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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:26E' mio figlio come si sveglia?
00:28E dipende con chi si sveglia. Se lo svegli molto dolcemente, con dei bacetti, piano piano, lui è dolce. Quando
00:35lo svegli perché deve andare velocemente da qualche parte, si sveglia male e comincia ad essere un po' più capriccioso.
00:41Quanto tempo ho di dedicare a mio figlio? Più che altro il pomeriggio, quando il ristorante dalle tre alle sei
00:49e mezza è chiuso, io lì mi svago a stare con lui, con la famiglia diciamo.
00:54Lo prendo da scuola, poi lui due volte alla settimana va a calcio, il sabato fa la partita, perciò è
01:02tutto dedicato quasi a lui il pomeriggio.
01:10Non sempre accompagno lui a scuola, di solito va con l'Eppibus. Quando accompagno lui mi alzo mezz'oretta prima.
01:18Angelo quando si sveglia com'è? Lui si sveglia di scatto, praticamente in un secondo già in piedi e già
01:24attivo.
01:25Poi vado a fare colazione, poi inizia la routine della giornata, andare a fare la spesa, poi scaricare la spesa,
01:34poi iniziare la preparazione per il servizio.
01:37Se ci pensa sempre Angelo a accompagnare Sebastia, no, perché abbiamo un'organizzazione, alcuni giorni è lui, alcuni giorni la
01:44tata e alcuni giorni io.
01:46La società che gioca è al mercoledì, al Cavagnari perché è comodo, è vicino a casa, lo accompagno subito così
01:53ho il tempo di guardarlo, una mezz'oretta, un'oretta.
01:56Poi il sabato lui di solito accompagno, riesco così a vedere la partita.
02:01Seba! Seba!
02:07Angelo sei papà presente? Per il piccolino sì, molto molto presente, per la grande un po' meno, perché lascia fare
02:14molto più a me, visto che è figlia mia e forse lascia anche più responsabilità che gestisco io la situazione.
02:20Anche perché quando la gestisce lui non mi piace, io gli dico guarda, ci penso io.
02:26Angelo è un papà acquisito un po', cioè è difficile da descrivere perché è un po' complicata come persona, cioè
02:33bisogna conoscerla per poter avere un bel rapporto, ecco.
02:38Ad esempio ti può dire qualcosa di cattivo, però in realtà non lo pensa e pensa tutt'altro.
02:43Però comunque alla fine lo fa per il mio bene, quindi...
02:46Il calciatore.
02:47Vuoi fare il calciatore?
02:49Attaccante.
02:50Quanti ne hai fatti quest'anno?
02:52In tutto?
02:53Eh, almeno cinque.
02:55È bello vedere un figlio che gioca a calcio, poi chi ci piace, mette passione.
02:59Io ero malato a calcio, ma lui di più.
03:01Si sveglia la mattina a guardare le partite di Champions League.
03:08Conosce tutti i giocatori, è una cosa bellissima per me, per un padre che ha giocato a calcio è una
03:15soddisfazione.
03:16Poi lui vedo che si diverte, ride, piange.
03:19Tifosa di calcio io? No, assolutamente, non so neanche centrocampista piuttosto che, non so niente.
03:27È una cosa che deve scegliere lui cosa fare da grande, come ho scelto io fare lo chef.
03:32Il calciatore non è proprio il mestiere.
03:35Adatto, dai! Si fa male sto bambino, piccolino ancora.
03:39Qualsiasi cosa che vorrà fare lui, io lo seguo.
03:42Se il mio fratello è riuscito a fare il calciatore, non so se sarei contenta.
03:46A me nella vita mi ha mancato questo.
03:48I miei genitori, mi piaceva il calcio, però loro non se ne fregavano niente del calcio.
03:52Loro pensavano sempre, sì, a portare avanti la famiglia, ma facendo sempre il suo lavoro.
03:57Sare contenta perché comunque è uno dei suoi sogni, per così dire, quindi l'ha realizzato e sono contenta.
04:03Preferirei che lui prendesse forse un po' più un mestiere che gli può dare una bella vita.
04:08Mia mamma era quella che mi lavava solo la roba, che io giocavo 3-4 volte al giorno e la
04:12roba la sporcavo sempre in continuazione.
04:15Però non ce ne fregava niente al loro del calcio.
04:17Lui deve avere tutto, che le cose che ci piace fare, la deve fare, basta.
04:21Si basta un viziato. I miei genitori dicono che è viziatissimo, non viziato. Io non lo vedo viziato.
04:37Allora, mi raccomando, buona giornata. Va bene, ciao. Un bacino.
04:43Ciao amore.
04:47Non era una mia passione studiare, io pensavo solo al gioco.
04:52Ho fatto la seconda media, poi ho fatto la terza media serale, la dovevo prendere almeno la terza media.
04:57Io sono laureata in lettere, mi sono laureata in Russia e quello che so fare è meglio, forse anche.
05:05A 12 anni e mezzo, 13 anni, già ho iniziato a lavorare. Lavoravo e studiavo perché in famiglia si vedeva
05:11che mancava qualcosa.
05:12Il cibo c'era, però vedevo che io dovevo lavorare per stare bene io.
05:16Angelo Reziato, no.
05:18Avevo bisogno di comprarmi un vestito, un qualcosa.
05:21E da lì, a 12 anni e mezzo, ho iniziato a lavorare in un ristorante del mio paese, che sarebbe
05:25in provincia di Agrigento.
05:27Ma non si lascia neanche viziare più di tanto, devo dire.
05:30Lui è molto chiuso come la persona e lo vedo un po' sempre nelle sue e quindi io lo vizio
05:37col minimo indispensabile per dire che faccio qualcosa.
05:45Poi ho fatto il militare, sono tornato dal militare, ho lavorato ancora due anni e poi non vedevo l'ora
05:50di scappare via di quel paesino perché non mi ha dato tanto.
05:53Sì, la famiglia è bella averla vicino, però quando non ti dà niente, nel senso che tu non stai bene
05:59in quel paese, non vedi l'ora di scappare.
06:01Angelo, quando arriva qui, illumina tutto il caffè dei Marchesi.
06:04Non faccio mai colazione a casa, vengo al bar, un buon cappuccino e ho una pasta alla crema che mi
06:10tira su di morale.
06:11Colazione in casa io la faccio sempre con il caffè e lui no perché parte molto prima di me.
06:18Un cappuccino e una pasta non me la toglie via nessuno.
06:20È molto stimato, a parte un sacco di donne, è un bravo ragazzo, è un grandissimo chef.
06:26Sono gelosa di Angelo, ho cambiato il mestiere per lavorare con lui, è detto tutto.
06:33Io stavo aspettando il passaporto per andare in America a lavorare, ho detto prima che parto passo da Parma, che
06:40c'era mio fratello più grande, sono stato qua una decina di giorni, mi ha trovato il lavoro.
06:45Mi davano vitto alloggio, ho detto allora l'America è qua, non è in America.
07:00Ho stravolto tutto, cioè dall'America sono rimasto a Parma, poi da lì è partito tutto.
07:05Non mi piaceva lui più di tanto quando lavoravamo insieme, perché mi sembrava un tipo farfallone, presuntuoso.
07:12Io ho iniziato al Don Alfonso, volevo fare il cuoco e il cuoco loro non avevano bisogno.
07:19Mi davo quell'aria di nuovo che va proprio con tutte, ecco.
07:23E quindi già per me era una persona scartata.
07:26A mio fratello gli hanno detto abbiamo bisogno in sala, ho iniziato a fare il cameriere per un annetto.
07:31Poi da lì ho smesso perché si lavorava tanto, una pizzeria dove veramente si facevano i numeri.
07:37Poi però nel periodo in cui mi sono separata ho notato in lui che avevo i suoi occhi addosso, no?
07:43Lo noti quando passavo.
07:45Da lì ho pensato vabbè adesso mi vado a fare un'esperienza al mare.
07:49Sono andato a Milano Marittima.
07:52Era l'estate del 99, ho fatto una stagione che è stata bellissima per me.
07:56Siamo usciti insieme a ballare con un altro ragazzo che lavorava con noi.
08:02Mentre stavamo lì a ballare mi piaceva un tipo e gli ho detto guarda che mi piace quello, mi piace
08:09quello.
08:10E poi da lì già mi ero organizzato, dopo la stagione sono tornata a Palma e ho iniziato a lavorare
08:15al fornello in sala.
08:17Poi chissi io lo vado a farti conoscere.
08:20Ho detto sì sì sì.
08:21Poi torna e ha detto no ma non gli interessa.
08:24Invece non era vero.
08:26Non è andato.
08:27Ho fatto lì un annetto e poi la mia passione era quella della cucina, cioè mi mancava la cucina.
08:32Guardavo sempre i cuochi lavorare, la mia passione era in cucina.
08:36E poi siamo usciti magari un po' più volte, così successivamente.
08:40È nato un po' per gioco, un po' per le mie esigenze di essere un po' coccolata ma senza delle
08:45storie importanti.
08:47Poi avevo un altro ristorante, la Prodo.
08:50Ho iniziato lì in cucina e da lì è iniziata la mia cavetta di cucina facendo dei corsi, cioè di
08:57aggiornamento, di tutto.
08:59Cioè compravo i libri, iniziavo a prendere spunti di qua, spunti di là.
09:03Ma anche da parte sua secondo me è nato anche come una cosa molto leggera.
09:13E da lì ho visto che era il mio lavoro. In cucina ci sto dalla mattina alla sera e non
09:17mi stanco mai.
09:18Se non avesse fatto il cuoco, l'avrebbe fatto il cuoco.
09:21E io una volta gli ho chiesto, ho detto, ma perché non cambia il mestiere?
09:25Sono sempre da sola, in casa, ma è triste, è di qua e di là.
09:28E lui mi ha detto, guarda, io non so fare nient'altro, mi dispiace.
09:34Oggi alla metro prendiamo un po' di pesce.
09:37Se solo da carne o da pesce, da pesce.
09:39Due casse di datterino, un po' di misticanza.
09:42Prendiamo della verza per fare un primo, con delle vongole, bottarga.
09:46Un po' di amaretto per fare i tortelli di zucca.
09:49Se la cucina di Angela mi piace, cioè sì, mi piace.
09:52Solo che ci sono alcuni piatti che magari non mi fanno impazzire proprio nel modo in cui li fa.
09:56Nel senso che, vabbè, sono gusti poi alla fine.
09:58Sempre i capelletti, vabbè, gli annolini in brodo non mi fanno impazzire
10:02perché comunque sono già abituata a un tipo di annolino e quindi mi piace quello.
10:06È importante scegliere la roba perché tu vedi con i tuoi occhi quello che stai comprando.
10:10Abbiamo un avocado.
10:12Delle volte ho provato a farla portare nel mio ristorante, però non è mai quello che voglio io.
10:18Se Angela ha mai sbagliato a fare spesa, sulla qualità mai, sulla quantità sì.
10:37Manu, si possono avere due verze per favore, non tutta la casa?
10:40Invece io vengo qua, scelgo quello che voglio.
10:43Se sbaglio, sbaglio io perché la roba la pago io.
10:46Non ci deve rimettere la ditta perché mi hanno portato la roba sbagliata.
10:50La mia giornata comincia un po' più tardi rispetto alla sua.
10:55Ginnastica, tutte le mattine.
10:57Tocca a me.
10:58E poi al lavoro.
11:00Dopo il lavoro torno a casa per fare i compiti con la grande.
11:03Sanno quello che prendo quasi ogni mattina, mi mettono la roba da parte.
11:08Sgridarla per sfogare tutta la mia rabbia perché non ha fatto niente.
11:12Poi io vado e prendo quello che mi serve.
11:16Dopodiché torno al lavoro e finisce la giornata.
11:19Quando deciderò di dare più resta a mia madre, penso che sarò già vecchia.
11:23Non lo faccio con cazziveria, però non penso che succederà a breve.
11:26Vabbè, è il rapporto che hanno praticamente tutti gli adolescenti, poi alla fine con i propri genitori,
11:30soprattutto con la madre se c'è una ragazza o col padre se è un ragazzo.
11:34Quindi penso proprio che tra un po' di anni che succederà.
11:38Allora, mi dai le vongole?
11:3910?
11:405.
11:41Cozze 10?
11:42No, cozze niente oggi.
11:44Pesce io lo riconosco dalle branche che devono essere belle rosse, gli occhi che devono essere vivi.
11:50Di solito quando un occhio è morto si vede, lontano un milio.
11:54Per me questi vanno bene e prendo tutta la cassa.
11:57No, non è pignolo, però sta molto attento che non sbagliamo sui prezzi.
12:02Se so cucinare, sì, me la cava abbastanza bene.
12:05Diciamo che preferisco cucinare dolci più che salato.
12:08Ce l'hai un pezzo di bottata?
12:10La bottata!
12:18Il mio piatto preferito?
12:20Bella domanda, io proprio uno, uno non ce l'ho forse.
12:23Vabbè, una bella catalana però dai.
12:25Prendo tre rombi.
12:29Come li fai?
12:30Li sfilettiamo, facciamo una cottura sotto vuoto
12:34e poi sotto mettiamo una sassina di porro o del porro brasato e esce un bel piatto.
12:40La cucina russa non ha mai contaminato il mio modo di pensare,
12:45devi inserire un piatto piuttosto che un altro.
12:48È inutile che dico fai questo, visto che la cucina italiana è eccellenza.
12:52Perfetto, hai visto così?
13:18No, non mi sono mai pentita.
13:20Anche se ho i miei sogni nei cassetti che sono rimasti nei cassetti.
13:24Lei faceva tutt'altro, lei faceva l'interprete, lei faceva la cameria così,
13:29lei poi lavorava con la British Interlingue.
13:31Il mio sogno nel cassetto era di proseguire la mia carriera
13:34che comunque ha cominciato di darmi dei frutti.
13:38Poi io gli ho detto se tu vieni con me apriamo, se non c'era lei io non aprivo il
13:42locale.
13:42Cioè ho messo tanto tempo per poter avere dei frutti
13:45e nel momento in cui mi arrivavano dei frutti ho dovuto cambiare la strada.
13:49Perché poi tutto sommato va tutto bene.
13:51Sapevo che lei sa le lingue così, mi dava una grossa mano.
13:54Poi che lei si è appassionato più di me è un altro discorso.
14:02Se cambierei il mestiere adesso come adesso no,
14:05perché appunto abbiamo comunque tante soddisfazioni
14:07e quello che ti porta anche la forza di continuare.
14:12Dai, carichiamo ragazzi, prendiamo prima il pesce.
14:15Però io lascio sempre il però che mi aspetta.
14:23Io non prenderei la loro strada sul fatto della ristorazione
14:27perché è proprio un ambito in cui io non mi ci troverei,
14:30proprio non mi piace.
14:32Non mi ci trovo a cucinare per tante persone
14:35oppure a servire i tavoli e fare molta comunicazione
14:38perché potrei andare in panico e fare un disastro.
14:41Macchina scaricata, ci vuole un caffè.
14:43Dai, andiamo.
14:44Non l'ho mai fatto con lui, quindi non lo so quanti colazioni fa.
14:48Ma considerando che lui il caffè ne prende
14:51ed è una quantità che è ingestibile,
14:53presumo che gira un po' tutti.
14:56Ciao, buongiorno.
14:59Nella mia cucina di Parma c'è tanto.
15:02Più che altro ho avuto la fortuna di conoscere un ragazzo
15:05che ha lavorato nelle trattorie migliori di Parma.
15:09Lui era molto bravo a fare i tortelli,
15:12i cappelletti, la pasta fresca, così,
15:15ho preso molto da lui.
15:17Nicola, mi dai anche un risino?
15:19Certo.
15:21Angelo Goloso, no.
15:22Ogni tanto gelato alla crema con la sbricciola di sbrisolona,
15:28proprio a quantità.
15:30Quello sì.
15:30Grazie a Dio ho avuto sempre dei collaboratori validi.
15:33Parma mi ha dato tanto, molto.
15:35Sono arrivato per di da giù con le valigie di cartone
15:38e adesso mi ritrovo con una famiglia,
15:40un locale in centro.
15:42Oggi faccio la doppia colazione.
15:44Quasi sempre.
15:46Com'è Angelo la macchina?
15:48Sorridente, simpatico, gentile, educato.
15:51Prende il suo caffè, nella sua brioche
15:53e poi sorride la vita.
15:56Buona giornata.
15:57Amén.
15:59Ho inventato.
16:00Le persone li vedi che quando vengono da me
16:03spesso non trovano posto o ci rimangono male.
16:06Ti faccio sapere, mi chiami dopo?
16:08Dopo.
16:08Ok, perché adesso con questa cena aziendale
16:11quello mi dà la voglia proprio di lavorare sempre di più,
16:14di migliorare, di crescere.
16:16Tante soddisfazioni.
16:17Il rapporto con i clienti per me è tutto.
16:21È quello che mi dà la soddisfazione e la forza di andare avanti.
16:25Io vengo qua ma proprio per chiacchierare.
16:28Mi piace.
16:29TV Parma.
16:31E da quando?
16:33A dicembre penso, no?
16:35Nella.
16:47Il rapporto con i parmigiani, ho un sacco di amici parmigiani.
16:51Mi vogliono bene veramente, che vengono sempre a mangiare,
16:54parlano bene sempre di me.
16:56Mi mandano un sacco di persone, anche quelli che hanno i negozi vicini,
16:59mi affianco così, ho un bel rapporto.
17:01Se c'è invidia attorno a noi, sai che non ho mai pensato?
17:06Cioè io penso a fare il mio, cerco di farlo bene almeno, basta.
17:09Non ho mai pensato se la gente è invidiosa.
17:12Perché se lavori bene, secondo me ci arriva a chiunque, no?
17:21Forse ci sono un po' di parmigiani,
17:24sento che loro sono un po' freddi con me,
17:26perché io vengo da giù, ho fatto successo a Parma,
17:29però io ho i paraocchi, vado avanti, guardo solo dentro il mio locale.
17:33L'importante è che la gente parla, o bene o male, io sono questo.
17:40Allora, facciamo la salsa di finocchi,
17:42mettiamo l'acqua per l'astice, che ho comprato l'astice.
17:46Ok, la mettiamo qua.
17:47C'è un passeggino?
17:49Sì, il problema mi ha detto che lei,
17:51il vingolo lo riesce a mettere nel seggiorno,
17:53perché è ancora troppo piccoli,
17:54quindi lei deve tenere il passeggino.
17:56Io intanto ho messo qua.
17:58Edri, tu cosa devi fare oggi?
18:00Allora, la metto in linea con i totangini, le mele,
18:03e...
18:04non c'è cosa sofferti.
18:05Qua o là?
18:07Perché questi qua sono più comodi due da due.
18:10Sonille, poi tu il pane lo tagli più piccolo, ok, oggi?
18:14La pasta se facciamo noi, tutto facciamo noi, pane, pasta, dolci.
18:18Che capo è?
18:20Bravo, bravo.
18:22Solo perché Sicilia.
18:24Angelo con i dipendenti.
18:26Qua non andiamo d'accordo.
18:27Sono gli unici 5 minuti dove siamo tutti amici
18:30e non c'è né dipendente né titolare.
18:32Io non sono d'accordo come lui si comporta con i dipendenti.
18:36Tarchelli dà troppa confedenza.
18:39Mangiamo la mattina alle 11 e mezza,
18:4112 meno un quarto,
18:43così siamo pronti per mezzogiorno,
18:45mezzogiorno un quarto per il servizio.
18:47Però sta imparando, eh.
18:49Sta imparando che bisogna farsi rispettare
18:52perché essere troppo buoni
18:53a volte non porta dei risultati.
18:57Se ne approfittano troppo.
18:58E poi la sera mangiamo pure alle 7 e mezza,
19:018 meno un quarto,
19:02sempre prima del servizio.
19:04Sì, un attimo solo che vado...
19:06Guarda, io ho in attesa 50 persone
19:09che mi devono dare risposta.
19:10Come gestisco quando siamo pieni?
19:13Cosa dico?
19:14Eh, mi dispiace.
19:15Se mi vuole richiamare domani,
19:18che le so dire meglio.
19:20A volte magari si cerca di dire
19:22provate a chiamare più tardi,
19:23c'è un tavolo già arrivato.
19:25Io intanto mi segno un appunto
19:26per 15 persone,
19:2815 barra 20.
19:29E dico, guardi,
19:30mi chiamano fra un'oretta e mezza
19:31e così a volte ci si riesce anche a fare di più.
19:35Diciamo che preferiamo un po'
19:37far arrivare non tutti contemporaneamente.
19:40Se per voi non è un problema,
19:42agli 21 va bene.
19:43Se so cucinare io?
19:48Direi qualcosetta sì.
19:51Direi così.
19:52E commestibile c'è poco.
20:14Di siciliano,
20:15della mia cucina,
20:16c'è poco,
20:17però giusto per Parma,
20:20diciamo,
20:20per dire sempre a banale,
20:22ma non lo è.
20:23Uno spaghetto col pomodorino fresco,
20:25basilico,
20:26poi metto anche la ricotta salata
20:28che fa mia mamma,
20:29la fa proprio lei.
20:30Quando arriva la ricotta salata,
20:32non ha palle di idee quando arriva,
20:34la gestisce tutto lui.
20:36Io non voglio sapere niente.
20:37Poi facciamo anche la sbisolona,
20:39però con le mandorle che abbiamo noi.
20:42Se intervengo nella gestione della cucina,
20:45purtroppo sì.
20:46La Sicilia mi ha dato poco,
20:48ma nello stesso tempo mi ha dato tanto.
20:50Vorrei non farlo mai,
20:52ma se entro là,
20:54se vedo qualcosa che non va bene,
20:56allora non esce.
20:56A volte dico,
20:57io questo piatto non lo porto.
21:01Mi ha dato la passione per stare in cucina,
21:03per fare la vita dal chef.
21:05Non mi piace,
21:06ho impiantato male,
21:07o perché per qualsiasi motivo,
21:08perché tu sai,
21:09già esteticamente vedi,
21:11c'è qualcosa che non va.
21:12Un'altra cosa che mi porto della Sicilia
21:15è il posto dove lavoravo prima,
21:18il ristorante Belvedere si chiamava.
21:20Io piuttosto vado a tavolo e dire,
21:22guardi abbiamo avuto un problema,
21:23si è rotto un tortello,
21:25è caduto il tortino,
21:26tortino,
21:26non lo so,
21:27qualsiasi cosa,
21:28ma io non lo porto.
21:29Mi trattavano come un figlio,
21:30poi lui mi ha fatto come padrino
21:33anche per la cresima,
21:34per me era come un secondo papà.
21:36E poi dico anche ai ragazzi,
21:38chi lo porta in sala,
21:39ammazzo.
21:40Quando io mi impunto,
21:41mi impunto.
21:42Personalmente,
21:43come capi,
21:44li stimo tantissimo,
21:45ma sia lavorativamente parlando,
21:47sia a livello umano,
21:48perché si vede che sono persone
21:50che hanno una visione
21:51a 360 gradi delle cose.
21:54Perfetto,
21:54a domenica sera,
21:55a Milano.
21:56Sono persone che si impegnano,
21:58lavorano molto
21:59e si vede che ci tengono molto
22:01nel voler far andare bene le cose.
22:03Poi anche a livello umano,
22:04nel senso sono sempre disponibili,
22:06qualsiasi cosa.
22:07Quando devo cambiare il menù,
22:09intanto io giro molto,
22:10Milano, Modena,
22:12e prendo degli spunti.
22:13E poi ho tantissimi libri.
22:16Angelo non legge niente,
22:18partiamo da questo presupposto.
22:20Dove mi ispiro molto è Sadler,
22:23Milano dove io vado a fare ogni tanto
22:26dei corsi di aggiornamento,
22:28imparo tante cose da lui.
22:29Quello che invece abbiamo,
22:31tutti questi libri che lui sfoglia,
22:33è i libri di cucina.
22:35Ma anche la sera,
22:36quando torna,
22:37nonostante l'orario,
22:38nonostante la stanchezza,
22:40guarda i Facebook,
22:41quelle cose là,
22:43tutte le ricette dei chef,
22:45Gesù, ma vai a letto.
22:52Il primo piatto che ho cucinato in vita mia,
22:55avevo 14-15 anni,
22:58ed erano dei tagliatelli con il ragù.
23:00Se avessi la bacchetta magica,
23:02cosa cambierei qua?
23:03Un giorno di riposo in più
23:05per stare con i miei figli.
23:06Mi sento più parmigiano siciliano.
23:09Quest'anno, che ho 40 anni,
23:11sono 50-50.
23:12Dal prossimo anno,
23:1321 anni che sono a Parma,
23:15più parmigiano.
23:24La cucina è piccola,
23:25però secondo me,
23:27poi alla fine è giusta,
23:28perché ognuno ha la sua postazione,
23:30c'è il ragazzo di là che fa i dolci,
23:32là facciamo gli antipasti,
23:34e qua uno sta al pass,
23:36che giostra le comande e il bollitore,
23:38e io che spadello,
23:39quello che c'è da spadellare.
23:42Siamo organizzati,
23:43perciò va bene,
23:43non è piccola.
23:44Se mi sento un po' parmigiana?
23:47Sì, direi di sì.
23:48I miei figli sono nati qua,
23:50io da tanti anni che sono qua,
23:52e la città è mia,
23:54sì, io mi sento parmigiana.
23:56Il formattino al canciutto,
23:57con crema di parmigiano,
23:58seguono al canciutto.
24:00Il posto che mi scalda il cuore,
24:02a Parma,
24:03purtroppo non c'è più.
24:04Era il caffè all'Orientale.
24:05Io sono arrivata là,
24:07per me è là,
24:07dove è proprio questa lare,
24:09che è diventata la coperta per me.
24:10Aspetto un attimo che...
24:12Quando passo di là,
24:13anzi, proprio al contrario,
24:14un effetto contrario,
24:15passo di là,
24:16mi si stringe il cuore,
24:17proprio manca un pezzo.
24:22Un salume misto,
24:23un parmigiano,
24:24due verdure e una duchessa.
24:26Sono stato un po' in giro per l'Europa,
24:29sono arrivato in Italia a Parma,
24:31mi sono sistemato qui.
24:32Eh, io ci lavoro da poco,
24:33però posso dire che è un bello da casa.
24:37Parmigiano tartufo,
24:39tavolo 21.
24:44Io partecipo alla stesura del minù,
24:47sì, partecipo assaggiando dei piatti,
24:51dicendo quello che mi piace,
24:52quello che non mi piace,
24:53perché io sono un semplice consumatore,
24:56e se a me non piace il piatto,
24:57nella lista non lo metto.
24:59Comanda una sformatina e un parmigiano,
25:01seguo,
25:02staglio lì,
25:02torno a si radicca.
25:07I bambini mi ne occupo io,
25:09è un mondo che mi appassiona tantissimo.
25:11Anzi, volevo fare quest'anno
25:12un corso ancora più approfondito,
25:14però per lo studio della bambina
25:16che fa la prima superiore,
25:18adesso,
25:18che deve essere seguito,
25:19ho detto faccio l'anno prossimo.
25:21Cosa vorrò fare da grande?
25:22Un dottore,
25:24oppure un'immagine che rappresenta comunque la moda,
25:27quell'ambito lì.
25:28Da sola,
25:28a volte,
25:29si lascia un po' andare,
25:31e quindi bisogna un po' anche dare delle priorità.
25:34E non prendere la ristorazione,
25:35però quella non è proprio del mio genere.
25:38Il mio caldo di mio colatello,
25:39anche là ci sono,
25:40cioè,
25:42le tracce di panna.
25:43Panna no,
25:44vino no.
25:45Ma sei pesante.
25:46Io sono arrivata in Italia,
25:49un po' per scherzo,
25:50diciamolo.
25:51Eravamo in due,
25:52io e mia amica,
25:53che siamo andati a lavorare in un bar
25:55per fare una stagione,
25:57una stagione estiva,
25:58un bar al mare.
25:59Lei aveva lo scopo di rimanere,
26:01io no.
26:02È capitato proprio viceversa.
26:04Lei è tornata,
26:05invece io no.
26:06Due strude.
26:10Perché mi prende il giro e mi ha detto,
26:12no, no, no, le strude.
26:13In pasticceria è come se la cava.
26:16Diciamolo nel suo forte.
26:17potrebbe farlo anche bene,
26:20perché comunque è capace.
26:22Lui è completo.
26:23Lui da pane a pizza e dai dolci.
26:26Lui è completo,
26:27uno che ti può fare tutto.
26:28È troppo preciso il dolce.
26:30Il dolce deve stare 15 grammi,
26:3215 grammi,
26:3320 grammi,
26:3420 grammi.
26:34Lui è quello che è troppo precisione,
26:37secondo me,
26:38non va bene.
26:42Se io sposassi un calciatore,
26:45è una persona con cui riesco a stare,
26:48cioè non mi interessa il lavoro che fa,
26:50l'importante è che sappia prendermi,
26:51che comunque è una persona con cui voglio stare.
27:07La forchetta.
27:08Ah, vedo che sono la forchetta.
27:12Buonasera.
27:13Si basta il calciatore.
27:15Oh Gesù.
27:16Io non ci vado neanche a guardare le partite,
27:19perché mi si stringe il cuore
27:21immaginando lui che si fa male,
27:23e lui lo sa.
27:24Grazie mille.
27:25Salve.
27:27E anche quando vengo a vedere la partita,
27:30mi tocca rispondere al ristorante,
27:32perché fa parte di me,
27:34perciò non riesco a fare il trasferimento
27:36e mi tocca lavorare.
27:37Però va bene così,
27:38grazie a Dio c'è tanto lavoro,
27:40va bene così.
27:41Dai una mano pure.
27:42Cinque anni fa,
27:43quando abbiamo deciso di aprire,
27:45di comprare un ristorante,
27:46è perché mi sentivo pronto
27:48per aprire un qualcosa.
27:50Stai su, Seba.
27:51Nel 2012 a Parma
27:52era un periodo che tutti chiudevano
27:54e tutti me lo sconsigliavano.
28:00Quando mi ha proposto aprire un ristorante,
28:03non l'ho accettato subito.
28:04Pur aprire un ristorante,
28:06mi sono venduto anche una casa.
28:08Bravo!
28:09Era un mio sogno e basta,
28:10cioè appunto,
28:11anche se avevo tutto il contro.
28:13Per i miei figli capivo
28:14che sarà sempre molto poco
28:16e questo era il mio no.
28:18Però mi sentivo di farvelo fatta.
28:20Fatti vedere, Seba.
28:21Mia moglie,
28:22lei grazie a Dio mi ha seguito
28:24perché era convinta pure lei
28:25che potevano fare qualcosa di importante.
28:27Quello che mi ha convinto
28:29anche il fatto che io sono in sala,
28:31lui in cucina,
28:32mi dava una sicurezza
28:33anche di stabilità di azienda.
28:35Tu dici, mal che vada,
28:37le ho sempre detto,
28:38tu sei in cucina,
28:39io sono in sala.
28:40Da mangiare,
28:41forse ci arriva.
28:43Questa sera siamo già pieni.
28:45Mi dispiace.
28:46Grazie.
28:47Salve.
28:47La difficoltà più grossa
28:49è stato
28:49quando abbiamo trovato il locale.
28:52Vai di là, Seba,
28:53vai avanti.
28:53Ho venduto casa
28:55e abbiamo aspettato sei mesi
28:57per avere un piccolo prestito
28:58dalla banca.
29:00Tagliela!
29:00Il locale l'avevamo già trovato,
29:02avevamo dato già la caparra.
29:04Il rischio era che
29:05non lo prendevamo più
29:06perché saltava tutto
29:07per il fatto del muto della banca.
29:09Seba, devi guardare il secondo.
29:10Perché non guardi, amore?
29:13Dai una mano, dai una mano, Seba.
29:14Seba, bravo.
29:16Poi grazie a Dio
29:17ce l'hanno dato.
29:18Ogni giorno che passava
29:20lavoravamo sempre di più
29:21e grazie a Dio
29:22siamo usciti a far bene.
29:24Vai, Seba.
29:25Seba, la notte
29:26si sogna proprio il calcio
29:28e lo vive mentre dorme.
29:33Se volesse fare lo chef...
29:36Bravo, vai Paolo, vai Paolo!
29:38Tira!
29:39Forse mi piacerebbe di più
29:41anche se
29:42neanche quello mi piacerebbe.
29:46Troppe ore.
29:47Adesso è l'età più bella questa.
29:49Se arrivasse il cinese
29:51con la famosa valigetta.
29:54Uno, giustamente, ci pensa su.
29:56È diventato comunque
29:57un pezzo di vita importante
29:58e ci sto dentro,
30:00ci sto dentro bene.
30:02È brutto dirlo,
30:03però se arriva uno con i soldi
30:04glielo dai.
30:04Non è il dinaro
30:06che poi conta nella vita, no?
30:08Di star bene conta,
30:09di star felici, sereni, tranquilli.
30:11E poi ti riposo un attimo,
30:13respiro un attimo
30:14e poi, secondo me,
30:15riapri un'altra cosa
30:16perché senza un locale
30:18non puoi vivere.
30:18Di avere possibilità
30:19di dare il futuro ai figli,
30:21di dare possibilità a se stessi,
30:23di essere se stessi.
30:24E questo, per il momento,
30:25abbiamo proprio questo equilibrio qua.
30:27Quindi per me
30:28non ha il valore
30:29la valigetta del cinese.
30:37La cosa bella di Sebastian
30:39è che lui già è bilingue,
30:41parla già il russo
30:42e l'italiano.
30:44È bellissimo,
30:45a sette anni,
30:46già avere una doppia lingua
30:48e per me è uno spettacolo.
30:50Mi fratello ha un rapporto
30:51che a me non piace,
30:53però c'è dire che
30:54quando non siamo magari
30:55in fase di litigio
30:56andiamo anche abbastanza d'accordo.
30:58Sì, anzi,
30:59spesso complottiamo anche
31:00contro l'amma e papà.
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