00:00Un primo arresto, un uomo di 40 anni, è il risultato delle indagini aperte dalla polizia di Hong Kong
00:06per i fischi e gli insulti diretti all'inno nazionale cinese, reato punibile da metà giugno
00:11con la multa fino a 6.500 dollari e tre anni di reclusione.
00:15I fatti risalgono a lunedì, quando un gran numero di tifosi si era donato all'APM Mall di Kwong Tong,
00:21un centro commerciale dell'ex colonia, per seguire su un maxischermo la finale nel fioretto di Tokyo 2020
00:27tra il beniamino di casa Edgar Cheung e il campione in carica, l'italiano Daniele Garozzo.
00:32La vittoria storica dello schermitore asiatico e primo oro olimpico in assoluto di Hong Kong ha mandato in delirio i
00:38fan.
00:38Alla cerimonia di premiazione, tuttavia, il clima è cambiato e alcuni hanno inizialmente fischiato l'inno nazionale cinese,
00:45essendo la città parte del dragone, intonando in seguito le note di We Are Hong Kong,
00:50inno usato dagli appassionati di calcio locali per rivendicare l'identità e la cultura cantonese dei territori verso la Cina,
00:58principalmente di lingua mandarina.
00:59Il successo sportivo dell'ex colonia è maturato in un momento politicamente turbolento,
01:04con la Cina che sta stringendo sempre di più le maglie in risposta alle grandi manifestazioni antigovernative e pro-democrazia
01:11scoppiate nel 2019.
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