00:00Duplice omicidio volontario e soppressione dei cadaveri di entrambi i bambini con l'aggravante
00:05della premeditazione oltre che quella della discendenza. Sono le accuse mosse dalla procura
00:10di Parma nei confronti di Chiara Petrolini e notificate nell'avviso di fine indagine.
00:14Lo rivela la Gazzetta di Parma. Nel caso del piccolo rinvenuto nel giardino di Vignale il 9
00:19agosto scorso le accuse erano scontate ma non si può dire altrettanto per il piccolo seppellito
00:25un anno prima. Sono aggravanti pesantissimi alla 22 anni di Traversetolo che resta per
00:29ora ai domiciliari rischia l'ergastolo. Nonostante le consulenze non abbiano fornito certezze
00:34sulle cause della morte del primo figlio i magistrati si basano sul fatto che il parto sia avvenuto
00:39alla quarantesima settimana e che il neonato non fosse affetto da patologie cromosomiche.
00:45Le scelte di Chiara secondo la procura farebbe ripotizzare che abbia avuto già allora un
00:49piano. Ora la difesa ha ventigioni per chiedere che la ragazza venga interrogata o per presentare
00:54altri documenti. Poi attesa la richiesta di rinvio a giudizio. Intanto è facile intuire
00:59che la partita tra procure legali si possa giocare nei prossimi mesi sul fronte delle
01:04consulenze psichiatriche. L'avvocato Nicola Tria non esclude la possibilità di chiedere
01:08una perizia in udienza preliminare. Il primo accertamento di parte evidenziava una condizione
01:14psicopatologica afferente ai disturbi della personalità che per gravità è fortemente
01:19suggestiva di un riverbero sull'imputabilità. La consulenza psichiatrica richiesta dalla procura
01:24ha per ora evidenziato che Chiara è pienamente capace di intendere di volere pur non escludendo
01:29aspetti oscuri della sua personalità. Due versioni opposte o quasi.
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