00:01Mettere tutta la classe in quarantena, limitarsi a una microbolla, sul modello tedesco con l'isolamento solo per i contatti
00:07strettissimi,
00:08o addirittura lasciare a casa il solo contagiato, come in Veneto, se il punto fermo è fare in modo di
00:12non chiudere più intere scuole o regioni,
00:15come lo scorso autunno con i primi contagi in classe nell'Italia dei Campanili, emergono le differenze.
00:20Tanto che a dieci giorni dall'avvio dell'anno scolastico i presidi sollecitano un'uniformità a livello nazionale per evitare
00:26una babele.
00:27Il ministro della Salute e il Comitato Tecnico Scientifico, dice all'Ansa Mario Rusconi, presidente dell'Associazione Presidi di Roma,
00:34devono stabilire quali sono le regole valevoli per tutti.
00:37Chiediamo che i vari assessori alla salute diano indicazioni alle ASL.
00:41Queste si muovono in maniera diversa, a volte anche nello stesso territorio regionale. È il caos.
00:46Nella maggior parte dei casi viene messo in quarantena tutta la classe e viene fatto il tampone dopo sette giorni
00:52ai vaccinati, dopo dieci ai non vaccinati.
00:55Ma ad esempio in Emilia Romagna sono considerati contatti stretti solo i vicini di banco, ma anche tutti gli altri
01:00sono chiamati a fare un tampone d'urgenza.
01:03E sulla necessità di riflettere sulla riduzione della quarantena si dice convinto il sottosegretario della Salute Andrea Costa,
01:09perché, dice, l'obiettivo è proseguire l'anno in presenza.
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