00:03Parlo a nome della filiera florovivaistica del Lazio, di un gruppo di produttori, adesso
00:09semidistrutto dal Covid-19. Il problema di questa pandemia, noi stiamo subendo una somma
00:17ingente di danni. L'agropontino, o il Lazio come regione, è uno dei siti più grandi d'Italia
00:25di produzione di piante ornamentali. Lavorano presso le nostre aziende circa 2.000 persone,
00:32ci sono le più grandi realtà d'Italia, stanno qui nel Lazio, nell'agropontino. Noi chiediamo
00:38al governo un aiuto forte da parte delle istituzioni, delle banche, non soldi in particolar modo a
00:47fondo perduto, ma che le banche ci diano accesso a un credito in tempi veloci, perché le nostre
00:52aziende sono al tracollo totale. Abbiamo 90.000 ortenzie, che erano tutte
01:02programmate per la vendita di Pasqua, 200.000 calle ornamentali e tante altre piante. Le
01:10nostre aziende non hanno più la forza di supportare un danno economico così alto.
01:14Queste sono piante che potrebbero essere buttate domani, dopodomani.
01:30Noi a fine aprile, a maggio, se non ci aiuta nessuno, chiudiamo tutti. Saremo costretti
01:37a chiudere. Noi facciamo sia import che export. Si fa molto export. Francia, Germania, una piccola
01:44parte d'Olanda. Tutti i mercati del nord Italia, che dal 20 febbraio sono chiusi totalmente.
01:50L'esportazione, diciamo che stiamo centro-sud Italia, abbiamo le primizie, siamo prima noi
01:56di tante altre regioni e aprivamo i mercati. Oggi non facciamo zero. Le vendite verso il
02:02nord Italia, facciamo esempio Lombardia, Piemonte, Veneto, che sono chiuse. Non facciamo nulla.
02:08Qui ci sono dei prodotti che ormai non sono più vendibili. Questa era un'azienda che produceva
02:14dai 300-400 carrelli al giorno. Adesso siamo ridotti a fare 40-50 carrelli. Purtroppo l'azienda
02:25è stata costretta a dimezzare gli operai e adesso ci troviamo in questa situazione che
02:29ci sono prodotti da buttare perché ormai non sono più vendibili.
02:39Grazie.
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