00:00Buon 25 aprile, grazie!
00:02Una piazza agremita con migliaia e migliaia di persone che inneggiano ai valori di libertà e democrazia.
00:07L'atto finale di un 25 aprile è partecipatissimo per le vie del centro di Parma,
00:11né più né meno, a occhio, di come era stato negli anni scorsi.
00:14Anche se questo è l'ottantesimo, è un significato ancora più particolare,
00:18specialmente alla luce di conflitti, tensioni e stravolgimenti politici in corso in tutto il globo.
00:23Questa è una festa che, nonostante gli anniversari, resta la festa più giovane che l'Italia conosce.
00:28Ogni anno è come se fosse il primo anno.
00:30L'entusiasmo deve essere questo, ma soprattutto l'impegno politico,
00:33perché qui di politica si tratta, questo purtroppo è il primo anno in cui alcuni comuni italiani
00:39scelgono di non celebrare il 25 aprile.
00:42Credo che sia una cosa di una gravità inaudita, che aumenta la nostra responsabilità,
00:46aumenta il nostro impegno e vedere Parma che risponde così è davvero emozionante.
00:51Come di consueto in città, dopo la messa nella chiesa di Santa Croce,
00:54il corteo è partito a lungo via d'Azeglio alle 10 e un quarto.
00:57Il corpo bandistico Giuseppe Verdi, istituzioni, associazioni partigiane
01:01e tante sigle diverse ad aprire il lungo serpentone.
01:04Non si può che lanciare un messaggio di profondo ricordo di quello che è stata la resistenza
01:11per noi, per tutti noi, per l'Italia, di tutte le persone che hanno dato la vita,
01:18perché oggi io posso essere qua a manifestare liberamente, non sobremente.
01:23Un fiume di gente che si è ingrossato cammin facendo, poi la sosta davanti al monumento
01:27al partigiano, sulle note di Bella Ciao con l'omaggio istituzionale, seguito da quello
01:32al monumento ai caduti tra via Melloni e via Cavour, fino alla Prodo in piazza.
01:36Ospiti della mattinata anche il giornalista e saggista Marco Damilano e la storica Isabella
01:40è insolvibile.
01:42Celebriamo la fine della guerra ed è tornata la guerra, è tornata in Europa con l'Ucraina,
01:49è tornata a Gaza, è tornata in tante parti del mondo dove le popolazioni civili sono massacrate.
01:57Celebriamo la rinascita della democrazia e oggi la democrazia è sotto attacco, sia perché
02:03molti cittadini la ritengono qualcosa che non incide sulle loro vite, quindi c'è rassegnazione,
02:10c'è stanchezza e sia perché chi è in alto la vive come un guscio vuoto, un palcoscenico
02:18su cui sfilano i leader e non qualcosa che riguarda tutti e tutte ogni giorno.
02:24Quello che è successo 80 anni fa ci permette di essere in piazza a festeggiare la liberazione
02:30basandoci sempre sulla Costituzione nata dalla resistenza antifascista.
02:34L'antifascismo è quello che deve continuare a determinare la nostra storia nazionale ed europea.
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