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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Da uomini e donne impegnati a curare il corpo a uomini e donne al fianco dei pazienti anche
00:05nell'ultima preghiera. E questo è il ruolo che più volte hanno dovuto rivestire in questa
00:10nuova stagione del coronavirus. Al fianco dei pazienti morenti ci sono loro, i medici
00:15e gli infermieri, dove i cappellani non possono entrare. È stato il personale sanitario quindi
00:20a prendersi cura di questo toccante passaggio. Le testimonianze degli operatori del Maggiore
00:26pubblicate anche su Gazzetta di Parma nei giorni scorsi sono tante, ma questo compito l'hanno
00:31assunto con amore verso i pazienti e verso il proprio ruolo professionale che hanno deciso
00:35di vestire anche medici e infermieri delle altre strutture sanitarie di Parma e provincia,
00:41sia pubbliche che private. Questa è la testimonianza di uno dei medici sul fronte Covid-19.
00:48La cura che noi pensiamo è una cura a tutta la persona e quindi in questo noi ci siamo
00:56premurati di accompagnare anche psicologicamente queste persone. Allora l'abbiamo fatto in due
01:03modi che a noi paiono essere risultati utili, molto utili per queste persone. Il primo modo
01:08è quello di poter far sì che questi pazienti possano comunicare con le famiglie. Ecco allora
01:16che ci sono stati donati dei tablet con cui facciamo delle videochiamate alle famiglie di appartenenza
01:22e con queste chiamate poter mettere in comunicazione i familiari coi pazienti è per loro grande
01:28sollievo e grande forza d'animo. Il secondo modo che abbiamo potuto mettere in opera è quello
01:34di dotare ciascuno anche di una postazione televisiva, dove ad esempio personale eccetera,
01:41dove ad esempio hanno potuto anche seguire le messe domenicali del nostro Vescovo Enrico
01:46e anche questo è stato su TV Parma, trasmesso da TV Parma e anche questo è stato un po' più
01:51di grande soddisfazione. E poi anche la possibilità attraverso colloqui, attraverso confronti con
01:58queste persone, nei casi in cui esprimevano appunto il desiderio di poter fare anche una
02:04preghiera con loro, di poter anche essere accanto spiritualmente, perché come dicevo è una cura di
02:08tutta la persona, sia l'aspetto umano ma anche dell'aspetto spirituale.
02:12E di questa emergenza quindi dottore resterà qualcosa di più?
02:15Il rapporto personale col paziente è assolutamente intimo, diretto e personale, tra l'altro il
02:22fatto che non possano vedere i loro familiari è per loro causa di estrema sofferenza e quindi
02:28per noi è come un compito in più che si affianca, il nostro compito di medici e di operatori
02:32sanitari, quello di essere persone diciamo con un'empatia, con un affetto e anche con un
02:37calore che magari altre volte era dato dai familiari, che qui invece non era possibile.
02:42Insomma una cura in questa era di coronavirus non solo per il corpo e per la mente, ma anche
02:47per l'anima.
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