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Trascrizione
00:00:08Buonasera, ben ritrovati con Lettera al Direttore, è una puntata un po' diversa,
00:00:11già lo vedete sono seduto su una comoda poltrona perché abbiamo dovuto cambiare un po' il nostro
00:00:15studio per ospitare tante persone. Questa sera parleremo prima e tutto del viaggio della memoria,
00:00:21è un tema che a noi di TV Parma piace molto, anche perché piace molto anche a voi, seguire
00:00:25gli studenti che fanno questa importantissima esperienza nei luoghi che purtroppo hanno
00:00:31segnato il secondo conflitto mondiale e l'Olocausto. Questa sera ne parleremo non tanto noi, i
00:00:38professori, chi con noi ha seguito questa vicenda, ma lo faremo raccontare direttamente dagli
00:00:44studenti e più in generale prenderemo spunto da questa importante esperienza che fanno le
00:00:50scuole di Parma grazie all'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea
00:00:54per capire se questa è un'esperienza bella ma limitata rispetto a quello che offre il
00:01:02mondo scolastico di Parma oppure è una delle tante esperienze. Lo chiederemo agli studenti,
00:01:06vedremo se lo diranno, continuano ad andare a scuola e quindi forse più di tanto contro
00:01:10i propri professori, contro l'Istituto, il loro istituto non diranno, ma cercheremo di
00:01:15capire se la scuola di Parma di queste grandi esperienze ne fa tante o ne potrebbe fare di più.
00:01:20Tutto questo fra poco in lettera al direttore.
00:01:49Buonasera eccoci con lettera al direttore abbiamo titolato questa puntata a scuola,
00:01:54di memoria, partendo ovviamente dal viaggio della memoria, da questa grande esperienza
00:01:59che fanno 100 studenti di Parma, di tutte le scuole di Parma o meno, di gran parte delle
00:02:04scuole di Parma e per parlare più in generale di scuola, se la scuola davvero nel nostro territorio
00:02:12approfitta davvero di questa esperienza. Ne parleremo con Marco Minardi, direttore di
00:02:17istituto storico della resistenza dell'età contemporanea che è il Deus Ex Machina di
00:02:21queste esperienze.
00:02:23Buonasera e grazie per averci.
00:02:25Deus Ex Machina, sono dieci anni che organizziamo questi viaggi e un po' di esperienza si è fatta.
00:02:32Allora, dieci anni quindi sono mille ragazzi, un seme in questi mille ragazzi che speriamo
00:02:38poi arrivi a tanti altri ragazzi.
00:02:40Certo, era così, il desiderio, il sogno del nostro Presidente Giorgio Paini che ci
00:02:46ha lasciato qualche anno quello di rifare dieci edizioni, mille ragazzi, la futura classe
00:02:52dirigente di Parma. Lui non c'è più perché ci ha lasciato qualche anno ma ne sarebbe fiero
00:02:58e contento. Certo, adesso ne vorrebbe fare altri dieci come era nel suo carattere. Credo
00:03:05di sì, io incontro ragazzi che l'hanno fatto dieci anni fa, nove anni fa, nove anni fa e si
00:03:11fermano e ricordano quell'esperienza come un'esperienza importante in quel loro ultimo
00:03:16anno di scuola. Quest'anno vorremmo nel decennale provare a riunire almeno simbolicamente
00:03:23gruppi degli anni scorsi, metterli insieme e ascoltare da loro cosa rappresenta, cosa rappresentate
00:03:30e cosa rappresenta quell'esperienza nella loro vita ormai professionale. Ricordiamo
00:03:35per chi non lo sapesse che cos'è il Viaggio della Memoria. Il Viaggio della Memoria è
00:03:39un progetto che inizia a gennaio con la formazione, prosegue con il viaggio vero e proprio che sono
00:03:47quattro giorni in un memoriale, ci sono stati vari campi che abbiamo visitato in Austria,
00:03:53in Germania, in Cecoslovacchia, in Polonia. Durante il viaggio i ragazzi lavorano anche
00:04:00di sera, lavorano ai testi, si confrontano, quando ritorniamo facciamo alcuni incontri,
00:04:07come dire, cominciare a mettere insieme le riflessioni, poi nelle loro istituti ognuno
00:04:13condivide con il resto della scuola quell'esperienza.
00:04:15Vedremo, questo lo chiederemo poi a loro.
00:04:17E si conclude poi con la pubblicazione di un volume che raccoglie ogni anno le loro
00:04:23riflessioni, le loro impressioni, le foto, la produzione creativa e testi storici che
00:04:29hanno accompagnato il viaggio. È un progetto formativo didattico che li mette al centro,
00:04:35li mette protagonisti un'esperienza, noi siamo solo il supporto e l'organizzazione.
00:04:41L'indirizzo iniziale. Allora, noi per molti anni abbiamo seguito il Viaggio della Memoria
00:04:45realizzando un documentario che è un elemento prezioso dell'archivio di Radio TV Parma.
00:04:51Quest'anno non c'eravamo, ma abbiamo scelto di approfittare di quanto hanno fatto i ragazzi
00:04:55per raccontarvi quanto è successo. Allora, prima di presentare i ragazzi e ovviamente
00:04:58di presentare anche Giulia Vivani che condurrà con me questa puntata di Lettera al Direttore,
00:05:03guardiamo una prima clip che hanno realizzato proprio gli studenti sul Viaggio della Memoria
00:05:08di quest'anno.
00:05:26Grazie a tutti.
00:05:58Grazie a tutti.
00:06:33Grazie a tutti.
00:07:03Grazie a tutti.
00:07:30Grazie a tutti.
00:07:45Questo è il video che hanno realizzato i ragazzi che hanno partecipato al Viaggio
00:07:49della Memoria, ragazzi che sono qui, Giulia.
00:07:51Prima di tutto buonasera.
00:07:52Buonasera, sì, sono qua. Questo è il parterre che stasera ci racconterà da vicino cosa è
00:07:59successo durante questo viaggio, cosa hanno visto, ma anche che bagaglio portano a casa.
00:08:04Ci sono anche i prof. Emanuela Giuffredi del liceo Romagnosi, buonasera, Teresa Paciariello del liceo Bertolucci e Danilo Timelli dell
00:08:12'Istituto Bodoni.
00:08:13Partiamo allora dai prof. Partiamo allora dai prof. Il viaggio della memoria viene proposto da dieci anni dall'Istituto Storico
00:08:19della Resistenza.
00:08:20non si potrebbe fare ovviamente se non ci fosse l'adesione delle scuole. Perché si decide di aderire a questo
00:08:26tipo di iniziativa?
00:08:28Cosa portano a casa i ragazzi?
00:08:32Allora, il liceo Romagnosi aderisce a questa iniziativa oramai da dieci anni, da quando è nato.
00:08:40Devo dire che ogni anno sono i ragazzi e le ragazze che scelgono questa iniziativa, nel senso che è cresciuta,
00:08:48devo dire, all'interno dell'Istituto, proprio questo desiderio e questa attesa dell'esperienza.
00:08:53Noi ogni anno abbiamo circa una quarantina, in certi anni siamo arrivati anche a 50 ragazzi che chiedono di partecipare.
00:09:00Poi ovviamente ogni scuola ha una sua rappresentanza, diciamo, anche dal punto di vista numerico.
00:09:07Io penso che davvero quello che era anche appunto il sogno, il desiderio dell'ex Presidente Paini era proprio questo,
00:09:16cioè il fatto che è diventata un'esperienza importante.
00:09:21È diventata un'esperienza importante prima di tutto perché viene vissuta dai ragazzi insieme anche ad altre scuole.
00:09:27Io ho sempre detto che questo è un valore importante di questa esperienza, cioè le scuole si aprono reciprocamente, cioè
00:09:34c'è un incontro di ragazzi e ragazze che vengono da scuole diverse, con esperienze diverse e vivono questi giorni
00:09:40anche come un momento di confronto fra di loro.
00:09:43E questo secondo me è un valore veramente in più anche di rispetto a questo progetto, rispetto ad altre cose
00:09:48che sicuramente si fanno all'interno della scuola.
00:09:51Quindi sì, io penso che la cosa più bella che io vivo come insegnante è che a questo punto sono
00:09:56i ragazzi e le ragazze stesse che lo chiedono a noi, cioè che ci chiedono allora quest'anno si fa,
00:10:01dove si va.
00:10:02E penso che forse perché davvero sono esperienze, è un'esperienza, è un progetto che li vede protagonisti, cioè dove
00:10:09loro sono protagonisti.
00:10:10Gli altri prof sono d'accordo?
00:10:12Sì, siamo d'accordo. Per noi come Istituto Bodonia una partecipazione nuova, è un rapporto che è ricominciato dopo che
00:10:21si era interrotto quest'anno.
00:10:23Abbiamo con entusiasmo abbracciato la proposta di Marco Minardi, consapevoli che sia importante andare oltre quelle che in tutte le
00:10:34scuole e in tutte le città d'Italia
00:10:36sono le commemorazioni per la giornata della memoria che diventano un po' rituali nel tempo e arrivare magari a qualcosa
00:10:44appunto come un viaggio che sia davvero più coinvolgente e motivante anche per i ragazzi.
00:10:52Professoressa
00:10:54Sono vari anni che noi aderiamo al progetto proposto dall'Istituto Storico della Resistenza, dal dottor Minardi del Viaggio della
00:11:01Memoria
00:11:02e c'è un'attenzione da parte dei ragazzi e soprattutto una grande riflessione.
00:11:08Chi sceglie, sceglie questo viaggio perché lo sente, perché vuole scoprire qualcosa, perché vuole saperne di più.
00:11:14Ci sono i libri di storia, ma a questo punto non bastano perché andare nel luogo, cercare di scoprire attraverso
00:11:22i propri sensi, attraverso la propria riflessione è qualcosa di più.
00:11:27Chi sceglie questo viaggio non lo sceglie per fare un viaggio come quelli che si fanno con le nostre classi,
00:11:33ma c'è un valore aggiunto.
00:11:35E questo valore aggiunto è un valore che viene poi condiviso con le altre scuole, perché in effetti non parte
00:11:42una classe, ma parte un gruppo di studenti.
00:11:46Loro sanno che devono fare un ciclo, un percorso di preparazione, sanno che devono affrontare questo viaggio e lo fanno
00:11:54in maniera consapevole, sapendo di dover restituire un'esperienza.
00:11:58E questa esperienza quindi, certo, è loro, ma il fatto di doverla portare vuol dire che è un messaggio e
00:12:04questo è importante.
00:12:05Professor Paciariello, poi si vivono momenti particolarmente emozionanti, si va in luoghi ricchi di storie, ma ricchi anche di umanità.
00:12:15Confrontarsi studenti che probabilmente si sono visti agli incontri, ma qualche ora, l'ho visto perché ho partecipato anch'io,
00:12:23vederli interagire fra loro anche in momenti commoventi per ragazzi che tutto sommato non si frequentano, è un elemento che
00:12:30aggiungo in più molto importante della vostra esperienza.
00:12:32Certo, è un elemento, io direi, toccante. C'è una riflessione anche da parte di noi docenti nel vedere questi
00:12:40ragazzi.
00:12:41Ogni anno si cerca di scoprire loro qualcosa anche o di cogliere qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso.
00:12:48Ma ogni anno cogliamo questo vivere in sintonia, questa esperienza di dolore che viene quasi percepito attraverso la visione di
00:13:05un angolo del campo.
00:13:09Perché c'è chi riflette insieme con altri studenti, c'è chi va in solitudine ma poi trasmette all'altro
00:13:17compagno quello che ha visto, che non è il compagno di classe.
00:13:22Noi cogliamo, almeno quello che ho anche colto io, ma poi ne ho parlato anche con i miei colleghi, è
00:13:28questo rapporto reciproco.
00:13:30Questo condividere, ecco, il dolore percepito da altri. Lo si vuole cercare.
00:13:39Marco Minardi ha sempre detto a noi che è un memoriale e che siamo noi a dover ricercare quello che
00:13:47forse non troveremo nella nostra immaginazione.
00:13:50C'è qualcosa che poi lì non troveremo. I ragazzi si sforzano di coglierlo e sono abbastanza attenti e riflessivi
00:14:01in questo.
00:14:02Io la parola riflessione la dico parecchie volte perché colgo una riflessione nei ragazzi e chiedono un perché,
00:14:11un perché non nascosto, ma chiedono spiegazioni ulteriori perché è un avvertire in loco quello che non avrebbero colto in
00:14:22un libro di storia.
00:14:23Assolutamente no. Le immagini che state vedendo, vi manderemo più e più video, sono tutti materiali che hanno realizzato i
00:14:31ragazzi.
00:14:31Quindi non ci sono documenti d'archivi o meno, ma è tutto materiale che i ragazzi hanno raccolto nella ultima
00:14:38esperienza,
00:14:39nell'ultimo viaggio della memoria in Austria, più o meno in queste zone.
00:14:42Poi dopo spiegheremo da Mauthausen a Gusen al castello di Artheim.
00:14:45Insomma, è tutto materiale che hanno realizzato i ragazzi. Di questo lo ringraziamo che ci hanno dato la possibilità di
00:14:51mostrarlo.
00:14:52Giulia, cominci a tartassare qualche ragazzo.
00:14:54Adesso dobbiamo cercare qualche volontario che vinca la timidezza per primo e che inizi a raccontarci un po' questa esperienza.
00:15:03Abbiamo parlato di qualcosa di molto forte a livello emotivo. Partiamo, se volete, proprio dall'aspetto emotivo.
00:15:12Che cosa avete provato e cosa avete portato a casa come lezione, diciamo? Chi parte?
00:15:28Fabio Restini, del liceo Bertolucci. Sicuramente si è parlato di bellezza del viaggio, ma non è stato solo bello.
00:15:39Abbiamo avuto, certo, l'occasione di passare dei bei momenti, di conoscere anche altre persone, di passare del tempo con
00:15:47ragazzi di altre scuole con cui magari solitamente non ci vediamo.
00:15:55Però si va oltre la bellezza nel contesto del viaggio della memoria.
00:15:59Si va verso una consapevolezza che è difficile cogliere nei libri di storia, perché si sente spesso parlare degli avvenimenti
00:16:11della Seconda Guerra Mondiale, di tutto quello che è successo nei campi di concentramento.
00:16:15Ma sentire parlare e vivere un'esperienza, certo, non si potrà mai avvicinare la nostra esperienza a quello che le
00:16:25persone hanno provato a loro tempo nei campi.
00:16:30Ma si riesce a cogliere in minima parte il dolore che è stato provato, anche solo il poter toccare con
00:16:36mano le baracche o vedere le docce in questi luoghi austeri e freddi.
00:16:48Anche il fatto di vedere i posti in cui lavoravano, per esempio la cava che abbiamo visto a Mauthausen, ricoperta
00:16:57di neve, e pensare che mentre noi eravamo tutti coperti con le nostre giacche, con i nostri vestiti pesanti...
00:17:04Questo lo ripetono sempre, tutti gli anni.
00:17:06Perché è una cosa che effettivamente colpisce, pensare che loro erano coperti di stracci.
00:17:12Noi stavamo comodi, avevamo freddo, ma eravamo relativamente comodi, loro erano coperti di stracci e lavoravano tutto il giorno.
00:17:20Non sono aspetti scontati, ed è difficile capirlo anche solo guardando un video o guardando delle immagini.
00:17:28Essere lì e viverlo appunto porta questa consapevolezza che è quello che un po' il viaggio della memoria regala.
00:17:34E appunto l'opportunità di capire, perché se ricordare è molto importante, capire è fondamentale.
00:17:46Allora qui siete una piccola rappresentanza, perché non ci stavate tutti, tutti e cento ovviamente, quindi avete una responsabilità di
00:17:53parlare per voi, la vostra esperienza che è importante anche per gli altri ragazzi.
00:17:56Vediamo qualcun altro, io volevo chiedervi questo. Quando si va in questi luoghi, sul posto c'è anche la voglia
00:18:05di stare in silenzio.
00:18:07Poi dopo la sera avete degli appuntamenti molto importanti, che è il momento in cui si discute e lì devo
00:18:13dire che, almeno da quello che ho potuto vedere, c'è tanta voglia di esprimere quello.
00:18:18Cosa fa scattare questa voglia poi di parlare con gli altri? Chi lo può, chi lo vuol dire? Passiamo in
00:18:24seconda, è accanto...
00:18:29Beh, sicuramente quando si è ad esempio a Mauthausen c'è un silenzio che è reale e non ti viene
00:18:38neanche voglia...
00:18:38Hai chiesto il tuo nome?
00:18:39Marianna.
00:18:40Marianna.
00:18:41Non ti viene proprio voglia di parlare, hai mille domande, mille pensieri. Poi alla sera ti viene proprio da... come
00:18:50uno sfogo da condividere con altre persone, altri ragazzi che bene o male hanno provato le tue stesse emozioni.
00:18:59Quindi secondo me è una cosa che anche dopo quando si ritorna a casa, in classe, oppure anche con altri
00:19:09amici che non hanno potuto partecipare a questo viaggio, secondo me c'è proprio questa voglia di parlare per far
00:19:17capire che cosa si prova a vedere dal vivo certi luoghi.
00:19:23In prima fila c'è già chi ha il microfono, quindi tocca a lei. Ti chiami?
00:19:27Chiara.
00:19:28Chiara.
00:19:29L'episodio che in questo momento, veloce, ti ricordi di più del viaggio che hai fatto quest'anno?
00:19:35Quando sono entrata a Mauthausen e aver saputo che di fronte al campo c'era un campo da calcio è
00:19:43la cosa che mi ha lasciato più sbalordita perché comunque pensare che le SS avevano una squadra di calcio e
00:19:53giocavano tranquillamente di fronte a un campo dove comunque succedevano
00:19:57sono delle cose incredibili e sapere che la gente andava a vedere le partite di calcio è qualcosa di impensabile.
00:20:08C'era anche una piscina che fa capire proprio per questo. Prima impressioni, quest'anno sono stati, faccio una domanda
00:20:16brutta, ma più bravi o meno bravi degli altri anni?
00:20:19Direi una battuta.
00:20:21Diciamo più bravi, non perché sono qua ma perché ho ancora la memoria di questo viaggio, non che gli altri
00:20:30non siano stati importanti.
00:20:31Perché se siamo arrivati a fare la decima edizione è perché la non edizione sono stati bravissimi, l'ottava, perché
00:20:37a determinare la continuità di questo viaggio sono due fattori.
00:20:43Cioè che il risultato sia questo, che vediamo e che abbiamo avvertito noi gli insegnanti subito e che il nucleo
00:20:51di insegnanti che poi si alternano in parte continuano a credere in questo progetto.
00:20:55Sono i due elementi, poi ci sono tutto il problema di risorse organizzative, ma questo ha determinato il fatto che
00:21:04siamo arrivati a questa edizione.
00:21:05E quest'anno è stato davvero molto intenso, molto importante. Dalle otto del mattino alle dieci di sera lavoravano.
00:21:15In Pullman certo c'era lo svago, ma io mi siedo davanti, ma l'atmosfera che c'era dietro era
00:21:22sempre non da gita, non da festa.
00:21:24C'era sempre questa strana sensazione che conosci perché ci sei stato.
00:21:32E quindi sono stati davvero bravi e hanno posto le basi per l'undicesimo viaggio senza dubbio.
00:21:39Una cosa, vediamo come poi sarà la fine, nel senso che c'è ancora il volume da produrre, ci sono
00:21:45ancora delle cose da fare, è bene aspettare.
00:21:48Però le premesse e il lavoro fatto fin qua è notevole.
00:21:52Professoressa Giuffredi, io non vorrei essere mai nei vostri panni quando dovete scegliere gli studenti che devono partecipare.
00:21:58Perché la notizia positiva è che più studenti ogni anno cercano di partecipare.
00:22:03Poi però alla fine, ahimè, i posti sono quelli perché magari riuscire a portare tutti, ma non lo so neanche
00:22:08se riuscire a portare tutti sarebbe giusto perché cos'è il viaggio della memoria.
00:22:14Quello è un momento più complesso per voi.
00:22:16Sì, è un momento difficile perché dispiace dover appunto lasciare a casa ragazzi e ragazze che comunque lo hanno scelto.
00:22:23Perché appunto, un po' come dicevano anche i colleghi, si tratta di una scelta che fanno.
00:22:29Noi non mettiamo condizioni, cioè proprio lasciamo che i ragazzi scelgano e poi ci affidiamo al caso.
00:22:37Cioè purtroppo, sorteggiamo.
00:22:40È una situazione la più oggettiva possibile.
00:22:44Lasciamo, diciamo, scegliamo alcune, cioè ogni classe che ci sia una rappresentanza e poi lasciamo che a decidere sia davvero
00:22:53la sorte.
00:22:54Dispiace, però insomma c'è anche il valore appunto di dire lo scelgo, lo voglio.
00:23:00Quindi i ragazzi si sentono, ripeto ancora una volta, coinvolti in questa cosa anche proprio dal punto di vista del
00:23:07momento iniziale.
00:23:08Il progetto inizia, diceva Minardi, nel momento in cui a gennaio ci sono gli incontri di formazione.
00:23:15Il progetto inizia quando i ragazzi e ragazze lo scelgono, io dico ancora prima.
00:23:18C'è proprio una scelta che è già l'inizio del progetto.
00:23:22Quindi sì, mi dispiace per quelli che sono a casa, però hanno modo poi comunque di confrontarsi con i ragazzi
00:23:29e le ragazze che tornano.
00:23:31E i vostri genitori che vuol dire? Avete raccontato? Oppure no?
00:23:36Terrore, domanda facile secondo me.
00:23:41Scelgo io? No, dai, brutto.
00:23:45Sì, devo dire che...
00:23:46Ti chiami?
00:23:47Barbara, del liceo Bertolucci.
00:23:50Vabbè, io appena sono arrivata.
00:23:51Voi fate un'esperienza che probabilmente qualche genitore non ha molta cognizione di cosa sia.
00:23:59No, esattamente.
00:24:00Voi dovete parlare agli altri studenti, agli altri ragazzi, poi vi chiederò questo, ma anche purtroppo a tanti adulti.
00:24:07Esatto. Infatti, mentre mia mamma ha fatto un'esperienza del genere in gioventù, mio padre no.
00:24:14Quindi ovviamente c'era un po' questa cosa.
00:24:17Appena sono arrivata là, ovviamente mi hanno chiesto delle foto, se tutto andava bene.
00:24:21E io ho inviato, però a loro non è arrivata, diciamo, quella stessa cosa che ho vissuto.
00:24:26O meglio, mia mamma ha subito capito, infatti mi ha chiesto ti senti bene, se c'è qualcosa che non
00:24:31va, dimmelo.
00:24:31Allora, invece, mio papà diceva sì, è un'esperienza sicuramente toccante, però non ha forse percepito quello che io in
00:24:37realtà stavo vivendo.
00:24:39E infatti per ricollegarmi a quello che si stava dicendo prima, è vero che durante la sera forse rielabori quello
00:24:45che hai vissuto durante il giorno
00:24:46e quindi hai modo anche di esprimerlo e di comunicarlo e di condividerlo con gli altri.
00:24:52Mentre io nel campo preferivo piuttosto guardare in silenzio e farmi una mia idea e poi confrontarla successivamente con gli
00:24:59altri ragazzi.
00:25:00Io avrei una domanda per Marco Minardi.
00:25:02Sono curiosa di sapere se in dieci anni di Viaggio della Memoria hai visto un cambiamento nell'attitudine dei ragazzi,
00:25:12nel modo di affrontarlo, nelle aspettative.
00:25:17Intanto io sono cambiato, nel senso che i dieci anni di campi di concentramento intanto è un'esperienza anche mia
00:25:25personale, non solo organizzativa ma anche emotiva e da ricercatore.
00:25:33Quindi io sono cambiato e questa esperienza è cresciuta con me.
00:25:38Guardando gli altri direi di no.
00:25:40Io ho sempre avuto la sensazione di un percorso che si faceva e che si ripeteva negli anni.
00:25:50Certo, era lo stesso percorso, ma all'interno di quel percorso c'erano tante diversità tra di loro, perché poi
00:25:58non sembra ma emerge la soggettività.
00:26:01Io non ho la possibilità di conoscerli tutti, però un po' alcuni li conosco e vedo delle cose che sono
00:26:09proprio loro, non del gruppo e non degli anni scorsi.
00:26:12Ma il percorso, così come è tracciato, li riconosco tra di loro.
00:26:19È un passaggio formativo che compiono e quindi si assomigliano molto.
00:26:26Ragazzi, prima di partire siete stati ovviamente preparati, ma vi sarete fatti anche un'idea, cioè probabilmente avevate una certa
00:26:34aspettativa.
00:26:35Il viaggio l'ha rispecchiata, avete avuto dei momenti a cui non eravate preparati, non per colpa ovviamente né dei
00:26:44professori.
00:26:45No, non è anche per colpa loro, lo diciamo.
00:26:48Un altro volontario, su.
00:26:52Allora, intanto io sono in Virginia del liceo scientifico Bertolucci.
00:26:58Eravamo preparati in parte, in quanto ci aspettavamo che fosse comunque un'esperienza toccante,
00:27:05ma io personalmente non mi sarei mai aspettata di provare una responsabilità individuale così forte.
00:27:12e responsabilità individuale è proprio un termine che impari quando sei sul campo.
00:27:19Nel senso, ti senti quasi in colpa per quello che hanno provato i deportati,
00:27:27perché non potrai mai provare le loro stesse sensazioni, non potrai mai sentirti parte di quello che provavano loro,
00:27:35però sai comunque che cosa gli è successo, sai che cosa hanno provato sulla loro pelle
00:27:43e questo è stato molto forte, cioè ti lasciava proprio senza parole, come ha detto Barbara prima,
00:27:50quando arrivi nel campo rimani a bocca aperta, anzi a bocca chiusa,
00:27:54perché solo la mente è capace di immaginare e di provare questo senso di tristezza,
00:28:04ma più di amarezza e quasi rabbia e un forte senso di colpa.
00:28:13Senso di responsabilità anche nei confronti dei compagni che aspettavano il vostro ritorno per avere i racconti, mi chiedo?
00:28:22Sì, diciamo che quando sei nel campo sei molto coinvolto dall'ambiente circostante,
00:28:32non pensi molto agli altri compagni che ti aspettano,
00:28:36però appena torni sì, un forte senso di responsabilità anche nel raccontare
00:28:41e nel far sapere ogni minimo dettaglio anche alla famiglia
00:28:45e cercare di raccontare nel miglior modo possibile le sensazioni che hai provato,
00:28:54anche se spesso è difficile raccontarle.
00:28:56Assolutamente sì.
00:28:58Ci dobbiamo fermare per un po' di pubblicità, poi torniamo in diretta a collettare al direttore.
00:29:18Eccoci di nuovo collettare al direttore, ricordiamo, non l'abbiamo fatto all'inizio della trasmissione,
00:29:22quali sono gli istituti che hanno partecipato a quest'ultima edizione del Viaggio della Memoria,
00:29:26sono Romagnosi, Bertolucci, San Vitale, Marconi, Ulivi, Toschi, Ipsia, Itis, Bodoni e Zappafermi di Borgotaro,
00:29:35quindi davvero una rappresentanza nutrita.
00:29:37Speriamo che in futuro possano entrare anche altri istituti per questa esperienza molto importante.
00:29:43Esperienza che poi Giulia si deve tramutare in qualcosa di scritto, in qualcosa di filmato,
00:29:49un filmato lo abbiamo già visto, allora vogliamo sapere dai ragazzi cosa hanno prodotto
00:29:55anche appunto per far vedere ai loro compagni cosa hanno vissuto durante il viaggio, cosa avete prodotto.
00:30:05Io sono Thelma e sono del liceo artistico Paolo Toschi.
00:30:11Noi a dire la verità quando siamo tornati con i miei compagni di classe abbiamo subito chiesto alla prova di
00:30:18italiano e storia
00:30:19di farci appunto raccontare questa esperienza.
00:30:22Abbiamo cercato di spiegare davanti alla classe ai nostri compagni in modo che capiscono anche loro
00:30:28ciò che abbiamo visto, ciò che abbiamo provato.
00:30:31E abbiamo creato dunque un filmato con tutte le foto che abbiamo fatto là e dei filmati.
00:30:39e abbiamo parlato direttamente senza esporre testi o altro.
00:30:47Abbiamo fatto due ore di presentazione su questo viaggio della Emoria
00:30:53e a dire la verità è andato molto bene, cioè ci ricordavano tutto quello che abbiamo vissuto,
00:30:59tutto quello che ci siamo detti ed è stata una cosa bella sì,
00:31:03però è anche difficile per i nostri compagni che anche loro, la maggior parte di loro volevano appunto partecipare a
00:31:10questo viaggio.
00:31:11Thelma, la risposta dei tuoi compagni, perché poi alla fine è tutto la paura di parlare di fronte agli altri
00:31:16compagni
00:31:16per una cosa così emozionante, così anche profonda e personale, perché si vivono delle sensazioni molto personali.
00:31:23Com'è stata? Difficile?
00:31:25Poi alla fine comunque era più la voglia di raccontare veramente quello che si era vissuto?
00:31:30Sì, più che altro ci hanno fatto tantissime domande, tantissime domande chiedendo sempre dettagli in più, in più
00:31:39però come hanno detto loro, come pensiamo anche noi, non si saprà mai tutto, anche raccontando quello che abbiamo vissuto
00:31:47non siamo neanche riusciti tanto a spiegare ciò che abbiamo provato, ciò che abbiamo visto
00:31:52e sono rimasti anche loro, possiamo dire che hanno fatto parte di questo viaggio, anche se sono rimasti a casa
00:31:59o a scuola, però hanno fatto parte anche loro di questo viaggio ascoltandoci e guardando insieme a noi
00:32:07tutte le foto che abbiamo fatto e partecipando alla presentazione davanti alla classe.
00:32:14Non si saprà mai tutto questo, è indubbio, perché lo storico continua a studiare su questi temi
00:32:18e anche voi dati degli spunti allo storico per parlare.
00:32:24Esperienza del Toschi, altre esperienze di questo tipo ce ne sono state in altre scuole?
00:32:33Io parlo per i romagnosi, noi non abbiamo ancora fatto materialmente qualcosa ma organizzeremo uno spettacolo
00:32:42per restituire alla scuola che è comunque interessato, dobbiamo decidere adesso le modalità
00:32:47però comunque abbiamo il desiderio adesso di fare qualcosa e anche personalmente nella mia classe
00:32:54non abbiamo ancora fatto nulla perché abbiamo concordato che racconteremo la nostra esperienza
00:32:59quando arriveremo al periodo storico di cui si tratta, quindi quando arriveremo alla seconda guerra mondiale
00:33:04esporremo assieme anche un'altra classe ai nostri compagni quello che abbiamo vissuto.
00:33:11In ogni caso anche i ragazzi con cui ho parlato della nostra scuola e non sono tutti molto interessati all
00:33:17'argomento
00:33:18vogliono sentirsi raccontare nei minimi dettagli quello che abbiamo fatto
00:33:22e anche i ragazzi più piccoli sento che sono eccitati all'idea di poter partecipare magari negli anni futuri
00:33:31Professore, ci riuscite ad arrivare alla seconda guerra mondiale? A miei tempi era durissimo
00:33:36Ce la fate? Ce la fate? Ok, va bene, assolutamente
00:33:39No, questo è un altro argomento, questi ragazzi si approcciano a un capitolo di storia
00:33:47non avendolo ancora studiato, quindi insomma è normale che poi magari anche per gli altri compagni di classe
00:33:55se il racconto arrivi più avanti, ma assemblee d'istituto in cui avete potuto raccontare l'esperienza anche alle altre
00:34:04classi
00:34:04oltre che alla vostra c'è qualcuno che...
00:34:07Stava facendo qui in prima fila uno sì, giusto?
00:34:09Fatti passare il microfono
00:34:12Il tuo nome?
00:34:13Edoardo e parlo per il liceo Olivi
00:34:16L'ultima assemblea d'istituto, che era un'assemblea autogestita
00:34:20ci ha dato la possibilità di, diciamo, fare una sorta di presentazione a chiunque volesse partecipare
00:34:28e per tutti noi era molto importante perché purtroppo quest'anno l'adesione a questo progetto
00:34:35nel nostro caso specifico, quindi parlo per il liceo Olivi, è stata particolarmente ridotta
00:34:39rispetto ad anni scorsi in cui anche l'Olivi ha dovuto appunto estrarre perché c'erano tantissime richieste
00:34:44per cui per noi era ancora più significativa perché dovevamo anche trasmettere l'importanza
00:34:53del ricordo e soprattutto del viaggio
00:34:56perché se è vero e importante studiare, però anche andare sul campo e cercare di capire in prima persona
00:35:03da un di più, che è importante quando si vive la memoria personalmente
00:35:08In questi dieci anni poi è cambiato i prodotti che i ragazzi...
00:35:13spettacolo, un prodotto multimediale, inizialmente si faceva solamente il cartaccio voglio dire
00:35:19ma adesso ci sono tante possibilità. Ultimo il blog.
00:35:22Il primo anno non ci fu nemmeno il volume, ci fu il documentario girato dalla scuola, dal sezione cinema del
00:35:29Toschi
00:35:29fecero un DVD di un quarto d'ora e fu solo quello
00:35:34lavorarono là scrivendo dei testi e sì, adesso sono moltiplicati i blog e da quest'anno c'era anche il
00:35:40blog
00:35:40sulla pagina della Gazzetta di Parma, poi c'è teatro in scena, scuole in scena
00:35:47che il Romagnosi, il Marconi, l'anno scorso anche il Toschi, nella rassegna di scuole in scena
00:35:53mettono in produzione uno spettacolo che richiama il viaggio alla memoria
00:36:00all'interno delle scuole fanno varie attività dall'assemblea ad altro
00:36:06e poi c'è il volume finale che è cambiato in questi anni
00:36:11all'inizio c'erano, come dire, la risoluzione era molto più semplice
00:36:16le sensazioni, le emozioni
00:36:18negli anni abbiamo insieme agli insegnanti provato a sviluppare anche la parte più di
00:36:23analisi storiografica, forse una parola grossa
00:36:26però spingerli a riflettere, andare oltre l'emotività
00:36:30e quindi i testi degli ultimi anni sono stati molto più evoluti
00:36:34il Toschi poi faceva spesso le mostre all'interno della scuola
00:36:39ma poi le abbiamo stampate e prodotti sul volume le opere creative
00:36:44insomma c'è un'evoluzione anche, questo è grazie agli insegnanti
00:36:48che non si fermano e non si accontentano della semplice emotività
00:36:56produrre testi e riflessioni un po' più articolate
00:36:59più dentro la materia storiografica
00:37:02Allora, mi sono segnato un po' le scuole
00:37:04e c'è un rappresentante dell'Ipsia, dov'è?
00:37:07Eccolo lì, sentiamo...
00:37:08È il primo anno che vengono
00:37:10Infatti, il primo anno che vengono
00:37:12com'è stata la tua esperienza, soprattutto poi con i tuoi compagni?
00:37:15Io mi chiamo Andrea, rappresento l'Istituto Professionale Ipsia
00:37:19e come prima esperienza è stata molto significativa
00:37:23anche perché secondo me capisci meglio quello che è realmente successo
00:37:31Perché hai, visto che era il primo anno, perché hai scelto di aderire a questo progetto?
00:37:35Ma per curiosità e anche avendo la maturità
00:37:39mi piacerebbe fare la tesi sulla seconda guerra mondiale
00:37:42quindi mi sarebbe piaciuto partire per il viaggio a memoria
00:37:47per poi fare degli approfondimenti sulla tesi
00:37:52quindi è stato questo il mio motivo per cui sono partito
00:37:55Curiosità, questo è già un tema, Giulia?
00:37:57Lui accennava alla maturità
00:37:59questi ragazzi sono tutti in quinta
00:38:01quindi ormai è anche il momento giusto per fare un bilancio
00:38:05se ne fanno abbastanza di queste esperienze nei cinque anni di superiori
00:38:11questa forse sarà stata probabilmente la più toccante anche a livello umano
00:38:18però uscire fuori dalla scuola e andare a vedere, a toccare
00:38:23anche quello che poi si studia nei libri
00:38:25è una cosa che succede una volta per il viaggio della memoria
00:38:29o avete avuto anche altre esperienze di questo tipo?
00:38:32Non obbligateci a indicare noi a qualcuno?
00:38:37Potete anche dire di no, che non ne avete fatte
00:38:39Ah sì, avvio ti
00:38:40Chi manca? Qualcuno del Bodoni
00:38:44Eccoli lì, purtroppo
00:38:50Il tuo nome?
00:38:51Laura
00:38:52Questo tipo di esperienze non abbiamo ancora fatte molte
00:38:57però in programma abbiamo con gli insegnanti di italiano un progetto
00:39:01dovevamo scegliere se...
00:39:02Voi avete fatto una bellissima assemblea di istituto quest'anno
00:39:04Sì, esatto
00:39:05Noi abbiamo avuto la fortuna di riprendere integralmente
00:39:07Questa è una dimostrazione che insomma anche il vostro istituto fa delle gran belle iniziative
00:39:11Fa tanto
00:39:12E appunto abbiamo questo progetto con gli insegnanti di italiano
00:39:16per andare a vedere le barricate che ci sono state qua a Parma
00:39:20per la seconda guerra mondiale
00:39:21e nonostante c'è anche l'assemblea di istituto
00:39:25comunque invitando personaggi molto importanti
00:39:29la nostra scuola fa tanto
00:39:31a questo livello
00:39:32Ti sei salvata la maturità, dai
00:39:34Assolutamente
00:39:35No, professoressa, ma si potrebbe fare di più?
00:39:41Ma io...
00:39:42Si dovrebbe
00:39:42Allora, non si potrebbe, si dovrebbe fare di più
00:39:44Allora, dobbiamo capire
00:39:46Di progetti in cui, secondo me, i ragazzi e le ragazze cercano di essere protagonisti
00:39:53le scuole, secondo me, di Parma stanno lavorando in questa direzione
00:39:58adesso io non posso ovviamente entrare nel merito delle singole scuole
00:40:01però io penso che sia cresciuta negli anni
00:40:03l'obiettivo di fare delle proposte che vedano i ragazzi protagonisti
00:40:10questo, insomma, forse sono piccoli passi
00:40:13questo progetto sicuramente è un po' un fiore all'occhiello
00:40:17non so come dire
00:40:18ma ci sono tante altre realtà
00:40:20io penso, non so, è partito da pochi anni
00:40:23però un altro viaggio simile
00:40:25che è il progetto del viaggio al confine orientale
00:40:28che quest'anno è arrivato alla sua seconda edizione
00:40:31ed è un altro progetto che, diciamo, un po' è sullo stile
00:40:35del viaggio della memoria
00:40:36ci sono sempre di più, secondo me, nelle scuole
00:40:39anche progetti, per esempio, di scambi con scuole straniere
00:40:43con scuole di altri paesi dell'Europa
00:40:46dove anche in questo caso, secondo me, la modalità è sempre questa
00:40:49un po' quella di mettere al centro i ragazzi
00:40:53quindi è chiaro che è un qualcosa che ci impegna
00:40:58che ci impegna come docenti
00:40:59ma che impegna anche i ragazzi e le ragazze
00:41:00perché è chiaro che anche loro devono essere poi desiderosi
00:41:03di vivere questo protagonismo
00:41:05perché in certe occasioni poi potrebbe essere anche più comodo
00:41:09scegliere la strada del stare seduti in classe nel banco
00:41:12secondo me se i ragazzi vengono stimolati nel modo giusto
00:41:14in realtà loro queste esperienze, come dimostrano questi viaggi
00:41:17le fanno molto volentieri
00:41:21quindi, non so, io sono fiduciosa sul fatto che
00:41:23non lo so, adesso, casomai i colleghi
00:41:26per esempio il Diceo Bortolucci
00:41:27a livello anche di progettualità
00:41:29per collaborazione con le scuole straniere
00:41:32so che lavorano molto
00:41:33quindi secondo me, insomma, qualcosa si sta facendo
00:41:37Allora, sentiamo il Diceo Bortolucci
00:41:40Allora, la nostra scuola partecipa a numerosi progetti
00:41:45lavoriamo con l'Indire, l'istituto di ricerca a livello nazionale
00:41:51e siamo inseriti nelle avanguardie educative
00:41:54questo ci permette di fare, di progettare proprio nuove metodologie didattiche
00:42:01e naturalmente il viaggio della memoria è veramente uno di quelli che ci permette
00:42:07di coniugare il nostro modo di progettare, di fare scuola
00:42:10con naturalmente un istituto che ci viene incontro
00:42:15nelle nostre esigenze, nelle esigenze dei ragazzi
00:42:18Fare scuola non è più quello in modo trasmissivo dell'insegnante verso i ragazzi
00:42:25ma è quello di far partecipare i ragazzi in maniera attiva
00:42:31e quindi fare in modo di co-progettare
00:42:35ecco, l'attività educativa e didattica
00:42:41io sperimento un nuovo modo di fare storia con loro
00:42:44che è una storia ritroso
00:42:47quindi noi abbiamo fatto sì la seconda guerra mondiale
00:42:50perché noi siamo partiti dall'attualità
00:42:53ma questo proprio nel triennio
00:42:55cerco sempre di coniugare il presente col passato
00:42:58tenendo insomma un po' i piedi per terra in quello che succede oggi
00:43:02e quindi quest'anno siamo partiti dal governo Renzi
00:43:06che non era ancora decaduto
00:43:08e siamo andati e sembra un po' a ritroso
00:43:13un po' un progetto che metodologia aristotelica
00:43:17nel senso andremo a ricercarne le cause
00:43:19e questo ci porta sempre indietro
00:43:21a vedere un po' quello che succede
00:43:23e per questo abbiamo fatto sì la seconda guerra mondiale
00:43:27però poi dopo l'abbiamo ripresa
00:43:29nel momento in cui
00:43:30e la facciamo in maniera laboratoriale
00:43:32ecco, questo c'è da dire
00:43:33nel senso con un percorso di ricerca
00:43:35da parte di ragazzi
00:43:37e questa ricerca ci porta a lavorare
00:43:40non sui semplici testi
00:43:41ma andare a ricercare le testimonianze
00:43:44le fondi primarie
00:43:45per poterle analizzare
00:43:46e poterle poi condividere insieme
00:43:49chiediamo allora al professore Del Bodoni
00:43:51facciamo par condicio assolutamente
00:43:53sulla apertura diciamo della scuola
00:43:55la studentessa è stata bravissima
00:43:56la studentessa è stata bravissima
00:43:58si è anche scordata di dire
00:43:59perché io ho fatto parlare a lei
00:44:01e poi mi sono ricordato in quel momento
00:44:02che c'era il professore qui
00:44:03quindi non era
00:44:03a controllare
00:44:06sei scordata di dire
00:44:07che credo tu sia stata all'estero
00:44:09anche per un'esperienza di lavoro
00:44:12quindi l'apertura ormai degli istituti
00:44:13di tutta la città
00:44:15nei confronti della realtà esterna
00:44:17è massima totale
00:44:21sicuramente per questi progetti
00:44:23così specifici
00:44:24in questo caso sulla storia
00:44:26per istituti tecnici
00:44:29magari o anche per istituti professionali
00:44:31dove c'è un peso di materia
00:44:33tecnica notevole
00:44:35e quindi molti progetti
00:44:37devono riguardare
00:44:37giustamente
00:44:41discipline professionalizzanti
00:44:43è più difficile da realizzare
00:44:45è comunque importante
00:44:46essersi riusciti a ritagliare
00:44:48questo spazio
00:44:48che è stato uno spazio
00:44:51notevole
00:44:51il tema dell'alternanza scuola-lavoro
00:44:53quindi sono quegli progetti
00:44:54che voi ovviamente stanno a cuore
00:44:56credo
00:44:56esatto
00:44:58ci stanno a cuore anche questi progetti
00:45:00io insegno a lettera
00:45:00per cui chiaramente per me
00:45:02è molto più
00:45:02per voi si aggiunge un elemento in più
00:45:04esatto
00:45:05non è un elemento in meno
00:45:06però sono progetti
00:45:07che appunto riguardando anche
00:45:09gruppi di ragazzi selezionati
00:45:11si consentono poi di lavorare
00:45:12all'interno dell'istituto
00:45:14appunto portando quella che è
00:45:15la loro esperienza
00:45:16come dicevamo prima
00:45:18poi nelle singole classi
00:45:19anche loro realizzano un prodotto
00:45:21che poi presenteranno
00:45:23nelle altre quinte dell'istituto
00:45:25per condividere con i ragazzi
00:45:26questa esperienza
00:45:27per cui insomma
00:45:29c'è più difficoltà ovviamente
00:45:31che per un liceo classico
00:45:32insomma sviluppare certi temi
00:45:34però ci stiamo provando
00:45:35e con la collaborazione
00:45:37anche dell'istituto
00:45:38per esempio
00:45:38riusciamo
00:45:39volevo aggiungere qualcosa?
00:45:41no
00:45:43sono uno spettatore
00:45:45in questo momento
00:45:45ascoltando
00:45:46allora finiamo
00:45:47andiamo in pubblicità
00:45:49poi torniamo
00:45:49facciamo parlare anche
00:45:50gli altri ragazzi
00:45:51fra poco
00:46:07abbiamo giustamente fatto parlare
00:46:09i ragazzi
00:46:10ma spieghiamo anche
00:46:10come si svolge
00:46:12cioè il metodo
00:46:12che avete scelto
00:46:14di utilizzare
00:46:15per questi viaggi
00:46:17che ci sono alcuni appuntamenti
00:46:18che si ripetono
00:46:19abbiamo visto prima
00:46:20la corona
00:46:21sul luogo
00:46:23insomma
00:46:23spieghiamo qualcosa di più
00:46:24su questo
00:46:25ma inizialmente
00:46:26prima di partire
00:46:28tentiamo
00:46:29con gli esperti
00:46:30con gli storici
00:46:31a superare
00:46:32i luoghi comuni
00:46:33il si dice
00:46:34e provare a affrontare
00:46:36il tema
00:46:36sotto l'aspetto storiografico
00:46:38e quindi la complessità
00:46:40e loro vanno in un punto
00:46:41che parte di una mappa
00:46:44concentrazionaria enorme
00:46:45insomma
00:46:46la complessità
00:46:47e ci portiamo appresso
00:46:48i problemi storiografici
00:46:50i nodi storiografici
00:46:51il contesto
00:46:52però ci portiamo appresso
00:46:54anche delle storie singole
00:46:56di parmigiani
00:46:57che sono stati deportati
00:46:58a Mauthausen
00:47:00quest'anno
00:47:00le abbiamo ricordati
00:47:01c'è un momento
00:47:02anche come dire
00:47:03di commozione
00:47:05quando
00:47:05al monumento
00:47:07ai caduti italiani
00:47:08portiamo la corona
00:47:09delle scuole di Parma
00:47:10la candele
00:47:11che non è un gesto rituale
00:47:13è un momento
00:47:13di raccoglimento
00:47:14perché
00:47:15c'è anche questa dimensione
00:47:16in questo viaggio
00:47:17è quello di ricordare
00:47:18le vittime
00:47:19e i deportati
00:47:21lo abbiamo anche fatto
00:47:22ai Benzene
00:47:23la grotta
00:47:23abbiamo ricordato
00:47:24Pietro Occhi
00:47:25che era un finanziere
00:47:26partigiano
00:47:27morto lì
00:47:29Davide ha letto
00:47:30la sua poesia
00:47:31e poi dopo la sentiremo
00:47:33abbiamo ricordato
00:47:34un attimo di silenzio
00:47:35ci vuole anche
00:47:36questa dimensione
00:47:37che non è
00:47:38la dimensione emotiva
00:47:39rispetto al luogo
00:47:40della memoria
00:47:41ma è una questione
00:47:41emotiva
00:47:42di storia
00:47:43di persone
00:47:44perché lì
00:47:46c'erano migliaia
00:47:47di internati
00:47:47ma erano migliaia
00:47:48di storie
00:47:49di tragedie
00:47:50di fatica
00:47:51e per molti
00:47:52la morte
00:47:53quindi
00:47:54sono vari
00:47:56livelli
00:47:57del percorso
00:47:58che devono
00:47:59convivere
00:48:00e loro sono stati
00:48:01molto bravi
00:48:02a tenere insieme
00:48:03tutti questi livelli
00:48:05mi viene una domanda
00:48:06in questi dieci anni
00:48:07non c'è stato mai
00:48:08un ragazzo
00:48:09o lui
00:48:11oppure che
00:48:11ti avesse riferito
00:48:13ma io
00:48:14mi hanno detto
00:48:15il mio genitore
00:48:16oppure io pensavo
00:48:17che tutto questo
00:48:17fosse non vero
00:48:19una montatura
00:48:20no
00:48:21questo no
00:48:23perlomeno
00:48:23se qualcuno
00:48:24lo ha pensato
00:48:25certo
00:48:26per molti
00:48:27era una cosa
00:48:28vaga
00:48:29una cosa banale
00:48:30per altri
00:48:30non era molto chiaro
00:48:31sì certo
00:48:32diciamo che
00:48:33lo si è sentito
00:48:35anche dai giorni
00:48:36discorsi
00:48:36c'è comunque
00:48:37un livello
00:48:38di approfondimento
00:48:39rispetto a un vissuto
00:48:40che a volte
00:48:41è superficiale
00:48:44negazionisti
00:48:45no
00:48:45no
00:48:46questo
00:48:47no
00:48:47però perlomeno
00:48:48io non lo ho
00:48:49certo
00:48:49io sono l'ultima persona
00:48:51a venirlo a sapere
00:48:52ma io mi pongo
00:48:53nei loro confronti
00:48:54così come gli storici
00:48:55che affrontano
00:48:56questo tema
00:48:56consapevoli che
00:48:57loro
00:48:58non hanno
00:49:00vissuto
00:49:01queste esperienze
00:49:02non nel campo
00:49:03ma di genitori
00:49:04o di nonni
00:49:05che magari
00:49:05ne hanno parlato
00:49:06potrebbero essere
00:49:07esperienze
00:49:07che nella loro famiglia
00:49:09nel loro quartiere
00:49:10nella loro scuola
00:49:10non è mai emersa
00:49:12nella regione
00:49:12quindi
00:49:13lo affrontiamo
00:49:14sempre così
00:49:15Giulia
00:49:16sì io mi vorrei
00:49:17ricollegare
00:49:18a quanto diceva
00:49:19prima la professoressa
00:49:20Paciariello
00:49:21perché parlava
00:49:21di studio della storia
00:49:23partendo dall'attualità
00:49:24allora volevo chiedere
00:49:26ai ragazzi
00:49:26come avete
00:49:28attualizzato
00:49:29il messaggio
00:49:30del mai più
00:49:31che si dice sempre
00:49:32quando si parla
00:49:33di Shoah
00:49:34mai più
00:49:35oggi cosa significa
00:49:37cioè quali sono
00:49:37le realtà
00:49:38che ci sono
00:49:39anche intorno
00:49:39a noi
00:49:40che vi fanno
00:49:41dire
00:49:41mai più
00:49:42pensando
00:49:43a quanto è accaduto
00:49:45posso
00:49:46allora
00:49:47sono Akira
00:49:48del liceo
00:49:49Livi
00:49:49e
00:49:50questa
00:49:51attualizzazione
00:49:52diciamo
00:49:52di quello che sono state
00:49:54queste appunto
00:49:55stragi
00:49:55che sono avvenute
00:49:57nei campi di concentramento
00:49:59hanno
00:50:00diciamo
00:50:01avuto
00:50:02una
00:50:03quasi
00:50:04contraddizione
00:50:05poiché
00:50:05non
00:50:06non si riusciva bene
00:50:08a capire
00:50:09di chi fosse
00:50:10la responsabilità
00:50:11la colpa
00:50:11noi abbiamo parlato
00:50:12molto di differenza
00:50:12tra colpa
00:50:13e responsabilità
00:50:14poiché
00:50:14chiunque
00:50:15comunque
00:50:15tentava
00:50:16di dare
00:50:17la colpa
00:50:18appunto
00:50:18a un proprio
00:50:19superiore
00:50:19dicendo di
00:50:20rispettare
00:50:21degli ordini
00:50:22questo diciamo
00:50:23non può essere
00:50:25comunque vero
00:50:26da un certo lato
00:50:27perché
00:50:27non può essere
00:50:28solamente colpa
00:50:29di Hitler
00:50:30tutto questo
00:50:31anche per episodi
00:50:32come quello
00:50:32del campo da calcio
00:50:33dove giocavano
00:50:34mentre bruciavano
00:50:35le persone
00:50:35nel forno crematorio
00:50:36lì di fianco
00:50:39perché
00:50:40diciamo
00:50:40che
00:50:44la colpa
00:50:46può essere
00:50:47anche delle persone
00:50:48che trasportavano
00:50:49ad esempio
00:50:49in treno
00:50:50tutti quei deportati
00:50:51che sarebbero andati a morire
00:50:52cioè loro comunque
00:50:53facevano
00:50:54il loro lavoro
00:50:55senza
00:50:56diciamo
00:50:57essere parte
00:50:58diretta
00:50:59però in un certo
00:50:59in un certo altro senso
00:51:00lo erano
00:51:01quindi è necessario
00:51:02parlare di responsabilità
00:51:04forse
00:51:05tutti
00:51:05hanno avuto
00:51:07all'epoca
00:51:08la responsabilità
00:51:08di quello che è successo
00:51:11e se oggi
00:51:12si riproponesse
00:51:13diciamo
00:51:14una situazione
00:51:14del genere
00:51:15è difficile dire
00:51:17no io non l'avrei fatto
00:51:18o sì io l'avrei fatto
00:51:20basti pensare
00:51:21anche un esempio
00:51:21di una donna
00:51:22che viveva in una fattoria
00:51:24appena sopra
00:51:25al campo di Mauthausen
00:51:27dove poteva vedere
00:51:28la cava
00:51:28e tutto quello
00:51:29che vi succedeva
00:51:30lei diciamo
00:51:31ha fatto una lettera
00:51:32per i responsabili
00:51:34appunto del campo
00:51:35dove chiedeva
00:51:36che smettessero
00:51:37di appunto
00:51:39attuare queste violenze
00:51:40nei confronti dei prigionieri
00:51:42o di farle
00:51:43dove lei non le potesse vedere
00:51:44poiché
00:51:44era debole di cuore
00:51:46quindi diciamo
00:51:47che il messaggio
00:51:48di attualizzazione
00:51:51di tutto questo
00:51:52principale
00:51:52è di cercare
00:51:53di rendersi conto
00:51:54che chiunque
00:51:54nel suo piccolo
00:51:55con una qualsiasi azione
00:51:57anche solo
00:51:57denunciare i propri vicini
00:51:59di casa
00:51:59per
00:52:00poi
00:52:01per farli arrestare
00:52:03e quindi mandare
00:52:04in questi campi
00:52:05o comunque
00:52:06ignorare
00:52:06cioè non fare nulla
00:52:08limitarsi
00:52:09a eseguire gli ordini
00:52:09ad esempio
00:52:10può contribuire
00:52:12a tutto
00:52:13tutto il fenomeno
00:52:14che è stato
00:52:14giro
00:52:15poi ti fai sopravare Giulia
00:52:16giro
00:52:17quello che tu stai dicendo
00:52:18dicendo
00:52:18tutti noi abbiamo
00:52:19la responsabilità
00:52:19di capire
00:52:21quello che sta succedendo
00:52:22e intervenire
00:52:23e non voltarsi
00:52:24dall'altra parte
00:52:25perché comunque
00:52:26non fare nulla
00:52:27in quei casi
00:52:28è come essere
00:52:30corresponsabili
00:52:30di quanto sta
00:52:31diciamo di sì
00:52:31anche se
00:52:32è molto difficile
00:52:33da dire
00:52:33perché comunque
00:52:34nel nostro piccolo
00:52:35possiamo tutti fare qualcosa
00:52:36pensate alla realtà
00:52:38che viviamo tutti noi oggi
00:52:40nel senso
00:52:41delle piccole cose
00:52:43l'immigrato
00:52:45piuttosto che
00:52:45un'ingiustizia
00:52:46che vedete voi a scuola
00:52:47il bullismo
00:52:49ecco lo metto
00:52:49il bullismo
00:52:50girarsi dall'altra parte
00:52:52è come essere corresponsabili
00:52:54non solo
00:52:54averlo fatto
00:52:55all'episodio
00:52:56però comunque
00:52:56non averlo denunciato
00:52:57non averlo fermato
00:52:58io sono comunque
00:52:59corresponsabile di questo
00:53:01
00:53:02può essere vista
00:53:04in questo modo
00:53:04perché comunque
00:53:05se un fenomeno
00:53:06si verifica
00:53:07è perché
00:53:08tutte le persone
00:53:08che vi sono intorno
00:53:09comunque non
00:53:10non fanno nulla
00:53:11per impedire
00:53:12che esso accada
00:53:13da un certo lato
00:53:14comunque è comprensibile
00:53:15in quanto
00:53:16potevano essere minazzati
00:53:17con la violenza
00:53:17delle forze
00:53:19assolutamente sì
00:53:20quindi
00:53:21quindi comunque
00:53:22non bisogna neanche
00:53:24cercare di
00:53:24di giudicare
00:53:25quelle persone
00:53:26e dire a prescindere
00:53:27no io non l'avrei fatto
00:53:28perché non è vero
00:53:29noi siamo in un contesto
00:53:30completamente diverso
00:53:31viviamo da
00:53:32viviamo in una
00:53:33in un'epoca di pace
00:53:34comunque dove
00:53:34le violenze
00:53:35non sono all'ordine
00:53:36del giorno
00:53:36e quindi
00:53:39è difficile
00:53:40però bisogna
00:53:41cercare
00:53:41di capire
00:53:43che comunque
00:53:44ognuno nel suo piccolo
00:53:46può far parte
00:53:47di questo grande progetto
00:53:48Virginia prima
00:53:49diceva di aver provato
00:53:51un senso di rabbia
00:53:52all'interno del campo
00:53:53di concentramento
00:53:54io mi chiedevo proprio
00:53:55se questa
00:53:56se questo senso di rabbia
00:53:57si può trasformare
00:53:59oggi
00:54:00in un piccolo
00:54:02gesto anche di
00:54:03ribellione
00:54:04contro le ingiustizie
00:54:05secondo me sì
00:54:07secondo me
00:54:08anche
00:54:09non è vero che
00:54:10le violenze
00:54:10non sono all'ordine
00:54:11del giorno
00:54:12anzi
00:54:12sono proprio
00:54:13all'ordine del giorno
00:54:15dell'ora
00:54:16forse
00:54:16le vediamo
00:54:19proprio
00:54:19vicino a noi
00:54:20e molto spesso
00:54:21purtroppo
00:54:22
00:54:23ho provato
00:54:23un senso di rabbia
00:54:25proprio
00:54:26per queste persone
00:54:28che
00:54:28secondo me
00:54:29sono rimaste
00:54:30indifferenti
00:54:31e
00:54:33secondo me
00:54:34è proprio loro
00:54:35la colpa
00:54:35cioè secondo me
00:54:36è proprio una colpa
00:54:36quella di rimanere
00:54:37indifferenti
00:54:38secondo me
00:54:38l'indifferenza
00:54:39è
00:54:40forse
00:54:41l'arma peggiore
00:54:43che un umano
00:54:45possa
00:54:45usare
00:54:46di fronte a una tragedia
00:54:47e di fronte
00:54:48all'uccisione
00:54:49di un altro umano
00:54:50cioè non c'è giustificazione
00:54:53e non c'è colpa
00:54:54peggiore
00:54:55anche gli abitanti
00:54:56di Linz
00:54:57del paese
00:55:00che
00:55:01abitavano
00:55:02dietro l'angolo
00:55:03dietro Mauthausen
00:55:04e che
00:55:04sapevano
00:55:05erano al corrente
00:55:06di tutto
00:55:07e sono rimasti
00:55:08indifferenti
00:55:08uscivano di casa
00:55:10e andavano a fare
00:55:11e avevano la loro vita
00:55:14la loro giornata quotidiana
00:55:15la loro routine
00:55:16senza
00:55:16deniare neanche
00:55:18uno sguardo
00:55:18neanche
00:55:19neanche una parola
00:55:21riguardo al campo
00:55:22anzi
00:55:22andavano spesso
00:55:23a vedere anche
00:55:23le partite di calcio
00:55:24quindi
00:55:25indifferenza
00:55:27anche quasi
00:55:29esserne consapevoli
00:55:30di questa indifferenza
00:55:32quindi sì
00:55:32ho provato rabbia
00:55:34
00:55:34per questo
00:55:35chiediamo la stessa cosa
00:55:36qui
00:55:37a un'altra vostra amica
00:55:39ti chiami?
00:55:40Laura
00:55:41e rappresento
00:55:42il liceo Marconi
00:55:44secondo me
00:55:45la difficoltà
00:55:48e la peculiarità
00:55:50di questo
00:55:51viaggio
00:55:52è stato
00:55:52proprio
00:55:54restituire
00:55:54le emozioni
00:55:55e infatti
00:55:57risulta anche
00:55:59la cosa più difficile
00:55:59poiché
00:56:00non
00:56:01non sempre
00:56:02abbiamo un linguaggio
00:56:02adeguato
00:56:03proprio per
00:56:05colpire
00:56:06coloro
00:56:07che
00:56:07non hanno provato
00:56:09le emozioni
00:56:10che abbiamo provato
00:56:11noi
00:56:11e non hanno partecipato
00:56:13appunto
00:56:13all'esperienza
00:56:14che noi abbiamo fatto
00:56:15quello però
00:56:17che è stato
00:56:17sottolineato
00:56:18all'interno
00:56:20del contesto
00:56:22del viaggio
00:56:23è il fatto
00:56:24della parola
00:56:26memoria
00:56:27in effetti
00:56:28noi
00:56:29siamo partiti
00:56:30anche
00:56:30per
00:56:32renderci conto
00:56:34di questi
00:56:34fatti
00:56:35e per
00:56:36non dimenticarli
00:56:37perché
00:56:38appunto
00:56:39come diceva
00:56:40Virginia
00:56:41l'indifferenza
00:56:42è qualcosa
00:56:44che appartiene
00:56:45all'uomo
00:56:46ma
00:56:47non va
00:56:48sottovalutata
00:56:49infatti
00:56:50ciò che noi
00:56:54vogliamo
00:56:55trasmettere
00:56:56appunto
00:56:56è la memoria
00:56:57di questi
00:56:58errori
00:56:59davanti
00:57:00c'è
00:57:00un
00:57:00sono
00:57:02Michail
00:57:02del
00:57:03liceo
00:57:04Tuschi
00:57:04insieme
00:57:05alla ragazza
00:57:06qua dietro
00:57:06Talma
00:57:08la nostra
00:57:11è stata
00:57:12un'esperienza
00:57:12veramente
00:57:14incredibile
00:57:15come si può
00:57:15chiamare
00:57:17siamo stati
00:57:18tra virgolette
00:57:19preparati
00:57:20dalla nostra
00:57:20professoressa
00:57:21d'italiano
00:57:22che
00:57:23ci ha
00:57:24dato un punto
00:57:25di vista
00:57:26magari suo
00:57:27delle sue
00:57:27esperienze
00:57:28e
00:57:28ci ha
00:57:30provato
00:57:31magari
00:57:31a
00:57:33far capire
00:57:34cosa potrebbe
00:57:34essere
00:57:35questo viaggio
00:57:35cosa andavamo
00:57:37incontro
00:57:38e
00:57:40sinceramente
00:57:42io
00:57:42personalmente
00:57:43adesso che parlo
00:57:44io
00:57:44personalmente
00:57:45non sono
00:57:47riuscito
00:57:47a provare
00:57:50a quello che
00:57:50pensavo
00:57:51e quello che
00:57:51magari
00:57:51mi ha detto
00:57:52ho avuto
00:57:53grande difficoltà
00:57:54a trovarmi
00:57:55in questo
00:57:55posto
00:57:56era un viaggio
00:57:57che volevo
00:57:58fare
00:57:58da sempre
00:58:00da quando ho saputo
00:58:00di poterlo
00:58:01fare
00:58:02e
00:58:03ho avuto
00:58:04anche
00:58:04momenti
00:58:05magari
00:58:06di riflessione
00:58:07personale
00:58:07in cui
00:58:07potevo
00:58:08girare
00:58:09per il campo
00:58:10da solo
00:58:10e
00:58:11ho provato
00:58:12anche a mettere
00:58:13la musica
00:58:14che poteva
00:58:16magari
00:58:16ispirare
00:58:17comunque
00:58:17a far riflettere
00:58:18e
00:58:20sinceramente
00:58:21
00:58:22è stato
00:58:22molto difficile
00:58:23comunque
00:58:24c'è una poesia
00:58:25da leggere
00:58:26gliela facciamo
00:58:26leggere
00:58:27la facciamo
00:58:27leggere
00:58:28dai
00:58:28ti chiami
00:58:30io sono
00:58:31Davide
00:58:31dell'ITIS
00:58:33con il ragazzo
00:58:33che cuoce
00:58:34poi lo facciamo
00:58:35parlare
00:58:36anche lui
00:58:36ho scritto
00:58:37questa poesia
00:58:37perché
00:58:38in seguito
00:58:40alle esperienze
00:58:41che ho affrontato
00:58:42ho accumulato
00:58:43una serie
00:58:44di sensazioni
00:58:45e appunto
00:58:47mi sembrava
00:58:48opportuno
00:58:49diciamo
00:58:50sprigionarla
00:58:51attraverso la parola
00:58:52quindi la poesia
00:58:55dopo tutte le
00:58:56esperienze
00:58:57che ho appunto
00:58:57passato
00:58:58sopra
00:58:59quella sorta
00:59:00di quaderno
00:59:00che avevo
00:59:01ho segnato
00:59:02le riflessioni
00:59:02e i pensieri
00:59:03e l'ho messo insieme
00:59:04e appunto
00:59:04ho formulato
00:59:04questa poesia
00:59:05qua
00:59:07non ha un titolo
00:59:08proprio perché
00:59:09attraverso la parola
00:59:10cercavo di
00:59:11rimandare
00:59:12in una serie
00:59:12di
00:59:13un sistema
00:59:14di immagini
00:59:15di suoni
00:59:16di emozioni
00:59:16forti
00:59:17tale per cui
00:59:17una persona
00:59:18quando la legge
00:59:19riesce a immedesimarsi
00:59:20e a darle un titolo
00:59:24flusso di pensieri
00:59:25che scorre affannato
00:59:26senza mai fermarsi
00:59:28come quel regagnolo
00:59:29di montagna
00:59:30misterioso
00:59:31che sfavilla
00:59:32nella sua solitudine
00:59:33come una stella
00:59:34argentea
00:59:35nell'angolo più curvo
00:59:36della notte
00:59:36volare
00:59:38senza meta
00:59:39dispiegando
00:59:40le maniali
00:59:41del pensiero
00:59:42spezzando
00:59:43l'ogorante guinzaglio
00:59:44che paralizza
00:59:45la libertà
00:59:45e senza stessa
00:59:47della vita
00:59:48solidarietà
00:59:49amore
00:59:50e volontà
00:59:51per disgregare
00:59:52gli insediosi tentacoli
00:59:53della temibile tirannia
00:59:54nutrice di malanni
00:59:56una candela
00:59:57lacrimante di cera
00:59:58la cui fulgi
00:59:59da fiamma
01:00:00di consapevolezza
01:00:00e speranza
01:00:01alla meglio
01:00:02sul gelido nero
01:00:03che grava
01:00:04sull'animo nostro
01:00:16pervaso
01:00:17dell'autenticità
01:00:18di tutte le cose
01:00:20sarà mai possibile
01:00:21lacerare il tempo
01:00:21senza che tenti
01:00:22di ricicatrizzare
01:00:24fermarsi quanto occorre
01:00:25immedesimarsi
01:00:26in colui che percepisce
01:00:27la pioggia
01:00:28nonostante questo
01:00:28non ci sia
01:00:29per ricordare
01:00:34grazie
01:00:37grazie mille a tutti
01:00:39complimenti davvero
01:00:40complimenti davvero
01:00:41siamo in conclusione
01:00:42chi deve ancora parlare
01:00:43alzate la mano
01:00:44fate i bravi
01:00:44due
01:00:46tre
01:00:47quattro
01:00:48allora
01:00:48la vostra esperienza
01:00:50tu
01:00:50ti chiami
01:00:51Andrea
01:00:52sei del
01:00:53sono dell'IT
01:00:54insieme a Davide
01:00:55ma sicuramente
01:00:56è stata un'esperienza
01:00:57veramente
01:00:59provante
01:01:00perché comunque
01:01:03ovviamente
01:01:04come è stato detto
01:01:04negli incontri
01:01:05che abbiamo anche fatto
01:01:06prima del viaggio
01:01:06anche dopo il viaggio
01:01:07non si va
01:01:08nel campo di concentramento
01:01:10si va nel memoriale
01:01:11del campo di concentramento
01:01:12quindi
01:01:13bisogna fare
01:01:14una sorta
01:01:15di immedesimazione
01:01:16perché altrimenti
01:01:17non
01:01:17non si riesce
01:01:19a provare
01:01:19cioè alla fine
01:01:20non
01:01:21è cambiato molto
01:01:22è stato ristrutturato
01:01:23il campo
01:01:23quindi non si riesce
01:01:24a provare
01:01:25invece
01:01:25andandosi a immedesimare
01:01:27in
01:01:28in coloro
01:01:28che l'hanno vissuto
01:01:29in prima persona
01:01:30si riesce a capire
01:01:31non
01:01:32non come loro
01:01:33ovviamente
01:01:33però si riesce a comprendere
01:01:35l'enorme sofferenza
01:01:37che hanno provato
01:01:37io mi sono
01:01:38mi sono
01:01:39meravigliato
01:01:40stupito
01:01:42quando abbiamo
01:01:43percorso la camminata
01:01:44che i
01:01:45detenuti
01:01:46dell'epoca
01:01:47deportati
01:01:47camminavano
01:01:48dopo essere
01:01:49scesi dal treno
01:01:51e
01:01:51ho visto
01:01:52come noi
01:01:53sempre come dicevamo
01:01:53prima
01:01:54con le nostre giacche
01:01:55insomma
01:01:55tutti attrezzati
01:01:56perché c'era freddo
01:01:56con la neve
01:01:57l'abbiamo
01:01:58l'abbiamo
01:01:59percorso con una
01:02:00naturalezza tale
01:02:01e mi sono
01:02:02mi sono fatto una domanda
01:02:03ma se noi fossimo stati
01:02:05i deportati
01:02:06dell'epoca
01:02:07di lì a poco
01:02:08sarebbe stato
01:02:09il nostro ultimo cammino
01:02:10quello lì
01:02:10non avremmo poi più
01:02:12saremmo andati a morire
01:02:13molto probabilmente
01:02:14e quindi
01:02:15mi ha sorpreso
01:02:16veramente
01:02:17mi sono
01:02:18ho cercato
01:02:18per capire veramente
01:02:20cosa volesse dire
01:02:20questo
01:02:21questo campo di concentramento
01:02:22questo viaggio
01:02:23mi sono immedesimato
01:02:24ho cercato di immedesimarmi
01:02:26in coloro
01:02:28che l'hanno vissuto
01:02:29di fatti anche quando
01:02:30siamo andati
01:02:31noi abbiamo fatto
01:02:32l'ITIS
01:02:32nella mia classe
01:02:34abbiamo fatto una restituzione
01:02:35nella classe
01:02:35nella nostra classe
01:02:36e poi faremo breve
01:02:38un'assemblea di istituto
01:02:40rivolta alle classi quinte
01:02:42e
01:02:42ci sono state molte domande
01:02:44c'è stato molto interessamento
01:02:45quando abbiamo fatto
01:02:46la restituzione in classe
01:02:47però
01:02:48ho trovato
01:02:49molte difficoltà
01:02:49nell'andare a
01:02:51a spiegare
01:02:51cosa avevo visto
01:02:52cioè nel senso che
01:02:53io volevo spiegare
01:02:55certe cose
01:02:55però
01:02:56non erano poi
01:02:57le cose che
01:02:58riuscivano ovviamente
01:02:59cioè
01:03:00non sono le cose
01:03:01che percepivano
01:03:02i miei compagni di classe
01:03:03perché comunque
01:03:04è
01:03:04è un'esperienza
01:03:06da provare
01:03:06da provare
01:03:07altrimenti non si riesce
01:03:08a
01:03:09a capire
01:03:10veramente
01:03:10a capire veramente
01:03:11il senso
01:03:12da vivere anche
01:03:13nei contrasti
01:03:13perché
01:03:14Mauthausen è un paese
01:03:15bellissimo
01:03:16sul Danubio
01:03:17queste casette
01:03:19con tutti i fiorellini fuori
01:03:20pensare che
01:03:22ovviamente
01:03:22con la modernità
01:03:23ma più o meno
01:03:24la situazione
01:03:25bucolica
01:03:26Mauthausen
01:03:27sarebbe una
01:03:27dove c'è il campo
01:03:29di concentramento
01:03:29sarebbe una collina
01:03:31fantastica
01:03:31bellissima
01:03:32voglio dire
01:03:32quindi
01:03:33ci sono anche
01:03:33quei contrasti
01:03:34che
01:03:34riesci a vivere
01:03:35se vai sul posto
01:03:36per far capire
01:03:37ancora di più
01:03:38chi ha il microfono
01:03:39dietro
01:03:40secondo me
01:03:41non voleva
01:03:41assolutamente parlare
01:03:42no
01:03:45allora io prima di partire
01:03:46avevo parlato con
01:03:47ti chiami?
01:03:48Elena
01:03:48del liceo
01:03:50Olivi
01:03:50avevo parlato con
01:03:51il mio compagno di classe
01:03:52Edoardo
01:03:53e ci eravamo detti
01:03:54che prima di partire
01:03:55avremmo fatto questo viaggio
01:03:57per poterci
01:03:58immedesimare
01:03:59e
01:04:00so
01:04:01provare anche
01:04:03le stesse sensazioni
01:04:05magari che provavano
01:04:07deportate
01:04:07ovviamente questo qua
01:04:08è stato impossibile
01:04:09e volevamo fare appunto
01:04:10questo viaggio per
01:04:11immedesimarci
01:04:12appena arrivati sul posto
01:04:14appena entrate appunto
01:04:14a Mauthausen
01:04:15abbiamo capito
01:04:16che è impossibile
01:04:17veramente
01:04:17l'abbiamo scritto anche
01:04:18in una riflessione
01:04:19sull'articolo appunto
01:04:20sul blog della Gazzetta
01:04:23che
01:04:23era una cosa
01:04:24una
01:04:26una cosa che accomunava
01:04:27tutti quelli dell'Ulivi
01:04:28i ragazzi dell'Ulivi
01:04:28appunto questa immedesimazione
01:04:30che però è stata impossibile
01:04:31non appena siamo entrati
01:04:31nel campo
01:04:32a parte per il freddo
01:04:34per il fatto
01:04:34ci ha colpito molto
01:04:35anche l'effetto
01:04:36delle scarpe
01:04:36che era difficoltoso
01:04:38camminare
01:04:38con le nostre scarpe
01:04:39che avevano le scarpe da neve
01:04:40mentre loro
01:04:41avevano delle ciabatte
01:04:42di legno
01:04:43e quindi questa cosa
01:04:44ci ha colpito molto
01:04:45e un'altra cosa
01:04:46che mi ha fatto molto pensare
01:04:47è il fatto
01:04:48per esempio
01:04:49a Gusen
01:04:50dove c'è il memoriale
01:04:51del campo
01:04:52e appena di fianco
01:04:53delle case
01:04:54costruite
01:04:55proprio appunto
01:04:55sopra
01:04:56il memoriale
01:04:58del campo
01:04:59dove è rimasto
01:04:59un forno crematorio
01:05:00oppure a De Benze
01:05:01dove di fianco
01:05:03al cimitero
01:05:03c'è un parco giochi
01:05:05o comunque
01:05:05l'entrata del campo
01:05:06è l'entrata
01:05:06di un quartiere
01:05:08quindi questo ci ha fatto molto pensare
01:05:09è stato molto
01:05:11anche forte
01:05:12comunque l'indifferenza
01:05:12ora
01:05:13devi parlare
01:05:17
01:05:17senz'altro è stata un'esperienza
01:05:18il tuo nome?
01:05:19Alessandro
01:05:20delle ciò romagnosi
01:05:21senz'altro
01:05:22anche per me
01:05:23per tutti i ragazzi
01:05:24è stata un'esperienza
01:05:25molto toccante
01:05:26e
01:05:27come diceva lei
01:05:28il contrasto
01:05:30tra l'ambiente naturale
01:05:31in cui ci si trova
01:05:32e i campi di concentramento
01:05:34che sono inseriti
01:05:35in questo ambiente
01:05:35è spaventoso
01:05:37perché
01:05:37abbiamo potuto
01:05:39constatare come ci siano
01:05:41montagne
01:05:42meravigliose
01:05:43magari vicino a un lago
01:05:45paesaggi molto pittoreschi
01:05:46e facendo un po' attenzione
01:05:49si può vedere come in realtà
01:05:51ci siano delle gallerie
01:05:52in queste montagne
01:05:54che sono state scavate
01:05:55dagli stessi deportati
01:05:56in condizioni disumane
01:05:58ci sono dei campi di concentramento
01:06:00dove la gente è morta
01:06:01e visitando questi memoriali
01:06:04si può anche notare
01:06:05come ci siano vicini
01:06:07questi avvenimenti
01:06:08per esempio
01:06:09nel memoriale di Benzè
01:06:11tra i vari ricordi
01:06:13della gente morta
01:06:14ho potuto notare
01:06:15senza che
01:06:16nessuno me lo dicesse
01:06:18che tra le persone morte
01:06:19c'era un italiano
01:06:20che viveva per esempio
01:06:21a Sant'Ilario Denza
01:06:22e poterlo vedere così
01:06:24e ragionare sul fatto
01:06:26che questa persona
01:06:27vive e viveva
01:06:29a pochi chilometri
01:06:30da casa mia
01:06:31è sicuramente
01:06:32un'esperienza toccante
01:06:33oppure vedere
01:06:34per esempio
01:06:35i graffi
01:06:36della gente
01:06:37sulla porta
01:06:38delle docce
01:06:41dove queste persone
01:06:41venivano uccise
01:06:42delle camera gas
01:06:43certamente
01:06:44dove venivano uccise
01:06:45vedere i graffi
01:06:46della gente
01:06:46che comunque voleva cercare
01:06:48un'ultima speranza
01:06:49per uscire
01:06:49nonostante fosse ormai
01:06:51chiaro
01:06:52che sarebbe morta
01:06:53di lì a poco
01:06:53e quindi
01:06:54dopo questa esperienza
01:06:55senz'altro
01:06:56hai voglia di raccontarla
01:06:57hai voglia di esprimerla
01:06:58c'è chi l'ha fatto
01:06:59parlandone
01:07:00c'è chi l'ha fatto
01:07:01scrivendo articoli
01:07:01o poesie come quella
01:07:03che abbiamo appena sentito
01:07:04e sicuramente
01:07:05ci rimarrà dentro
01:07:07credo per sempre
01:07:08un'esperienza del genere
01:07:09perché non può essere
01:07:10cancellata
01:07:11nonostante
01:07:11non riuscissimo
01:07:13realmente a capire
01:07:14quello che
01:07:15provava questa gente
01:07:17cosa da dire
01:07:18non riuscire a capire
01:07:18ma secondo me
01:07:19avete capito
01:07:20molto molto bene
01:07:21non dimentico
01:07:22che ci sono due ragazze
01:07:23che ancora
01:07:23dobbiamo parlare
01:07:24facciamo passare
01:07:25il microfono
01:07:29partiamo da te
01:07:30tu sei
01:07:31Luana
01:07:31del liceo artistico Toschi
01:07:34per quanto mi riguarda
01:07:36allora intanto
01:07:37abbiamo parlato
01:07:37di immedesimazione
01:07:39la cosa che mi ha colpito
01:07:41maggiormente
01:07:42è stato il momento
01:07:42in cui ci hanno detto
01:07:43dopo aver visitato
01:07:45il campo
01:07:45vi diamo un'ora
01:07:46per girare dove volete
01:07:49allora
01:07:49ognuno di noi
01:07:51chiaramente era libero
01:07:52di andare dove voleva
01:07:53e di guardare
01:07:55con molta più attenzione
01:07:56i luoghi
01:07:57perché comunque
01:07:58fino ad allora
01:07:59abbiamo seguito
01:08:01un itinerario
01:08:03con la relativa
01:08:04spiegazione storica
01:08:05e non
01:08:06perché avevamo
01:08:07anche una guida
01:08:07che
01:08:08con la sorpresa di tutti
01:08:10piangeva
01:08:11in alcuni momenti
01:08:12e questo ci ha colpito
01:08:13perché
01:08:13ci siamo detti
01:08:15ma
01:08:15da tanti anni
01:08:17fa questo lavoro
01:08:17lo ripeto
01:08:18tutte le volte
01:08:18tutte le volte
01:08:19si commuove
01:08:20esatto
01:08:20è quella la cosa
01:08:21che colpisce
01:08:22maggiormente
01:08:23e per quanto mi riguarda
01:08:25dopo questo itinerario
01:08:26sono andata
01:08:28in diversi punti
01:08:28del campo
01:08:29che siano
01:08:30le baracche
01:08:31piuttosto che il bunker
01:08:32nel bunker
01:08:33personalmente
01:08:34ho percepito
01:08:36un'atmosfera
01:08:37pesantissima
01:08:38e sono scappata
01:08:39io letteralmente
01:08:40perché
01:08:41non riuscivo
01:08:42a reggere
01:08:42tutto quel silenzio
01:08:43stessa cosa
01:08:45nelle baracche
01:08:46le ho percorse
01:08:47quasi tutte
01:08:48ed è stato
01:08:51allucinante
01:08:52sentire il rimbombo
01:08:54dei miei passi
01:08:55all'interno
01:08:56di quelle baracche
01:08:57e mi sono chiesta
01:08:58chissà se
01:08:59all'epoca
01:09:01ci fosse stato
01:09:02tutto questo silenzio
01:09:04cioè
01:09:05era
01:09:05quasi
01:09:06frastornante
01:09:07sentire
01:09:08il ritmo
01:09:09dei miei passi
01:09:09che rimbombava
01:09:10almeno
01:09:11di dieci volte
01:09:12e
01:09:13poi mi sono chiesta
01:09:14ma
01:09:14una volta
01:09:16qui c'erano
01:09:17i letti
01:09:18io ci sto camminando
01:09:19in mezzo
01:09:19con una macchina
01:09:20fotografica
01:09:21e io
01:09:21ho fatto
01:09:22veramente poche foto
01:09:23perché
01:09:24non ce la facevo
01:09:25al di là
01:09:27di quello
01:09:27che potevo
01:09:28poi documentare
01:09:29perché
01:09:30se c'è
01:09:31un'esperienza
01:09:32molto forte
01:09:32che ti prende
01:09:33paradossalmente
01:09:35secondo me
01:09:35non riesci
01:09:37ad inquadrarla
01:09:38perché
01:09:39è quasi
01:09:40inspiegabile
01:09:41assolutamente
01:09:43tu sei
01:09:45io sono
01:09:45Erika
01:09:46dell'istituto
01:09:46Bodoni
01:09:47e prima di
01:09:48affrontare
01:09:49questo viaggio
01:09:51avendo una
01:09:52madre che
01:09:52è comunque
01:09:53molto appassionata
01:09:54alla lettura
01:09:55di diari
01:09:56e di
01:09:58racconti
01:09:59mi ha preparato
01:10:01psicologicamente
01:10:02ma alla fine
01:10:03è stata
01:10:04una preparazione
01:10:05un po'
01:10:06limitata
01:10:06perché
01:10:07mia madre
01:10:07non è mai andata
01:10:08veramente lì
01:10:09e quindi
01:10:11averla vissuta
01:10:12in prima persona
01:10:13è stato
01:10:14veramente
01:10:14commovente
01:10:16ed è un viaggio
01:10:19che consiglio
01:10:20veramente
01:10:20a molti altri
01:10:22di farlo
01:10:23perché
01:10:24oltre
01:10:25alle sensazioni
01:10:27che
01:10:28vengono scritte
01:10:29nei libri
01:10:30e nei
01:10:31ricordi
01:10:33comunque
01:10:33averlo provato
01:10:35in prima persona
01:10:36è un'altra cosa
01:10:37tua mamma è stata
01:10:38la prima persona
01:10:38con cui ne hai parlato
01:10:39
01:10:39assolutamente
01:10:40non vedevo l'ora
01:10:41di andare a casa
01:10:42per comunque
01:10:42farle vedere le foto
01:10:43che io e la mia compagna
01:10:45abbiamo fatto insieme
01:10:47e raccontare anche
01:10:49cose che comunque
01:10:50non mi aspettavo
01:10:51che mia madre
01:10:51non conoscesse
01:10:52e quindi anche
01:10:53riuscire a dirle
01:10:54delle cose nuove
01:10:55è stato comunque
01:10:57bello
01:10:58complimenti a tutti
01:10:59allora avete una responsabilità
01:11:00perché non fermatevi
01:11:01nel raccontare questa cosa
01:11:02perché è una responsabilità
01:11:04importante che avete voi
01:11:05rispetto agli altri ragazzi
01:11:06a quelli che incontrerete
01:11:07all'università
01:11:08perché insomma
01:11:09poi alla fine scopriamo
01:11:10che sempre di più
01:11:11che ai miei tanti ragazzi
01:11:12non sanno nulla
01:11:14o non si interessano
01:11:15di questa cosa
01:11:16di un elemento importante
01:11:17per l'attualità di oggi
01:11:18concludo con Marco
01:11:22c'è il viaggio
01:11:23della memoria
01:11:24c'è un altro appuntamento
01:11:25importante
01:11:25ricordiamolo
01:11:26perché il confine orientale
01:11:27è un'altra ferita aperta
01:11:29nella storia italiana
01:11:31ed europea
01:11:32e non ti fermi
01:11:33l'istituto storico
01:11:34non si ferma
01:11:35andate anche su quei luoghi
01:11:37
01:11:37sono due anni
01:11:38che il capofila
01:11:40di questo progetto
01:11:41è il liceo Romagnosi
01:11:44noi diamo il supporto
01:11:45storico scientifico
01:11:47e didattico
01:11:49quest'anno
01:11:50è stato il secondo
01:11:50nel 2016
01:11:52è stato il secondo viaggio
01:11:53nel 2016
01:11:54ci sarà il terzo
01:11:55l'anno scorso
01:11:57qua insieme a Romagnosi
01:11:57c'era l'Ulivi
01:11:58il San Vitale
01:11:59il Marconi
01:12:01
01:12:01lì si affronta
01:12:02il problema
01:12:03del confine orientale
01:12:04un confine mobile
01:12:06nel novecento
01:12:07lì è una zona
01:12:08molto complicata
01:12:09noi visitiamo
01:12:11e andiamo a Ljubljana
01:12:12e vediamo
01:12:13il periodo
01:12:14dell'occupazione italiana
01:12:15della Slovenia
01:12:16passiamo per Gonaas
01:12:18dove c'era un campo
01:12:19di internamento
01:12:19per civili
01:12:20sloveni
01:12:21in Italia
01:12:24poi andiamo a Trieste
01:12:26vediamo il Trieste
01:12:27che è una città
01:12:29di confini
01:12:30di frontiera
01:12:30affrontiamo
01:12:31andiamo alla risiera
01:12:32di San Saba
01:12:33andiamo a Basovizza
01:12:35a vedere il monumento
01:12:36nazionale
01:12:37alle foibe
01:12:38ma soprattutto
01:12:39lì accanto
01:12:40che è la cosa
01:12:40molto più interessante
01:12:41credo
01:12:42sul piano didattico
01:12:43non solo
01:12:43c'è una foiba vera
01:12:44quella di Basovizza
01:12:45ci addentriamo
01:12:47minimamente
01:12:48nel bosco
01:12:49poi siamo andati
01:12:51quest'anno
01:12:52anche
01:12:52l'anno scorso
01:12:53nel 2016
01:12:54siamo andati
01:12:55a Piran
01:12:56che è uno di quei
01:12:58paesini
01:12:58meravigliosi
01:12:59sul mare Adriatico
01:13:01che con l'esodo
01:13:02dall'Istria
01:13:03si è in parte
01:13:04svuotato
01:13:05perché erano
01:13:05tutte famiglie
01:13:06di lingua italiana
01:13:07che vivevano lì
01:13:08da più di cento anni
01:13:09abbiamo attraverso
01:13:10una biografia
01:13:11scritta
01:13:12da una signora
01:13:13qualche anno fa
01:13:15che è stata bambina
01:13:16venuta via da bambina
01:13:17abbiamo ripercorso
01:13:18i luoghi
01:13:19che lei descrive
01:13:20i giorni
01:13:21in cui
01:13:21hanno fatto le valigie
01:13:22e sono venute via
01:13:23quindi
01:13:23è un viaggio
01:13:24molto diverso
01:13:25perché
01:13:26diciamo
01:13:27è molto più complicato
01:13:28perché le memorie
01:13:30sono tante
01:13:30l'esempio
01:13:32che i ragazzi
01:13:32scoprono
01:13:33l'esempio banale
01:13:34quando vanno
01:13:35al museo di storia
01:13:35contemporanea
01:13:36a Ljubljana
01:13:37apprendono
01:13:38della grande vittoria
01:13:39di Caporetto
01:13:40perché erano
01:13:40truppe slovene
01:13:41e quindi
01:13:42è molto complesso
01:13:43e molto complicato
01:13:44però fa parte
01:13:45della storiografia
01:13:48ma anche
01:13:48dei viaggi
01:13:49che non sono solo
01:13:49emotività memoria
01:13:50ma sono anche
01:13:52e speriamo
01:13:53di continuare
01:13:54a farli
01:13:54è quello
01:13:55un viaggio
01:13:55che diventa interessante
01:13:56nel tempo
01:13:56visto che
01:13:57su quel periodo storico
01:13:59e su quella
01:14:00pagina della nostra storia
01:14:01si deve ancora
01:14:02secondo me
01:14:02scrivere
01:14:03e studiare molto
01:14:03ultima cosa
01:14:04doverosamente
01:14:06tutti noi
01:14:07dobbiamo ringraziare
01:14:07l'istituto storico
01:14:08della Residenza
01:14:08per questo progetto
01:14:10che porta avanti
01:14:11ma insomma
01:14:11non siete da soli
01:14:13c'è gente
01:14:14che permette
01:14:15c'è gente
01:14:15istituzioni
01:14:17che sostiene
01:14:17anche
01:14:18enti privati
01:14:18che sostiene
01:14:20ricordiamoli
01:14:20perché i credit
01:14:21sono fondamentali
01:14:22per un progetto
01:14:22del genere
01:14:23anche perché
01:14:24lo vogliono
01:14:24questo progetto
01:14:25sono parte
01:14:26integrante
01:14:27innanzitutto
01:14:27la fondazione
01:14:28Cari Parma
01:14:29che da sempre
01:14:30sostiene
01:14:31questo progetto
01:14:32l'assemblea
01:14:33legislativa
01:14:33Emilia Romagna
01:14:34che da tre anni
01:14:35è partner
01:14:36importante
01:14:37poi c'è
01:14:38il comune
01:14:38nella provincia
01:14:39di Parma
01:14:39come sempre
01:14:40c'è l'azienda
01:14:41TEP
01:14:42che tra l'altro
01:14:42è anche quella
01:14:43che ci accompagna
01:14:45la cooperativa
01:14:46Jazz in Project
01:14:47ci dà
01:14:47un contributo
01:14:49e poi
01:14:51non lo dico
01:14:51perché siamo qui
01:14:52ma voi
01:14:53che ci accompagnate
01:14:55durante
01:14:55dopo
01:14:55e anche qua
01:14:56e per noi
01:14:57questo è parte
01:14:58del progetto
01:14:59perché credo
01:15:00che per loro
01:15:00e gli altri ragazzi
01:15:02che vedono
01:15:03la trasmissione
01:15:05capiscono
01:15:05che questa è
01:15:06parte del progetto
01:15:07cioè comunicare
01:15:08agli altri
01:15:09ciò che abbiamo visto
01:15:10grazie a Marco Minardi
01:15:12ringrazio solo i professori
01:15:13la professoressa Giuffrede
01:15:14la professoressa Paciariello
01:15:15il professor Timelli
01:15:16grazie Giulia
01:15:17e io ringrazio i ragazzi
01:15:18bene
01:15:19grazie dei stati con noi
01:15:20mi raccomando
01:15:21il seme che
01:15:23avete voi
01:15:24è importante
01:15:24per davvero
01:15:25per tutti noi
01:15:26anche quelli
01:15:26della nostra generazione
01:15:28perché in molti
01:15:28a me
01:15:29quella storia
01:15:30non la conoscono
01:15:30o forse
01:15:31non vogliono conoscerla
01:15:32grazie ovviamente
01:15:33ai tecnici
01:15:33anche perché hanno allestito
01:15:35lo studio
01:15:35un po' diverso
01:15:36ci vediamo
01:15:36giovedì prossimo
01:15:38con una nuova puntata
01:15:39di Lettera al Direttore
01:15:39buonasera
01:15:40grazie a tutti
01:15:50grazie a tutti
01:15:53Grazie.
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