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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:00Le operazioni di recupero del corpo di Damiano Cavalli si sono concluse soltanto nel tardo pomeriggio di venerdì,
00:07quando un miglioramento delle condizioni meteo ha permesso al personale a bordo dell'elisocorso di Bergamo
00:13di raggiungere la zona di Val Bondione, sulla sommità del Pizzo Coca, a 3.000 metri d'altezza, tra la
00:19Val Seriana e la Valtellina.
00:21Il corpo senza vita del 26enne Parmigiano era stato individuato nella notte di giovedì dal soccorso alpino,
00:28allertato poche ore prima per il mancato rientro del giovane al rifugio, ma ad ostocolare l'intervento dei soccorritori era
00:37stata una fittissima nebbia.
00:39Damiano Cavalli, una laurea in ingegneria, un lavoro in un'azienda della città, la famiglia originaria di Monchio,
00:46aveva deciso di regalarsi alcuni giorni sulle Alpi Bergamasche per un'esperienza che per gli appassionati di montagna rappresenta qualcosa
00:54di speciale.
00:55Era partito da Parma, carico d'entusiasmo. Mercoledì scorso, da Val Bondione, il via alla salita, lungo il sentiero 301,
01:04fino al rifugio Coca.
01:06E poi l'ultima tappa per arrivare ai 3.050 metri della vetta è stato in quel frangente che si
01:13è compiuta la tragedia,
01:14una drammatica caduta, purtroppo rivelatasi fatale. L'allarme era scattato poche ore dopo, quando il 26enne non aveva fatto ritorno
01:23al rifugio.
01:23Poi le prime ricerche, i soccorritori che avevano individuato la zona dell'incidente, avvertendo gli squilli del telefono cellulare del
01:31giovane
01:32in un punto della montagna inaccessibile a causa del maltempo. Infine il giorno dopo il recupero del corpo.
01:40Damiano Cavalli è stato riportato a Valle, dove i genitori, partiti da Parma, erano lì disperati ad attenderlo.
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