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Novità Trascrizione
00:15Buonasera, edizione più breve del solito del nostro telegiornale, fino a pochi istanti fa il collegamento con il Teatro Reggio
00:22per la presentazione del calendario della serie A, TG Provincia, anche se lo slittale 23.
00:28È stata una serata importante per il calcio italiano, ma anche per la nostra 12 TV Parma, tutta in diretta
00:36la presentazione del calendario del massimo campionato di calcio 2025-2026.
00:43Queste le immagini dal Teatro Reggio con Lorenzo Dallari che ha presentato questa importante occasione nella quale sono stati appunto
00:55svelati i calendari della serie A che comincerà il 24 agosto del 2025.
01:06Allora, il Parma debutterà in casa della Juventus nel weekend del 24 agosto.
01:15Seconda giornata una settimana dopo al Tardini contro l'Atalanta, poi la sosta per le nazionali, quindi due impegni in
01:24trasferta per i crociati a Cagliari e a Cremona.
01:27Il derby con il Bologna all'andata si giocherà la decima giornata al Tardini seguito dall'impegno casalingo contro il
01:35Milan.
01:35Alla sedicesima giornata Napoli-Palma, mentre Parma-Inter è in programma nel giorno dell'Epifania, ultima giornata del girone di
01:45andata.
01:45La prima di ritorno sarà Lecce-Parma alla ventitresima, il primo febbraio Parma-Juventus al Tardini, ventiseiesima con Milan-Parma
01:56alla trentaduesima, Parma-Napoli a metà aprile.
02:00Alla quart'ultima giornata la trasferta a San Siro contro l'Inter, poi Parma-Roma, Como-Parma finale al Tardini
02:09con Parma-Sassuolo il 24 maggio.
02:13È stata una serata bella, importante, dal Teatro Regio con alcuni dei big del massimo campionato di calcio e tutto
02:25questo nell'ambito del festival della Serie A.
02:29Tre giorni che si svolgono a Parma e che si è aperto questa mattina al Teatro Regio.
02:35Io ho avuto la fortuna di arrivare quando il Parma si allenava ancora alla cittadella, quindi era fondamentale comunque da
02:43parte della squadra avere il contatto con la gente.
02:47E qui potevi girare tranquillamente, c'era grande affetto da parte dei tifosi, c'era grande educazione.
02:55E diciamo che per me questa è la tranquillità che ho avuto qui a Parma in quei sette anni, mi
03:02ha permesso di crescere tanto.
03:04È Fabio Cannavaro il primo grande volto del festival della Serie A.
03:07Al Teatro Regio il taglio del nastro per il secondo anno consecutivo Parma è al centro del campo.
03:13Sparsi per la città tanti eventi per parlare di calcio a 360 gradi.
03:18Cercavamo una città che sapesse accoglierci, che sapesse valorizzare quell'elemento culturale che è stato ben rappresentato.
03:26Noi riteniamo che il calcio sia a tutti gli effetti il soft power del paese, se lo ragionate come dicevamo
03:32prima,
03:33siamo nella chiave globale, siamo tutti riconosciuti e riconoscibili per quell'elemento e per quelle emozioni
03:38che campioni come Fabio hanno saputo trasferire e trasportare nel mondo.
03:43E dobbiamo rendersi conto di quanto questo mondo abbia infinite sfaccettature.
03:49Parma, Emilia-Romagna, non una sede casuale, ma la regione che più di tutto ha spinto per la ripresa degli
03:54allenamenti post-covid
03:56ha spiegato Dessiervo.
03:57Tra i temi, in primo piano, la questione stadi, ma anche la sostenibilità dei bilanci.
04:02Il nostro problema sono le strutture, perché rispetto a quello che vedo e che ho visto in giro per il
04:11mondo
04:11le nostre strutture sono veramente inguardabili, quindi spero che al più presto si riesca comunque a costruire stadi nuovi.
04:19Nel corso di un evento pomeridiano Cannavaro ha poi ricevuto il premio Legendary Player della Serie A
04:25ad applaudirlo tra il pubblico anche Bob Ovieri.
04:30Parleremo di calcio alla fine del giornale, ora la cronaca, ancora le baby gang in azione.
04:39Giovani rapinatori scatenati contro alcuni coetanei.
04:43La storia si ripete, ma ora i responsabili sono finiti in comunità .
04:47Hanno messo a segno tre colpi.
04:49Prima incursione nei pressi di una gelateria di via Emilio Lepido.
04:53Hanno agito in due. Nel mirino è finito un giovane. Gli hanno puntato un coltello.
04:58Si sono fatti consegnare otto euro e un iPhone.
05:01La vittima è stata costretta a sbloccarlo.
05:04Subito dopo la richiesta d'aiuto al 113.
05:07Una volante ha inquadrato uno dei responsabili del colpo nelle vicinanze.
05:12Risultato gravato da precedenti analoghi e da avviso orale del questore.
05:17Successivamente è stato individuato il complice.
05:20I due, oltre ad un terzo minorenne, si sono resi responsabili di altre due rapine.
05:26La prima è avvenuta davanti ad un supermarket.
05:29Ad un ragazzo hanno fatto capire di essere in possesso di un coltello.
05:32Gli hanno sfilato 20 euro.
05:34Dalla visione delle immagini di sorveglianza,
05:37è emerso che avevano tentato di rapinare anche un altro minore,
05:42desistendo quando si erano accorti della presenza della videocamera.
05:46Dopo le indagini, i tre minorenni di origini straniere sono stati collocati in tre comunità in Campania.
05:55Sempre la polizia ha arrestato un italiano che nella sua abitazione, nella zona sud di Parma,
06:02aveva allestito una struttura appositamente creata per la coltivazione e la produzione di marijuana.
06:07Era dotata di impianto di ventilazione, lampade per la fornitura della corretta gradazione luminosa,
06:14riscaldamento successivo essiccamento.
06:17C'era anche un contenitore con oltre 117 grammi di marijuana,
06:21un bilancino di precisione, flaconi di liquidi fertilizzanti,
06:25barattoli in vetro per il frazionamento delle dosi.
06:28Il PM ha deciso per l'uomo i domiciliari.
06:31Nel rito direttissimo è stato disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
06:39Sempre la cronaca, ora un furto messo a segno la scorsa notte nel chiosco
06:44che si trova nel Parco del Dono, bottino magro ma danni ingenti. Vediamo.
06:53Furti che si ripetono a ciclo continuo.
06:56I chioschi con servizio bar nei parchi, nelle strade cittadine,
06:59restano nel mirino dei malviventi.
07:02E alla fine, a fronte di bottini decisamente magri, restano i danni.
07:06Tanti e assai costosi da riparare.
07:09Dal Parco Exeridani a Via Toscana, le razzie delle scorse settimane
07:13avevano provocato l'esasperazione dei gestori
07:16che già in passato si erano trovati di fronte
07:19all'amarissima sorpresa della visita dei ladri.
07:22La scorsa notte è toccato al chiosco del Parco del Dono
07:25tra Via Bizzozzero e Via Montebello.
07:28Il ladro ha diventato la saracinesca della struttura,
07:31probabilmente con un piede di porco, e si è infilato all'interno.
07:34Nel registratore di cassa non c'era granché considerato che i gestori
07:39l'hanno ormai capito.
07:41Opportuno non lasciare denaro durante la notte.
07:44Sparita qualche decina di euro e nient'altro.
07:47Quel che rimane, la scia dei danni,
07:50che per essere ripristinata richiederà una spesa ben superiore.
07:55Ora un furto da 3.000 euro messo a segno al Fidenza a Villa,
08:00giù 26enne dell'Est Europa, entrato in una boutique,
08:03ha sottratto 19 camicie griffate,
08:07infilando tutto in una borsa che era schermata per eludere l'antitaccheggio.
08:13La scena è stata notata dagli addetti alla sicurezza,
08:16con le immagini della videosorvedianza.
08:18L'uomo in Italia senza fissa dimora è stato fermato dai carabinieri
08:23nel parcheggio del Village, denunciato per furto aggravato.
08:29Denuncia anche per un 25enne straniero,
08:33responsabile di furto aggravato,
08:35un pendolare milanese,
08:37si trovava a bordo di un treno interregionale
08:40quando alla stazione di Parma si è accorto
08:42che qualcuno gli aveva sottratto lo zaino,
08:44conteneva un notebook aziendale,
08:46effetti personali, portafoglio e chiavi di casa.
08:49Dopo la denuncia, i carabinieri hanno visionato
08:52le immagini delle telecamere in stazione a Parma,
08:55hanno individuato l'autore del furto,
08:57già noto per precedenti, per reati contro il patrimonio.
09:02Chiudiamo la pagina della cronaca
09:04con un incidente avvenuto la scorsa notte
09:08poco prima delle 4 sulla statale della Cisa a Fornovo
09:11a scontrarsi due moto,
09:13uno dei conducenti di 27 anni
09:16e in condizioni gravi all'ospedale maggiore,
09:18per l'altro centauro ferite,
09:20meno preoccupanti.
09:22Oggi l'ultimo giorno di scuola
09:24e la festa era inevitabile, vediamo.
09:28Siamo molto entusiasti per la fine della scuola
09:31e infatti ci stiamo divertendo molto.
09:33Alcune scuole hanno scelto la chiusura anticipata,
09:36altre una giornata alternativa
09:37per terminare l'anno scolastico,
09:39un modo per evitare la battaglia di gavettoni e farina
09:42al momento dell'ultima campanella.
09:43In Viale Maria Luigia
09:45l'unica scuola che ha scelto un epilogo classico
09:47è stato il liceo Livi.
09:48Fumogeni, caroselli, acqua e un po' di farina.
09:50La festa c'è, ma non degenera.
09:52Com'è la mattinata?
09:53È molto intensa, ci stiamo divertendo.
09:56Il Rondani non festeggia l'ultimo giorno come le altre,
09:59chiude per spostarsi in un'altra, per fare altre attività ,
10:02però io vengo lo stesso qua perché
10:05qua è molto più divertente, c'è il centro della festa,
10:08una tradizione oserei dire centenaria ormai.
10:10Per chi sono questi fiori?
10:12Questi fiori sono per una nostra prof che ha dovuto fare un'operazione,
10:15quindi ora li portiamo a casa.
10:17Insomma dai, un bel gesto per finire la scuola bene.
10:19Sì, sì, assolutamente.
10:21Avete i cappelli tinti di fucsia, perché?
10:24Perché è l'ultimo giorno di scuola
10:26e non saremo più qua l'anno prossimo
10:28e quindi bisogna fare un po' quello che si vuole, cioè libertà .
10:31Stai vivendo questa mattinata?
10:34Allora, è stato un mix di emozioni bizzarro, lo definirei.
10:38Eh sì, con le pistole d'acqua tutti.
10:40Siamo usciti poco fa, adesso sono passati tutti
10:43come ogni anno a festeggiare, dai ci sta.
10:47Vi vedo ancora però asciutti.
10:49Siamo asciutti ma perché ci siamo asciugati,
10:52prima non lo eravamo, giustamente.
10:54Ormai è il quarto anno che faccio l'ulivi,
10:56è il quarto anno che comunque ci sono i trattori,
10:57ci sono le modi, tutte queste cose qua.
10:59Anche noi l'anno scorso avevamo fatto di più,
11:01quest'anno ci siamo tranquillizzati un attimo.
11:05Ora invece gli incontri nei quartieri di Pietro Vignali,
11:10questa volta ha preso parte ad un'iniziativa
11:14nel quartiere Molinetto,
11:16molte le proposte avanzate dall'ex sindaco.
11:19Vediamo.
11:20Al cubo di Via Spezia,
11:22Pietro Vignali ha incontrato residenti e commercianti
11:25del quartiere Molinetto,
11:27una delle aree più vaste e articolate di Parma,
11:30con l'obiettivo di ascoltare le esigenze del territorio
11:34e condividere proposte concrete.
11:36Quella del Molinetto è stata la sesta tappa
11:39del tour nei quartieri dell'ex sindaco.
11:42Stiamo rimarcando che la rinascita di Parma
11:45deve partire proprio dai quartieri e dalle periferie,
11:47soprattutto deve ripartire da una maggiore attenzione
11:50al decoro, alla sicurezza e alla qualità urbana,
11:53che spesso è mancata in questi ultimi anni.
11:55Il quartiere Molinetto è un quartiere molto vasto,
11:57che ha problematiche diverse,
11:59dalla necessità di riqualificare l'ex deposito TEP
12:02in Via della Villetta,
12:04alla necessità di una rigenerazione più complessiva
12:06del palasporto, che non può limitarsi solamente al tetto,
12:09problemi di viabilità , come la necessità di una rotatoria
12:11all'ingresso dell'ospedale in Via Volturno,
12:14come quella di realizzare anche una pista ciclabile
12:16sull'argine Torrente Baganza.
12:18L'incontro al Cubo è stata anche l'occasione
12:20della prima uscita pubblica
12:21della neonata associazione Noi del Morinetto,
12:24presieduta da Raffaele Frigo,
12:26nata proprio con lo scopo di dare voce e rappresentanza
12:30a chi vive quotidianamente il quartiere.
12:34Ora la cultura, tanti eventi in questo weekend,
12:38intanto nel tardo pomeriggio Michele Serra ha aperto
12:42in Piazzale San Francesco il Festival della Lentezza,
12:47sold out anche al Torcularia Book Festival
12:51che è andato in scena con il suo primo appuntamento
12:55ieri sera a Villa Pallavicino
12:56con protagonista il filosofo Umberto Garimberti.
13:00Vediamo.
13:01Si è aperta con successo la quinta edizione
13:04del Torcularia Book Festival,
13:05che fino a domenica 8 giugno animerà anche per quest'anno
13:09il parco della splendida villa Pallavicino a Darola,
13:12frazione di Langhirano.
13:14Collezioni magistrali tenute da alcuni
13:17degli intellettuali di spicco del panorama culturale italiano
13:20e poi incontri con l'autore, spettacoli,
13:22con scrittori e personaggi di fama nazionale.
13:25A incantare una platea da sold out
13:27nella prima giornata è stato Umberto Garimberti,
13:31antifilosofo, ma anche antropologo culturale,
13:34esperto di filosofia della storia e psicologia generale.
13:37Ha parlato dell'uomo nell'età della tecnica.
13:40La tecnica non è la tecnologia.
13:42La tecnologia è questo microfono che ho in mano,
13:45è il telefonino che avete in tasca,
13:47è il frigorifero, è l'automobile,
13:49sono tutte le cose.
13:50La tecnologia segue la logica della tecnica,
13:53ma la tecnica è una forma di pensiero
13:56che consiste nel fatto di essere la più alta forma di razionalitÃ
14:00mai raggiunta dall'uomo.
14:02I valori della tecnica sono efficienza,
14:05funzionalità , produttività ,
14:08velocizzazione del tempo.
14:10Quest'ultima connotazione è la più pericolosa,
14:12perché la velocizzazione del tempo imposta dalla tecnica
14:15ha già superato la nostra capacità temporale.
14:18Non siamo all'altezza della velocità richiesta dalla tecnica.
14:23Nuovo appuntamento qui su 12 di TV Parma
14:27con la rassegna antigo nel programma condotto
14:29dal giornalista Federico Casanova
14:32e realizzato negli studi del Cubo di Parma.
14:35Questa sera, alle 21, va in onda una doppia intervista
14:39realizzata con Alberto Forchielli,
14:42manager e imprenditore di fama internazionale,
14:44e con Gianfranco Cervellin, medico divulgatore.
14:48In particolare Forchielli racconterà tutti i dettagli
14:51del suo nuovo movimento politico
14:53fondato con l'economista Michele Boldrin.
14:57Cervellin, invece, tornerà a ragionare
15:00sui temi da lui più conosciuti
15:03a cominciare dalla sua esperienza
15:05a capo del pronto soccorso dell'ospedale Maggiore.
15:08Ora voltiamo ancora a pagina,
15:10perché domani c'è la festa per i 25 anni
15:13dell'Associazione I Nostri Borghi.
15:17Strada 20 settembre pedonalizzata per un intero sabato
15:20fra bancarelle, cibo, musica e danza
15:22per festeggiare i 25 anni
15:24di una delle associazioni più attive del centro cittadino.
15:27Sarà un 7 giugno speciale, quello dei Nostri Borghi,
15:31realtà presieduta da Fabrizio Pallini,
15:33orgoglioso di questo traguardo,
15:35che è poi un nuovo punto di partenza.
15:3725 anni di duro lavoro per portare tranquillità , serenitÃ
15:41e il nostro apporto alla città e al quartiere del Parma Centro,
15:45perché sapete benissimo, ha tanti problemi.
15:47Giornata di festa dedicata a tutte le generazioni
15:49e che si concluderà in tarda serata
15:51con diversi gruppi musicali.
15:53Partiamo alle 10 del mattino,
15:54avremo un mercatino biologico, ma non solo,
15:58avremo l'Avis che porterà il loro apporto
16:00con la torta fritta e i salumi,
16:01ci vuole anche questo, ovviamente,
16:02avremo i gruppi musicali,
16:04avremo la puntualità della torta verso il pomeriggio
16:08con il sindaco e le autorità ,
16:09abbiamo tanta musica, abbiamo le maggiorette,
16:12avremo la banda, c'è un insieme, un coacervo di situazioni importanti
16:15che penso che per i 25 anni, un quarto di secolo,
16:18lo ricordiamo, siano importanti.
16:22Ed ora torniamo al calcio,
16:24dopo aver parlato della presentazione del calendario 25-26
16:29della Serie A all'inizio del giornale.
16:31Facciamo ovviamente il punto in casa Parma
16:35dopo l'addio di Chivu.
16:37Ora, attenzione, puntata sulla ricerca del nuovo tecnico
16:41e intanto prende quota il nome di Francesco Farioli,
16:46ex Ajax. Vediamo.
16:49Fabregas ha preferito rimanere al Como
16:51e così, tra Vieira e Chivu,
16:53sarebbe stato il profilo del tecnico rumeno
16:55a convincere maggiormente i dirigenti nerazzurri.
16:58Dopo aver condotto il Parma
16:59ad una salvezza tutt'altro che scontata,
17:02Chivu aveva detto di non vedersi altrove.
17:04Era la sera di domenica 25 maggio, a Bergamo.
17:07Il giorno 29, in un'intervista esclusiva
17:09a Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport,
17:11spiegava che
17:12«A Parma mi sono sempre sentito parte
17:14di un progetto a lungo termine,
17:16quantomeno mi hanno fatto credere che lo fossi
17:18e che l'eventuale retrocessione
17:19non avrebbe portato all'esonero».
17:21Sono state le ultime parole di Chivu
17:23d'allenatore del Parma.
17:24Dalla notte di Bergamo alla giornata di ieri,
17:27quella del secondo incontro tra il Parma
17:29e la gente di Chivu, con tanto di fumata nera,
17:31sono passati dieci giorni.
17:32Otto dalla fine del campionato
17:34all'addio di Simone Inzaghi
17:35e così l'Inter ha avuto il tempo di inserirsi.
17:38Il presidente nero-azzurro Beppe Marotta
17:40avrebbe, come racconta oggi la Gazzetta di Parma,
17:43chiesto una sorta di permesso a Federico Cherubini.
17:45Il Parma aveva un'opzione di un anno
17:47per prolungare unilateralmente il contratto di Chivu,
17:50ma non ha voluto forzare la mano.
17:52Un film già visto da queste parti,
17:54seppur con contorni un po' diversi.
17:56Anche Claudio Ranieri,
17:57dopo la missione Salvezza nel 2007,
17:59fu chiamato dalla Juventus
18:01quando Deschamps, a sorpresa,
18:02si dimise dopo il ritorno in Serie A dei bianconeri.
18:05Ma ora c'è solo da pensare al futuro.
18:07Sul tavolo una rosa di nomi.
18:08In prima fila Daniele De Rossi,
18:09Paolo Vanoli e Francesco Farioli,
18:12nome che ha preso corpo e forza nelle ultime ore.
18:14Classe 89, lucchese,
18:16ha iniziato ad allenare qualche anno fa in Turchia.
18:19Nell'ultima stagione ha guidato l'Ajax,
18:21con la quale ha spiorato la vittoria del campionato olandese.
18:23Superato all'ultimo dal PSV,
18:25si è dimesso a fine stagione
18:27ed era stato accostato.
18:28Guarda caso pure all'Inter.
18:30In ribasso le quotazioni di Alberto Gilardino.
18:32Più defilato Fabio Cannavaro,
18:34che nel pomeriggio al Festival della Serie A
18:36ha detto di non essere stato contattato dal Parma.
18:38C'è stato nessun contattato.
18:39Non stiamo parlando di calcio mercato,
18:41ma ci sta qui.
18:41Mi fa piacere essere comunque,
18:44che ti associano a questa situazione,
18:46perché il Parma è una societÃ
18:48che comunque in questi anni
18:50ha sofferto perché era in Serie B
18:53che io ho affrontato,
18:54è ritornata in Serie A.
18:56Quest'anno fortunatamente si è salvata.
18:58L'ultima partita ci sono stati 40-45 minuti di ansia,
19:04però fortunatamente
19:06hanno fatto una prestazione eccezionale.
19:08Hanno vinto contro l'Atalanta e si sono salvati.
19:11Adesso sicuramente dovranno trovare l'allenatore
19:14e speriamo che troveranno uno bravo.
19:17Ma lo trovano, dai, lo trovano.
19:19Tra i papabili rimane invece Andrea Pirlo.
19:22Difficile la pista che porta Raffaele Palladino.
19:24Il Parma non ha la stessa impellenza dell'Inter,
19:26attesa dal Mondiale per club,
19:28ma non c'è comunque tempo da perdere,
19:30perché dalla definizione della guida tecnica
19:32dipenderanno poi altre mosse
19:33per pianificare la nuova stagione.
19:37E seguiremo l'evoluzione della ricerca
19:40del nuovo allenatore del Parma
19:42dal calcio al ciclismo,
19:43perché all'Eurotorri c'è stato un incontro importante,
19:46quello con il grande Beppe Saronni.
19:52Ha vinto un Mondiale, due giri d'Italia
19:54e tante corse che hanno fatto la storia del ciclismo.
19:56Giuseppe Saronni è stato uno dei grandi protagonisti
19:59degli anni d'oro delle due ruote.
20:01All'Eurotorri ha incontrato gli appassionati parmigiani
20:03per raccontare il ciclismo di ieri e di oggi,
20:05ma anche per ribadire un legame speciale con Parma,
20:08nato fin dal suo passaggio al professionismo
20:10avvenuto nel 1977 con la Schick.
20:13I miei primi passi da professionista
20:16sono stati nelle vostre territori,
20:18con le vostre aziende.
20:20Ho vinto il mio primo giro d'Italia con la Schick,
20:24azienda storica,
20:26in quegli anni una delle prime squadre al mondo,
20:29a livello internazionale.
20:31e tanti amici, tanti appassionati,
20:34tanti corridori che mi hanno aiutato
20:37in quei primi anni
20:38e quindi come non avere bei ricordi.
20:41Da Saronni anche un giudizio
20:42su quanto fatto dai ciclisti azzurri
20:44nell'ultimo Giro d'Italia.
20:45I ragazzi ci sono stati,
20:46sono fatti vedere,
20:48certo per essere protagonisti ancora di più
20:51bisogna migliorare ancora un po',
20:54bisogna salire un po'
20:56un gradino superiore,
20:58però insomma io credo che qualcosa abbiamo visto.
21:01Milanese di Parabiago, classe 57,
21:03Saronni è stato per anni
21:04uno dei principali dirigenti del ciclismo italiano.
21:07Oggi ha un ruolo di advisor nella UAE Emirates,
21:10la squadra di Pogacar,
21:11ma anche di Isaac del Toro,
21:12il messicano che ha sfiorato la vittoria al Giro.
21:15Quando si perde il Giro all'ultimo giorno
21:17non è mai bello,
21:20è sempre una sconfitta.
21:21Poi ha tenuto duro praticamente sempre,
21:24l'ha perso un po',
21:25soprattutto per delle tattiche particolari di corsa
21:28e quindi probabilmente per un giovane scoccia un po' di più.
21:32Però, insomma, detto questo,
21:34sono sicuro che è un ragazzo che ha tanto futuro,
21:37che ha tanta strada,
21:38è un talento naturale sicuramente
21:41e quindi si rifarà certamente.
21:45E' tutto,
21:46terminiamo la nostra edizione più breve del solito
21:48del nostro telegiornale,
21:50perché era giusto dare tutto lo spazio
21:53alla presentazione dei calendari
21:55della Serie A 25-26
21:57che abbiamo mandato in diretta
21:59dalle 18.30 fin quasi alle 20.00.
22:02Grazie ancora,
22:03ricordo ancora il Tg Provincia alle 23.00.
22:05Buona serata e arrivederci.
22:16Grazie a tutti.
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