00:00A capo da un presupposto, non c'è mai essere reazioni emotive e nel caso di esposizione non ci sono
00:06state reazioni emotive,
00:07qui si tratta di pianificare un intervento normativo che cerchi di contrastare, rendere più difficili le delocalizzazioni.
00:17Innanzitutto siamo tutti d'accordo che una pratica incivile è licenziare lavoratori via col Sato.
00:22Primo punto. Secondo, è chiaro che se noi offriamo come lo Stato incentivi, agevolazioni e benefici per realizzare investimenti,
00:33poi dobbiamo evitare i mordi e fuggi, cioè che degli investitori vengano qui, approfittino di queste situazioni, di questi benefici
00:44vari e poi un attimo dopo delocalizzano.
00:48E di contrastare, cercare di contrastare le delocalizzazioni, cercando di creare un approccio di realizzazione che chiami a responsabilità .
00:59L'impresa che vuole delocalizzare secondo me ci sta. Io non, invece per quanto riguarda la volontà di pulire, questa
01:06la dobbiamo mettere da parte,
01:07noi non dobbiamo assumere atteggiamenti pulitivi nei confronti dell'impresa, anche perché dobbiamo evitare l'effetto dissuasivo
01:16rispetto agli investitori che vengono in Italia. Quindi dobbiamo bilanciare bene l'interesse gioco.
01:22La ultima versione, quella almeno che leggiamo vorrei tre sui giornali, mi sembra che abbia,
01:29contenga in termini molto rispetto a un atteggiamento pulitivo, non ci sia.
01:34Ci sia solo la volontà di procedimentalizzare e responsabilizzare questi percorsi di delocalizzazione,
01:41questi intenti di delocalizzazione. Sicuramente dobbiamo lavorare in un'altra prospettiva,
01:46implementarla, che è quella di rendere attraenti gli investimenti in Italia.
01:53Quindi dobbiamo agevolare gli investimenti e agevolandovi ovviamente abbiamo la possibilitÃ
01:59di creare delle condizioni, di creare delle condizioni per un programma di investimenti
02:05che sia concordato, sia incentivante, attraente, ma anche che rispetto delle condizioni.
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