con altri fotografi
16:33ecco qui con il ragazzino figlio dei suoi contadini
16:37Guareschi amava tantissimo la campagna
16:40era qualcosa che lo commuoveva addirittura
16:43per lui la bassa, la campagna, la terra
16:45erano il massimo
16:47solleva dire che la terra non tradisce
16:49ecco perché lui aveva acquistato
16:51tanti e tantissimi poderi
16:54vicino a Roncole, a San Secondo
16:56in tutta la bassa
16:57non è riuscito a riacquistare
17:00la casa di Fontanelle dove era nato
17:02ci ha provato quando da Milano
17:04ha deciso di ritornare nella bassa
17:05ma il proprietario di allora
17:08non ne volle sapere di vendergliela
17:10e così acquistò un ettaro di terra Roncole
17:12dove costruì quella che ancora oggi
17:15è l'incompiuta
17:16perché se Giovannino Guareschi ci fosse ancora
17:18sarebbe ancora lì con i falegnami
17:20con i carpentieri
17:21con i muratori
17:22a tirare su un altro pezzo di casa
17:24ad allargare il balcone
17:25mettere una vetrata per poter vedere il tramonto
17:28a studiare una carrucola
17:29per farsi salire dal basso
17:32la roba da mangiare
17:33intanto che era appollaiato nello studio
17:35dove lavorava tantissime ore
17:37Senti Giglio
17:41possiamo rivelarlo
17:42non per parlare di noi
17:43io e te ci conosciamo da quasi 20 anni
17:45ben prima che io arrivassi qua alla gazzetta
17:48e tu sai che appena
17:49ho conosciuto la bassa
17:51io ho detto
17:51a me sembra la stessa terra
17:53dei film di Don Camillo
17:55cioè io ritrovo molte cose
17:58immutate
17:59è così oppure
18:01tu che sei nato e cresciuto lì
18:04la trovi molto cambiata?
18:05no grazie a Dio è così
18:06è ancora così
18:08e penso e spero
18:10che non cambierà mai
18:11perché ancora oggi
18:12basta girare per le strade
18:14si incontra lo smilzo
18:15si incontra il brusco
18:17il bigio
18:18il lungo
18:19si peppone
18:20qualche sindaco dei nostri
18:22non faccio nomi
18:23perché naturalmente sarebbe pubblicità
18:25poi siamo in un momento preelettorale
18:27ha il carattere di peppone
18:29così come ci sono dei sacerdoti
18:32qui il nome lo posso fare
18:33è Don Andrea Mazzola
18:34che è il parroco di Ragazzola
18:35che tra l'altro fa anche rima
18:37che è una frazione di Rocca Bianca
18:39il paese
18:39il comune
18:40dove nacque Giovannino Guareschi
18:42bene Don Andrea
18:44tutte le volte che ci incontriamo
18:46mi dice
18:47sai che Gesù mi ha detto questo
18:49mi ha detto quest'altro
18:49perché io parlo con Gesù tutti i giorni
18:51io la prima volta gli ho detto
18:53ma scusa
18:54ti risponde?
18:55sì sì mi risponde
18:56il più delle volte mi sgrida
18:57però mi risponde
18:59e quindi c'è anche certamente
19:01almeno un Don Camillo
19:03ma ce n'è più di uno
19:05e poi questi filari di alberi
19:08questi canali
19:10questi argini
19:11tutto il paesaggio
19:12a me sembra ancora
19:14molto simile a quello dei film
19:15fortunatamente sì
19:17l'espansione industriale alla bassa
19:18non vedo condomini
19:19no condomini
19:21no palazzi alti nemmeno
19:23nei paesi qualcuno ha azzardato
19:25a fare dei palazzotti
19:26magari di 3-4 piani
19:28ma in campagna no
19:29poi c'è una cosa
19:31che nella nostra bassa
19:32l'unica cosa verticale
19:34sono i campanili
19:35e quindi sono un po'
19:36dei punti di riferimento
19:38però a volte i campanili
19:40siccome le strade
19:40sono tutte tortuose
19:42per fare un chilometro
19:43ce ne mettiamo 4
19:44perché seguivano
19:45i confini dei poderi
19:48i punti di riferimento
19:49un tempo erano le cascine
19:52oggi ahimè
19:53molte sono vuote
19:54perché è una certa
19:56quale politica
19:57del passato
19:58derivata
19:59da qualche cosa
20:00che è arrivato dopo
20:01il 46
20:02perché allora non era così
20:03ha fatto cambiare
20:05questo mondo
20:06il mondo dell'agricoltura
20:07soprattutto della zootecnia
20:09e allora diceva
20:10le cascine
20:11avevano tutte un nome
20:12abbastanza strano
20:13perché più delle volte
20:14erano nomi di santi
20:15Santo Mobono
20:16piuttosto che Sant'Anna
20:17eccetera eccetera
20:18ma qualcuno
20:19aveva dei nomi
20:20anche abbastanza strani
20:21perché si chiamavano
20:23Alberita
20:24piuttosto che Morlenzo
20:26piuttosto che
20:27non lo so
20:28l'Argentina
20:30e quindi
20:31dove vai?
20:32ma è la strada dell'Argentina
20:33vado per la strada del Morlenzo
20:35e questo si usa ancora
20:36si usa ancora anche adesso
20:37allora poi c'era un punto
20:38di riferimento in più
20:39che era il colore
20:40come diceva Guareschi
20:41case dipinte di verde
20:43di giallo
20:43di blu oltremare
20:44cioè diciamo che non usavano
20:46smartphone con google map
20:48per orientarsi
20:49assolutamente
20:49no no no
20:50Margherita io vorrei chiedere
20:51a te che sei la più
20:52fresca di studi
20:53di noi
20:54tu che scuola hai fatto
20:55a Parma?
20:55io ho fatto il liceo scientifico
20:57e poi
20:58no in Marconi
20:59in Marconi
21:00e poi ho fatto
21:01l'università lettere
21:02a Parma
21:03prima hai fatto
21:03le medie elementari
21:05a scuola
21:06ti hanno mai fatto
21:07leggere Guareschi?
21:08no
21:09infatti
21:09parlandone prima
21:10dicevamo
21:11cosa sa un giovane
21:12di Guareschi
21:12in realtà
21:14non sa molto
21:16nel senso che
21:16nella nostra memoria
21:18rimangono le immagini
21:19dei film
21:20di Peppone e Don Camillo
21:22quelle sono
21:24diciamo
21:24entrate
21:25nella nostra cultura
21:27quella cultura
21:28che ci siamo però
21:28fatti da soli
21:29perché la tv
21:29li fa rivedere di continuo
21:30perché sì
21:31ci sono canali
21:32reti che
21:33li ripropongono spesso
21:34e
21:35visti una volta
21:36li riguarderesti
21:37molte altre volte
21:38quindi
21:39Guareschi lo conosce
21:40attraverso
21:40i film
21:41soprattutto
21:41ma non ti sembra di zarro
21:42che nell'antologia
21:43non venga neanche citato
21:44uno scrittore
21:44che
21:45credo sia il più
21:46venduto e tradotto
21:47del novecento
21:49tra gli italiani
21:49è il più tradotto
21:50al mondo
21:50è bizzarro
21:52fa parte di un sistema
21:54scolastico
21:54che forse è ancora
21:55troppo ancorato
21:56a qualcosa
21:58che è passato
21:59e non si riesce a fare
22:00quel salto
22:00di qualità
22:02anche
22:02lo chiamerei
22:04soprattutto culturale
22:05legato alla nostra terra
22:06oggigiorno che
22:08come dicevamo
22:09come la bassa
22:11anche la montagna
22:12si rischia un po'
22:13di perdere
22:15la ricchezza
22:16che possono dare
22:18questi luoghi
22:19in realtà
22:20conoscerli
22:20sarebbe fondamentale
22:22tanti di noi
22:23li scoprono
22:24più avanti
22:25magari quando
22:25appunto
22:26superati 25
22:27e 30
22:27iniziano
22:28a farsi
22:29le loro passeggiate
22:30in macchina
22:30scoprono luoghi
22:31dietro casa
22:32che sono stupendi
22:33che non sapevano
22:34neanche
22:36esistere
22:36e questo
22:37è un peccato
22:38al di là
22:39della letteratura
22:40anche la conoscenza
22:41del territorio
22:42è molto poco
22:43supportata
22:44dalla scuola
22:46in realtà
22:47rivedendo queste immagini
22:49è molto bello
22:50perché
22:51nel viaggio
22:52che ho fatto
22:52appunto
22:53attraverso le pagine
22:54della gazzetta
22:54del 46
22:56sembra
22:57la cornice perfetta
22:59queste immagini
22:59in bianco e nero
23:00sono esattamente
23:01quelle che ho immaginato
23:02sfogliando il giornale
23:03ci sono alcune scene
23:05raccontate negli articoli
23:06della gazzetta
23:06che sono meravigliose
23:07e che sembrano proprio
23:08uscite da una sceneggiatura
23:10di un film
23:10in bianco e nero
23:12laddri
23:13che minacciano
23:14un padrone di casa
23:16che lancia salami
23:17come fosse
23:18il lenzuolo
23:18di un ladro
23:20che scappa dal carcere
23:21per farli scappare
23:22diceva che ha inventato
23:23il vero
23:24cioè lui ha semplicemente
23:25raccontato il suo mondo
23:26non ha inventato nulla
23:28forme di parmigiano
23:29nascoste sotto il letto
23:30appunto per sfuggire
23:31alla banda del formaggio
23:32cose che oggi
23:34fanno sorridere
23:35che al tempo
23:35erano in realtà
23:37problematiche
23:37e molto
23:38oggi ci fanno sorridere
23:40perché i ladri di polli
23:42specialmente
23:42se i pollai
23:43sono qui in città
23:45in posti dove adesso
23:45addirittura
23:46fai fatica a vedere
23:46magari un cano
23:48un gatto
23:48al tempo c'era un pollaio
23:51fa sorridere
23:52in realtà
23:52era la quotidianità
23:53del tempo
23:54molto lontana
23:55da noi
23:55Egidio
23:56il tempo però
23:56ha fatto giustizia
23:57di Guareschi
23:58perché vogliamo raccontarlo
23:59a quei pochi
24:00telespettatori
24:01che non lo sapessero
24:01c'è un club
24:02dei 23
24:03a Roncole Verdi
24:04vogliamo raccontare
24:05dov'è
24:05quanta gente ci va
24:06quante commettive
24:08di studenti
24:08quanti laureati
24:09e laureandi
24:10anche stranieri
24:11ci vanno
24:12tantissimi studenti
24:14penso che ormai
24:15abbiamo superato
24:15il centinaio
24:16hanno fatto
24:17una tesi di laurea
24:18su Giovannino Guareschi
24:19anche stranieri
24:20anche stranieri
24:21il nostro club
24:22si chiama
24:22club dei 23
24:23perché Guareschi
24:24salutava dai risvolti
24:26di copertina
24:26i suoi 23 lettori
24:28perché Manzoni
24:28ne aveva 25
24:29e lui diceva
24:30di meritarne
24:31almeno due di meno
24:32di Manzoni
24:33in realtà
24:34non so chi ne abbia avuti
24:35di più
24:36perché certamente
24:37Guareschi tradotto
24:38in 142 lingue
24:40al mondo
24:40lo scrittore del 900
24:42certamente più tradotto
24:44142 lingue
24:44142 lingue
24:46sì sì
24:46l'ultima arrivata
24:48è il russo
24:49e comunque
24:50abbiamo circa
24:526-700 soci
24:53compresi indiani
24:55statunitensi
24:56un australiano
24:57quindi ci difendiamo
24:59abbastanza
24:59c'è una mostra
25:00permanente
25:01antologica
25:02su Giovannino Guareschi
25:03il suo mondo
25:04c'è un centro studi
25:06e tutto l'archivio
25:07di Giovannino Guareschi
25:08che è composto
25:10di oltre 200.000
25:11documenti
25:12quindi è un archivio
25:13sterminato
25:14che stiamo finendo
25:15grazie al contributo
25:16della fondazione
25:17Monteparma
25:17di riordinare
25:19di catalogare
25:20e che è meta
25:21di tantissimi studiosi
25:23un professore
25:24statunitense
25:25tra l'altro
25:25arriverà nei prossimi giorni
25:26viene tutti gli anni
25:27a studiare
25:29e a fare pubblicazioni
25:31dedicate
25:32Giovanino Guareschi
25:33Giovanino Guareschi
25:34nel 1946
25:35parteggiava
25:36per la monarchia
25:37quindi il referendum
25:38ha votato
25:38anche Scalfari
25:40abbiamo appreso
25:40in questi giorni
25:41da Repubblica
25:42Scalfari ha votato
25:42per la monarchia
25:43Giovanino Guareschi
25:44votò per la monarchia
25:46Giovanino Guareschi
25:46sostenne con il candido
25:48la battaglia
25:48a favore della monarchia
25:49perse
25:50scrisse un fondo
25:52proprio il 5 giugno
25:54contemporaneamente
25:55a quell'uscita
25:55della Gazzetta
25:56che si intitolava
25:57Dio Giovannino
25:58e nel quale diceva
26:00lascio andare
26:01il Giovannino
26:01fatto di aria
26:02di sogni
26:03che riprenderà
26:03la sacca
26:04da internato
26:05e se ne andrà
26:06io resto nella Repubblica
26:08perché la fame
26:08dei miei figli
26:09è repubblicano
26:10ecco qua
26:10io vorrei chiarire
26:11una cosa
26:12perché c'è un po'
26:13di equivoco
26:13su questa storia
26:14della monarchia
26:14della Repubblica
26:15mi diceva un collega
26:16che ha discusso
26:17col suo caporedattore
26:18sto parlando di un altro giornale
26:19non della Gazzetta
26:20qualche giorno fa
26:21perché questo caporedattore
26:24era scandalizzato
26:25dal fatto che Scalfari
26:26avesse votato
26:27per la monarchia
26:27non per la Repubblica
26:29e diceva
26:30mi stupisco
26:31che Scalfari
26:32non abbia votato
26:33per la democrazia
26:35ma io vorrei chiarire
26:36che la democrazia
26:38è una forma di governo
26:39la Repubblica
26:40e la monarchia
26:41sono una forma di Stato
26:42cioè non è che la monarchia
26:43fosse la non democrazia
26:45le monarchie
26:46come in Inghilterra
26:47o in Spagna
26:48sono costituzionali
26:50hanno un sistema elettorale
26:51si vota
26:52cioè vorrei chiarire
26:53che non si votò
26:53tra la democrazia
26:55e la non democrazia
26:56non era una monarchia assoluta
26:58era una monarchia
26:59che aveva commesso
27:00degli errori
27:01durante il fascismo
27:01che ben sappiamo
27:02ma che aveva uno statuto
27:04albertino
27:04cioè voglio dire
27:06si sarebbe votato
27:07alle politiche
27:07nel 48
27:08anche se avesse vinto
27:10la monarchia
27:11era una forma di Stato
27:12diversa
27:13ma ne approfitto
27:14anche
27:15per riprendere una cosa
27:16che tu hai detto
27:17sulle 142
27:19traduzioni al mondo
27:20e sui professori stranieri
27:21che vengono adesso
27:22perché voglio dire questo
27:23io sono stato molto legato
27:26a Indra Montanelli
27:27con il quale ho fatto
27:27la tesi di laurea
27:28sulla guerra civile spagnola
27:30e al quale ho curato
27:32gli ultimi due libri
27:34prima quando lui è morto
27:36stavamo liquidando
27:37le bozze
27:37del suo libro
27:38Le nuove stanze
27:39ora con tutto il bene
27:41che io ho voluto a Montanelli
27:42non capivo
27:43una cosa che lui diceva
27:44spesso di Guareschi
27:45cioè diceva
27:46Guareschi
27:47è stato
27:49grandissimo
27:49nel raccontare
27:50l'Italia
27:52provvisoria appunto
27:53del 46
27:54ma io gli dicevo
27:55se così fosse
27:56cioè se fosse solo quello
27:58non avrebbe 142 traduzioni
28:01e non avrebbe lettori
28:02anche a 50 anni di distanza
28:03cioè Guareschi
28:04ha raccontato
28:05molto di più
28:06che l'Italia
28:07del 46
28:08Don Camillo e Peppone
28:09sono tutta un'umanità
28:10che è in qualche modo
28:12universale
28:12e senza tempo
28:13no?
28:14Certo
28:15penso che
28:16sì sì sì
28:16senz'altro
28:17però noi adesso
28:18Montanelli e Guareschi
28:20li vediamo
28:20nel filmato
28:21che abbiamo preparato
28:22per voi
28:22anche questo
28:23ce l'ha portato
28:24Giglio Bandini
28:25vediamo una sintesi
28:27di questa paradossale
28:28intervista
28:29che fece Montanelli
28:30a Guareschi
28:32dopodiché
28:33andiamo
28:33dopo il filmato
28:34con la pubblicità
28:38vi trasmettiamo
28:39incontri di Indro Montanelli
28:42provocati da Enrico Roda
28:44diretti da Giorgio Ferroni
28:47l'incontro di questa sera
28:49è dedicato a
28:54chiedo scusa
28:55ai telespettatori
28:55avrei voluto essere io stesso
28:58a presentare Guareschi
29:00ma purtroppo
29:01se mi fossi presentato io
29:04a casa sua
29:05credo che mi avrebbe sparato
29:06come già altra volta
29:08ha tentato di fare
29:09perché noi siamo amici
29:10siamo amici a Roma
29:11siamo amici a Milano
29:12ma a casa sua
29:14Guareschi
29:15non mi riceve
29:16ed è per questo
29:17che ho dovuto mandare
29:19attraverso questa specie
29:20di spedizione punitiva
29:21come avete visto
29:22anche voi
29:23che sembra una battuta
29:24di caccia all'orso grigio
29:25beh
29:26in fondo Guareschi
29:27è un orso
29:27è un orso grigio
29:28effettivamente
29:29ho dovuto mandare
29:31un mio emissario
29:32nella persona
29:33del regista Ferroni
29:34a cercare
29:35di catturarlo vivo
29:37perché questo
29:38è il difficile
29:39con Guareschi
29:40catturarlo vivo
29:41morto si può avere
29:42ma vivo
29:42è molto difficile
29:52Indro
29:54eh
29:55qui è un guaio
29:57non c'è nessuno
30:02papà
30:03papà
30:04cosa c'è?
30:05guarda
30:05queste televisioni
30:06non se ne vanno
30:06ma come
30:07sono ancora lì?
30:08sono ancora lì
30:09ho messo delle telecamere
30:10dei microfoni
30:11non so
30:13beh senti
30:13adesso vai là
30:15trovi il capo
30:16e gli dici
30:17che sono andato al caffè
30:19invece
30:20io prendo il motorino
30:22vado al porto
30:23si
30:24e
30:24dire la mamma
30:25di dargliele a bere
30:26anzi
30:27dire di avvelenarmi
30:28è bene
30:29arrivederci
30:29arrivederci
30:30vi farò il porto
30:33infatti
30:33ti portali là
30:34eh ma no
30:35perché
30:35è una mica
30:36che è po' grosso
30:36ma no
30:37mi porta il mio
30:38il po' grosso
30:38insomma
30:38io ho quelli
30:39della televisione
30:40che mi stanno
30:40perseguitando
30:41da stamattina
30:43mi faccio il piacere
30:44di portarmi
30:44dall'altra parte
30:45ma vengono
30:46per fotografare
30:47lei?
30:47si per fotografare
30:48me
30:48per fotografare
30:49un po'
30:50il paesaggio
30:51queste cose qui
30:52allora è una bella cosa
30:53che stia qui
30:54così conosco anche il nostro paese
30:55si ma è una bella cosa
30:56per il paese
30:57ma non è una bella cosa
30:58per me
31:00mi faccio il piacere
31:01aspetta
31:02tanti e tanti
31:02schiaffo
31:03ma no
31:04ma non è schiaffo a me
31:04come capirà
31:05è da stamattina
31:06che io scappo via
31:08va bene
31:08tanto
31:09li inseguono
31:10lo prendono domani
31:11no?
31:12tanto
31:12tanto
31:12che è qui
31:19eccolo qui
31:19ha dato di piglio
31:20alla sua arma segreta
31:22lui cavalca
31:23il guzzino
31:24come un astronauta
31:26guiderebbe
31:26un missile
31:28ecco
31:28questa è la tecnica
31:30che lui preferisce
31:32il guzzino
31:34e il bar
31:35perché ora anche un bar
31:37questo disgraziato
31:39crede di aver fatto
31:40un passo in carriera
31:42barattando la sua
31:43qualità di giornalista
31:44con quella di barrista
31:47e dove sono andati?
31:49via
31:49come via?
31:51sono partiti
31:51partiti sul serio?
31:54via via via
31:54via via
31:55la roncole
31:55via
31:58pronto?
31:59Roma per favore
32:00la diretta
32:02ah Giovannino
32:03scusami
32:04caro Giovannino
32:05beh senti
32:06Indro
32:07ma qui stiamo
32:08varando il gioco
32:09è da stamattina
32:12che io fingo
32:14di fuggire
32:14di scappare
32:15di fare il fuggitivo
32:16e beh
32:17adesso questi qua
32:18se ne sono scappati
32:19sul serio
32:20e beh
32:22capisco
32:22ma
32:23se ne sono andati
32:25se ne sono andati via
32:27ma sai
32:27e la cosa mi dispiace
32:29perché io avevo già preparato
32:30i tortellini
32:33un anitra rosto
32:34il lambrusco
32:36e la cosa mi secca
32:38io l'intervisto
32:39non te l'avevo domandata
32:40comunque
32:42adesso la voglio
32:43no la voglio
32:44no
32:45e dopo il lavoro
32:46che ho fatto
32:46ne ho diritto
32:47per bacco
32:48caro Ognone
32:50non vorresti
32:51un caffè?
32:52vengo subito
32:53scusa Indro
32:55ma adesso devo lavorare
32:56sai perché
32:57è una cosa seria
32:59questa
32:59non è mica
33:00non è giornalismo
33:01neanche letteratura
33:02io faccio il caffettiere
33:26allora abbiamo visto
33:28due giganti
33:28del giornalismo del novecento
33:31Montanelli Guareschi
33:32ma abbiamo visto anche
33:33un'altra persona
33:33vero Egidio
33:34che credo
33:35ti abbia
33:36commosso non poco
33:37Carlotta
33:38che purtroppo
33:39da ottobre
33:40del 2015
33:41non è più con noi
33:43Carlotta era
33:44una delle protagoniste
33:45di questa intervista
33:46di Montanelli
33:47nella parte
33:48che è stata
33:49giustamente
33:50tagliata
33:51perché la intervista
33:51dura parecchio
33:52l'inviato
33:55di Montanelli
33:55cerca di corrompere
33:56dicendo di procurarle
33:58fotografie
33:58con l'autografo
33:59degli allora divi
34:00della canzone
34:01che per una ragazzina
34:02erano
34:02qualche cosa
34:03di straordinario
34:06Carlotta
34:06probabilmente
34:07è
34:08l'alter ego
34:09più vero
34:10di Giovannino Guareschi
34:11tanto che
34:12Carlotta faceva
34:14il liceo classico
34:15arrivata alla terza
34:16liceo
34:17quindi all'ultimo anno
34:18Giovannino Guareschi
34:19le fece
34:20smettere di andare
34:20a scuola
34:22e quando poteva
34:24lui partiva
34:24la mattina
34:26dicendo di accompagnare
34:27la scuola
34:28invece continuavano
34:29ad andare in giro
34:29per gli argini
34:30lungo il Po
34:31e poi si mettevano
34:32d'accordo
34:33sul cosa raccontare
34:34alla moglie
34:35e alla mamma
34:36rispettivamente
34:37tornando a casa
34:38quindi non ha finito
34:38il liceo
34:39no non ha finito
34:40il liceo
34:40ma è stata colpa
34:41di suo babbo
34:41è stato lui
34:43che a un certo punto
34:44ha detto
34:44no no basta
34:45tu a scuola
34:45non ci vai più
34:46quando si sposò
34:47non voleva
34:47temeva che si
34:48staccasse
34:49che se ne andasse
34:50tanto che
34:50quando si sposò
34:51Carlotta
34:52e partì per il viaggio
34:54di nozze
34:54giovanino Guareschi
34:56inseguì
34:56la macchina
34:58dei due sposi
34:58con la sua spider
34:59che si è vista prima
35:01la 1500
35:01per un bel pezzo
35:03di strada
35:04ritornò a casa
35:05come scese
35:06dalla macchina
35:07disse alla moglie
35:08guarda
35:09secondo me
35:10nostra figlia
35:11si è sposata
35:12irrimediabilmente
35:13per lui era qualcosa
35:15di inaccettabile
35:16inaccettabile
35:16credo che tutti noi
35:18che abbiamo delle femmine
35:19un po' lo proviamo
35:20a proposito
35:21di femmine
35:22Margherita
35:22il 2 giugno
35:24di 70 anni fa
35:25è stata anche
35:25la prima volta
35:26o quasi
35:27quasi
35:27che le donne
35:28andavano a voto
35:29esattamente
35:30infatti
35:31sulla gazzetta
35:31di quei giorni
35:33si respira
35:33questa
35:35nuova
35:36possibilità
35:37data
35:37alle donne
35:39un episodio
35:40bellissimo
35:41che mi è capitato
35:42di leggere
35:43pochi giorni fa
35:44riguarda appunto
35:45una donna
35:45una donna
35:46che andava
35:47per la prima volta
35:48al voto
35:48che viene raccontato
35:50all'indomani
35:51del referendum
35:53quindi il 3 giugno
35:55la gazzetta
35:55riporta
35:56il racconto
35:57di come
35:57davanti ai seggi
35:58le persone
35:59si erano
35:59assiepate
36:00già di prima mattina
36:01si erano svegliate
36:02all'alba
36:02per andare a votare
36:03come adesso
36:04esatto
36:04più o meno uguale
36:05si erano svegliati
36:06presto
36:07un po' perché
36:07volevano evitare
36:08la fila
36:08un po' perché
36:09erano ansiosi
36:10di tornare a votare
36:11e il giornalista
36:12racconta perfettamente
36:13di come questa umanità varia
36:16dalla signora appunto
36:17con la sporta della spesa
36:18al carabiniere
36:19al medico
36:19fosse tutta mescolata
36:21e di come questa signora
36:22un po' anziana
36:23si sentisse superiore
36:25agli altri
36:26perché lei
36:26aveva già vissuto
36:27le votazioni
36:28anche se ancora
36:29non aveva votato
36:30lei quel momento
36:31di fermento
36:32se lo ricordava
36:33mentre invece
36:34il medico
36:34di fianco a lei
36:3530 anni appena
36:36non le aveva mai vissuta
36:38quell'emozione
36:39e racconta molto bene
36:40il giornalista
36:41di come lei
36:41si sentisse superiore
36:43di come
36:44il voto
36:45un po' unisse
36:46tutte queste persone
36:48molto diverse
36:49ma in quel momento
36:50le donne quando avevano
36:51già votato
36:52le donne avevano votato
36:53per le amministrative
36:54quello stesso anno
36:55quindi nel marzo
36:56del 46
36:5710 marzo
36:57e sarebbero tornate
36:59infatti quest'anno
36:59il 10 marzo
37:00di quest'anno
37:01due giorni dopo
37:02la festa della donna
37:02c'è stata una festa
37:03ancora più importante
37:04quella dei 70 anni
37:05del primo voto
37:06alle donne
37:08però
37:08quel 2 giugno
37:09tornavano a votare
37:10e l'emozione
37:11era ancora palpabile
37:12come nel marzo
37:14delle amministrative
37:15e si respira
37:16questo da molti articoli
37:18si leggono già
37:19i primi nomi
37:19di donne
37:20che tengono comizi
37:21nelle piazze
37:22e questo era impensabile
37:24fino a solo
37:25un anno prima
37:25quindi
37:27la rivoluzione
37:28diciamo in atto
37:29si respira
37:30così come è impensabile
37:32per noi oggi
37:34il fatto che
37:35solo 70 anni fa
37:37le donne
37:38non avevano mai votato
37:39cioè
37:39sì ma ci sono
37:41quegli episodi
37:42abbastanza strani
37:43perché ad esempio
37:44a parte il fatto
37:45che l'elettorato passivo
37:46lo conquistarono
37:47un po' dopo
37:47intanto mandiamo
37:47qualche immagine
37:48su sempre
37:50Guareschi privato
37:51queste immagini
37:52inedite
37:52che ci ha portato
37:54Egidio
37:54che sono un grandissimo
37:55contributo
37:56che noi diamo
37:57questa sera
37:57ai nostri tre spettatori
37:58perché queste
37:58non le ha mai viste nessuno
38:01c'erano degli episodi
38:03abbastanza singolari
38:04anche se poi
38:04in realtà
38:05l'elettorato passivo
38:06le donne
38:07lo conquistarono
38:08un bel po' dopo
38:10Vittorio De Sica
38:12e Vittorio Gasman
38:13quando
38:15venne concesso
38:16il voto
38:17alle donne
38:17dissero che
38:18quello poteva essere
38:19un grave disturbo
38:20all'equilibrio
38:21familiare
38:21quindi due grandi
38:23personaggi
38:24che si ritiene
38:24fossero anche
38:25di mentalità
38:26piuttosto
38:28aperta
38:30criticarono
38:30il fatto
38:31che le donne
38:31potessero votare
38:32così come
38:33molti parlamentari
38:34definirono
38:35le suffragiste
38:36delle cattive donne
38:37allora
38:38quindi è stata
38:39una conquista
38:40abbastanza faticosa
38:41abbastanza travagliata
38:42secondo me c'è qualcuno
38:42ancora oggi
38:43che pensa a queste cose
38:44è una battuta
38:45ma potrebbe darse
38:46c'è quel racconto
38:47bellissimo
38:48di Guareschi
38:49quando accompagna
38:49la moglie
38:50a votare
38:50per il referendum
38:51e durante il tragitto
38:53da casa
38:53fino al seggio
38:54la moglie
38:55cambia parere
38:5650 volte
38:57su votare
38:58per la Repubblica
38:58o per la Monarchia
38:59a quale dei partiti
39:01dare la preferenza
39:02insomma
39:03è tutta una questione
39:05di scelte
39:05poi alla fine
39:06arrivano
39:07e c'è quell'amico
39:07Giacomo
39:08che ha la testa
39:10fra le mani
39:11dice non so cosa votare
39:12è un sacco di tempo
39:13che leggo
39:14guardo
39:14scusate
39:15guardo
39:16e cerco di informarmi
39:17ma non ho ancora deciso
39:19a un certo momento
39:20tira sorte
39:21entra
39:22vota
39:22quando esce
39:23Guareschi
39:24dice allora
39:24hai votato
39:25sei soddisfatto
39:25sì
39:26sono soddisfattissimo
39:27almeno sono riuscito
39:28a fregargli la matita
39:31senti
39:31ma
39:33tu hai citato prima
39:34Vittorio De Sicca
39:35vogliamo anche raccontare
39:36un episodio
39:37che ha a che fare
39:38con i film
39:38di Guareschi
39:39che riguarda De Sicca
39:40Vittorio De Sicca
39:41fu uno
39:42forse più importante
39:43dei registi italiani
39:44che nel 52
39:45meglio nel 51
39:46rifiutarono
39:47di dirigere
39:48il primo Don Camillo
39:49e perché
39:50e addirittura
39:51perché era
39:52un film anticomunista
39:54allora De Sicca
39:55addirittura
39:55fece una dichiarazione
39:56che venne pubblicata
39:57sull'unità
39:58nella quale spiegava
40:00le ragioni
40:00per cui lui
40:01non avrebbe mai diretto
40:02un film reazionario
40:04a essere generosi
40:05lui che non voleva
40:06far votare le donne
40:06lui che non voleva
40:07far votare le donne
40:08quindi
40:09dopo pochi anni
40:10di distanza
40:11da quella sua dichiarazione
40:12sono molti
40:13i registi italiani
40:14che rifiutarono
40:15moltissimi registi italiani
40:17tant'è che si andò
40:17a pescare un francese
40:18si andò a pescare
40:19Julien Duvivier
40:20che era un grande
40:21regista francese
40:22che sulle prime
40:23era abbastanza
40:24titubante anche lui
40:26poi quando ebbe modo
40:27di leggere i racconti
40:28di Guareschi
40:28si convinse
40:29che il materiale
40:30era molto buono
40:31e quindi
40:32arrivò alla bassa
40:34se ne andò in giro
40:35accompagnato da Guareschi
40:36prima
40:36poi mollato da Guareschi
40:38quando nessuno
40:39dei paesi della bassa
40:40parmense
40:40a lui andava bene
40:41finché arrivò a Brescello
40:43e li decise
40:44di girare i film
40:46così
40:47un po' controvoglia
40:49di giro a Brescello
40:49vero?
40:50si un po' controvoglia
40:52di giro a Brescello
40:53ma comunque
40:53quello venne scelto
40:55ma per questioni logistiche
40:57la piazza
40:57che univa comune
40:58e chiesa
40:59era quello
41:00che lui andava cercando
41:01per risparmiare
41:02per risparmiare
41:04nel costo
41:05delle riprese
41:05che avrebbero invece
41:06richiesto più di una macchina
41:08che avrebbero richiesto
41:08la posa
41:09di diversi binari
41:10insomma
41:10sarebbe costato
41:11molto di più
41:12girare per esempio
41:13a Rocca Bianca
41:13dove Guareschi
41:14avrebbe voluto
41:15che fossero ambientati
41:17i film
41:17perché era
41:17il suo paese natale
41:19e lui di via
41:20scelse Brescello
41:21e Brescello
41:22per tutti
41:23è diventato
41:24il paese di Don Camillo
41:25perché chi conosce Guareschi
41:26la stessa Margherita
41:27che è decisamente
41:28più giovane di me
41:29come facevo notare prima
41:30ha visto i film
41:32e quindi conosce
41:33i racconti di Mondo Piccolo
41:34per i bellissimi film
41:35tu sai Margherita
41:36che Gino Cervi
41:38avrebbe dovuto fare
41:39Don Camillo
41:40e Peppone
41:41avrebbe dovuto fare Guareschi
41:42questo l'avevo letto
41:43è preparata
41:46è un po' la cultura
41:47del nostro territorio
41:49credo
41:49però mi incuriosiva molto
41:51il discorso
41:52che facevamo prima
41:53di come anche
41:54all'estero
41:55si si è affascinati
41:57da questo mondo piccolo
41:58che voluto
41:58che essere piccolo
41:59è lontano
41:59in quel caso
42:00e di come invece
42:01qui
42:02che magari appunto
42:03il mondo piccolo
42:03un po' sopravviva ancora
42:04dietro l'angolo
42:05a volte si fatichi
42:07a vederlo
42:08un po'
42:08lo signori
42:09ma c'è la fortuna
42:11oggi
42:11che molti insegnanti
42:13delle scuole
42:14specialmente del territorio
42:15leggono e parlano
42:16di Guareschi
42:17quindi questo
42:17secondo me
42:18è una bella fortuna
42:19il fatto che abbia avuto
42:21tutto questo successo
42:22all'estero
42:23sta nei valori
42:24e nella caratteristica
42:25di questi personaggi
42:26perché immaginare
42:28che addirittura
42:28in Thailandia
42:29avessero prodotto
42:31un falso
42:32Don Camillo
42:34che si chiamava
42:35Red Bamboo
42:35nel quale
42:36Don Camillo
42:37era il bonzo
42:38della situazione
42:40e Peppone
42:41nel capovillaggio
42:42e questo
42:43chiamiamolo
42:44falsario
42:45anche se non
42:47aveva copiato
42:48pari pari
42:49le avventure
42:49di Don Camillo
42:50e Peppone
42:50trasferendoli
42:51in questo villaggio
42:52quindi il fatto
42:53che funzionasse lì
42:54il fatto che
42:55Guareschi
42:56sia stato tradotto
42:57in eschimese
42:58è qualche cosa
43:00che lascia
43:00quantomeno perplessi
43:02perché
43:03avventure ambientate
43:04in un triangolo
43:05di terra
43:06che praticamente
43:07è la bassa parmese
43:08la riva destra
43:09del Po
43:09da Buseto
43:11a Colorno
43:13è qualche cosa
43:14che
43:15quantomeno
43:16stupisce
43:17ma sono le caratteristiche
43:18di questi personaggi
43:19i loro valori
43:20il loro atteggiamento
43:21nei confronti
43:21della vita
43:22il fatto di comunque
43:23riuscire sempre
43:24a mettersi d'accordo
43:26e poi c'è
43:27quel plus
43:28che è
43:28la voce del Cristo
43:30che a un certo momento
43:31mette a posto
43:32le cose
43:33anche se
43:34in un racconto
43:36quando
43:36si parla
43:38di avvenimenti
43:39del paese
43:40Don Camillo
43:41dice al Cristo
43:41si vede
43:42che voi
43:42non siete
43:43di qui
43:44e quindi
43:45anche quello
43:46è abbastanza
43:47significativo
43:48è un personaggio
43:49che ha dato
43:50anche lustro
43:52a questa terra
43:53l'ha fatta conoscere
43:54in tutto il mondo
43:54per cui è un personaggio
43:55cui tutta l'Italia
43:56dovrebbe essere
43:57riconoscente
43:58invece abbiamo visto
43:59che allora
44:00i registi
44:01non lo vogliono girare
44:02poi lo mandano
44:03addirittura in carcere
44:04poi non lo mettono
44:06nelle antologie
44:07dei libri scolastici
44:08insomma
44:09stiamo parlando
44:11di un personaggio
44:11straordinario
44:12che ha vissuto
44:14in un paese
44:14strano
44:15che a volte
44:16non sa rendere
44:17giustizia
44:18ai propri figli
44:19abbiamo ricordato
44:20Giovannino Guareschi
44:22abbiamo ricordato
44:23l'Italia
44:24di 70 anni fa
44:24l'Italia del referendum
44:26le due cose
44:27vanno insieme
44:28perché nessuno
44:29meglio di Guareschi
44:30ha raccontato
44:30quell'Italia
44:31anche se Guareschi
44:32come abbiamo detto
44:33è stato molto di più
44:35io ringrazio
44:36Margherita Portelli
44:37e Decidio Bandini
44:39vi do appuntamento
44:40a giovedì prossimo
44:42con lettere al direttore
44:43ma vi dico
44:44di non
44:45cambiare canale
44:46adesso
44:47perché al posto
44:48della sigla
44:49vediamo il nostro
44:50ultimo eccezionale
44:51documento filmato
44:53anche questo
44:54credo che non abbia visto
44:55quasi nessuno
44:56che è un backstage
44:57del film
44:59Don Camillo
44:59l'Onorevole
45:00Peppone
45:01a Brescello
45:03dove avremo anche
45:04la testimonianza
45:05di Gino Cervi
45:06e su questo filmato
45:07che va in onda
45:08invece della nostra
45:10sigla
45:10consueta
45:11io ringrazio
45:12Margherita Regidio
45:13e vi do appuntamento
45:15a giovedì
45:15da cinque mesi
45:18sono a Cademario
45:19anche perché
45:20dovevo finire
45:22la sceneggiatura
45:23del quinto
45:24Don Camillo
45:25che
45:26verrà
45:28girato
45:29come il solito
45:30a Brescello
45:30col solito
45:31Fernandello
45:32col solito
45:34Cervi
45:34e questa volta
45:36con un nuovo
45:36regista
45:37Luigi Comentini
45:50Verso
46:22Grazie.
47:07Signora, guardi, guardi!
47:08Il finto Don Camilo, il finto Peppone che sto interpretando, non lo posso dimenticare, questo personaggio adorabile di Guareschi.
47:16Guareschi è un uomo intelligentissimo, con un numero e uno spirito formidabili.
47:21E posso ricordare proprio oggi un articolo suo che è stato pubblicato sulla rivista italiana Oggi, che è uscito ieri,
47:31credo, ed è veramente commovente.
47:33E parla del matrimonio di sua figlia, che fino all'ultimo non crede che in fondo, dice, questo giovanotto che
47:39gliela porti via.
47:40E parla con la moglie, dice, vedrai che all'ultimo momento poi il prete dirà, dice, ma no, andiamo ragazzi,
47:45rimanete con vostro padre.
47:46È una cosa deliziosa, veramente.
47:48E la sera invece, quando vede, fino almeno, invece proprio gliela portata via, che rimane male, e dice, solamente io
47:55e Margherita, che è sua moglie,
47:57che stanotte ci siamo sentiti veramente soli.
47:59E anche Amleto, il nostro cane, che però l'abbiamo sentito soltanto noi, perché è sepolto sotto l'albero in
48:05giardino.
48:07Sono dei particolari deliziosi in Guaresti, e anche commoventi, insomma, la sua appassionaria la chiama, la sua figlia che si
48:14è sposata, e anche quella se n'è andata.
Commenti

Consigliato