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  • 5 anni fa
Trascrizione
00:10I ritardi di pagamento della pubblica amministrazione continuano a rappresentare
00:14un problema per le imprese italiane. Il 60,2% dei comuni italiani non rispetta il termine
00:20di legge di 30 giorni per pagare le aziende fornitrici di beni e servizi. Addirittura
00:25il 24,1% delle amministrazioni comunali, soprattutto nel sud, impiega ben oltre due mesi per saldare
00:32le fatture. Lo rileva un rapporto dell'Ufficio Studi di Confartigianato, che lancia l'allarme
00:37sul peggioramento della situazione di debiti commerciali della pubblica amministrazione
00:41verso i fornitori privati. Nel 2020 sono lievitati complessivamente a 58 miliardi, con un aumento
00:48di 4 miliardi rispetto al 2019. Cresce anche il peso dei debiti della pubblica amministrazione
00:54sull'economia. Nel 2020, per la sola parte di spesa corrente, e comprese le anticipazioni,
00:59equivale a 3,1 punti di PIL, a fronte del 2,7% del 2019 e del 2,6%
01:06registrati nel 2018
01:08e nel 2017.
01:11Al 31 luglio 2021, le riscossioni da entrate contributive dell'Inps sono pari a 120,5 miliardi
01:18di euro, con un incremento del 7,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La crescita
01:25delle riscossioni contributive registrate nei primi sette mesi del 2021 riporta le entrate
01:30a livelli vicini a quelli precedenti alla pandemia da Covid-19. Le entrate complessive dei primi
01:35sette mesi del 2021 sono infatti di poco inferiori rispetto a quelle del corrispondente periodo
01:40del 2019.
01:41Sulla base dell'attuale trend delle attività produttive, l'Inps stima che nel corso del
01:462021 le riscossioni provenienti da entrate contributive possano tornare agli stessi livelli
01:51registrati nel 2019.
01:54Il sistema manifatturiero italiano sta spronando la ripresa e il ruolo delle piccole imprese
02:00è determinante. Secondo quanto emerge da un'indagine del Centro Studi CNA, in Italia, su quasi
02:06380.000 imprese attive nei comparti manifatturieri, il 92,3% sono micro o piccole, organizzate giuridicamente
02:14come attività artigiane nel 63,8% dei casi. Le PMI contribuiscono all'export complessivo
02:21del settore per una quota pari al 15,8% del totale, superando i 20 punti percentuali nelle
02:27produzioni in legno che non includono i mobili, nel tessile e nell'abbigliamento. La presenza
02:33di piccole e piccolissime imprese è preponderante in tutti gli ambiti produttivi del comparto,
02:38dai campi più tradizionali a spiccata vocazione artigiana, a quelli caratterizzati da processi
02:43produttivi maggiormente complessi.
02:47L'imprenditoria nelle otto regioni del Sud ha avuto un'ottima impennata grazie al resto
02:55al Sud, il fondo gestito da Invitalia che ha creato 8.500 aziende e 31.500 posti di lavoro,
03:06numeri importanti in modo particolare in questo periodo di pandemia. Ricordiamo che sono a disposizione
03:13per le ditte individuali 60.000 euro, per le società fino a 200.000 euro, vi possono partecipare
03:22le persone fino a 55 anni, dobbiamo però ricordare che da resta al Sud sono escluse le attività
03:31commerciali, il 50% dell'importo erogato è a fondo perduto, l'altro 50% a tasso zero.
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