00:01Impossibile ai tempi del coronavirus radunare migliaia di persone in strada. Vanno così
00:05verso l'annullamento due delle celebrazioni religiose più affollate d'inizio maggio,
00:09la processione di San Gennaro a Napoli e la festa di Sant'Evisio a Cagliari. In entrambi
00:12i casi si ipotizzano riti alternativi senza assembramento di fedeli, ma le rispettive
00:16curi e arcivescovili non hanno ancora preso decisioni. Una cosa è certa, nella peste,
00:21nelle eruzioni, fermarono a Napoli il corteo delle reliquie del patrono. Ci riuscirà il
00:25Covid-19. Un'eventuale celebrazione potrebbe svolgersi senza fedeli, un rito a porti chiuse,
00:30proprio come saranno le celebrazioni pasquali presedute in Duomo dal cardinale Crescenzio
00:33Sepe e diffuse attraverso un'emittente televisiva campana. La processione delle reliquie del
00:38santo si svolge da secoli dal Duomo della Basilica di Santa Chiara attraversando il cuore della
00:42città nel sabato che precede la prima domenica di maggio. Gli annali del miracolo riportano
00:46con evidenza le occasioni in cui i napoletani si rivolsero a San Gennaro chiedendo protezione
00:50dalla peste alle eruzioni del Vesuvio. Stavolta la preghiera contro il coronavirus sembra destinata
00:55ad avvenire a distanza, magari in streaming o davanti alla tv. Stessa sorte per la festa
00:58di Sant'Efisio a Cagliari, anche questa è a rischio, almeno nella versione conosciuta
01:02in tutto il mondo per la lunga processione in abiti tradizionali della Sardegna. Un'alternativa
01:06spunta dalla rete, il simulacro del martire in giro per tutta la città a bordo di un pulmino
01:10di fronte ai fedeli affacciati a balconi.
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