00:00Non ci sono stati particolari disagi per chi ha viaggiato su treni e aeree in Italia al
00:05debutto dell'obbligo del certificato vaccinale sulle tratte a lunga percorrenza e non ne
00:09hanno creati nemmeno le annunciate proteste Novax che in molti casi hanno radunato una
00:13manciata di persone davanti alle stazioni. Niente blocco dei treni, praticamente un flop
00:17a leggere i commenti sulle chat Telegram dove nei giorni scorsi c'è stata la chiamata
00:21alla mobilitazione e su cui in queste settimane sono rimbalzati nomi e numeri di telefono
00:26di molti virologi, medici e giornalisti presi di mira dai Novax. La tensione resta comunque
00:32alta, la polizia postale indaga per istigazione a delinquere con l'aggravante dell'utilizzo
00:36di mezzi informatici con finalità terroristiche. Ci sono più poliziotti e giornalisti che altro,
00:41questo il tenore dei commenti di chi ha partecipato agli appuntamenti da Trento a Bergamo, da Rimini
00:46a Bari davanti a scali blindati dalle forze dell'ordine. Dall'aeroporto di Fiumicino alla
00:51stazione centrale di Milano, passando per quella di Bologna, si sono invece viste file fluide
00:55e controlli scrupolosi, con passeggeri ben disposti o quantomeno rassegnati a viaggiare
01:00con il certificato verde, vaccinati o almeno con un tampone negativo. Non lo aveva un quarantenne
01:05pakistano a bordo del Frecciabianca Milano-Roma, che è stato fatto scendere a Pavia dalla polfera
01:10dopo l'allarme lanciato dal capotreno.
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