00:00Il nuovo rapporto pubblicato oggi da Amnesty International documenta 21 nuovi casi di respingimenti
00:06illegali di migranti e rifugiati dalla Grecia alla Turchia, focalizzandosi sul confine terrestre
00:12tra i due paesi. Abbiamo parlato con 16 persone, donne e uomini, provenienti da Siria, Turchia
00:18e altri paesi, che hanno dichiarato di aver subito, in alcuni casi in più di un'occasione,
00:23respingimenti illegali tra il giugno e il dicembre del 2020. In base ai nostri calcoli,
00:29sono circa mille le persone respinte durante questi 21 incidenti. Questa stima rimane comunque
00:34una rappresentazione solo parziale di quello che succede ai confini della Grecia. La maggior
00:39parte delle persone intervistate ha dichiarato di aver subito o altrimenti di aver visto violenze
00:45commesse da uomini in uniforme e in alcuni casi insieme a uomini in abiti civili. Le violenze,
00:52che hanno in alcuni casi causato ossa rotte, lividi o sanguinamento, sono state in alcuni
00:59casi così gravi da ammontare secondo Amnesty International ad atti di tortura. Alcuni uomini
01:05sono inoltre stati sottoposti a umilianti perquisizioni corporali, in alcuni casi venendo
01:11costretti a rimanere nudi di fronte ad altre persone, incluse donne e bambini. Alcuni degli
01:17intervistati hanno inoltre dichiarato di essere stati trasportati in luoghi di detenzione prima
01:21del respingimento. Alcuni di questi luoghi erano apparentemente luoghi di detenzione non
01:26ufficiali, in condizioni igieniche inadeguate e di sovraffollamento, cosa particolarmente
01:32preoccupante dato il fatto che gli incidenti sono avvenuti durante la pandemia di Covid-19. La
01:39detenzione non è stata inoltre risparmiata a bambini e donne in gravidanza. Speriamo che questo
01:45rapporto possa servire come ultimo avviso per che Grecia e Unione Europea possano intervenire
01:52per riconoscere la realtà dei respingimenti illegali, fermarli, impedirli in futuro e dare
01:58finalmente giustizia e dignità alle vittime. Grecia, Spagna, Italia, Malta possono cambiare
02:07i paesi, ma la politica che guida l'atteggiamento nei confronti di migranti richiedenti esilio
02:15e rifugiati ai luoghi di frontiera terrestre o marittima dell'Unione Europea è sempre la
02:21stessa, tenere lontane le persone a tutti i costi, costi economici, costi umani soprattutto.
02:27Il rapporto pubblicato da Amnesty International sui respingimenti a catena eseguiti dalle autoritÃ
02:34greche, testimonia proprio come quello di respingere sia diventata una prassi, ognuno
02:41lo fa a suo modo, l'Italia delegandolo alla guardia costiera libica, cosiddetta tale, la
02:49Spagna ha una sua frontiera all'interno dell'Africa, quindi è un po' più semplice,
02:56la Grecia trattenendo persone sulle isole accanto alla costa turca oppure rimandandole lungo
03:03la frontiera terrestre nella zona dell'Evros, è un catalogo di sofferenza umana indicibile,
03:10di persone cui non viene neanche data la voce o restituita la voce per raccontare le violenze,
03:17le umiliazioni, i soprusi e poi c'è quello che accade all'interno dell'Unione Europea,
03:26quei respingimenti che accadono lungo rasse che dall'Italia scende giù per i Balcani e
03:32viceversa, anche qui con violenza, con umiliazioni, ripeto cambia il paese, non cambia la politica,
03:40respingere, non fare entrare e a questo possiamo aggiungere anche non far soccorrere, che forse
03:46l'aspetto ancora più grave.
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