00:00Sono passati 40 anni dalle 5 giugno 1981 quando un'autorevolissima rivista medica americana
00:06pubblicò una breve notizia a pagina 2 nella quale si dava conto di un inspiegabile aumento
00:11di due rare patologie tra giovani omosessuali statunitensi.
00:14Le ricerche portarono tre anni dopo a far luce su quei casi, si trattava di una malattia
00:19nuova, l'AIDS, causata da un virus, l'HIV, capace di attaccare il sistema immunitario
00:24di una persona sana.
00:25Oggi l'AIDS, che dalla sua insorgenza si stima abbia fatto nel mondo fra i 32 e 40
00:30milioni di vittime, ha dismesso i caratteri della pandemia ed è diventata una patologia
00:35endemica, ma non è vinta.
00:36L'obiettivo resta un vaccino che finora, a differenza di quanto avvenuto per il Covid-19,
00:41la comunità scientifica internazionale non è riuscita a mettere a punto.
00:45Letale nelle sue forme più gravi quanto il cancro, altamente infettivo e contagioso,
00:49l'AIDS ha ben presto superato la sfera degli omosessuali e la trasmissione del virus
00:54HIV ha interessato prostitute e clienti di prostitute, chi ha ricevuto trasfusioni di
00:59sangue, gli emofilici e soprattutto tossicodipendenti che si scambiavano le siringhe. Attraverso i
01:04clienti delle prostitute il virus HIV è entrato nelle famiglie e si è realizzata la trasmissione
01:09al partner e la trasmissione madre-figlio. Un mix esplosivo, fatto di morte, sofferenza,
01:14discriminazione e persino stigma.
Commenti