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  • 12 ore fa
Trascrizione
00:00Presenti una settantina di studenti dell'Iceo Toschi, dell'Istituto Rondani e della Facoltà di Architettura dell'Università di Parma.
00:07Una mattinata con un'esperienza didattica di alto profilo, dedicata ai contesti archeologici di epoca romana e di età medievale,
00:16rinvenuti lungo il tracciato del canale Naviglio, e con la notizia del ritrovamento nell'area di Ravadese del celebre abitato
00:23medievale noto come Casa Lauri.
00:25Tutto ciò è avvenuto, oltre ad altri reperti di era romana, medievale e rinascimentale, grazie al personale della bonifica parmense
00:34e agli addetti delle imprese edili impegnati nei lavori alle condotte irrigue del sistema Naviglio, tra Parma e Colorno.
00:41All'interno di questo cantiere, che si è sviluppato negli anni scorsi, sono stati trovati dei reperti archeologici dall'età
00:49del ferro, passando per l'età romana, fino all'età rinascimentale.
00:52Quindi reperti importanti che ci parlano della storia della città di Parma lungo il percorso del canale Naviglio, e in
01:01particolare sono stati ritrovati nella zona di Ravadese.
01:04Nella mattinata all'APE Parma Museo, in un convegno moderato da Andrea Gavazzoli, anche l'intervento di Maria Luisa Laddago,
01:12sovrintendente archeologia, belle arti e paesaggio di Parma e Piacenza.
01:16Noi siamo riusciti, tramite lo strumento preziosissimo dell'archeologia preventiva, che quest'anno compie 20 anni,
01:23a tradurre quelli che sono gli sforzi di conoscenza preventiva sul territorio,
01:29e che riescono ad aiutarci a realizzare tutte le opere previste di bonifica, come di infrastrutture grandi e piccole, pubbliche
01:38e private,
01:39ma soprattutto nel pubblico è obbligatoria l'archeologia preventiva, contemperando tutte le esigenze.
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