00:00Jacopo Spirei, dietro di lei c'è il grande monumento funebre di Gustavo III
00:05che è l'elemento cardine della scenografia di questo un ballo in maschera nella versione censurata, quindi Gustavo III.
00:15Assolutamente, la fine è l'inizio dell'opera, inizia l'opera con una processione funeraria,
00:21è come se Gustavo avesse creato la sua morte come una grande opera d'arte
00:26ed è come se noi tornassimo indietro, non è un vero e proprio flashback, ma è come se tornassimo indietro
00:31a ripercorrere la storia,
00:34per tornarci cambiati, quindi è un percorso attraverso tutta l'opera che è pervasa di morte, di corteggiamento della morte,
00:43ma anche di superamento dei limiti.
00:45C'è anche il tema del travestimento che discende direttamente dal titolo, un ballo in maschera, ma che è anche
00:52l'impronta lasciata da Gran Vic.
00:55Il travestimento è parte di quest'opera, è parte integrante, Oscar è una donna travestita da uomo che recita un
01:01ruolo da uomo.
01:02Gustavo va da Ulrica travestendosi, in questo caso da marinaio, nel libretto da pescatore,
01:07il ballo in maschera, lo dice la parola stessa, è un posto dove nessuno è quello che è.
01:11E in tutta l'opera le persone continuano a cambiare, a smascherarsi e rimascherarsi come facciamo noi nella vita.
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