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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04E mi sono sposata, 45, 46, appena è finita la guerra, perché lui è stato prigioniero
00:12a Rodi. Non sapevo più niente per due o tre anni, non ho più saputo se era vivo o se
00:18era morto. Era di fronte a casa mia, in piazza Linzani, ci riunivamo poi per discutere di
00:28partito, perché mio padre e mia madre erano tutti antifascisti. Io facevo la stafetta,
00:36con la bicicletta andavo dietro un po' e portavo anche i viveri. Era tanto il desiderio di abbattere
00:47il fascismo che allora ti veniva spontaneo, non aver paura.
01:00Dalle belle città date al nemico, fuggimmo di superlari delle montagne,
01:10cercando libertà tra rupe e rupe, contro la stiavitù del suo tradito.
01:17Lasciamo case, scuole d'officine, mutammo in caserne le vecchie raccine, armammo le mani
01:29di bombe e mitraglie, tembrammo i muscoli e i cuori in battaglia.
01:36Siamo i livelli della montagna, di bianchi stelle e di pati venti, ma quella fede che ci accompagna
01:49sarà la legge dell'avvenire. Di giustizia è la nostra disciplina, libertà è l'idea che ci avvicina,
02:10rosso sangue e il color di lavandiera, partigiani della fronte a tente schiera,
02:20sulle strade dal nemico assediate. Lasciamo dal volta le carni straziane,
02:30sentimmo l'ador per la grande riscossa, sentimmo l'amor per la patria nostra.
02:38Siamo i livelli della montagna, di bianchi stelle e di pati venti, ma quella fede che ci accompagna
02:52sarà la legge dell'avvenire.
02:56Ma quella fede che ci accompagna sarà la legge dell'avvenire.
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