00:00Ora ufficiale per uccidere il presidente di Haiti, Jovenel Moïse, una organizzazione criminale
00:05ha reclutato un piccolo esercito di colombiani, per lo più ex militari senza scrupoli, molti
00:10dei quali catturati, alcuni uccisi e otto ancora latitanti. Si tratta di una manobalanza
00:15specializzata che il direttore generale della polizia haitiana ha definito esecutori materiali
00:19dell'omicidio, mentre tutti gli sforzi sono ora puntati a trovare chi sono i loro mandanti.
00:25L'alta complessità del piano sovversivo sembra escludere l'esistenza di una pista politica
00:29nonostante la forte e crescente opposizione che il defunto capo dello Stato si era attirato
00:34per l'ostinazione nel governare per decreto, senza un Parlamento e una Corte Suprema funzionanti.
00:39L'attenzione degli investigatori si concentrano così su due altre piste. La prima riguarda
00:44le potenti e storiche organizzazioni di narcotrafficanti haitiani collegati con i narcos colombiani
00:49che già in passato sono intervenuti per rovesciare governi. La seconda, più complessa ma più
00:53concreta, è legata alla lotta generata anni fa dal finanziamento da parte del Venezuela del
00:58programma Petro Caribe, con accuse e contraaccuse di corruzione che non hanno risparmiato lo
01:03stesso Moise. Ma gli elementi e le circostanze da chiarire rimangono ancora tante sull'accaduto.
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