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00:05Anche Parma ha festeggiato l'ottantesimo anniversario della liberazione, migliaia di persone in corteo
00:10con istituzioni e associazioni partigiane, ospiti dell'evento Marco da Milano e Isabella
00:15Insolvibile. Momenti di tensione all'inizio del corteo tra bandiere palestinesi e uno
00:20strescione della brigata ebraica, è intervenuta la Digos, in via d'Azeglio anche una donna
00:24investita da un'auto, non è grave. Le bandiere delle brigate partigiane che attraversarono
00:30la città nel giorno della liberazione sono sfilate per le vie del centro, iniziativa della
00:34provincia di Parma e questa sera il concerto in piazza. Ha sfondato la finestra di un salone
00:39da parrucchiere e ha rubato il denaro del registratore di cassa, un 31enne straniero bloccato dai
00:44carabinieri, altra spaccata in una macelleria in via Montanara. In fuga in auto al Montanara,
00:50una volta raggiunti hanno aggredito i poliziotti, entrambi arrestati. In via Einstein invece un
00:55uomo si è lanciato da una finestra per sfuggire alle minacce di due persone. L'omaggio a Papa
00:59Francesco con migliaia di persone che continuano ad affollare la Basilica di San Pietro. Alle
01:04esequie di domani anche tanti giovani parmigiani insieme al vescovo Monsignor Solmi. Il libro
01:09Do You Speak Pranzan di Claudio Arinaldi è al centro della puntata di Antigone in onda dalle
01:1321 su 12 TV Parma. Il direttore della Gazzetta di Parma parlerà anche di vari temi di attualità.
01:19Il Parma pensa alla Lazio ma Kivu potrebbe dover rinunciare a Bogliacco, Bernabè e De Steves per
01:25il finale di stagione. Tutti e tre hanno riportato lesioni muscolari nella partita contro la Juventus.
01:46Buonasera e benvenuti a questa nuova edizione del nostro telegiornale. Oggi è il 25 aprile,
01:51ottantesimo anniversario della liberazione e migliaia di persone in corteo. Questa mattina
01:55in piazza in centro e poi in piazza Garibaldi ripartiamo da lì.
02:02Una piazza agremita con migliaia e migliaia di persone che inneggiano ai valori di libertà
02:07e democrazia. L'atto finale di un 25 aprile è partecipatissimo per le vie del centro di
02:12Parma, né più né meno a occhio di come era stato negli anni scorsi. Anche se questo
02:16è l'ottantesimo è un significato ancora più particolare, specialmente alla luce di
02:20conflitti, tensioni e stravolgimenti politici in corso in tutto il globo.
02:24Questa è una festa che nonostante gli anniversari resta la festa più giovane che l'Italia conosce
02:29ogni anno. È come se fosse il primo anno. L'entusiasmo deve essere questo, ma soprattutto
02:33l'impegno politico, perché qui di politica si tratta. Questo purtroppo è il primo anno
02:38in cui alcuni comuni italiani scelgono di non celebrare il 25 aprile. Credo che sia una
02:43cosa di una gravità inaudita che aumenta la nostra responsabilità, aumenta il nostro impegno
02:48e vedere Parma che risponde così è davvero emozionante.
02:52Come di consueto in città, dopo la messa nella chiesa di Santa Croce, il corteo è partito
02:56a lungo via d'Azeglio alle 10 e un quarto, il corpo bandistico Giuseppe Verdi, istituzioni,
03:01associazioni partigiane e tante sigle diverse ad aprire il lungo serpentone.
03:05Non si può che lanciare un messaggio di profondo ricordo di quello che è stata la resistenza
03:12per noi, per tutti noi, per l'Italia, di tutte le persone che hanno dato la vita perché
03:19oggi io possa essere qua a manifestare liberamente, non sovremente.
03:24Un fiume di gente che si è ingraussato cammin facendo, poi la sosta davanti al monumento
03:28al partigiano, sulle note di Bella Ciao con l'omaggio istituzionale, seguito da quello
03:32al monumento ai caduti tra via Melloni e via Cavour, fino alla Prodo in piazza.
03:37Ospiti della mattinata anche il giornalista e saggista Marco Damilano e la storica Isabella
03:41è insolvibile.
03:43Celebriamo la fine della guerra ed è tornata la guerra, è tornata in Europa con l'Ucraina,
03:50è tornata a Gaza, è tornata in tante parti del mondo dove le popolazioni civili sono massacrate.
03:58Celebriamo la rinascita della democrazia e oggi la democrazia è sotto attacco, sia perché
04:04molti cittadini la ritengono qualcosa che non incide sulle loro vite, quindi c'è rassegnazione,
04:11c'è stanchezza e sia perché chi è in alto la vive come un guscio vuoto, un palcoscenico
04:19su cui sfilano i leader e non qualcosa che riguarda tutti e tutte ogni giorno.
04:24Quello che è successo 80 anni fa ci permette di essere in piazza a festeggiare la liberazione
04:31basandoci sempre sulla Costituzione nata dalla resistenza antifascista. L'antifascismo
04:36è quello che deve continuare a determinare la nostra storia nazionale ed europea.
04:41Adesso sentiamo alcune voci dei tanti partecipanti alla manifestazione di stamattina.
04:47Bisogna esserci, anche solo come rappresentanza, penso che sia giusto esserci.
04:53Per ricordare quello che è successo, per non dimenticare e per portare avanti tutti i giorni
04:59gli ideali della resistenza.
05:01Lo spirito è molto basso quest'anno, con tutte le guerre che ci sono in giro e con
05:08un Trump che le fomenta. Io penso che in questo momento siamo in un momento molto difficile
05:16per noi.
05:17Secondo me la chiave è la cultura, la cultura e la conoscenza è l'unico modo per formare
05:25a noi giovani un pensiero e senza questo, senza ricordare giorni come questo non si può
05:34andare avanti.
05:35Che messaggio si lancia da questa piazza, da questo corteo?
05:38Non certo di sobrietà, ma di tranquillità e di vivere bene questa giornata.
05:48C'è l'impressione che la democrazia e tutto quello che abbiamo conquistato 80 anni fa
05:54sia un po' messo in discussione.
05:56Sono figlia di partigiano e anche il mio bisnonno ha combattuto nella brigata Pablo insieme
06:02a mio padre, quindi ogni anno da quando ho memoria che vengo a fare la manifestazione
06:08per il 25 aprile e porto anche i miei figli.
06:15Ma ci sono stati anche momenti di tensione in particolare tra gruppi pro-Palestina e quelli
06:21invece legati a Israele, è dovuto intervenire anche la Digos, vediamo.
06:27Fuori, fuori, fuori, fuori!
06:30Quando il corteo è ormai pronto a partire, spunta allo striscione della brigata ebraica,
06:34formazione che combatte nella guerra di liberazione dell'Italia.
06:37Ed ecco che qualche metro più in là, dove sono addensate diverse bandiere palestinesi,
06:42partono i cori.
06:42Fuori i sionisti dal corteo, gridano, vola anche qualche insulto, c'è tensione, deve intervenire
06:48la Digos per gestire il momento.
06:50La ricorrenza della liberazione dell'Italia, della fine della guerra, della sconfitta,
06:56del nazifascismo e quindi che ci siano nel corteo bandiere o simboli che si rifanno al nazismo
07:06come il sionismo non è ammesso.
07:08Noi siamo contro la guerra che Israele sta facendo, che questi qui dicono stiamo con Israele
07:15mentre c'è un genocidio in atto.
07:18Alla fine si trova un compromesso, lo striscione viene arrotolato ed è posto una trentina
07:22ai membri di associazioni legate ad Israele che comunque non ne vogliono sapere di lasciare
07:26il corteo nel quale sfileranno effettivamente fino a Piazza Garibaldi.
07:30Speriamo di poter esistere, di poter manifestare, di poter dire che gli ebrei hanno dato la vita
07:38per noi, per la nostra liberazione con la brigata ebraica costituita nel 44, hanno combattuto,
07:46sono morti, sono sepolti nel nostro cimitero vicino a Ravenna, sono nostri amici.
07:53Noi non siamo soli, c'è anche l'associazione 7 ottobre, ci sono i studenti ebrei a Parma
08:02che hanno paura di stare a Parma e ci sono i cittadini iraniani dissidenti.
08:12E sempre stamattina, poco dopo la partenza del corteo, un'auto ha investito una donna
08:17in via d'Azeglio in prossimità di Vicolo Grossardi.
08:19Dinamica tutta da chiarire, considerando che la zona era interdetta al traffico, le tante
08:24persone che stavano sfilando hanno lasciato subito spazio ai mezzi di soccorso inviati
08:29dal 118 con automedica e ambulanza.
08:32La donna ha ricevuto sul posto le prime cure da parte dei sanitari, dopo di che è stata
08:37trasportata al Maggiore, le sue condizioni per fortuna non sono gravi.
08:42In occasione di questa giornata un'altra iniziativa si è svolta stamani a cura della provincia
08:46di Parma. Vediamo.
08:57Le storiche bandiere delle brigate partigiare che attraversarono la città nel giorno della
09:02liberazione. Alle nove sono sfilate in corteo portate dai ragazzi delle scuole superiori,
09:08partenza dal palazzo della provincia di Viale Martieri della Libertà, poi le tappe in via
09:13Farini, piazza Calibaldi e ancora via Mazzini, ponte di mezzo, via D'Azeglio, piazzale Santa
09:19Croce.
09:19Il futuro porta alla storia. Questo è un importante progetto che insieme ai nostri ragazzi abbiamo
09:24fatto, quello di portare le bandiere che nel 1945 sfilarono grazie ai partigiani nella
09:30nostra città. Io faccio parte di una generazione che ha avuto la fortuna di ascoltare dalla
09:35viva voce dei partigiani, di che ha vissuto quei momenti, la paura, l'orgoglio, la voglia
09:41di libertà. Questi sentimenti dobbiamo trasmettere alle future generazioni e questo è un progetto
09:47importante che va in questa direzione.
09:57alle 9.30 la sosta il monumento a Filippo Corridoni per un momento musicale a cura degli allievi
10:04del liceo Bertolucci. Iniziativa compresa nel ricco programma delle celebrazioni per l'ottantesimo
10:12anniversario della liberazione, un 25 aprile che guarda anche alle giovani generazioni.
10:18Per noi giovani è importante la giornata del 25 aprile, per i giovani di Parma ed è
10:23importante per noi anche l'iniziativa di portare in corteo per la nostra città le bandiere
10:27che sfilarono nel 1945 nella giornata della liberazione. Non è importante solo per ricordare
10:33i nomi, le storie, i volti di chi ha liberato Parma e l'Italia, ma è importante per noi
10:39per portare avanti il testimone. La libertà dei giovani, l'educazione civica sono temi che
10:46la consulta ha molto a cuore e che tutti i giovani devono poter percorrere.
10:51E prenderà il via tra poco in piazza Garibaldi il concerto per la liberazione tradizionale
10:56appuntamento del 25 aprile, ingresso libero e gratuito. Sul palco l'Antonio Benassi Band,
11:01poi l'esibizione dei vincitori del contest Libera Musica, quindi il concerto di Vale,
11:06Elpi e Lil Jolie che hanno partecipato all'ultimo Sanremo Giovani e poi il concerto di Franco
11:12126, l'artista più atteso, chiuderà la serata un DJ set, iniziativa a cura del Comune
11:17di Parma in collaborazione con Caos, Organizzazione e Spettacoli e Arci Parma.
11:22Anche Fidenza ha celebrato ovviamente il 25 aprile con la celebrazione della Santa Messa
11:27nella chiesa di San Pietro Apostolo, poi in piazza Giuberti la formazione del corteo
11:32accompagnato come ormai da tradizione dalla banda Città di Fidenza e le deposizioni delle
11:37corone di alloro al monumento ai caduti, al monumento ai partigiani e ai carristi,
11:41alla presenza del sindaco di Fidenza Davide Malvise di Cristiano Squarza, presidente
11:46dell'ANPI di Fidenza. Con le immagini adesso invece andiamo alle celebrazioni di Fornovo,
11:52stamattina commemorazione della sacca di Fornovo che nel 1945 fu l'ultimo atto della guerra
11:58che toccò la provincia di Parma, in piazza Martire della Libertà, un momento celebrativo
12:02alla presenza del sindaco Manuela Grenti, del presidente dell'ANPI locale e di alcuni
12:07militari appartenenti all'esercito brasiliano. Scoperta anche una lapide che ricorda i caduti
12:12della resistenza di Fornovo. Adesso invece ci spostiamo più in alto a Tizzano Valparma
12:19con una partecipata cerimonia in piazza Roma. Dopo l'alza bandiera l'inno di Mammeli sono
12:23seguiti la deposizione di una corona dall'oro e anche un minuto di silenzio per Papa Francesco.
12:28La sindaca Isabella Rossi ha aperto gli interventi, seguita dalle autorità rappresentanti dell'ANPI
12:34e studenti della primaria di Lagrimone, protagonisti con letture e canti. In chiusura la distribuzione
12:40dei fiori del partigiano per tutti i presenti.
12:44Adesso passiamo alla cronaca invece. Con un furto messo a segno in pieno centro,
12:48il responsabile è stato denunciato dai carabinieri.
12:5231 anni, straniero. È l'autore dell'ennesima spaccata ai danni di un'attività commerciale
12:58del centro di Parma. Ha preso di mira un salone da parrucchiere. In piena notte ha sfondato
13:03una finestra sul retro del negozio ed è entrato. Volto coperto dal cappuccio, ha cominciato
13:09a strisciare sul pavimento, ha raggiunto il bancone, si è alzato quanto bastava per sottrare
13:14il danaro dal registratore di casa alcune decine di euro e infine si è allontanato
13:19senza fare scattare l'allarme. La mattina seguente la titolare dell'esercizio,
13:24accortasi dei danni e del furto, si è rivolta ai carabinieri sporgendo denuncia e consegnando
13:30una copia dei filmati estrapolati dall'impianto di videosorveglianza del salone. I militari hanno
13:36avviato le indagini e alla fine hanno riconosciuto il responsabile del furto, un uomo che nella
13:41stessa nottata era stato fermato da una pattuglia del radiomobile e controllato in via Trento,
13:47era stato trovato in possesso di oggetti provento di furto e indossava abiti identici a quelli
13:53ripresi dalle registrazioni video del salone di parrucchiere. L'uomo, ben noto alle forze
13:59dell'ordine per analoghi episodi avvenuti recentemente in città, è stato denunciato.
14:06Un'altra spaccata si è andata a segno la scorsa notte, i danni della macelleria equina
14:11a Ferraroni di via Montanara, negozio storico del quartiere, vetrina distrutta come vedete
14:16dalle immagini correlativi, danni e bottino che ancora in corso di quantificazione. Vi
14:21associa all'amarezza dei titolari, stanotte hanno scritto ci sono venuti a visitare delle
14:26brave persone, tanti commenti pieni di rabbia e anche però di solidarietà. Sempre la cronaca
14:33adesso con due arresti effettuati la scorsa notte dalla polizia, vediamo cos'è accaduto.
14:39In auto da largo 8 marzo a via Aleotti, quartiere Montanara, nel contrario senso di marcia rispetto
14:45ad una patuglia della polizia. Il conducente, 44 anni, origini in macedoni, ha immediatamente
14:51accelerato. Breve inseguimento e mezzo intercettato. A quel punto lo straniero ha perduto il controllo
14:57dell'auto andando a sbattere violentemente contro un marciapiede. Insieme all'uomo, anch'esso
15:02straniero e che era con lui ha tentato la fuga a piedi. Uno è stato bloccato a poca distanza
15:08dal veicolo, l'altro in via Malvisi dopo un inseguimento. Entrambi in stato di agitazione,
15:14necessario l'arrivo di un'altra volante oltre ai sanitari del 118. Momenti concitati, così
15:21uno dei due uomini è nuovamente riuscito a scappare. Individuato all'interno del parco
15:268 ottobre 2001, sdraiato tra la vegetazione, ha reagito colpendo a calci un poliziotto,
15:32mentre il complice cercava a sua volta di fuggire, spintonando un altro agente, finito
15:36a terra. Poi è finita. Stranieri, entrambi arrestati. Nell'auto, senza assicurazione, con
15:43revisione scaduta, così come la patente del conducente, c'erano un coltello, forbici,
15:48grimaldelli, alcuni grammi di ascis.
15:52Altro intervento della polizia la scorsa notte in via Einstein, zona via Zarotto, dove
15:56era stata segnalata una lite in strada. Gli agenti hanno notato un uomo steso a terra
16:00con lesioni al collo e alle gambe. Ha riferito di essere stato aggredito e minacciato di morte
16:05da due persone all'interno di un'abitazione per questioni di lavoro, tanto da costringerlo
16:10a fuggire e per la paura lanciarsi dalla finestra. Saliti in casa, i poliziotti hanno fermato
16:14un 41enne con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio. Identificato
16:19anche il complice, un italiano 55enne con precedenti per spaccio. Entrambi sono stati
16:24denunciati per minaccia aggravata in concorso.
16:28Chiudiamo la pagina della cronaca con due incidenti stradali. Alle 13 un'auto è finita
16:32contro un platano a stradella di Collecchio. Due feriti, uno trasportato al maggiore in
16:36condizioni serie. Per l'altro coinvolto, solo ferite lievi. Alle 15.30 schianto tra auto
16:42scooter avranno melegari. Qui c'è un ferito di media gravità.
16:47Ora l'omaggio a Papa Francesco con migliaia di persone che continuano ad affollare la Basilica
16:52di San Pietro. E alle esequie di domani parteciperanno anche tanti giovani parmigiani insieme al Vescovo
16:58Solmi. Vediamo.
17:01In Pullman, alla volta di Roma, per partecipare alle esequie di Papa Francesco, tanti giovani
17:07di Parma e provincia, di parrocchie, associazioni, partecipano al giubileo degli adolescenti e poi
17:13i funerali del Pontefice. Mentre in San Pietro continua l'incessante omaggio a Papa Bergoglio,
17:19un serpentone umano che sfiora le centomila presenze. A Roma, con i giovani partiti questa
17:25mattina da Parma, c'è anche il Vescovo, Monsignor Enrico Solmi.
17:29Stiamo vivendo questa esperienza, un'esperienza forte, perché è il giubileo degli adolescenti,
17:37che doveva essere anche la canonizzazione di Acutis. Carlo, invece avremo l'esequie di
17:45Papa Francesco. Come un momento importante, ma dentro di un contesto di gioia, di conoscenza
17:52reciproca, di voglia di crescere e di dare, si sente dai ragazzi, un'impronta nuova al mondo
18:00che abbiamo attorno a noi. È un'esperienza bella, la facciamo insieme e da qui salutiamo
18:07tutti gli amici di Parma in questo 25 aprile.
18:12Il nostro palinsesto questa sera alle 21, nuova puntata di Antigone, vediamo su cosa.
18:30Dallo stato di salute dell'informazione alle fake news e non solo. Rinaldi ha da poco
18:35pubblicato il suo ultimo libro dal titolo Do You Speak Pramzan, una raccolta di storie
18:40e racconti di tanti parmensi, in particolare provenienti dalla Valcena e dalla Valtaro,
18:45che hanno trovato fortuna all'estero da New York a Londra, nonostante fossero partiti
18:50dall'Italia in condizioni di miseria all'inizio del Novecento o nel secondo dopoguerra.
18:55appuntamentò questa sera alle 21.
18:57L'attaccamento alle radici è davvero la cifra comune a tutte le storie, nessuna esclusa.
19:02Poi sono storie anche molto diverse l'una dall'altra, ma di contro hanno in comune,
19:07sono partiti tutti per necessità, perché spinti letteralmente dalla fama.
19:12L'immigrazione ha avuto vari periodi, però parliamo anche degli anni 20, 30 o 40,
19:16quando c'erano famiglie numerose, magari c'era un piccolo fazzoletto di terra
19:20che però non era sufficiente a sfamare gli 8, 9 o 10 figli.
19:24Torniamo in provincia adesso per parlare della riapertura in località Armorano
19:28della provinciale 15 che collega Calestano e Berceto.
19:32L'ultima chiusura a inizio febbraio per rischio frane,
19:35in un tratto notoriamente critico dal punto di vista della stabilità del versante.
19:40Ora la provinciale 15 tra Calestano e Berceto, all'altezza di Armorano,
19:44è di nuovo percorribile in entrambi i sensi di marcia.
19:46Una riapertura molto attesa, realizzata grazie a un importante intervento di messa in sicurezza
19:51da parte della provincia di Parma.
19:53Oltre 10.000 metri cubi di massi e detriti sono stati rimossi con l'ausilio di due escavatori speciali,
19:59i cosiddetti rani, in grado di operare su pendenze estreme.
20:02Mezzi arrivati dal Friuli, impiegati in contesti alpini,
20:06che hanno permesso di agire sulla parte alta del versante,
20:09facendo cadere in sicurezza i blocchi instabili.
20:11Per i lavori sono stati investiti 150.000 euro
20:14e altri 80.000 verranno stanziati a breve per nuove reti paramassi.
20:18Un'operazione non semplice in un'area impervia e soggetta a forti piogge,
20:22ha sottolineato il vicepresidente della provincia, Daniele Frigeri,
20:26ma fondamentale per restituire piena viabilità al territorio.
20:29Sul posto, per il sopraluogo finale,
20:31anche il sindaco di Calestano Enzo Magri e i tecnici delle dite coinvolte.
20:36Adesso andiamo in pubblicità e poi ci ritroviamo con lo sport.
21:10Rieccoci con il TG Sport,
21:11in primo piano il calcio.
21:12Il Parma ha ripreso oggi gli allenamenti a Collecchio
21:14in vista della partita di lunedì sera all'Olimpico con la Lazio.
21:17Nel servizio analizziamo il momento dei crociati,
21:20ma ci sono anche brutte notizie per Bernabè e Stevez e Vogliacco,
21:24che potrebbe avere concluso anzitempo la stagione per i loro infortuni muscolari.
21:30Matteo Pellegrino e Giovanni Leoni.
21:32Sono loro i due uomini, o meglio i due ragazzi,
21:34copertina in casa Parma dopo la vittoria contro la Juventus,
21:37entrambi celebrati dai media nazionali per le superprestazioni di mercoledì sera al Tardini.
21:43Pellegrino ha retto insieme a Bonni il peso dell'attacco,
21:45segnando un gol di testa con uno stacco imperioso
21:48che i tifosi del Parma non si sono ancora stancati di vedere e rivedere.
21:52Leoni, dopo lo spostamento al centro della difesa per l'infortunio di Vogliacco,
21:55ha cancellato Vlaovic e poi ha fatto lo stesso con Colomoni.
21:58Ma tutti a collecchio sanno bene che ciò che conta è soprattutto il collettivo,
22:03come non si stanca di sottolineare Christian Kivu.
22:06Ed il resto è così che si spiega la disinvoltura con cui la squadra ha superato
22:09il potenziale shock delle uscite dal campo di Bernabè e Vogliacco dopo una decina di minuti appena,
22:14e poi anche di Estevez all'intervallo.
22:17Chi è stato chiamato in causa non li ha fatti rimpiangere,
22:20segno che Kivu sa tenere tutti sulla corda pur avendo stabilito gerarchie abbastanza chiare.
22:25Emblematico l'esempio di Eno, che col tecnico rumeno fin qui aveva giocato solo nel recupero della partita di Udine
22:31e che contro la Juve ha fatto il suo senza particolari sbavature.
22:35Ogni assenza però ha un peso.
22:36E intanto sono arrivate le comunicazioni sugli infortuni.
22:40Lesione ai muscoli posteriori della coscia destra per Bernabè e De Estevez,
22:44lesione al retto femorale sinistro per Vogliacco.
22:47C'è il rischio concreto che, con un solo mese di partite ancora da giocare,
22:50la loro stagione sia di fatto già terminata.
22:53La classifica oggi consente di affrontare il problema con un po' meno ansia,
22:57ma con l'ecchio sono tutti consapevoli che la missione non è ancora compiuta.
23:01A Roma contro la Lazio, in uno stadio tradizionalmente ostico per il Parma,
23:05lunedì l'obiettivo non può che essere quello di continuare a far paura alle grandi o presunte tali della Serie
23:10A.
23:12Passiamo al baseball.
23:13La terza giornata di andata del Girone A propone il match club tra Parma Clima e San Marino,
23:18remake della finale Scudetto 2024.
23:20Si gioca alle 20 sul Diamante di Serravalle.
23:23Tutti i giocatori del roster sono a disposizione del manager Saccardi,
23:26con l'unica eccezione dell'infortunato Scotti.
23:29In pedana di lancio per il Parma Clima salirà Casanova con possibile rilievo Curtis.
23:33Gara 2 è in programma domenica alle 16 al Diamante Cavalli di Parma.
23:39Svelata la maglia ufficiale della Ceti Laran 2025,
23:42che celebra i dieci anni della manifestazione.
23:45La maglia, quindi stata da Sara Fantini, è realizzata da R.A. Sport.
23:49Sara Bianca con dettagli gialli e blu in omaggio alla città,
23:52legame costruito nel tempo.
23:53Al centro campeggia il logo del decennale,
23:55con un richiamo al palazzo del giardino simbolo del Parco Ducale,
24:00sede di partenza e arrivo della corsa,
24:02che si disputerà il prossimo 9 maggio.
24:05Ed è tutto per questa edizione.
24:07Vi ricordo che potete rivedere l'edizione integrale
24:09e anche i servizi fra poco sul sito di 12TV Parma e sulla nostra app.
24:13Vi auguro buona serata.
24:15Grazie per essere stati con noi.
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