00:00Se non ora, quando? Così il premier britannico Boris Johnson ha annunciato il Freedom Day e la
00:06fine di quasi tutte le restrizioni anti-Covid imposte in Inghilterra, tentando di allontanare
00:11paure e polemiche. La tanto agognata libertà dalla mascherina e dalle tante limitazioni alla
00:16vita sociale arriva però in un momento infelice secondo numerosi scienziati britannici. La
00:21variante Delta sta facendo schizzare sempre più in alto i contagi e c'è chi immagina si possa
00:26arrivare a quota 200.000 al giorno, mentre gli Stati Uniti mettono in guardia i propri
00:30cittadini dal viaggiare nel Regno Unito inserendo il paese nel massimo livello di rischio. Rispondendo
00:35a queste allarmi, Johnson, già costretto a un rinvio il mese scorso, mantiene sì la sua
00:40promessa di riaprire, ma, accanto a un'esortazione a godersi le abitudini perdute, lancia un appello
00:45alla cautela, invitando tutti a intraprendere un passo decisivo con la massima prudenza e
00:49rispetto per le altre persone. Beaujau, infatti, come lui stesso ha affermato, è consapevole
00:54che molti avrebbero preferito aspettare settimane o mesi, prima di alleggerire ulteriormente
00:59le misure. Ma poi ha spiegato, se non riapriamo adesso, rischiamo di trovarci davanti a una
01:03situazione ancora più difficile nei mesi invernali. Tanti sono stati vaccinati e arriva un momento
01:08in cui restrizioni ulteriori non evitano i ricoveri e i decessi, ma semplicemente rimandano
01:12l'inevitabile.
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