00:00La comunità internazionale e il G20 che l'Italia presiede quest'anno devono porsi come obiettivi
00:07primari il rispetto delle libertà e il mantenimento della pace.
00:12La crisi in Afghanistan ha riproposto con terribile urgenza queste priorità .
00:18Negli ultimi giorni stiamo assistendo a immagini che ci riportano agli anni più bui della storia
00:24del Paese. In particolare alle donne che negli scorsi vent'anni avevano riacquistato diritti
00:32basilari come quello all'istruzione, oggi rischia di essere vietato persino di praticare sport,
00:39reprimendo altresì la loro rappresentanza nel Governo.
00:45Come comunità internazionale abbiamo un obbligo morale verso un Paese in cui siamo stati per
00:52vent'anni. Un obbligo di aiuto umanitario, un obbligo di prevenzione del terrorismo,
00:59un obbligo di sostegno alla tutela dei diritti umani.
01:03L'altro dovere che abbiamo come Occidente, in particolare come Europa, è la tutela di
01:10chi decide di lasciare l'Afghanistan. L'Italia ha aiutato circa 5.000 cittadini afghani a fuggire
01:18dagli enormi rischi a cui erano esposti. È stato uno sforzo veramente significativo,
01:24di cui dobbiamo essere orgogliosi, ma che non può esaurirsi ora.
01:30L'Unione europea non deve ignorare il dramma di queste persone, né la portata storica di questi
01:36eventi. Per anni l'Unione non è stata capace di costruire un approccio comune sul tema migratorio e,
01:47in particolare, sulla distribuzione di chi arriva e chiede asilo.
01:53Dobbiamo dimostrare di essere all'altezza di questa crisi e dei valori che diciamo di rappresentare.
01:59È anche sull'accoglienza e non solo sull'economia che si misura la maturità del processo di integrazione europea.
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