00:00L'immagine è semplice, di ostentata placidità . Mentre i talebani entrano a Kabul, lui compare
00:06immerso nel verde di un giardino casalingo, attorniato dalle figlie piccole e prova a
00:10rassicurare i concittadini. Nel caos, Hamid Karzai si riprende la scena, pronto a districarsi
00:15ancora una volta. Io e la mia famiglia, le mie bambine e i miei figli rimarremo qui con
00:19voi, ha spiegato in un videomessaggio l'ex presidente per 13 anni alla guida dell'Afghanistan,
00:25emerso dalle ceneri del primo emirato islamico. Nessuna fuga dai talebani, antichi nemici,
00:30con cui ora si dice pronto a trattare per il bene del paese. E soprattutto nessuna fuga
00:34dalla sua Kabul, al contrario del suo successore, Ashraf Ghani, scappato prima di incrociare
00:39l'avanzata dei jihadisti verso una destinazione tuttora ufficialmente ignota e, stando alle
00:44accuse della Russia, con una buona uscita di quattro auto così cariche di soldi da dispenderne
00:49una parte sulla pista di decollo del suo elicottero. Di fronte alla crisi, invece, l'uomo che nel
00:532001 riuscì a mettere d'accordo americani e i clan locali per il dopo talebani o almeno
00:58farsi accettare come figura di compromesso, si presenta come una sorta di padre nobile
01:02in grado di mediare nell'interesse nazionale.
01:05Stiamo cercando di parlare con il leader talebani in modo pacifico, fraterno e patriottico per
01:10risolvere i problemi dell'Afghanistan, assicurato Karzai.
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