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Trascrizione
00:00:07Buonasera, ben ritrovati con Lettera al Direttore. Per una settimana lasciamo da parte la politica,
00:00:11torneremo ovviamente a parlare di amministrative la prossima settimana, anche perché si conoscono
00:00:16adesso finalmente le date della chiamata al voto dei parmigiani, ma non solo. Si voterà
00:00:20il prossimo 11 giugno, eventuale ballottaggio il 25, quindi in piena estate c'è già un
00:00:25po' di polemica sul fatto che probabilmente ci sarà grande astensione, ma staremo a vedere,
00:00:30faremo poi il calcolo dei candidati e tutto. Ci siamo ritagliati una settimana, un giovedì,
00:00:36per parlare di un tema molto importante, quello delle vaccinazioni. Abbiamo forse esagerato
00:00:41col titolo, abbiamo parlato della guerra dei vaccini, ma insomma il dibattito è più che
00:00:45mai aperto. Cercheremo questa sera, con il supporto della scienza, di fare un po' di chiarezza
00:00:51su questo tema, perché c'è la nuova normativa regionale che prevede che dal prossimo anno
00:00:55l'iscrizione ai nidi della regione Emilia-Romagna, non è l'unica regione che lo ha fatto, preveda
00:01:01l'obbligo delle vaccinazioni. Alcuni comitati di famiglie si sono già opposti a questo, c'è
00:01:07stato un dibattito particolarmente acceso anche in Consiglio Comunale, insomma cercheremo
00:01:11di fare chiarezza e attendiamo ovviamente anche i vostri pareri da casa. Tutto questo
00:01:14fra poco, il letteral direttore.
00:01:45Buonasera, ben trovati in diretta con letteral direttore, la guerra dei vaccini. La regione
00:01:50Emilia-Romagna ha deciso per iscriversi a Enido, bisognerà essere in regola con le
00:01:55vaccinazioni, quindi dal prossimo anno entrerà in vigore questa normativa, questo ha scatenato
00:02:00polemiche e si inserisce in un dibattito già acceso per quanto riguarda le vaccinazioni
00:02:05dei nostri bambini. Ne parleremo con Giorgio Gazzola, pediatra, buonasera.
00:02:09Buonasera. Buonasera, non lo presentate per prima per esigenze tecniche, ma grazie di
00:02:13essere con noi la vice sindaca di Parma Nicoletta Paci. Buonasera. Buonasera. E buonasera
00:02:17a Ecilio Dodi, infettivologo dell'ospedale maggiore di Parma. Buonasera. Allora, attendiamo
00:02:22ovviamente anche i vostri pareri da casa, trasmissione più che mai aperta al dibattito,
00:02:27ma insomma lo faremo con il supporto della scienza e questa è la cosa più importante quando
00:02:31si parla di salute. Raccoglierà il tutto Giulia Viviani. Buonasera Giulia.
00:02:35Buonasera Giuseppe, buonasera ai nostri telespettatori. Come sempre attendiamo le vostre domande, i vostri
00:02:41commenti, gireremo immediatamente i messaggi ai nostri ospiti che potranno rispondere anche
00:02:47su eventuali dubbi. Come sempre il numero per sms e whatsapp è 333 9200 170. Dibattito
00:02:55aperto, come abbiamo detto, tutto nasce un po' anche da questa legge regionale che interviene
00:03:00a regolamentare l'iscrizione agli asili nido. Allora facciamo il punto nella scheda.
00:03:07In principio fu l'Emilia Romagna, la nostra regione è stata la prima in Italia a licenziare
00:03:12una legge sul tema dell'obbligo vaccinale. Era il 22 novembre quando veniva dato l'annuncio
00:03:16per poter frequentare gli asili nido dell'Emilia Romagna i bambini dovranno essere vaccinati.
00:03:21La norma è stata votata da Partito Democratico, SEL, Fratelli d'Italia e Forza Italia, contrario
00:03:26il Movimento 5 Stelle, astenuta la Lega Nord. Alla base della proposta di legge è il dato
00:03:31sul calo delle vaccinazioni. Se l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda infatti una
00:03:35percentuale del 95% per garantire la cosiddetta immunità di gregge che tutela tutta la comunità,
00:03:41il regione si è scese al di sotto già nel 2014 con il 94,5 per poi arrivare al 93
00:03:47,4 del 2015.
00:03:49Nel ridisegnare i servizi 0-3 anni si introduce come requisito d'accesso alle strutture sia pubbliche
00:03:55che private l'aver assolto gli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa vigente e quindi
00:03:59aver somministrato ai bimbi l'antipolio, l'antidifterica, l'antitetanica e l'antiepatite B.
00:04:05La riforma tocca un sistema regionale fatto di quasi 1200 servizi per oltre 32.500 bimbi.
00:04:11Da subito la legge salutata dal governatore Bonaccini come una battaglia a tutela della
00:04:15salute pubblica e dei bimbi più deboli è stata accolta con la promessa di ricorsi e lotte
00:04:20legali da parte di gruppi di genitori che hanno creato comitati come il LOV, liberi
00:04:24dall'obbligo vaccinale, pronto al primo ricorso sul caso di un bimbo della provincia di Bologna.
00:04:30Attesa a giorni invece la sentenza del TAR su un ricorso presentato da una ventina di famiglie
00:04:34di Rimini.
00:04:35Intanto il Comilva, Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni, si è offerto
00:04:38di dare sostegno legale a quei genitori che per ovviare al problema intendano allestire
00:04:42un nido in casa.
00:04:44Guardando alle altre regioni a di pochi giorni fa la decisione del TAR del Friuli di rigettare
00:04:48il ricorso di due genitori.
00:04:49A Trieste infatti il Consiglio Comunale ha approvato a novembre un provvedimento analogo
00:04:53a quello Emiliano Romagnolo.
00:04:54Nelle motivazioni della sentenza il TAR sottolinea come quella dei vaccini sia una materia in
00:04:59cui la razionalità scientifica e il pubblico interesse devono prevalere su facili suggestioni
00:05:04ed epidermiche motività pur nel pieno rispetto della libertà di ognuno.
00:05:08Intanto la polemica infuria anche nella vicina Toscana che ha approvato una legge sull'obbligo
00:05:12vaccinale lo scorso 24 gennaio.
00:05:14Si tratta di una norma che si ispira a quelle già in vigore in Emilia Romagna ma che interviene
00:05:18in maniera ancora più dura.
00:05:20I bambini dovranno infatti aver ricevuto non solo le vaccinazioni obbligatorie cioè polio,
00:05:24difterite, tetano ed epatite B ma tutti i 10 vaccini previsti dal piano vaccinale nazionale
00:05:29quindi anche emofilus B, morbillo, parotite, rosolia, pneumococco e meningococco C.
00:05:34Requisiti essenziali richiesti non solo per l'ingresso ai nidi ma anche a scuole materne e a comunità
00:05:39infantili.
00:05:48Allora questo è il quadro della nuova normativa che entrerà in vigore con il prossimo anno
00:05:53scolastico.
00:05:54In questi giorni, anzi ormai un po' di giorni fa, vice sindaca, c'è stata ovviamente la
00:05:59domanda per iscriversi ai nido.
00:06:01Questo è un elemento in più che avete voi ovviamente nei vostri uffici per stilare
00:06:06i gradatori.
00:06:07Sì, sicuramente.
00:06:08Intanto noi avevamo già mandato a novembre una lettera a tutti coloro che erano già iscritti
00:06:14ai nostri servizi per informarli che dal prossimo anno ci sarà questo obbligo e per far sì
00:06:22che mandassero al Comune una liberatoria per poter poi accedere al servizio dell'ASL che
00:06:30certifica tutte le vaccinazioni. A questa lettera hanno risposto praticamente 676 già iscritti
00:06:39di cui poi ce ne sono altri 17 che in realtà non hanno risposto e tre che hanno dichiarato
00:06:46proprio di non volersi vaccinare. Poi per i nuovi iscritti è stato fatto il bando e nel
00:06:54bando era indicato chiaramente l'obbligo vaccinale. Quindi adesso vedremo con poi le
00:07:02iscrizioni con tutti coloro che poi risulteranno accettati all'interno dei nostri servizi ci
00:07:08sarà ugualmente la necessità di mandare questa lettera e questa liberatoria. Quindi vedremo
00:07:14poi nel corso dei prossimi mesi quelli che accetteranno o meno.
00:07:18Sono brutale e gli chiedo, in quei tre casi che hanno detto rifiutato quindi per loro non
00:07:23ci sarà accesso agli asili?
00:07:25No, purtroppo no, ma questa è la legge e va rifiutata.
00:07:29No, è una legge regionale e voi non dovete prendere atto, però era per capire in quel
00:07:32caso assolutamente non c'è.
00:07:33No, assolutamente non è possibile, la legge lo dice molto chiaramente e fra l'altro c'è
00:07:41anche una necessità di avere determinati requisiti per l'accreditamento dei servizi, quindi
00:07:48comunque per quanto riguarda la pubblica amministrazione si seguono le leggi e le leggi sono quelle
00:07:56che si seguono.
00:07:57Non si può fare altrimenti, questo lo dico non per giustificare la vice sindaco e l'ufficio
00:08:01del comune, ma insomma questa è la normativa e si deve chiaramente seguire.
00:08:04Dottor Dodi, le faccio una domanda. Allora noi rischiamo di avere nidi coperti al 100% e
00:08:10le scuole materne dove si creano, lo abbiamo sperimentato facendo qualche domanda, dove
00:08:14si arrivano alcune sezioni dove addirittura siamo al 70% della copertura. Una sua considerazione
00:08:22sulla legge, come ha fatto la regione toscana, io non prendo posizione verso favore o contro,
00:08:27se si fa una legge si poteva fare di copertura di tutte le scuole oppure va bene per i nidi?
00:08:32No, direi che la copertura delle vaccinazioni è auspicabile e sarebbe buona cosa che ci
00:08:39fosse per tutte le fasce di età e per tutte le classi. Poi fare le leggi ovviamente si
00:08:46scontra con quella che è la giurisprudenza che c'è in questo momento, ci sono delle prese
00:08:54di posizione anche della giurisprudenza sul diritto allo studio che a volte può essere
00:09:00prevalente sul diritto alla salute.
00:09:02C'è l'altar c'è anche un...
00:09:03Esatto. Quello che a me sta a cuore in realtà è che le vaccinazioni sono estremamente importanti
00:09:11e sono estremamente importanti tutte quelle che sono le vaccinazioni raccomandate, che
00:09:16non sono solo le vaccinazioni obbligatorie, ma sono le vaccinazioni che vengono offerte
00:09:21in età pediatrica a tutti i nostri bambini. Io mi occupo da una ventina d'anni ormai
00:09:28anche di più di malattie infettive pediatriche ed effettivamente le campagne vaccinali, l'utilizzo
00:09:35dei vaccini ha cambiato la storia di queste malattie. Ci sono malattie che sono scomparse,
00:09:41ma sono pressoché scomparse perché stiamo vaccinando. Ci sono altre malattie, poi magari
00:09:46ci ritorneremo come il morbillo che era scomparso. Adesso i tassi di vaccinazione e di copertura
00:09:53nei confronti del morbillo sono calati e noi abbiamo ripreso a vedere i morbilli. Abbiamo
00:09:58ripreso a vedere i morbilli e abbiamo ripreso ad avere anche dei morbilli molto seri. Vorrei
00:10:04ricordare che nel 2015 in Italia purtroppo è morta una bambina di morbillo ed era 40 anni
00:10:10che questo non succedeva.
00:10:11Le chiedo il discorso della percentuale, perché quando sento dire che siamo calati
00:10:15al di sotto del 95%, la percentuale è alta. Invece no. Voi dite che quello è un campanello
00:10:21d'allarme. Perché? Basta un 5% per creare difficoltà.
00:10:27Il razionale del funzionamento delle vaccinazioni, della copertura delle vaccinazioni è legato
00:10:34al fatto che la maggior parte della popolazione venga coperta dai vaccini. Questo cambia da vaccino
00:10:40a vaccino. Ci sono vaccini per cui è sufficiente avere dei tassi di copertura del 94.
00:10:44La famosa copertura di gregge.
00:10:47Il gregge, l'effetto herd immunity, in inglese, vuol dire effetto gregge. Cioè io copro e vaccino
00:10:54la maggior parte della popolazione. Questo, se io arrivo a una percentuale che varia da vaccino
00:11:00a vaccino, le persone vaccinate di fatto tutelano anche le persone non vaccinate ed impediscono
00:11:08che si creino dei focolai epidemici. Noi siamo per alcuni vaccini, ad esempio il morbillo,
00:11:15ben al di sotto del 95% perché o non si vaccina o si tende a vaccinare in ritardo e
00:11:22questo
00:11:22crea dei focolai di possibili epidemie. Non a caso, è un dato di questi giorni, quest'anno
00:11:30nel primo tre mesi dell'anno abbiamo avuto più di mille casi di morbillo in Italia che
00:11:36sono più degli 860-870 casi che ci sono stati in tutto il 2016. Quindi il calo di queste
00:11:48coperture determina la possibilità di avere dei focolai e delle piccole epidemie. Quindi
00:11:54il 95% è un po' un limite tra l'essere coperti e il non essere coperti. Lo scendere
00:12:02vuol dire esporre i bambini a dei rischi.
00:12:04Dottor Gazzola, lei che è sulla trincea, perché è un pediatra, quindi nella trincea
00:12:09proprio dentro, lo voglio dire. Spiegare alle famiglie quello che cercheremo nel nostro
00:12:16piccolo anche questa sera di far capire, di là ovviamente delle opinioni che dopo analizzeremo
00:12:21anche sacrosante opinioni di chi la pensa diversamente, ma io voglio parlare proprio
00:12:27dal punto di vista scientifico. Come si fa a spiegare a una famiglia quali sono gli strumenti
00:12:32per tranquillizzare una famiglia su questi temi? Perché ovviamente di fronte a un bambino
00:12:38di 3-6 mesi che lo devi portare a vaccinare, ovviamente il timore c'è per tutti chiaramente.
00:12:44Allora guardi, per quanto riguarda la mia esperienza, io ho visto che ci sono fondamentalmente
00:12:52tre tipologie di genitori rispetto alla tematica dei vaccini. Il primo gruppo è fortunatamente
00:13:01per adesso il più numeroso, che è quello che è convinto che i vaccini effettivamente
00:13:06siano utili e proteggano il loro bambino. Il secondo gruppo è quello che è convinto,
00:13:14ma vuole essere ancora più convinto, nel senso che vuole avere delle spiegazioni, delle
00:13:20rassicurazioni, eccetera, e le chiede a chi sul campo ha studiato la cosa, ha un'esperienza
00:13:30pluriannale e si fa spiegare quali sono i pro e eventuali contro delle vaccinazioni.
00:13:37Il terzo gruppo è completamente refrattario a qualsiasi spiegazione, nel senso che qualsiasi
00:13:46cosa uno gli proponga, qualsiasi statistica gli metta sotto il naso, qualsiasi cosa gli dica,
00:13:55qualsiasi dato scientifico gli porta, non è sufficiente a convincerlo. Anzi, c'è
00:14:05quasi un'aria di supponenza, spesso, come se si trovassero di fronte a qualcuno che ha
00:14:13qualche interesse recondito a far fare qualche cosa che loro non vogliono fare e in cui non
00:14:21credono assolutamente e questi purtroppo sono effettivamente difficili. Poi dirò gli interessi
00:14:27che si dice che sono dietro ai vaccini, non ho problemi a dirlo, le case farmaceutiche
00:14:33d'accordo con il Ministero e con la Sanità hanno interesse a far uscire i vaccini, poi
00:14:37però escono, in questo caso, delle ricerche scientifiche, dei dati economici che dimostrano
00:14:43come le case farmaceutiche farebbe comodo invece che ci fossero quelle malattie, perché
00:14:47ovviamente lavorare con una malattia in corso è sicuramente più vantaggioso per l'azienda
00:14:51farmaceutica rispetto del singolo vaccino, anche se sul discorso dei vaccini si può parlare
00:14:56del fatto del loro costo o meno, che questo è un altro tema.
00:15:00Certamente, ma ne parlavo prima con Icilio Dodi del costo di un giorno di ospedale soltanto,
00:15:09diciamo, io non ho nessun interesse a convincere un genitore a vaccinare il bambino, nel senso
00:15:14che un giorno di ospedale viene a costare alla società il doppio di quanto.
00:15:20Quello che costa alla società, le dico, da genitore non mi interessa, voglio dire quello
00:15:25che interesse avrei. Io per curare un bambino per 14 anni prendo esattamente la metà di quello
00:15:36che costa un giorno di ospedale per quel bambino. Quindi, voglio dire, è ridicolo pensare
00:15:43che sotto ci siano degli interessi, per esempio, da parte del medico curante.
00:15:47Giulia?
00:15:48Sì, Giuseppe, intanto se posso aggiungo un dato. Prima si parlava dei casi di morbillo.
00:15:54Volevo farvi notare il numero proprio su Parma. Ci sono stati 18 casi nel 2016 a fronte dei 4
00:16:02del 2015 e dei 2 dell'anno precedente. Quindi è un numero che è più che quadruplicato.
00:16:07Questo tanto per aggiungere un dato. Invece, per quanto riguarda gli SMS, c'è un messaggio
00:16:14di una nostra telespettatrice che dice che il pediatra mi ha consigliato di aspettare
00:16:20a vaccinare il mio bambino di 6 mesi, nonostante sia sanissimo. Allora, di chi mi devo fidare?
00:16:25Questa è una bella domanda. L'età. Allora, in molti dicono, addirittura in questo caso
00:16:31un pediatra, insomma, aspettare a... non c'è bisogno di vaccinare subito. Possiamo aspettare
00:16:38che il nostro figlio sia fisicamente più pronto e invece voi continuate a dire... oppure
00:16:43credo, non lo so, se poi lei mi dice adesso o no, si può aspettare.
00:16:46Eh, voglio dire, perché dal punto di vista scientifico quelle date che voi indicate sono
00:16:52le date giuste e sono anche quelle che tutto sommato ci tranquillizzano come genitore?
00:16:57Assolutamente. Siamo due pediatri qui e le posso dire che dal punto di vista di quelle
00:17:03che sono le evidenze scientifiche, i calendari sono pensati per vaccinare e proteggere i bambini
00:17:10nel momento in cui queste malattie sono più pericolose e sono più frequenti. Faccio un esempio
00:17:16molto semplice. Vaccino che adesso è stato introdotto anche in Emilia Romagna dall'inizio
00:17:23dell'anno, il meningococco B. Bene, è un vaccino che ha il maggior numero di casi nel primo anno
00:17:31di vita, addirittura nei primi sei mesi di vita ed è in questa fascia d'età che è purtroppo
00:17:38più importante e può determinare degli esiti assolutamente molto seri. Quindi il proteggere
00:17:46i bambini piccoli nasce dalla necessità di proteggere i bambini nella fascia di età
00:17:51in cui sono più vulnerabili a queste malattie. In certo qual modo il vaccinare il bambino
00:17:56quando è più grande vuol dire rischiare di non averlo coperto nei mesi e nell'età
00:18:02in cui è più importante averlo coperto.
00:18:05Sì, sì, sono perfettamente d'accordo. Ci mancherebbe altro. Ma è chiaro che la sostanza
00:18:15è che i bambini vanno vaccinati quanto prima possibile nei confronti della malattia a cui
00:18:21possono andare incontro. Per esempio, nel caso del morbillo, la lata di inizio della vaccinazione
00:18:31viene posticipato perché altrimenti il vaccino potrebbe non essere efficace prima perché il
00:18:39bambino presenta ancora degli anticorpi materni e quindi in questo caso va procrastinato rispetto
00:18:46agli altri vaccini. Infatti si fa intorno ai 13 mesi. Ma, come diceva Iciliolodi, per tante
00:18:52altre malattie, prima si vaccina è meglio. Ma non ci sono pericoli? Allora, la metto
00:19:00giù in modo proprio da genitore, ma dare una bomba di quel tipo a un bimbo di pochi mesi.
00:19:06Il problema è che non è una bomba, questa è una delle verità scientifiche che ci sono.
00:19:11Io l'ho definita in modo come qualche messaggio mi è arrivato. Le farò un esempio banalissimo.
00:19:16E soprattutto, in quella non bomba, tutte le componenti che ci sono assieme al vaccino
00:19:22vero e proprio, se ne parla, viene detto, insomma, sono elementi che possono penalizzare
00:19:29il nostro bambino oppure no?
00:19:30Allora, tutti i vaccini, innanzitutto, che vengono fatti adesso in Italia, non contengono
00:19:34mercurio, contengono delle dosi veramente infinitesime di stabilizzanti che sono necessari
00:19:41ad esempio, che è il vaccino efficace come l'alluminio, ma in dosi bassissime, ma soprattutto
00:19:49il discorso della bomba è uno dei famosi falsi miti che girano sulla stampa, sulla rete,
00:19:57eccetera, sui vaccini. Ad esempio, nell'esavalente, che è uno dei vaccini che viene comunemente
00:20:03proposto ai bambini di pochi mesi, sono contenuti circa 14-15 antigeni, cioè 14-15
00:20:11proteine estratte da questi microorganismi e che servono a stimolare l'immunità.
00:20:20Vi faccio un esempio. Quando io e lei abbiamo l'influenza, abbiamo un mal di gola, entriamo
00:20:25in contatto almeno con 150-200 antigeni. Quindi noi non andiamo a stimolare nemmeno la millesima
00:20:33parte del nostro sistema immune. Quindi questo è uno dei primi falsi miti che vanno assolutamente
00:20:40sfattati.
00:20:41Giulia?
00:20:43Sì, c'è un'altra domanda, questa è proprio brutale, andiamo direttamente al nocciolo
00:20:48della questione.
00:20:49Allora, aspetta Giulia, io spiego. Io non nascondo che ho ricevuto, da quando è circolata la notizia
00:20:55che facevamo questa trasmissione, diverse telefonate, diversi messaggi di associazioni, alcune le ha
00:21:02citate Alberto nel servizio, che mi dicevano chiamate anche noi in trasmissione. Benissimo,
00:21:07io lo spiego, io ho chiesto a queste persone, mandatemi una persona, un rappresentante scientifico,
00:21:13un medico, qualcuno che abbia questo tipo di personalità. Io lo dico questo, parliamo
00:21:20di un tema scientifico, è giusto che ci sia un rappresentante scientifico. Questo non
00:21:24l'ho trovato, però insomma, le domande, tra virgolette, brutali su tutti i temi le faremo
00:21:29noi. Risponderanno i professionisti, gli esperti del settore che sono qui, ma cerchiamo di essere
00:21:34il più imparziali possibile, anche e soprattutto tenendo per conto quella che è la verità scientifica.
00:21:40Giulia, questa scusa non la specifica.
00:21:41Vado con la domanda brutale, allora, perché nonostante i tanti casi che vengono accertati
00:21:47si continua a negare che i vaccini possano causare l'autismo?
00:21:53Ma, questa è stata fuori ogni volta, ma veramente i casi accertati non ci sono, cioè il discorso
00:21:59è semplicemente questo, non c'è nessun caso al mondo di autismo che sia stato correlato
00:22:07direttamente a una vaccinazione, in particolare all'antimorbillosa. Anzi, quel medico inglese
00:22:16che ha fatto questo lavoro in cui si correlava l'autismo con la vaccinazione antimorbillosa
00:22:24è stato condannato perché il lavoro era falsificato sostanzialmente. I dati erano falsificati.
00:22:37In più, è stato anche radiato dall'ordine dei medici britannico. Quindi tutto è nato
00:22:43da lì. Poi è ovvio che un genitore che si trova...
00:22:47Il suo lavoro però continua a girare, può essere tranquillamente scaricato da internet.
00:22:54Certamente, ma questo, sa, su internet ieri leggevo che alla Conad vendono i gatti, cioè
00:22:59ha capito da mangiare. Quindi, voglio dire, su internet uno ci trova di tutto, non è che
00:23:06bisogna fugare tanto per trovare di tutto. Comunque, questa è la realtà. L'autismo è
00:23:13stradimostrato che non c'entra niente con i vaccini. Non si sa più come dirlo, ma assolutamente
00:23:23non c'è nessuna correlazione. Non so se Icilio mi conferma.
00:23:28Assolutamente. Cioè, è stato dimostrato, ma da studi anche molto ampi, ad esempio, che
00:23:33tra l'altro adesso non sono più replicabili, ma ad esempio i finlandesi hanno fatto studi
00:23:38su popolazione di migliaia e migliaia di bambini. Andando ad analizzare i bambini che
00:23:44erano stati vaccinati contro il morbillo e i bambini che non erano stati vaccinati contro
00:23:50il morbillo, è emerso che c'erano qualche caso in più nei soggetti che non erano stati
00:23:55vaccinati. Perché l'autismo, purtroppo, si esprime ed emerge nel periodo in cui si fanno
00:24:03le vaccinazioni e quindi c'è semplicemente una sovrapposizione di tipo temporale. Ma non
00:24:08è mai stata dimostrata e non c'è nessun rapporto di causa-effetto. Su questo ormai
00:24:13il mondo scientifico mondiale è assolutamente d'accordo.
00:24:18Altra domanda brutale però. Che rischi ci sono? Perché un margine di rischio, un caso
00:24:24su, ci saranno comunque rischi, shock anafilattico, convulsioni. Ecco, parliamo di percentuali.
00:24:30Poi, quando capita, la famiglia a cui capita ovviamente è un dramma assolutamente, ma di
00:24:36che percentuali parliamo?
00:24:37Parliamo di percentuali bassissime, di un, ad esempio, per quello che riguarda il morbillo,
00:24:44la possibilità che il morbillo dia un'encefalite è di uno ogni mille casi di morbillo. Per
00:24:51quello che riguarda i vaccini è di uno a centomila. Quindi parliamo effettivamente di un evento
00:24:57assolutamente raro, ipotetico e chiaramente che non si è mai verificato tra le altre cose
00:25:04nell'esperienza italiana, ma neanche nell'esperienza europea. Le convulsioni, ovviamente i vaccini
00:25:10possono determinare reazioni febbrili, la febbre può determinare in un bambino che ha una predisposizione
00:25:17e una convulsione febbrile, ma questo ce lo può avere il bambino per qualsiasi evento
00:25:23che determini febbre. Ovviamente, se ci sono soggetti che hanno una familiarità o una storia
00:25:29di shock anafilatico, in questo caso i vaccini vengono, prima di tutto, valutati se è opportuno
00:25:35farlo e se vengono fatti, vengono fatti in ambienti protetti. In questo caso vengono fatti
00:25:39in ambiente ospedaliero. Adesso ci riferiamo per la pubblicità, io torno dalla vice sindaca
00:25:46perché ovviamente il comune ha anche compiti di sanità, il sindaco è il maggiore rappresentante
00:25:52sanitario. Ecco, su questa c'è stato un dibattito in consiglio comunale particolarmente importante,
00:25:56poi ne parleremo nella scheda perché Alberto Rugolotto ha ripreso proprio anche quel consiglio
00:26:01comunale. Su questo tema non le chiedo tanto la sua posizione, ma quello della giunta, dell'amministrazione
00:26:07comunale? Come amministrazione, l'ho già detto prima, noi siamo tenuti a rispettare
00:26:12la legge ed è quello che faremo. Poi fondamentalmente ci possono essere opinioni personali, ci possono
00:26:19essere opinioni diverse che sono però circoscritte a quella che è anche un'espressione personale,
00:26:26come dicevo prima. Sicuramente noi abbiamo seguito quella che è la procedura che è stata
00:26:34indicata dalla regione e a questo ci atterremo. Ci sono alcune possibilità, per esempio, proprio
00:26:42per bambini molto piccoli, questa è un'indicazione che viene data anche dalla regione, di posticipare
00:26:49leggermente nel momento in cui vengono a frequentare gli asili dal quarto mese.
00:26:56Quindi quello sono tanti. Però è chiaro che è un'indicazione che viene data ai genitori
00:27:03e che si devono mettere comunque in regola nel giro di pochi mesi. Quindi questo è l'unico
00:27:11passaggio. Ci sta a quello perché ovviamente ci deve organizzare anche per fare ovviamente
00:27:14la vaccinazione. Ovviamente, ovviamente. Però le informazioni sono state date in tempo, tutti
00:27:18i genitori lo hanno avuto o attraverso il bando o attraverso questa informativa che noi abbiamo
00:27:23mandato attraverso lettere dirette agli utenti.
00:27:28Se può specificare, per favore, quello che succederà per i neo iscritti. In questi giorni
00:27:35so che sono arrivati i punteggi per nidi e materne. Ci saranno le gradatorie, quindi poi
00:27:40arriverà una nuova lettera per indicare…
00:27:42Sì, dovranno dare praticamente… avere un ok dall'ufficio dell'ASL oppure dare la
00:27:54liberatoria al comune perché si raccolga le informative presso l'ASL.
00:28:00C'è il problema della privacy, che la cosa più semplice sarebbe fare la trasmissione
00:28:04dei dati dall'agenda uso, ma ovviamente dobbiamo sempre dichiarare che siamo autorizzati.
00:28:08Però questo, se diamo la liberatoria, non ci sarà bisogno di fare movimenti, sarete
00:28:13voi che automaticamente riceverete i dati.
00:28:15Bene, torneremo dopo la pubblicità a parlare, avremo una scheda con anche il fronte del no,
00:28:21perché giustamente io qualche domanda l'ho già fatta, ma ci sono alcune considerazioni
00:28:24e alla fine non siamo riusciti tramite l'associazione locale a trovarla, ma un medico che parla
00:28:30dei vaccini in modo diverso lo ha trovato Alberto Rugolotto.
00:28:34Pubblicità e poi torniamo con lettera al direttore.
00:28:52Torniamo in diretta con lettera al direttore, poi andremo nuovamente da Giulia per qualche
00:28:56nuovo sms, ma allora facciamo il punto della situazione per quanto riguarda coloro che dicono
00:29:00no, io mio figlio non lo vaccino per questi motivi, lo ha fatto Alberto Rugolotto, riassumendo
00:29:07anche quello che era stato il dibattito in Consiglio Comunale, nel primo Consiglio Comunale
00:29:11se non sbaglio del 2017, si era parlato di questo tema, c'è stata l'approvazione da parte
00:29:16del Consiglio Comunale di una delibera su questo tema e infine abbiamo trovato anche un medico
00:29:21che su questo argomento la pensa un po' diversamente probabilmente da quello che è la filosofia
00:29:27della comunità scientifica.
00:29:28Al servizio.
00:29:33Più informazione, più trasparenza, maggiore preparazione degli operatori sanitari ad ogni
00:29:38livello e ambito, questo sostanzialmente chiedono i genitori vaccino scettici che a
00:29:43sua volta si dividono tra chi ha posizioni decisamente intransigenti, chi chiede più
00:29:48elementi per valutare e chi ha il contrario fa vaccinare i figli ma rimane con parecchi
00:29:53dubbi. I primi hanno trovato a Parma un portavoce in diretto nel Consigliere Comunale 5 Stelle
00:29:58Andrea D'Alessandro. I danni da vaccini esistono e questo bisogna dirlo chiaramente, soprattutto
00:30:03quando questi bambini hanno un'età compresa fra i 6 mesi e i 2 anni. Ci sono studi scientifici
00:30:09che dimostrano che l'efficacia dei vaccini in questa fascia di età molto prematura è
00:30:14molto molto bassa, cioè la risposta immunologica è anticorpale e fa fatica a maturare.
00:30:21D'Alessandro non parla come avete sentito per mezzi termini. Se un vaccino si presume
00:30:26diffuso sul 95% della popolazione, si ritiene che quella popolazione sia più protetta dall'infezione.
00:30:33Bene, ci sono ovviamente casistiche di paesi interi in cui non c'è l'obbligo vaccinale,
00:30:38sono tanti, sono 15 in Europa, ma anche semplicemente in comunità in cui questa percentuale è scesa,
00:30:43in cui c'è dimostrazione scientifica che le infezioni non si sono comunque diffuse.
00:30:47Il suo intervento ha fatto parte della querella andata in scena nel primo consiglio comunale
00:30:51del 2017 sulla nuova legge regionale che impone la vaccinazione per i bambini iscritti ai nidi
00:30:57dal prossimo anno.
00:30:58Liberticina perché innanzitutto va a incidere sulla libertà e la patria genitorialità della
00:31:04possibilità del genito di scegliere in quale momento sottoporre il proprio figlio al percorso vaccinale.
00:31:10Manca libertà di scelta nel diritto alle cure tutelato dalla legislazione nazionale, dice
00:31:15D'Alessandro che aggiunge il comune deve attivarsi per valutare forme di tutela per
00:31:19le famiglie di Parma, contrarre alle vaccinazioni.
00:31:22Come abbiamo detto però il fronte dei vaccino scettici è ampio e portatore di posizioni
00:31:27distanti, come quella del dottor Dario Miedico, protagonista di interventi e incontri sul tema
00:31:33in tutta Italia, compreso Parma.
00:31:34È specialista in medicina legale, ha seguito centinaia di casi di bimbi con danni gravissimi
00:31:40dopo i vaccini. Miedico non è contrario alle vaccinazioni che anzi definisce una fondamentale
00:31:46conquista dell'umanità, ma è contrario all'obbligatorietà delle stesse. Ci ha spiegato perché.
00:31:51Io posso affermare per la mia esperienza che il pericolo maggiore delle vaccinazioni è proprio
00:32:00che siano obbligatorie. In Inghilterra per esempio le vaccinazioni non sono mai state obbligatorie,
00:32:09proprio perché l'obbligatorietà toglie la responsabilità, toglie la responsabilità
00:32:18ai medici e toglie l'attenzione ai genitori perché inconsciamente un genitore dice ma io
00:32:27ho fiducia nello Stato.
00:32:28L'obbligatorietà può dunque per Miedico essere controproducente, anche per lui servono
00:32:33trasparenza e informazione. Io sono un medico, credo nella medicina, credo nella scienza
00:32:39medica, ma mi rendo conto che la gente ha ben più di un motivo ad essere seduciata perché
00:32:46non tiene mai le risposte che chiede. Al contrario per altri come il consigliere D'Alessandro
00:32:51la questione ha riflesso ancora più gravi. Qui si crea discriminazione, cioè si sta dicendo
00:32:56attenzione, i bambini non vaccinati sono pericolosi e questo da un punto di vista scientifico è
00:33:00sbagliato.
00:33:07Allora io parto dalle parole del dottor Miedico, toglie la vaccinazione obbligatoria, toglie
00:33:11la responsabilità ai medici e l'attenzione ai genitori.
00:33:18Ma io non sono assolutamente d'accordo, nel senso che il medico comunque necessariamente
00:33:28si occupa di un bambino che sta male, cosa vuol dire toglie l'attenzione? Secondo me non
00:33:34esiste assolutamente, anzi…
00:33:36Cioè riassumo, nel momento in cui è obbligatorio il vaccino, io non mi pongo, io medico non mi
00:33:42neanche l'attenzione sul bambino per capire se ci sono dei segnali che quel bambino forse
00:33:47il vaccino non lo può sopportare, lo dico in modo ovviamente giornalista.
00:33:52No, non credo che questo sia un problema che esista veramente, cioè se ci sono delle
00:33:59controindicazioni al vaccino non è che il medico, né il medico di base, né il pediatra
00:34:05di famiglia, né soprattutto chi negli uffici preposti pratica la vaccinazione, si sogna di
00:34:13vaccinare un bambino che non è idoneo, assolutamente, questa è una cosa che non esiste, veramente
00:34:21è un problema che non riesco a identificare.
00:34:24Sì, anche io non sono d'accordo, in quanto è un ragionamento che a mio avviso non sta
00:34:32in piedi, cioè i vaccini obbligatori sono quattro, i vaccini che a noi pediatri interessano
00:34:38sono ben di più, i vaccini raccomandati sono almeno una decina, un dodici, io non credo
00:34:45che l'obbligo possa spostare o non spostare l'attenzione.
00:34:49Le campagne che in questi anni i pediatri hanno fatto per introdurre nuovi vaccini sono tutte
00:34:56relative a vaccini che non sono obbligatori, ma che sono un grosso patrimonio per i bambini.
00:35:01Il meningococco B, tra l'altro un vaccino italiano, messo a punto dalla ricerca italiana,
00:35:0818 anni di lavoro del gruppo di Siena, per un vaccino che adesso tutto il mondo sta
00:35:14iniziando a fare. Il vaccino meningococco quadrivalente è un vaccino non obbligatorio,
00:35:21il pneumococco sono tutti vaccini che hanno cambiato la storia delle malattie, cioè noi
00:35:25non vediamo più tante meningite in ospedale, l'emophilus, l'emophilus un tempo era la prima
00:35:32causa di meningite in età pediatrica, l'ultima meningite di emophilus l'ho vista 17 o 18 anni
00:35:38fa a Parma e questi sono tutti vaccini che non sono obbligatori, ma sono tutti vaccini
00:35:43che i pediatri hanno consigliato e continuano a consigliare. Quindi sinceramente è un discorso
00:35:49che faccio fatica a capire. Altre cose, riassumo, risposta immunologica molto bassa in bambini
00:35:54in tenerissima età. Non è vero, questo scientificamente è dimostrato. Adesso c'è un programma di tutti
00:36:04i neonatologi, cioè quelli che si occupano di neonati, per iniziare le vaccinazioni per
00:36:10i grandi prematuri, che sono i bambini più a rischio, che sono i bambini con estrema prematurità,
00:36:15le prime dosi vaccinali vengono fatte in ospedale, tenendo conto dell'età gestazionale
00:36:20e dell'età corretta. Quindi abbiamo la necessità di proteggere di più questi bambini che hanno
00:36:26tanti problemi rispetto a altri bambini. Ci sono una amplissima produzione scientifica
00:36:31che dimostra che la produzione di anticorpi è assolutamente ottimale e assolutamente efficace.
00:36:38Altra opposizione, abbiamo detto del 95%, la casistica di 15 paesi, lo riassumo, europei,
00:36:45dove non c'è questa obbligatorietà, è stato dimostrato che scende la percentuale
00:36:49e non c'è stato un aumento delle infezioni.
00:36:52Guardi, io le dico solamente una cosa, volevo dire solo una battuta e poi lascio stare.
00:36:58È vero, ci sono paesi che hanno nella loro storia la non obbligatorietà. In Inghilterra
00:37:04lei non c'è l'obbligo dei vaccini, però se non sei vaccinato nei college non entri, perché
00:37:09i college pretendono i vaccini, perché sono comunità infantili.
00:37:14Sì, poi è vero, però per esempio, per dire in Svezia non credo che ci sia l'obbligo
00:37:20vaccinale, però si vaccinano tutti e non c'è stato neanche un caso di morbillo nel 2016
00:37:27e neanche quest'anno. Ora, per me è veramente inconcepibile che in un paese come l'Italia
00:37:37ci siano mille, mille e dieci casi di morbillo nei primi tre mesi dell'anno. Secondo me è
00:37:45una cosa che non sta né in cielo né in terra. È vero, in certi paesi, ma la gente si
00:37:49vaccina.
00:37:50Non c'è l'obbligo, ma la gente si vaccina.
00:37:52Giulia?
00:37:53Sì, Giuseppe, torniamo ancora sul tema dell'autismo, purtroppo. C'è una testimonianza da casa,
00:38:00una telespettatrice ci scrive, la figlia di amici è affetta da autismo, la famiglia si
00:38:05è rivolta a una clinica specializzata a Chicago, dove trattano la malattia come causata da
00:38:10metalli pesanti. Contenendo alluminio i vaccini non sembrano quindi esclusi come causa.
00:38:17Le quantità di alluminio contenuti dei vaccini sono veramente infinitesimali. Esiste un'esposizione
00:38:25naturale all'alluminio negli alimenti che noi consumiamo tutti i giorni che è di gran
00:38:30lunga maggiore di quella che è contenuta dei vaccini. Parliamo di millimicron, cioè
00:38:36di dosi veramente piccolissime, quindi non si può parlare di assolutamente di intossicazione
00:38:42da metalli pesanti. Altra cosa che mi hanno segnalato a Vicenza c'è uno sportello all'azienda
00:38:49OSL che tra le varie indicazioni ha danni da vaccini, quindi vuol dire che anche la comunità
00:38:58scientifica riconosce che c'è un danno da vaccini, anche da trasfusioni, i danni da vaccini
00:39:03e da trasfusioni, quello mi ha ancora di più preoccupato quando me l'hanno segnalato, però
00:39:06significa che comunque anche la comunità scientifica riconosce la possibilità di un danno.
00:39:10Esiste la possibilità di un danno per alcuni vaccini che ad esempio non vengono più
00:39:15fatti? Nella scheda che avete fatto vedere prima c'era scritto fai il vaccino e si ammala
00:39:20di polio, questo succedeva, succedeva col vaccino col polio vivo, con il Sebin, questo
00:39:26vaccino lo si sapeva che poteva dare delle polio post vacciniche e questo è successo in Italia
00:39:33tant'è che lo Stato ha anche indennizzato queste persone, ma da più di vent'anni in Italia
00:39:39si fa solo polio inattivato, polio solc. Quando c'era molta polio, chi è che non si ricorda
00:39:45qualche persona di 60 o 70 anni con esiti di polio e tutti ne conosciamo, si sapeva che
00:39:52bisognava eradicare la polio e quindi era accettato avere alcuni casi per milione di soggetti
00:39:59vaccinati. Quando la polio è stata eradicata adesso c'è un vaccino assolutamente sicuro che è
00:40:04il polio inattivato che è il polio solc. Nei magazzini non avete delle scorte di vecchi
00:40:11vaccini come giravoce che dovete smaltire perché sono quelli con detrimitalli pesanti?
00:40:16Guardi, le dico solo questo. Io sto ripetendo tutti, non mettiamo luogo comune, tutte le preoccupazioni
00:40:23che ovviamente da genitori nel momento in cui le portiamo nell'ufficio in via Vasari sappiamo
00:40:30di avere dentro anche se vogliamo non credere, ma insomma le abbiamo. Le do un bel dato che
00:40:35anche io non sapevo e che ho preso leggendo una relazione appunto di un collega, sono dati
00:40:46del sole 24 ore, sono di una decina d'anni fa. La spesa per vaccini in tutta Italia era
00:40:52di 180 milioni di euro all'anno, adesso sarà penso sui 200-250 milioni di euro all'anno.
00:40:59La spesa per inibitori di pompa, cioè farmaci per la gastrite, era di 320 milioni di euro
00:41:05all'anno. Sono tutti i genitori che hanno la preoccupazione? Non lo so, in realtà adesso
00:41:11il sistema di acquisto dei vaccini, ci sono delle aste che sono gestite a livello regionale
00:41:17per cui si spuntano dei prezzi molto bassi, i vaccini effettivamente non sono questo grande
00:41:24business. Oggi i farmaci costosi sono altri, sono i farmaci biologici, i farmaci antitumorali,
00:41:30eccetera. La spesa per vaccini non grava molto. Ma al di là del costo, insomma, sono tutti
00:41:36i vaccini di ultima generazione, si può sapere cosa voglia dire, però insomma questo tema
00:41:40c'è. Sì, sì, assolutamente. Giulia? Sì, c'è un'altra domanda per la vice sindaca
00:41:46Paci. Nella scheda di apertura si faceva riferimento ai nidi in casa che alcuni genitori starebbero
00:41:52cercando di allestire per sviare la normativa. Quindi c'è un telespettatore che ci chiede
00:41:58cosa sono e perché non sono soggetti a questa legge.
00:42:03Intanto tutti, per esempio anche i baby parking, tutti quelli che sono comunque riconosciuti
00:42:11dalla legge regionale che devono essere accreditati, sono soggetti alla legge. Se prendiamo una
00:42:19babysitter e la teniamo a casa, è chiaro che questa è una cosa diversa ed è qualche cosa
00:42:26che noi personalmente ci assumiamo e non ha necessità né di accreditamento né di autorizzazioni
00:42:33da parte della regione e quindi svicola da questo tipo di…
00:42:38Però il classico asilo nido privato, quello assolutamente desiguale normativa.
00:42:42Assolutamente, addirittura anche nelle situazioni laddove per esempio, non so, ci sono… faccio
00:42:51l'esempio di un grande magazzino dove hanno delle zone dove i bambini si possono lasciare
00:42:58nel tempo in cui i genitori stanno a fare gli acquisti, anche lì c'è necessità di almeno
00:43:04rilasciare un'autocertificazione. Questa è una notizia importante, cioè anche in quelle
00:43:09zone ci deve essere… La regione stava valutando appunto anche queste casistiche sostanzialmente
00:43:18in cui almeno un'autocertificazione ci deve essere. Non oso pensare a chi gestisce quegli
00:43:23spazi, adesso è la follia cartacea assolutamente. Adesso la soluzione che ha… non è ancora
00:43:29dato sapere quale soluzione abbiano adottato, però si andava verso questo tipo di indicazione.
00:43:37Lei prima ha parlato dei genitori ultrascettici e via, qual è la domanda più frequente che
00:43:43le fa un genitore, una coppia di genitori quando si arriva alla data fatidica dei 6 mesi
00:43:49e dice guardi c'è da fare… arriva la lettera a casa dell'azienda USL?
00:43:53No, no, non c'è la domanda. Negli ultrascettici c'è la certezza che comunque il luci non viene
00:44:02fatto. Io mi sono scontrato alcune volte con queste persone e ho dovuto fare anche qualcosa
00:44:10che avrei fatto volentieri a meno di fare, cioè di ricusarti, nel senso che io sono un
00:44:15medico che deve raccogliere la fiducia dei genitori, perché tutto il rapporto si basa
00:44:21su quello. Nel momento in cui cerco di convincerti che alla luce di tutte le evidenze scientifiche
00:44:29i vaccini sono qualcosa di indispensabile per tuo figlio, qualcosa che lo aiuterà a crescere
00:44:35e tu non ci credi, questo vuol dire che non ti fidi di me, che è una vita, che faccio
00:44:41questo lavoro e che studio questi problemi. Se non ti fidi vai da qualche altro medico
00:44:49che fa più al tuo caso. Le dirò, per esempio quella dell'autismo è un argomento che ricorre
00:44:58regolarmente, ma l'autismo, ma l'autismo. Io ho avuto e ho dei bambini purtroppo autistici
00:45:06ed è una tragedia talmente importante che è difficile da accettare per i genitori. Un motivo,
00:45:14un appiglio, un qualche cosa, vedo che lo cercano tutti. È stato quello, è stato
00:45:18quell'altro, è stato il vaccino. Ma mi creda, non esiste nessuna, nessunissima evidenza
00:45:24che ci sia una relazione tra l'autismo e qualsiasi tipo di vaccino.
00:45:30Grazie, grazie di questa considerazione. Andiamo in pubblicità, poi torniamo con l'ultima parte
00:45:33e lettera al direttore.
00:45:53Di nuovo in diretta, vado subito da Giulia, se c'è qualche altro messaggio.
00:45:57Sì, c'è una domanda, Giuseppe, abbastanza tecnica, se vogliamo. Una telespettatrice ci
00:46:03chiede se le antitetaniche di oggi sono emoderivate, se sono esenti dal rischio e se sì, quanti
00:46:09sono i vaccini emoderivati.
00:46:13Dottor Dodi.
00:46:14L'antitetanica non è un emoderivato, cioè l'unico emoderivato è il siero antitetanico
00:46:19che viene utilizzato per combattere, per l'emergenza. Il vaccino è un'anatossina
00:46:29tetanica, cioè è una tossina tetanica inattivata. E a questo volevo così ricordare a tutti
00:46:36che la vaccinazione antitetanica è una vaccinazione che non dà un'immunità permanente e quindi
00:46:43ogni dieci anni va rifatta. Lo dico perché in Italia muoiono tutti gli anni alcune decine
00:46:50di persone di tetano perché a un certo punto si smette di fare, ci si dimentica. E quindi
00:46:57conviene, se uno fa bricolage, fa giardinaggio, è una bella cosa.
00:47:03Si dimentica, assolutamente. Il discorso dei quattro obbligatori e poi invece si applica,
00:47:11ne parlavamo prima, vice sindaco, l'esa valente, cioè ovviamente con un maggiore numero di
00:47:17vaccini, questo è un tema interessante.
00:47:19Sì, è un tema che era stato sollevato in regione e per il quale volevano trovare una
00:47:26soluzione, appunto parlando anche con le case farmaceutiche, però non so se poi a me
00:47:32non sono arrivate altre notizie oltre a questa, non so se altre notizie ci sono da voi.
00:47:37No, è una cosa molto difficile in quanto adesso il vaccino che si utilizza nei primi
00:47:42mesi è un vaccino esavalente che contiene sei vaccini al proprio interno, di cui quattro
00:47:49sono i vaccini obbligatori e due sono due vaccini raccomandati. Dal momento che fare un vaccino
00:47:55combinato contiene meno additivi, meno sostanze.
00:48:00E qua sta rispondendo a una domanda che è arrivata e che gira, cioè il fatto che fare
00:48:05una puntura unica con tutti questi vaccini è più dannoso di farli divisi.
00:48:10Lei dice il contrario?
00:48:11No, al contrario, perché gli adiuvanti sono di più se i vaccini li facciamo divisi e
00:48:17chiaramente anche gli stabilizzanti che vengono utilizzati nei vaccini. In questo caso poi i vaccini
00:48:24sono globalizzati, tutto il mondo fa questi vaccini, risulta molto difficile che vengano
00:48:30separati quando la tecnologia ha lavorato veramente tanto per mettere questi vaccini insieme e personalmente
00:48:39io a un bambino a cui tengo, che possa essere mio figlio o mio nipote, tra fare un'iniezione
00:48:46sola e falliene due e tre, preferirei di gran lunga fallire uno sola.
00:48:51Ma io non chiedo di entrare nella testa dei legislatori, però perché ne obbligano quattro
00:48:57e non di più oppure perché quei quattro voglio dire?
00:49:01No, lì c'è uno storico. Quando l'Italia nel 92-93 tolse l'obbligo vaccinale, era allora
00:49:10Ministro della Sanità Labindi, la legge non poteva essere retrattiva, per cui i vaccini
00:49:17che erano più vecchi di quel periodo rimasero obbligatori, mentre invece i vaccini che sono
00:49:23arrivati dopo non sono più obbligatori. Infatti tutti i pediatri, tutti i chisicorpi di vaccini
00:49:28si tende a parlare di vaccini raccomandati perché sono molti i vaccini che fanno l'interesse
00:49:34del bambino, che fanno l'interesse per la salute dei bambini. La divisione, la separazione
00:49:40tra vaccini obbligatori e non obbligatori, secondo me non ha neanche senso.
00:49:46Dottor Gazzola, facciamole da pediatra, da uomo di scienza, da uomo che lavora sul campo,
00:49:52facciamo l'elenco proprio di a lei e a un suo paziente quali consiglierebbe di effettuare
00:49:58di vaccini? Al di là dell'obbligatorietà o meno? Non chiedo proprio il suo parere
00:50:03personale, ma diciamo la comunità scientifica che elenco consiglia di fare oggi?
00:50:09Aggiungerei prima una cosa a quello che diceva il Dottor Doli e il motivo per cui sono raggruppati
00:50:16questi vaccini, perché funzionano meglio se sono insieme, cioè infatti se uno fa la difterite,
00:50:22il tetano e la difterite, tetano e pertosse per dire separatamente, ciascuno di questi
00:50:32danno una risposta immunitaria inferiore. Quindi esattamente il contrario della Vox Populi.
00:50:38Esattamente, perché si fanno spalla l'uno con l'altro e quindi la risposta immunitaria
00:50:43è maggiore per ciascuna di queste malattie. Che cosa consiglierei e che cosa sconsiglierei?
00:50:49Io non sconsiglio niente. Io consiglio di adeguarsi tranquillamente al calendario vaccinale
00:50:56vigente in Italia e in Emilia Romagna, che non l'ho inventato io e non lo smonto io, nel
00:51:03senso che voglio dire che ci sono fior di persone che hanno lavorato sul campo, in laboratorio,
00:51:11su questi temi e che hanno elaborato un calendario vaccinale che io rispetto totalmente.
00:51:17Sono 40 anni che faccio questo mestiere, non ho mai avuto problemi da vaccini, mai, e quindi
00:51:27mi adeguo tranquillamente perché so perché è così e perché l'ho toccato con mano,
00:51:35che è un calendario assolutamente efficace ed efficiente.
00:51:40Faccio un salto dal caso dei bambini alle rincorse ai vaccini contro la meningite in Toscana
00:51:47con lunghissime code, la situazione del morbillo con degli adulti che invece chiedono di vaccinare,
00:51:53questo è un tema che va in contraddizione con quello che dicevamo prima, ma c'è anche questo
00:51:56tema, no? Delle vaccinazioni.
00:51:58Assolutamente, ci sono ovviamente poi quando nascono le emergenze, l'epidemia, i casi, poi
00:52:05c'è una corsa a vaccinarsi. Credo, come diceva prima Giorgio Gazzola, che bisogna invece serenamente
00:52:15e tranquillamente seguire quello che è il calendario raccomandato e avere questa protezione
00:52:22fin dai primi anni di vita, non ricorrere l'emergenza correndo a vaccinarsi quando c'è
00:52:28il problema. Aggiungo che tra l'altro i nostri figli vivono e vivranno in un mondo sempre
00:52:34più globalizzato, quindi l'avere queste coperture vaccinali, soprattutto sulle patologie infettive
00:52:43più diffusive, li mette a riparo e gli permetterà di poter andare dove vorranno poi nel mondo
00:52:50in assoluta tranquillità.
00:52:52Parlando di adulti c'è il tema, me ne hanno parlato personalmente, quindi insomma della
00:52:59copertura degli operatori, non solo dei nido, ma insomma operatori a rischio. Nel momento
00:53:04in cui cala la percentuale di bambini si crea ovviamente una difficoltà anche per quelli
00:53:11che sono gli operatori. Io questo sinceramente non lo sapevo, mi è stato detto da un'operatrice
00:53:15del settore, non c'è in questo momento l'obbligo di alcun vaccino per chi opera all'interno.
00:53:20Un po' di anni fa c'erano alcuni obblighi, adesso non c'è più nessun obbligo. Il tema
00:53:26è delle tirocinanti, delle nuove giovane eleve, molto spesso adesso si opera in varie sezioni,
00:53:33non c'è più il classico maestro, la classica tata che si occupa solo di una sezione e sta lì,
00:53:37ma si gira e c'è un po' di preoccupazione, mi è stata reassunta, di diventare loro non
00:53:43tanto a rischio di prendersi delle malattie se non hanno fatto la vaccinazione, ma diventare
00:53:48dei propagatori. Quando nel momento in cui ci sono alcune sezioni dove si scende e quindi
00:53:51c'è una presenza ingente di bambini che non sono coperti, ecco che a quel punto la tata
00:53:56potrebbe diventare anche, brutto termine lo uso, un tore in varie realtà. Su questo tema
00:54:01si sta dibattendo, c'è un dibattito aperto oppure la professionalità deve passare
00:54:08anche nella considerazione personale delle proprie responsabilità?
00:54:10No, chi lavora, per gli operatori sanitari ovviamente esistono tutta una serie di programmi
00:54:18vaccinali nel momento in cui vanno a operare nelle aziende sanitarie, ovviamente per gli operatori
00:54:25dei nidi e delle strutture delle materne è opportuno che ogni operatore valuti quella
00:54:34che è la sua situazione vaccinale e c'è la possibilità, consigliandosi col proprio medico
00:54:39o con i servizi vaccinali eventualmente di integrare quelle vaccinazioni che o sono state
00:54:44fatte in modo incompleto o non sono state fatte per niente.
00:54:48Però è curioso, c'è un obbligo in un certo senso ma non c'è un obbligo nell'altro,
00:54:52questo è la normativa, voglio dire nel momento in cui io faccio un'attività ho anche degli
00:54:58obbligo, pensiamo al controllo dell'azienda uso per alcuni tipi di attività che ci sono,
00:55:04in questo caso probabilmente la copertura di un docente è utile anche a fare con la copertura
00:55:09di gregge, è contraddittore, nel momento in cui abbiamo sezioni dove c'è un calo forte
00:55:14l'insegnante può aumentare ancora di più il rischio.
00:55:19No, il legislatore quando ha pensato all'obbligo negli anni in cui c'era l'obbligo ha pensato
00:55:25alla fascia pediatrica, non ha pensato a un obbligo che fosse esteso per tutte le fasce
00:55:31di età e quindi non c'è nessun paese al mondo a questo tipo di legislazione.
00:55:37Ovviamente esistono tutta una serie di vaccinazioni raccomandate e ovviamente consigliate per operatori
00:55:44rischi, operatori sanitari, operatori di tante strutture come quelle, quindi deve essere
00:55:52sicuramente la struttura a sensibilizzare i propri operatori e il singolo a informarsi
00:56:00in quel caso la responsabilità è tutta personale, la differenza che io non comprendo è tra ovviamente
00:56:08la responsabilità pediatrica e il resto, trovo che a quel punto siamo a rischio, siamo a rischio
00:56:11un po' tutti, almeno questa la penso io così. Giulia?
00:56:16Sì Giuseppe io concluderei con il messaggio di...
00:56:19Ah vuoi chiudere?
00:56:20Ma direi che ho individuato un messaggio che potrebbe essere una giusta chiusura.
00:56:25Ah va bene, perfetto, bene bene bene dai.
00:56:27Poi vediamo, c'è un papà che ci fa l'elenco di tutte le malattie che ha preso da piccolo,
00:56:33quindi dalla rosolia al morbillo, la varicella, dice ma perché dovrei vaccinare mia figlia?
00:56:38Io sono ancora qui, sono vivo, molti dei miei coetanei hanno fatto le stesse malattie da piccoli,
00:56:44che necessità c'è adesso di correre così ai ripari?
00:56:48Ah va bene, l'elenco non ce l'hai fatto completo, no? Perché tre, voglio dire, gli è andata anche
00:56:51bene.
00:56:53Beh, il fatto è che a lui è andata bene e che lo può raccontare di averle fatte le malattie.
00:57:00Però prima dell'avvento della vaccinazione, per esempio appunto del morbillo, in Italia morrivano 200-250 bambini all'anno di
00:57:12morbillo.
00:57:13Dall'introduzione del vaccino è morto uno, una bambina per la precisione nel 2015, ma di casi mortali da allora
00:57:26non ce ne sono più stati.
00:57:27Quindi mi sembra che sia l'esempio più lampante che il vaccino serve.
00:57:33Non posso che confermare quello che diceva Giorgio Gazzola, vale per il morbillo, vale per la pertosse, vale come le
00:57:39dicevo per l'emophilus influenzae,
00:57:42cioè tutte patologie che determinano una mortalità molto alta e che è praticamente scomparse.
00:57:49Questo è merito dei vaccini.
00:57:52Quindi chiaramente noi mettiamo i bambini nella condizione di non contagiarsi con queste malattie, ma soprattutto di non avere i
00:58:01danni a queste malattie.
00:58:03Dottor Dodi, le chiedo questo.
00:58:05Le percentuali della nostra regione, quando saremo veramente in emergenza, secondo lei?
00:58:11Ci faccio un numero?
00:58:12Perché così ci serve anche noi giornalisti quando arriveremo a quel numero per lanciare l'allarme se riteniamo opportuno fare.
00:58:18La regione va riegata. Il problema dell'Emilia-Romagna è il problema della Romagna e della zona di Rimini,
00:58:23dove già i numeri sono assolutamente preoccupanti ed è già una situazione di emergenza.
00:58:31Per quello che riguarda le province di Parma, Piacenza, Reggio, Modena, fino a tutta l'Emilia,
00:58:38le percentuali di vaccinazione sono ancora molto buone, ma c'è un trend di calo e di disaffezione
00:58:46ed è questo che va recuperato. Non abbiamo i dati che avevamo dieci anni fa e quindi non dobbiamo scendere
00:58:53ulteriormente.
00:58:54Ok, quindi siamo in un livello ancora di controllo, ma siamo a rischio.
00:58:58Già che c'è la vicisindaca, ne approfitto per parlare di gradatore, di liste, quante volte ne abbiamo parlato,
00:59:05quante volte vi abbiamo anche un po' tirato le orecchie.
00:59:07Come siamo messi? So che in questi giorni stanno arrivando a casa le lettere con i punteggi,
00:59:11cioè le domande fatte con i punteggi. I prossimi step ce la facciamo quest'anno a mantenere le date oppure
00:59:17no?
00:59:19Sicuramente sì, stiamo mantenendo gli step che avevamo previsto e che sono stati indicati anche all'interno
00:59:26di quello che è stato il bando chiuso il 6 febbraio. Adesso arrivano le prime lettere,
00:59:32i genitori potranno eventualmente apporre delle correzioni nel caso in cui questo fosse necessario,
00:59:41dopodiché ci sarà verso la metà di maggio praticamente la prima graduatoria.
00:59:47In base alle graduatorie poi si potranno ancora ulteriormente fare dei passaggi
00:59:52fra un istituto o l'altro, in base a quelle che sono magari le mutate condizioni per le famiglie
01:00:02e poi intorno al mese successivo dovremo avere poi le graduatorie.
01:00:08È presto per dire se siete riusciti a soddisfare la domanda?
01:00:11Sì, adesso è presto dirlo. Le domande sono in linea con gli altri anni
01:00:18e quindi adesso vedremo praticamente quello che verrà fuori.
01:00:23Ne ritorniamo perché quando si parla di scuola ci andiamo a nozze,
01:00:28perché è un bel tema che si fa ascoltare ovviamente e non riusciamo a fare un po' di pubblicità.
01:00:32Grazie ovviamente alla vice sindaca, dobbiamo essere tronciti.
01:00:36Nicoletta Paci, grazie ovviamente a Giorgio Gazzola, pediatra,
01:00:40grazie a Icilio Dodi, infettivologo dell'ospedale Maggiore.
01:00:44Giulia, hai un'ultimissima domanda? O te la sei giocata l'ultima?
01:00:49Me la sarei giocata, però posso tirarne fuori un'altra dal cilindro.
01:00:53Si ha notizia di ricorsi da parte di famiglie di Parma?
01:00:57Una domanda rivolta alla vice sindaca Paci.
01:01:01No, in questo momento non ne abbiamo.
01:01:03Come ho detto prima, rispetto ai già iscritti,
01:01:07ci sono solo tre famiglie che hanno rifiutato e hanno detto comunque
01:01:11che non vaccineranno i propri bambini e questo è quanto.
01:01:15Notizie di ricorsi.
01:01:17Per ora è presto.
01:01:18Però insomma, secondo me, il Tar qualcosa arriverà.
01:01:21Non so se da Parma, ma dalla regione, soprattutto dalla Romagna,
01:01:24leggendo sui giornali, sì, ma sono abbastanza guerretti.
01:01:28Grazie ovviamente di essere con noi.
01:01:31Riceveremo critiche, non siamo stati imparziali,
01:01:35non abbiamo dato positiva di tutto.
01:01:36In realtà la trasmissione l'abbiamo fatta in base a quelle che sono le considerazioni
01:01:40che fanno coloro che sono contro i vaccini.
01:01:42Speriamo di aver risposto.
01:01:43Ci siamo affidati alla comunità scientifica.
01:01:46Quindi speriamo di aver fatto il nostro lavoro.
01:01:48Grazie ovviamente per essere stati con noi.
01:01:50Giovedì prossimo lettera al direttore
01:01:51e chiaramente torneremo alla politica.
01:01:53Buonasera.
01:01:53Grazie a tutti.
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