00:10Intanto penso per l'Italia una ripartenza, una ripartenza assieme alla Biennale di Architettura,
00:16oggi il Salone. Pensiamo che si possano rilanciare le città e così dimostriamo che si può fare,
00:22ma soprattutto che si possa rilanciare il settore del mare, l'economia del mare. A Venezia abbiamo
00:27una grande spinta per la sostenibilità ambientale, ovviamente ci sono delle imbarcazioni che lo
00:32testimoniano, elettriche e c'è tutto il lavoro sul librido che stiamo facendo. E poi è soprattutto
00:39questa sottolineatura dell'economia del mare, cioè la diportistica che è la nostra industria trainante,
00:46una delle industrie trainanti, dove dentro c'è tanta tecnologia, ci sono anche tanta arte,
00:51tanto design, tessuti, legname, tecnologia. È il frutto del made in Italy italiano e a Venezia
01:01vogliamo rappresentare l'idea di una nazione che ha 8 mila chilometri di costa e che sul mare,
01:07dal mare, può ripartire. Dobbiamo presidiare i mari, probabilmente proprio al sud saranno
01:13da fare gli investimenti di attrezzature per fare porti, per fare darsene, per creare
01:19quell'economia turistica che si colleghi poi con il resto del paese. Dobbiamo proprio
01:23immaginare un paese che si rilancia. Lo vogliamo raccontare da Venezia che noi sappiamo bene
01:28cos'è sentirsi dire tante promesse e poi non averle mai viste e mantenute. È un tema
01:33della nazione, possiamo ricostruire l'Italia, è un dopoguerra, lo facciamo partendo anche
01:37da qua, un luogo simbolico. Mi aspetto grande responsabilità, come voi stessi avete visto, abbiamo
01:43ampi spazi, il periodo è buono, il prossimo anno, lo dico già, ci sarà di nuovo
01:49questo salone. La data l'abbiamo già decisa, la dirò fra un po' dal palco. Abbiamo raddoppiato
01:56le presenze, c'è una grande attenzione per la famiglia, per i bambini, per faremo vedere
02:02e provare come si può vogare e da lì arriviamo fino alla grande tecnologia delle nostre forze
02:10armate, dove si sperimentano novità anche in termini di risparmio energetico piuttosto
02:17che di scafi più performanti, che poi vengono utilizzati anche nella nostra industria nautica.
02:24Noi abbiamo fincantieri qui, produciamo le più belle navi da crociera del mondo, abbiamo
02:29qui grandi gruppi industriali che si stanno facendo onore e i cui fatturati stanno crescendo
02:35nel periodo del lockdown, perché si è riscoperto l'idea del mare. Il mare che va salvaguardato,
02:42che va rispettato e allora già che ci siamo parliamo anche dei pescatori, parliamo della
02:47pesca, di tutte le barche da lavoro che saranno a Venezia per pulire. Ricordiamoci dei lavoratori
02:52che ci sono attorno a questo, ricordiamoci dei porti, del fatto che noi siamo una piattaforma
02:57logistica per tutta l'Europa. Torniamo a avere un po' di orgoglio nazionale, lo dimostriamo
03:01qui proprio con tante persone che lavorano. Ripartiamo dal lavoro, dalle città e dall'entusiasmo
03:06che ci vuole per farlo. Abbiamo questo progetto tattico, da una parte evidenziamo che esiste
03:16la possibilità di rendere ibridi i motori, per cui trasformare la sostenibilità in fatti
03:22concreti, lo dimostriamo qui al Salone. A seguito di questo possiamo chiedere alle persone
03:27di cambiare, di esercitare questa necessità e il Comune e la città di conseguenza faranno
03:34le norme che tuteleranno in certi orari, in certe zone della città il passaggio solo
03:40a barche di quel tipo. Deve essere un qualcosa che si cresce e si cammina insieme. È chiaro
03:46che poi essere candidati, portare un'agenzia internazionale di studi sull'acqua, sull'ambiente
03:52eccetera, credo che sarà interesse dell'Europa, probabilmente delle Nazioni Unite. Questo è
03:57una cosa che sicuramente ci farà piacere, ci farà onore, l'abbiamo sicuramente detto,
04:01ma nel frattempo facciamo la nostra parte, anche se ci aspettiamo aiuti da nessuno, non
04:04li abbiamo mai avuti. Ecco perché facevo il riferimento al Sud. Troppe promesse, troppi
04:10anni, dobbiamo fare fatti.
04:15Le celebrazioni di 1600 anni sono un esempio, l'abbiamo detto e tante città hanno ascoltato,
04:21l'occasione per poter ricordare la storia della Serenissima che è stata la prima Repubblica
04:25libera d'Europa. Ma la Serenissima era proprio l'insieme di tanti stati, di tanti territori,
04:32pensate solo alle isole greche, dove Venezia, a loro, a Dalmazia, la Grecia, a tante città
04:37italiane perché noi siamo stato di mar e stato di terra. A queste città, a questi comuni
04:42abbiamo proposto di fare delle celebrazioni proprie, cioè delle manifestazioni, dei convegni
04:47che riguardino le loro città e i rapporti con Venezia. Per cui è una scusa, è una sollecitazione
04:53per ricordare e per trovare finalmente l'idea di un'Italia unita, che riparta da quello
04:59che è stato nel passato, ovviamente rileggendolo in chiave moderna, per far sì che i giovani
05:03restino in Italia. L'Italia deve tornare a essere un luogo di investimento sulla ricerca,
05:08sulla scienza, sull'arte, sulla musica, cioè quello che era una volta lo possiamo fare,
05:12un nuovo rinascimento italiano.
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