Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 21 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Un anno fa era stata vittima di un tentativo di truffa. Nei giorni scorsi si è ritrovata
00:05a dover affrontare un raggiro, ma questa volta grazie al suo sangue freddo e ai consigli
00:09ricevuti, la volta precedente dai carabinieri, i due presunti responsabili sono finiti in
00:14cella. I militari di Roccabianca hanno arrestato un 21enne e un trentenne di origini campane
00:19accusati di tentata truffa aggravata. Con la tecnica del finto maresciallo hanno preso
00:24di mira una settantenne, residente nel comune della Bassa. Secondo il racconto del finto
00:29maresciallo al telefono, un bambino di otto anni e sua madre avevano riparlato ferite
00:34gravissime in uno schianto causato dal figlio dell'anziana. Sempre al telefono le hanno
00:39proposto di alleggerire con denaro e gioielli la posizione del figlio che altrimenti sarebbe
00:43finito in carcere. Ma certo, cosa devo fare? Mi dica maresciallo.
00:50Signora, prepari tutti i soldi in contanti e l'oro che è in casa, mandiamo subito qualcuno
00:54a prenderli. Vi prego aiutatemi, vi preparo subito i soldi.
01:01La settantenne ha finto di credere alla storia e con uno stratagemma si è allontanata dal
01:05telefono fisso mantenendo la comunicazione aperta mentre con il suo cellulare ha allertato
01:10il vero comandante della stazione locale. I carabinieri si sono subito diretti verso
01:14l'abitazione della signora bloccando il truffatore proprio mentre stava per impossessarsi del bottino
01:20e il complice rimasto a bordo di un'auto. Presi in flagranza i due sono stati portati
01:25in carcere. Il giudice ha convalidato l'arresto e ha disposto per entrambi i domiciliari.
Commenti

Consigliato