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  • 43 minuti fa

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Trascrizione
00:00Ora invece parliamo di dipendenze perché il SERD, il servizio che si occupa di persone che hanno delle dipendenze, è
00:08attivo, quindi parliamo di droga ma non solo, è aperto.
00:12Andiamo a collegarci telefonicamente con Maria Antonioni, che è proprio la direttrice di questo servizio che ha sede in Via
00:20dei Mercati.
00:20Buongiorno direttrice.
00:22Buongiorno a tutti.
00:24Buongiorno. Allora, come state vivendo questo momento così particolare, anche voi?
00:30Allora, lo stiamo vivendo da un lato, diciamo ci sono due livelli, noi operatori cerchiamo di usare tutte le cautele,
00:40le precauzioni per non ammalarci e d'altro canto abbiamo anche il dovere di tutelare la salute dei nostri utenti,
00:51che spesso sono anche persone desedate, anche con malattie importanti e serie.
01:00Quindi il nostro dovere, come ci impone anche lo Stato, è quello di rimanere aperti e prenderci cura appunto dei
01:08pazienti tossicodipendenti.
01:11Ecco, quando si rivolgono a voi, sono corretti, hanno mascherine, guanti e mantengono la distanza indicata?
01:19Guardi, direi che riescono a stupirci veramente, sono molto disciplinati, chi non può avere la mascherina si copre la bocca
01:31e il naso ad esempio con delle sciarpe.
01:36Abbiamo anche una bravissime, abbiamo anche una bravissima guardia giurata che ci aiuta nel fare entrare e uscire le persone
01:44in modo che non ci siano degli assembramenti all'interno del servizio,
01:50ma i pazienti hanno preso coscienza di quello che sta avvenendo.
01:58La questione è che per loro vivere questo momento dove bisogna stare in casa, dove non si può uscire per
02:07andare a reperire la sostanza,
02:10può essere veramente un momento molto difficile.
02:16Ecco, direttrice, voi temete delle reazioni a causa proprio dell'astinenza?
02:24Sì, temiamo soprattutto per il sommerso, cioè per coloro che non cedono ai servizi, perché noi ovviamente continuiamo a seguire
02:36i nostri pazienti,
02:38magari allungando gli affidi delle terapie, laddove abbiamo dei pazienti ovviamente o delle famiglie affidabili,
02:47ma c'è tutto il problema del sommerso, di coloro che non accedono ai servizi e che io invito fortemente
02:55invece a venire in questo periodo a curarsi,
02:59perché le sostanze non sappiamo come arrivano, come girano, non sappiamo neanche se fra un po' saranno reperibili,
03:10molti si stanno rivolgendo anche a internet, stanno aumentando anche le vendite su internet,
03:17ma ovviamente è pericoloso sempre andare a prendere le sostanze, in particolar modo in questo periodo.
03:25Direttrice, ultima domanda, però credo sia interessante, come stanno reagendo le famiglie di questi tossicodipendenti
03:32che vogliono uscire per andare a cercare appunto la droga? Sicuramente lo spacciatore è un potenziale ammalato,
03:40comunque può contagiare.
03:42Certo, ed è questo che noi stiamo spiegando ai nostri utenti.
03:49Allora, alcune famiglie reagiscono nel senso che presi dallo stimimento li fanno uscire e poi li fanno rientrare,
03:58ma ci sono anche delle famiglie che lasciano fuori i figli perché devono cercare di tutelare se stessi,
04:06tutelare magari anche le persone anziane che sono a domicilio, perché è evidente che se ho un contatto con una
04:14persona
04:15e lo spacciatore non credo che porti guanti e mascherina e non sappiamo dove ha tenuto la sostanza,
04:24diventa veramente una fonte di contagio che non riusciamo a riconoscere.
04:32e questo causa poi però un ulteriore problema perché i pazienti che sono fuori e non sappiamo dove vanno
04:42diventano ulteriormente problematici.
04:47Certo, certo direttrice.
04:48Grazie.
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