Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00:28Musica
00:00:30Buonasera a tutti e ben ritrovati qui su 12 TV Parma per una nuova puntata di Check Up Salute e
00:00:36Benessere, programma di medicina del mercoledì in diretta come sempre autorevoli ospiti, ogni settimana un argomento diverso.
00:00:44Questa sera parliamo di mal di stomaco, beh verrebbe da dire tutti nella vita almeno una volta ne hanno sofferto,
00:00:50quindi cercheremo di capire perché sia mal di stomaco e come appunto curare certi sintomi.
00:00:55Andrà vado subito a presentare i nostri medici partendo dal dottor Alessandro Gnocchi, specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva della
00:01:04Casa di Cura Città di Parma.
00:01:06Buonasera, buonasera.
00:01:08Accanto abbiamo la dottoressa Francesca Bocchia, medico di medicina generale.
00:01:13Buonasera.
00:01:14Accanto abbiamo il dottor Stefano Cecchini, specialista in chirurgia della Casa di Cura Città di Parma.
00:01:20Bentornato anche a lei.
00:01:21Grazie, buonasera.
00:01:22Siete già stati in passato ospiti, quindi grazie per essere tornati qui a Cecappi.
00:01:27Io vi ricordo come sempre che potete telefonare oppure potete scrivere ai numeri che vedete in sovraimpressione, quindi per telefonare
00:01:34in diretta dovete comporre il numero 0521 464 227
00:01:39oppure potete mandare un messaggio, sms o whatsapp al 333 9200 170.
00:01:45Poi ascolteremo anche la testimonianza nella rubrica L'ho vissuta così di una paziente che aveva mal di stomaco, un
00:01:51caso un po' particolare, quindi scopriremo cosa le è successo.
00:01:55Ovviamente sta bene, però spunto di riflessione e di commento.
00:01:59Bene, partiamo da lei, dottora Gnocchi, con la prima domanda, cosa si intende per mal di stomaco?
00:02:03Beh, innanzitutto possiamo vedere che cos'è lo stomaco, che è quell'organo cavo che è situato nella parte superiore
00:02:11dell'addome, come si vede appunto nella diapositiva,
00:02:16che può avere una capacità di un litro, un litro e mezzo e in alcuni casi può arrivare anche a
00:02:21quattro litri.
00:02:22È deputato essenzialmente alla seconda fase della digestione, laddove notoriamente la prima fase avviene a livello del cavo orale attraverso
00:02:32la masticazione.
00:02:33In pratica il boll alimentare transita attraverso l'esofago, raggiunge lo stomaco e a livello dello stomaco viene rimescolato unitamente
00:02:45agli enzimi digestivi,
00:02:46l'acido cloridrico, viene finemente sminuzzato e per essere poi inviato a livello intestinale avverrà il processo dell'assorbimento.
00:02:56Quando si parla di mal di stomaco occorre innanzitutto precisare che mal di stomaco è un termine molto generico, viene
00:03:06interpretato diversamente dal paziente rispetto al medico ad esempio.
00:03:11Per il paziente il mal di stomaco è quel dolore che interessa la parte superiore dell'addome, diciamo che va
00:03:18all'incirca dall'ombelico alla parte inferiore dello sterno.
00:03:23In realtà questa zona, questa regione anatomica viene definita regione epigastrica e il termine più corretto dovrebbe essere dolore epigastrico
00:03:35perché in questa sede in realtà oltre lo stomaco vi sono e si proiettano tanti altri organi.
00:03:41Per fare un esempio la parte terminale dell'esofago, il duodeno, una parte del fegato, delle vie biliari, il pancreas,
00:03:50la orta, la milza.
00:03:52Inoltre alcuni dolori a partenza ad esempio dal racchide dorsale di origine neuroradicolare si irradiano anteriormente a livello della zona
00:04:03epigastrica.
00:04:03Altri dolori come ad esempio quelli di origine cardiaca possono insorgere a livello del cuore e irradiarsi a livello dello
00:04:11stomaco
00:04:11tant'è vero che a volte eventi miocardici acuti come l'ischemia miocardica, l'infarto, si può manifestare inizialmente appunto
00:04:21con un dolore epigastrico
00:04:22che viene riferito a volte appunto come mal di stomaco.
00:04:26Laddove è presente un dolore ovviamente la prima cosa da parte soprattutto del medico è valutarne l'intensità
00:04:33unitamente all'obiettività cioè la visita che ci permette di capire la reale evocabilità del dolore e la consistenza della
00:04:42parete addominale.
00:04:43Questo unitamente eventualmente ad altri sintomi correlati come ad esempio può essere la febbre oppure la tachicardia
00:04:52può indirizzare verso una diagnosi di tipo emergenziale e con la necessità di inviare il paziente rapidamente per accertamenti
00:05:04e più approfonditi dal punto di vista laboratoristico e soprattutto strumentale.
00:05:09Di fronte a un dolore in questa sede è importante inoltre capire che tipo di dolore è.
00:05:15Se è un dolore a carattere continuo che può riguardare maggiormente gli organi parinchilmatosi, gli organi solidi
00:05:22se è un dolore invece di tipo crampiforme, degli spasmi può essere maggiormente riferibile agli organi cavi tipo l'intestino
00:05:32oppure la colecisti, una colica biliare.
00:05:35È importante poi anche valutare la correlazione con i pasti.
00:05:40Un dolore che insorge durante la fase digestiva è più facilmente riferibile a un dolore biglio pancreatico.
00:05:48Un dolore invece che compare prevalentemente a digiuno e che magari regredisce con l'assunzione di cibo
00:05:56è abbastanza tipico ad esempio dell'ulcera adodenale.
00:06:02Un'ultima cosa, è importante differenziare il sintomo dolore dal sintomo bruciore.
00:06:09Tante volte i pazienti ci dicono di avere il bruciore di stomaco, in realtà lo stomaco non brucia.
00:06:17A bruciare effettivamente è l'esofago, in quanto la pirosi è un'espressione di una malattia da reflusso gastroesofageo
00:06:25che si verifica quando il contenuto dello stomaco, prevalentemente l'acido, risale a livello dell'esofago
00:06:33determinando un'irritazione che si manifesta appunto con pirosi e altri sintomi
00:06:38come ad esempio sensazione di acido, di rigurgito acido o dolore retrosternale.
00:06:45E questo è dovuto essenzialmente a una incompetenza dello sfintere esofageo inferiore
00:06:52che è quella valvola che divide lo stomaco dall'esofago durante la fase di digestione
00:06:57e impedisce il reflusso di materiale dello stomaco.
00:07:01Laddove questa valvola non funziona bene o c'è una incontinenza, allora può essere facilitato
00:07:07il reflusso che si manifesta anche con il bruciore che viene riferito appunto come bruciore di stomaco.
00:07:13Questo non è facilissimo quindi per un paziente spiegarsi e per un medico anche capire il tipo di dolore che
00:07:18ha
00:07:18o di bruciore perché poi ovviamente la diagnosi è diversa.
00:07:22Grazie dottore per questa sua presentazione iniziale così ad ampio raggio sul mal di stomaco.
00:07:27Dottore, sei la prima che incontra i pazienti in ambulatorio che appunto si lamentano per il mal di stomaco.
00:07:33Quindi insomma qual è l'iter diagnostico terapeutico rispetto a questa problematica?
00:07:37Diciamo che come diceva Woody Allen la più grande emozione che vorrei provare nella vita è una cena senza bruciore
00:07:43di stomaco.
00:07:44Questo per dimostrare quanto sia frequente questo sintomo e quante persone appunto ci contattano appunto
00:07:50accedono agli ambulatori di medicina generale proprio per questo tipo di disturbo.
00:07:54Quindi mal di stomaco in realtà in termini medico si dice dispepsia e va a comprendere tutti quei sintomi
00:08:00che vanno appunto dal bruciore, dal gonfiore, dal senso di ripienezza, dall'erutazione.
00:08:04Un dolore che può essere localizzato o generale.
00:08:08La prima cosa sicuramente da fare dal nostro punto di vista è una diagnosi differenziale
00:08:12quindi capire se sia una tipologia di dolore ma questo diciamo in questi casi anche il paziente
00:08:17può essere medico di se stesso ovvero un dolore che si presenta per esempio una volta ogni dieci giorni
00:08:22e successivamente a un pasto abbondante ricco di grassi molto probabilmente si autorisolverà
00:08:28semplicemente con un corretto stile di vita o con quelli che possono essere dei prodotti anche da banco
00:08:33che possono essere degli antiacidi o degli inibitori della secrezione gastrica.
00:08:40Dicevo è importante la diagnosi differenziale proprio perché sono un insieme di sintomi
00:08:44che possono falsare altri tipi di patologie.
00:08:47Quindi è importante stabilire se sia una patologia di carattere benigno
00:08:51quindi che noi stessi possiamo aiutare a risolvere
00:08:53o se invece in seconda battuta insomma c'è sia da demandare il paziente
00:08:57sia a indagini diagnostiche oppure al gastroenterologo.
00:09:01Cosa fare quindi innanzitutto?
00:09:03Qual è il motivo per cui accedono o ci contattano di più?
00:09:06L'indigestione che avviene solitamente insomma per un pasto troppo abbondante o ricco di grassi
00:09:12per allergie ad alcuni alimenti in particolare insomma soprattutto vediamo lattosi e fruttosi
00:09:17che sono magari mal tollerati appunto dalla maggior parte delle persone
00:09:21e anche le cosiddette gastroenterite cioè in questo periodo invernale
00:09:25ci sono molte di cosiddette influenze intestinali quindi che riguardano il tratto gastroenterico
00:09:30e che si manifestano quindi con vomito, diarrea ma con sintomi anche dispeptici.
00:09:35Lo stress che non è così da banalizzare perché in realtà nervosismo, tensioni
00:09:41possono influire su quella che è una corretta funzionalità gastrointestinale.
00:09:47Quindi prima cosa fare quelli che sono gli esami ematochimici
00:09:51che comprendono ovviamente un nemocromo, quella che ha la funzionalità epatica
00:09:55ma anche la funzionalità renale, gli elettroliti nel caso di bambini e degli anziani
00:09:59quando ci sono delle forme di tossi infezioni o comunque di gastroenteriti
00:10:04infiammazione della mucosa ci può essere una disidratazione dovuta a vomito e diarrea
00:10:08quindi vedere che effettivamente il paziente non sia disidratato.
00:10:12Gli esami devono comprendere però anche quelli che sono magari test virali per l'epatiti
00:10:17la PCR ovvero la proteina C-reattiva che è una proteina secreta dal fegato
00:10:22quando c'è uno stato di infiammazione quindi non fa diagnosi ma è una spia
00:10:26diciamo un campanello d'allarme così come la gastrina quindi che se è troppo elevata
00:10:31significa che c'è un'iperproduzione di acido gastrico e quelli che sono appunto
00:10:36l'esame delle urine e delle feci. In base a questo diciamo che si può già fare una
00:10:40diagnosi differenziale anche perché questa tipologia di sintomi che presentano
00:10:46sono molto simili anche in altre patologie molto probabilmente molto più complesse
00:10:50quindi possono andare a mimare quello che è un dolore toracico quindi un infarto del
00:10:54miocardio, un angela pectoris, una gastrite, un'esofagite, un'iperparatiroidismo,
00:11:00una sindrome da reflusso quindi è importantissimo innanzitutto escludere
00:11:04quella che è la parte cardiovascolare. Molto spesso quando c'è un reflusso
00:11:09gastroesofageo più sì c'è il bruciore nel senso di regurgito alimentare ma è un
00:11:14dolore tipicamente trafittivo soprattutto retrosternale quindi può andare a
00:11:18simulare o a spaventare il paziente quindi che magari pensa che sia un evento
00:11:22cardiaco. Primissima cosa è escludere questo. Poi in seconda battuta insomma si può
00:11:26correre ai ripari. Al paziente solitamente si fanno delle
00:11:29raccomandazioni sull'ustri di vita quindi sull'alimentazione, sull'astensione
00:11:33del fumo già questo diciamo che può provocare ovviamente dei benefici già
00:11:39nell'immediato e poi aiutarlo con quella che è una terapia adeguata.
00:11:43Dicevo appunto in seconda battuta quelli che sono gli esami strumentali
00:11:47quindi un'esofagogastro di udenoscopia che demandiamo al dottor Gnocchi
00:11:52con eventualmente un esame bioptico anche per vedere che non ci sia un
00:11:56elicobacter pylori anche perché poi vedremo insomma questo può essere causa
00:12:00effettivamente una causa che se non trattata in alcuni casi insomma può essere
00:12:04veramente dannoso. Quindi esofagogastro di udenoscopia ma anche un RX diretto
00:12:10dell'addome, un'ecoendoscopia insomma eventualmente poi un attack ma
00:12:14questi sono diversi passaggi in base appunto alla diagnosi però diciamo che la
00:12:19prima cosa è fare una corretta diagnosi proprio sui sintomi ed è importante anche
00:12:24che il paziente si spieghi correttamente così per non portarci fuori
00:12:28strada. Deve orientarvi anche se non è semplice. Deve orientarsi sì sì assolutamente sì.
00:12:32Già qualcuno fa fatica magari l'addome, lo stomaco, l'intestino insomma alla fine è un
00:12:36po' complicato spiegare però per voi è determinante perché sulla base di quello
00:12:40capite quindi. Assolutamente sì va fatta una corretta anamnesi. Poi è evidente che il
00:12:43medico di famiglia conosce i propri pazienti quindi conosce anche lo stile di vita
00:12:47dei propri pazienti e conosce anche un po' la psiche quindi diciamo che quello del mal di
00:12:51stomaco è un male che può comprendere effettivamente diversi aspetti da quelli
00:12:55più blandi e banali che magari si tendono a sottovalutare a quelli invece vedremo
00:12:59più gravi. Più seri e più preoccupanti. Grazie dottoressa. Dottor Gnocchi ha citato
00:13:06tra gli esami la gastroscopia insomma che noi conosciamo però entriamo nel
00:13:12dettaglio nel senso che in cosa consiste questo esame è doloroso, so che molte persone
00:13:16poi non riescono neanche a sostenerlo quindi chiedono di essere sedati, insomma
00:13:20facciamo chiarezza rispetto all'esame principe quando uno decide di andare ad
00:13:25indagare in modo più preciso quello che può essere il problema. Dunque innanzitutto
00:13:30occorre un'opportuna indicazione data dal medico di medicina generale o dallo
00:13:35specialista. È un'indagine che viene eseguita in poco tempo e che in questo
00:13:41poco tempo ci permette di visualizzare e di diagnosticare tante cose. Poco tempo
00:13:47quindi parliamo di 5 minuti, 10 minuti? Sì massimo 5 minuti, poi dipende se c'è
00:13:52una parte operativa o meno, comunque se solo la fase diagnostica sono pochi
00:13:57minuti, attorno ai 3, 4, 5 minuti. Viene effettuata con un tubo flessibile che
00:14:04presenta sul puntale una microtelecamera che proietta le immagini su di un monitor.
00:14:10La gastroscopia o esofago, gastro, duodenoscopia serve per esplorare
00:14:16essenzialmente l'esofago, lo stomaco e il duodeno e contestualmente cosa molto
00:14:23importante è di effettuare dei prelievi bioptici in quanto una gastroscopia è
00:14:28completa solo se corredata da un'indagine anche istopatologica. Questo deve
00:14:35avvenire anche in un'indagine macroscopicamente normale perché a volte
00:14:42una gastrite può essere diagnosticata solo microscopicamente e non essere
00:14:46completamente visibile all'occhio dell'operatore. È un'indagine, mi chiedeva
00:14:53se è dolorosa. Non è assolutamente dolorosa, può essere un'indagine effettivamente
00:15:00fastidiosa. Può essere un'indagine fastidiosa e proprio per questo motivo viene
00:15:06agevolato l'introduzione dello strumento utilizzando uno spray anestetico nella gola
00:15:12che rende l'esame un po' più agevole nell'introduzione. Ormai generalmente è abbastanza diffuso
00:15:20poi l'iniezione attraverso un catetere venoso di una benzodiazepina che è un farmaco che è
00:15:29un effetto ansiolitico e ipnotico che rende ulteriormente agevole l'indagine. In pazienti
00:15:39particolari oppure pazienti che abbiano un'assoluta idiosincrasia verso questo tipo di esame
00:15:46è possibile inoltre fare anche una narcosi con l'assistenza anestesiologica per cui il paziente
00:15:53è come se fosse anestetizzato quando esegue un intervento chirurgico e quindi non avverte
00:15:58assolutamente nulla. Comunque generalmente devo dire che con un minimo di sedazione l'esame
00:16:05viene molto ben tollerato. Quindi insomma è ovvio che poi se uno si fa sedare insomma
00:16:10se decide di non fare questo esame in modo completamente lucido e sarà accompagnato
00:16:15non può guidare. Il problema è essenzialmente questo. Tante volte ci sono persone che poi
00:16:20devono lavorare, guidare l'automobile e ovviamente in questi casi non è possibile
00:16:27effettuare una sedazione perché sarebbe veramente rischioso. Pericoloso. Nel caso invece uno scelga
00:16:32insomma di non fare questo esame in completa consapevolezza poi resta presso la struttura
00:16:38insomma un po' in... Ma resta diciamo in osservazione all'incirca una mezz'oretta
00:16:44al tempo che si risvegli completamente. È chiaro che non resterà brillante come se non
00:16:49avesse fatto la sedazione però è in grado perfettamente di camminare e tornare a casa
00:16:55accompagnato tranquillamente. Dalla persona appunto che ha scelto di andare con lui a fare
00:16:59la gastroscopia. Grazie dottore. Dottor Cecchini, quali altri esami possono essere effettuati
00:17:05rispetto alla problematica mal di stomaco? Allora, quando la prima linea di visita medica
00:17:13e di accertamenti laboratoristici non è dirimente quindi non ci ha chiarito il quesito diagnostico
00:17:21allora possiamo richiedere degli esami di secondo livello che possono essere richiesti
00:17:27in un contesto acuto, d'urgenza, se il dolore è particolarmente forte o possono essere richiesti
00:17:33invece programmati nel caso di un dolore cronico che non passi, insomma che in modo autonomo
00:17:39o con i primi presidi medici non riesca a retrocedere. La gastroscopia, l'abbiamo detto
00:17:47ovviamente è un esame che ci mostra e studia essenzialmente la parte interna dello stomaco
00:17:54e non è però spesso in grado di diagnosticare le patologie della parete gastrica e le patologie
00:18:02che sono all'esterno dello stomaco e quindi se rimane il dubbio, non abbiamo ancora chiarita
00:18:08l'origine della sintomatologia, abbiamo la TAC sicuramente che può scandagliare tutta la parte
00:18:18di addome superiore e escludere le patologie più importanti. Dico la TAC perché l'ecografia si limita
00:18:28a diciamo più la parte degli organi parenchimatosi dell'addome superiore, quindi il fegato, la milza
00:18:34e il pancreas, ma spesso non è così forte e così approfondita l'analisi dell'organo
00:18:44del pancreas perché è un organo retroperitoneale, quindi è dietro allo stomaco e spesso il gas
00:18:49contenuto all'interno dello stomaco, del duodeno o dell'intestino o del colon, diciamo
00:18:53che barriera gli effetti degli ultrasuoni e quindi ci limita la visibilità del retroperitone.
00:18:59Molto significativo. Se la questione che deve essere sempre prioritaria ad escludere
00:19:05le patologie più gravi, diciamo deve analizzare anche questa parte degli altri organi, un esame
00:19:12panoramico come la TAC è sicuramente veloce, non ha dei tempi di attesa sia per il servizio
00:19:18pubblico così lunghi e quindi può rispondere a molte delle esigenze diagnostiche dell'addome
00:19:26superiore. Bene, bene, grazie, grazie dottore Cecchini. Direi che insomma il primo giro
00:19:32di domande e risposte è stato fatto, quindi ci fermiamo qualche istante e torniamo tra pochissimo,
00:19:37quindi pubblicità, vi aspettiamo.
00:19:58Eccoci qui, riparte la puntata di Check Up Salute e Benessere dedicata al mal di stomaco.
00:20:04Allora iniziamo a spiegare le varie patologie. Dottor Gnocchi, partiamo dalla gastrite.
00:20:09Quante volte le persone dicono ho la gastrite, che cos'è, i sintomi e la cura?
00:20:14Allora, la gastrite è, come dice il termine, un'infiammazione della mucosa dello stomaco,
00:20:21che è l'epitelio di rivestimento della parte interna dello stomaco. Una gastrite può essere
00:20:27acuta oppure cronica. Una gastrite acuta è prevalentemente transitoria, ha un esordio
00:20:35appunto acuto, le manifestazioni tipiche sono rappresentate da dolore epigastrico, a volte
00:20:41intenso, nausea, vomito e a volte accompagnata da febbre. Le cause possono essere tante,
00:20:49dalle cause di tipo infettivo, quindi virali o batterico o tossi infettivo, da cibo avariato
00:20:56o mal conservato. Può essere dovuta a farmaci, principalmente i farmaci antinfiammatori non steroidei,
00:21:05i cosiddetti FANS, oppure dal cortisoni, corticosteroidi. Si può avere una gastrite acuta anche con l'assunzione
00:21:14di certi stupefacenti, soprattutto la cocaina. Altre cause di gastrite acuta comunque possono
00:21:25prevedere degli interventi anche urgenti, quale ad esempio l'ingestione spesso accidentale
00:21:34di caustici o di candeggine. In questo caso vi è la necessità di un intervento urgente
00:21:39a livello endoscopico, nel senso che occorre verificare direttamente, abbastanza oggettamente,
00:21:47che cosa è successo dopo l'ingestione di caustici. Però è l'unico caso in cui si abbia la necessità
00:21:54di effettare un accertamento endoscopico. Solitamente la diagnosi è una diagnosi prettamente
00:22:01clinica. Il trattamento sostanzialmente è con dei farmaci antivomito, antiemetici, oppure
00:22:12con dei farmaci antisecretori acidi e generalmente, come dicevo, si risolve in poco tempo. Per quanto
00:22:21riguarda invece la gastrite cronica ha un andamento decisamente più subdolo. Il sintomo
00:22:28prevalente è una cattiva digestione o dispepsia che tende ad aggravarsi nel tempo. Può essere
00:22:37causata da cause autoimmunitarie, può essere causata da reflusso biliare, la cosiddetta gastrite
00:22:45chimica, ma nella stragrande maggioranza dei casi è determinata da un batterio, l'elicobatter
00:22:52pilori, che infetta e si annida a livello della mucosa gastrica prevalentemente durante l'età
00:23:00pediatrica, ma può colpire in qualsiasi momento della vita. Non è particolarmente infettivo e
00:23:09virulento, nel senso che la trasmissione interumana è possibile, ma non è così frequente. Spesso la
00:23:16trasmissione avviene attraverso il cibo, attraverso gli alimenti, oppure le bevande. Da qui l'importanza
00:23:23sempre di lavarsi le mani, pulire bene e lavare bene gli alimenti. Un'infiammazione cronica determina poi
00:23:34in definitiva una graduale atrofizzazione della mucosa e soprattutto delle ghiandole dello stomaco,
00:23:41che sono quelle che producono acido cloridrico ed enzimi digestivi. Quindi le ghiandole produrranno
00:23:48meno di queste sostanze, conseguentemente peggiorerà la digestione. Queste sostanze,
00:23:55soprattutto l'acido cloridrico, è molto importante anche nell'assorbimento ad esempio di vitamine,
00:24:00la vitamine, la vitamina B12, l'acido folico, del ferro e quindi alla lunga si può verificare
00:24:07un'animizzazione, un'anemia. È importante nell'assorbimento anche della vitamina D e quindi
00:24:14alla lunga si può sviluppare un osteoporosi. In ogni caso bisogna sempre considerare che l'acido
00:24:20cloridrico ha anche una funzione diciamo sterilizzante sul cibo che viene introdotto con
00:24:27la dieta, per cui venendo a mancare l'acido cloridrico o ridursi l'acido cloridrico, il
00:24:34cibo sarà oltre che meno digerito anche meno disinfettato. Quando raggiunge l'intestino può
00:24:41creare delle problematiche a livello intestinale come ad esempio una iperfermentazione. Altra
00:24:47cosa il fatto che il cibo che viene introdotto con l'alimentazione oltre a determinare problematiche
00:24:58intestinali, soprattutto se è venuto a contatto con i batteri del cavorale che colonizzano poi
00:25:07lo stomaco e una volta colonizzato lo stomaco a causa del fatto che non vengono aggrediti
00:25:13dall'acido cloridrico può interagire con alcuni zuccheri oppure con l'alcol trasformandoli
00:25:20in una sostanza che si chiama acetaldeide che è potenzialmente cancerogena.
00:25:26E quindi insomma fa danni questa gastrite poi nel tempo, insomma con danni anche reversibili,
00:25:30abbiamo capito insomma che le persone le parlano in modo, non dico abbastanza leggero, però
00:25:34è così frequente, così comune, in realtà invece poi se si cronicizza da delle problematiche
00:25:39poi nel tempo difficilmente risolvibili.
00:25:42Grazie dottor Gnocchi.
00:25:43Allora dottoressa, ha già accennato un po' i comportamenti, no? Parliamo di stili di
00:25:47vita e che dieta bisognerebbe insomma avere? Quindi andiamo un po' sul pratico rispetto
00:25:54alle informazioni che possiamo dare ai pazienti.
00:25:55Certo, beh teniamo conto che in questo periodo che è un po' il periodo dell'anno che ci
00:26:00separa da quella che è la pausa natalizia, quindi tipicamente le persone hanno un sovraccarico
00:26:05sia dal punto di vista lavorativo che scolastico, quindi cambia anche alimentazione rispetto
00:26:09all'estate, cioè si ha una maggiore necessità di carboidrati, si tende a ingerirne di più,
00:26:14si tende a mangiare molto più in fretta proprio perché le pause durante il giorno sono
00:26:19minori quelle per pranzare, tutto questo diciamo va a provocare quello che è un danno sulla
00:26:24nostra digestione, quindi innanzitutto che cosa fare? Fare molta attenzione a come si
00:26:29mangia, quindi suddividere in modo adeguato i pasti durante la giornata che dovrebbero
00:26:33essere 5, quindi uno spezza fa, una sorta di merenda a metà mattina, a metà pomeriggio
00:26:38ed evitare di arrivare ai pasti principali così con molta fame, rischiando appunto delle
00:26:45abbuffate o di riempirsi troppo, soprattutto con il pasto serale. Fare attenzione quando si
00:26:52finisce di mangiare, di rimanere seduti circa 10 minuti, quindi di evitare così di
00:26:58alzarsi immediatamente ma masticare lentamente, gustare quello che si mangia, quindi gustare
00:27:05il desco, lasciando a casa possibilmente lasciando da parte quelle che sono ansie e preoccupazioni
00:27:10e godere appunto della tavola. Dicevo no a paste abbondanti e soprattutto la sera, quindi
00:27:15prediligere quella che è la colazione ed eventualmente il pranzo per mangiare appunto di più e la sera
00:27:22insomma andare a letto con un po' di fame, ma soprattutto cosa non mangiare? Innanzitutto
00:27:29evitare quelli che sono i cibi troppo speziati, gli insaccati, tè, cioccolato, bevande
00:27:35gasate, tutti i cibi che contengono metilexantine, i fritti che producono una sostanza che è
00:27:42la creolina che può andare ad irritare quella che è la mucosa gastrica. Visto che il periodo
00:27:46invernale richiama più dolci, più carboidrati, fare molta attenzione in realtà non dobbiamo
00:27:52perdere quella che è la quota di fibre e di idratazione che tendiamo ad assumere maggiormente
00:27:56in estate. In realtà cambia anche il nostro bioritmo, ci sono meno ore di luce durante la giornata,
00:28:02le persone tendono a fare meno attività sportiva, tendono a bere di meno, c'è anche
00:28:07una produzione diversificata degli ormoni come serotonina e melatonina che ci danno sicuramente
00:28:12più malinconia e forse anche più stanchezza. In realtà la nostra dieta deve essere uguale
00:28:17a quella dell'estate, non deve mancare l'apporto di antiossidanti e soprattutto appunto di fibre,
00:28:22di verdure cotte come finocchi, carote, zucchine, spermute di melograno che hanno un effetto
00:28:27astringente e soprattutto, lo ricordo, per le forme interitiche che ci sono in questo periodo.
00:28:32e fondamentale è la stensione del fumo, proprio perché le sostanze contenute nel fumo
00:28:36di sigaretta tendono a dilatare, comunque a rilassare quella che è la muscolatura dello
00:28:42sfenter esofagio inferiore e quindi a provocare quella che è poi una sindrome da reflusso,
00:28:47comunque a peggiorare questo tipo di quadro, proprio perché le persone in questo periodo
00:28:51dopo soprattutto un passo abbondante, soprattutto quello serale, con il tipico dolore notturno,
00:28:56capita molto spesso che effettivamente chiamino la mattina che alla notte hanno avuto
00:29:00un dolore così, magari anche un solo episodio.
00:29:02Ecco, in questi casi non è neanche da sottovalutare, nel senso che se è un dolore così episodico
00:29:08che passa assumendo quelli che sono antiacidi o procinetici, ovvero quei farmaci che facilitano
00:29:14quello che è lo svuotamento gastrico e che lo facilitano, diciamo che lì si fa il medico
00:29:18di se stesso e se invece anche fosse un solo episodio, ma effettivamente trafittivo e che
00:29:23non passa anche con i farmaci da banco, in realtà credo che sia meritevole di attenzione.
00:29:28Quindi a cosa fare attenzione? A tutti i cibi speziati, ma anche a verdure tipo cipolle, aglio,
00:29:34origano, alle bevande, come dicevo prima, gasate, ma anche tè, caffè, cioccolato fondente,
00:29:39quindi avere un riguardo, non dico di bandirli completamente, ma avere almeno l'accortezza
00:29:44di assumerli a stomaco pieno, comunque facendo quello che è un fondo gastrico, cercare di
00:29:49bere almeno due litri al giorno, quindi integrare con una dose adeguata di liquidi e fare attenzione
00:29:55alle cotture, cioè quindi evitare i fritti, ma soprattutto prediligere quello che sono
00:29:59le cotture alla griglia, scuse, non alla griglia, al forno, al cartoccio, quelle lessate,
00:30:07quelle a vapore, cercando di avere un'alimentazione adeguata, perché la sensore del fumo e una corretta
00:30:12alimentazione in realtà ci aiutano tantissimo e ci vanno, poi vedremo soprattutto anche
00:30:16a prevenire quelle che possono essere delle patologie future, quindi questa credo che sia
00:30:20la primissima cosa, poi senza dubbio il farmaco ci può aiutare, ovviamente, però questo è
00:30:25fondamentale.
00:30:26Quindi si fa prevenzione in questo modo, con una corretta alimentazione, andando insomma
00:30:30a togliere tutti questi cibi che lei ha citato, alcol, immagino e fumo, certo.
00:30:35Sì, e mantenere un peso adeguato, quindi senza sovraccaricare anche l'addome, quindi
00:30:39di troppo adipe.
00:30:40Attenzione insomma ai pasti, ai pasti 5 pasti e alla sera cibi leggeri.
00:30:46Dottore, prima di venire da lei per il discorso invece ulcera, che è un altro tema molto
00:30:50importante, a proposito del discorso alimentazione, carne, la carne è difficile da digerire, quindi
00:30:59è meglio toglierla alla sera e poi la carne rossa può dare anche a qualcuno una problematica
00:31:04seria, questa è una cosa molto curiosa che abbiamo scoperto prima nella nostra chiacchierata,
00:31:10prima della diretta, quindi può dare qualche indicazione rispetto al consumo della carne?
00:31:14Allora, diciamo che la carne e le proteine animali sono sicuramente, non dico controindicate,
00:31:21ma non agevolano certo la digestione.
00:31:24I cibi più facilmente digeribili sono sostanzialmente i carboidrati, le carni, soprattutto se associate
00:31:31del grasso, ovviamente sono i cibi in assoluto più difficilmente digeribili.
00:31:37Teniamo sempre presente che l'essere umano è onnivoro, non è carnivoro, per cui la carne
00:31:44non va abolita, ma non bisogna nemmeno eccedere.
00:31:50Diciamo che due, massimo tre pasti di carne alla settimana sono più che sufficienti.
00:31:56La carne, oltretutto, come tutte le sostanze proteiche, possono funzionare come allergeni
00:32:03e determinare delle allergie.
00:32:05Le allergie possono esservi a qualsiasi tipo di carne.
00:32:10In particolare, il discorso della carne rossa riguarda essenzialmente una sindrome che è
00:32:18stata scoperta da pochi anni, non più di 15-20 anni fa, che viene definita sindrome di
00:32:23alfagal, cioè in pratica lo sviluppo di una reazione, di reazioni allergiche comprendenti
00:32:30anche, restando nel tema della serata, dolore epigastrico, nausea, vomito e diarrea, che
00:32:37è scatenata in pazienti che siano stati punti da zecche.
00:32:43In pratica può succedere che la zecca acquisisca dai mammiferi con cui era contatto degli zuccheri,
00:32:52appunto definiti alfagal, che una volta inoculati nell'essere umano fanno sviluppare una predisposizione
00:33:02allergica che viene attivata nel momento in cui si mangia carne.
00:33:06E tipicamente questo tipo di allergia si sviluppa dopo parecchie ore dall'assunzione
00:33:14di carne, a differenza delle comuni allergie che invece più facilmente si sviluppano nell'immediato.
00:33:21Quindi interessante, questa è un'informazione particolare, non penso che tutti i nostri
00:33:26spettatori fossero al corrente di questa potenziale problematica.
00:33:30Dottor Gnocchi, torniamo al discorso invece delle patologie gastrite, abbiamo esaurito
00:33:35questo tema, ulcera.
00:33:37L'ulcera non è altro che una lesione localizzata che può colpire qualsiasi tratto del tubo
00:33:44digerente.
00:33:46Parlando diciamo delle prime vie digestive, possiamo parlare opportunamente di ulcera
00:33:52pettica.
00:33:54Per capire il meccanismo con cui si verifica un'ulcera, dobbiamo considerare che
00:34:00il nostro stomaco produce acido cloridrico.
00:34:05L'acido cloridrico è particolarmente aggressivo, ha un pH molto basso, inferiore anche ai 2 e
00:34:12ne è protetto per il fatto che crea una barriera difensiva a livello della mucosa con produzione
00:34:21di bicarbonati e muco.
00:34:22In alcuni casi si ha uno squilibrio tra fattore aggressivo l'acido e il fattore difensivo
00:34:30bicarbonati e muco o perché c'è troppo acido oppure perché vengono a mancare questi fattori
00:34:36difensivi.
00:34:38Le cause principali nell'insorgenza dell'ulcera e che agiscono essenzialmente nel ridurre le
00:34:47difese della mucosa sono innanzitutto la infezione dei licobacter pylori e l'assunzione
00:34:54di farmaci antinfiammatori non steroidei.
00:34:57Queste in assoluto sono le cause principali.
00:34:59Esistono poi altre sostanze, altre componenti come ad esempio il cortisone, i corticosteroidi.
00:35:06Abbiamo accennato prima il fumo di sigarette che riduce la barriera difensiva a livello
00:35:11della mucosa dello stomaco, oltretutto rallenta lo svuotamento dello stomaco, quindi fa persistere
00:35:17più a lungo l'acido a livello dello stomaco durante la digestione.
00:35:22Altre sostanze possono essere ad esempio la caffeina.
00:35:28La caffeina stimola una maggior produzione di acido e conseguentemente può facilitare
00:35:34l'insorgenza di un'ulcera.
00:35:36Esistono anche fattori predisponenti genetici, ad esempio il gruppo sanguigno di gruppo zero
00:35:43è stato dimostrato che più facilmente rispetto al resto della popolazione vada incontro all'insorgenza
00:35:50di ulcera peptica.
00:35:52In alcune situazioni l'ulcera può essere complicata, può sanguinare, l'erosione della
00:36:00mucosa può arrivare ai vasi della parete gastrica, farli sanguinare, in questo caso si rende
00:36:06assolutamente necessario un intervento endoscopico urgente con un'emostasi possibilmente endoscopica,
00:36:13con sclerosanti oppure con il posizionamento di clip.
00:36:17Nei casi peggiori oltretutto si può avere una soluzione di continuo, una perforazione
00:36:22completa della parete che rende necessario il più delle volte un intervento chirurgico.
00:36:29Dal punto di vista terapeutico esistono gli inibitori di pompa protonica che sono farmaci
00:36:36ormai presenti in commercio da fine anni 80, primi anni 90, che comunque hanno rappresentato
00:36:44una svolta epocale nel trattamento dell'ulcera peptica.
00:36:48In precedenza molti pazienti erano sottoposti ad interventi chirurgici di gastroresezione,
00:36:54attualmente questo ovviamente non esiste quasi più, l'ulcera viene facilmente guarita
00:37:00con l'utilizzo.
00:37:01Gestita con la terapia, con i farmaci.
00:37:03Grazie, è chiaro dottor Gnocchi.
00:37:05Siamo arrivati alla nostra rubrica L'ho vissuta così, sigla.
00:37:15E come sempre ci piace raccontare un caso, quindi io ringrazio Paola.
00:37:19Buonasera Paola.
00:37:21Buonasera.
00:37:22Grazie della sua disponibilità, della sua testimonianza.
00:37:25Tra lei un giorno ha accusato un fortissimo mal di stomaco, ma ci spieghi cos'è successo.
00:37:30Allora sì, io ho accusato un forte mal di stomaco al mattino a risveglio, praticamente ho sentito
00:37:40un forte dolore subito sotto lo sterno come zona.
00:37:45Era un dolore strano, molto forte, che non avevo mai avuto e dunque mi sono preoccupata
00:37:52subito e essendo che faccio l'infermiere, lavoro appunto con il dottor Gnocchi, mi sono
00:38:00recata al lavoro e appena ho usato il dottor Gnocchi, io guardi dottore, io ho un dolore
00:38:06molto forte, tipo un pugnale nello stomaco, ho provato anche a bere un goccio di acqua
00:38:11verso il fettore, ma questo dolore non passa e mi sentivo proprio che lo stomaco, qualsiasi
00:38:18cosa mi andavo giù, mi diventava tipo un palloncino, si gonfiava subito e non mi era
00:38:23mai successo.
00:38:25Io gli ho detto le chiedo una cortesia, mi faccia subito una gastroscopia anche senza sedazione
00:38:30e niente, e così abbiamo subito fatto l'esame endoscopico senza sedazione tra l'altro, perché
00:38:41sapevo già che durava sui 3-4 minuti, insomma ero tranquilla.
00:38:46E invece è durata molto di più questa gastroscopia immagina?
00:38:50Poi sentivo il dottore che parlava appunto con la mia collega e ho capito subito che la
00:38:56cosa era diversa dalle solite gastroscopie e vedevo che durava di più, sono rimasta tranquilla,
00:39:04insomma ho cercato di collaborare e ho capito dalle parole del dottor Gnocchi che c'era qualcosa
00:39:10di strano insomma.
00:39:12Allora ci facciamo raccontare cosa è successo Paola, visto che insomma il dottor Gnocchi
00:39:16ha fatto questa gastroscopia e ha risolto un po' questo caso, adesso spieghiamolo subito,
00:39:20sta bene e quel giorno lì è rimasta alla casa di cura a lavorare, giusto?
00:39:25Esatto, poi io quando il dottor Gnocchi mi ha risolto la situazione sono stata bene
00:39:31subito e ho cominciato a lavorare come se niente fosse.
00:39:35E ad aiutare a fare delle gastroscopie, quindi insomma una giornata è andata così.
00:39:38Grazie Paola per la sua testimonianza, grazie davvero.
00:39:41Grazie, buonasera.
00:39:42Grazie Paola, buonasera.
00:39:44Dottor Gnocchi, cosa aveva Paola?
00:39:46Un evento abbastanza raro, si era formato un volvolo gastrico, in pratica si era girato
00:39:55su se stesso lo stomaco e impediva la progressione dello strumento, dopo diversi tentativi, dopo
00:40:02diversi minuti in cui abbiamo tentato di proseguire con l'indagine, siamo riusciti a proseguire,
00:40:10a completare l'indagine e a derotare lo stomaco per raddrizzarlo.
00:40:14E' tornato in posizione naturale, ma come mai si era girato?
00:40:18C'è un movimento, uno magari ha fatto qualcosa di particolare?
00:40:22No, non c'entra il movimento, lì può essere una lassità momentanea, una situazione particolare,
00:40:29un evento molto strano.
00:40:30Sì, un evento estremamente raro che fortunatamente è stato risolto endoscopicamente nel breve
00:40:36perché la persistenza di una rotazione, di un volvolo gastrico può comportare poi problematiche
00:40:43anche di natura ischemica e richiedere anche interventi chirurgici.
00:40:48Poi chirurgici, quindi è andata diciamo benissimo.
00:40:50Il torcecchini non è entrato in azione?
00:40:53No, fortunatamente non l'abbiamo chiamato.
00:40:54Eh, non l'avete chiamato perché lui insomma senza l'operatorio però significava appunto
00:40:58che l'esame non era andato a buon fine o meglio la situazione.
00:41:01Esatto, e la cosa incredibile è che sia stata bene subito, abbiamo avvertito immediatamente
00:41:06uno stato di benessere al punto tale che abbiamo completato tutto il lavoro della giornata.
00:41:12L'ha svolto, anche voi avete un super lavoro, lo so, da voi in gastroenterologia, nel vostro
00:41:17reparto, endoscopia digestiva.
00:41:19Allora, veniamo a lei.
00:41:21Allora, in questo caso non è il suo lavoro, quindi insomma non hanno usato nulla, però
00:41:27purtroppo ci sono anche dei casi in cui invece deve assolutamente operare, quindi il paziente
00:41:32deve essere portato in sala operatoria.
00:41:34In quali casi?
00:41:36Allora, per quanto riguarda la patologia peptica, come accennavamo prima, la chirurgia rimane
00:41:45un'indicazione per le complicanze, quindi o in urgenza nel caso della perforazione dell'ulcera
00:41:52o dei casi di sanguinamento che non riescono ad essere gestiti con l'endoscopia.
00:41:58Rimane ancora qualche indicazione nei casi di complicanze di tipo cronico, come le ostruzioni,
00:42:06perché le ulcere alle volte possono dare delle stenosi, delle reazioni cicatriziali che occludono
00:42:12in parte il transito all'interno dello stomaco, nella parte distale e in particolare nelle
00:42:18ulcere prepiloriche e allora si rende necessario il vecchio intervento della resezione gastrica
00:42:23che, ripetiamo, 30-40 anni fa era la palestra di tutti i giovani chirurghi e imparavano a fare
00:42:30grandi interventi e resezioni gastriche per ulcera.
00:42:33Con l'avvento poi delle terapie mediche eccetera, queste sono patologie che sono state tolte
00:42:39dalle sale operatorie, ugualmente per la malattia dalle flusso gastroesofageo.
00:42:45Ancora oggi raramente portiamo in sala operatoria pazienti che hanno questo problema, ci sono
00:42:53delle indicazioni molto molto specifiche perché la maggior parte delle persone che sperimentano
00:42:59il reflusso, la malattia del reflusso è diffusissima, ci sono tante persone sia legate al sovrappeso
00:43:05o a tante abitudini alimentari ma anche a patologie che non dipendono essenzialmente dalle nostre
00:43:12abitudini e stili di vita e vengono gestite e curate dal gastroenterologo e dall'internista.
00:43:22Ma quando ad esempio ci sono complicanze gravi, anche qui ormai la chirurgia rimane paracadute
00:43:29per le grandi complicanze di queste patologie, allora interveniamo per cercare di ripristinare
00:43:35questa valvola del giunto esofago gastrico con interventi di plicatura dello stomaco attorno
00:43:42all'esofago oppure di riposizionamento e riparazione delle grandi ernie ghiatali che ricordiamo
00:43:49le ernie ghiatali patologie estremamente frequente ma che nella grande maggioranza dei casi o
00:43:54non dà sintomi o non richiede un trattamento specifico. Detto questo sulla patologia benigna
00:44:01ovviamente rimane tutta la patologia maligna e quindi i tumori dello stomaco che in questa
00:44:08nostra regione sono molto presenti, hanno un'incidenza piuttosto elevata.
00:44:14Quindi immagino che la correlazione si rispetto all'alimentazione?
00:44:17Assolutamente sì, ci sono tanti fattori, adesso questo non è proprio l'argomento della
00:44:24serata, però sicuramente il motivo per cui in Emilia Romagna, in particolare poi in alcune
00:44:31zone della Romagna ci siano dei tassi così elevati, è legata a un'alimentazione scorretta,
00:44:38insomma sicuramente c'è una forte associazione. Il tumore gastrico maligno viene curato con
00:44:45con la chirurgia e quindi con le resezioni gastriche e la ricostruzione diciamo del tratto
00:44:51gastrointestinale. Poi anche le patologie diciamo maligne non curabili con la chirurgia
00:45:01possono essere pagliate con la chirurgia, però tendenzialmente queste sono le terapie
00:45:06chirurgiche che voi effettuate. L'ultima parte poi parleremo del discorso ovviamente
00:45:12dell'oncologia, insomma del tumore allo stomaco. Ho diverse domande, dunque una vorrebbe, forse
00:45:22abbiamo già spiegato, Monica dice, vorrei chiedere al dottor Gnocchi se chi soffre di
00:45:27reflusso può bere il caffè, anche la dottoressa ne ha già parlato, insomma il caffè può dare
00:45:34qualche problema. Diciamo che impedire completamente il caffè è quasi impossibile per alcune persone.
00:45:39Perché lo ama e perché ha bisogno in qualche modo di svegliarsi. Diciamo che se proprio si deve
00:45:43bere il caffè aumenta la secrezione acida, ovviamente chi ha un'incontinenza tra l'esofago
00:45:50e lo stomaco, un'ernia iatale, la maggiore acidità facilita la risalita e quindi sintomi legati
00:45:56alla malattia da reflusso. Dicevo, non potendolo eliminare completamente almeno che lo si beva
00:46:04a stomaco pieno, evitare ad esempio il classico caffè di metà mattina o di metà pomeriggio.
00:46:10Quindi insomma associato magari al mattino quando uno si sveglia con il classico carburato,
00:46:16durante una colazione, mangiando quello che uno sceglie. Un'altra domanda Silvia, la celiachia
00:46:24dà il mal di stomaco? È un sintomo legato quindi a chi ha problemi con il glutine?
00:46:30Diciamo che la celiachia è una reazione infiammatoria su base immunitaria dovuta appunto
00:46:40all'assunzione di glutine in pazienti che sono geneticamente predisposti da tanti sintomi.
00:46:48il principale può dare ad esempio gonfiore intestinale, può dare diarrea e tutte le patologie
00:46:56collegate anche al malassorbimento. Il meteorismo, il gonfiore addominale può essere anche percepito
00:47:05in alcuni casi come mal di stomaco, più facilmente come dolore addominale, ma sicuramente la celiachia
00:47:13non è la prima cosa a cui penserei in un paziente che ha mal di stomaco.
00:47:18Che ha mal di stomaco, che ha mal di stomaco. Bene, ci fermiamo qualche istante, poi ci sarà
00:47:23l'ultima parte di Check Up dedicata o puntata al mal di stomaco, quella parte più grave mi verrebbe
00:47:29da dire. A tra pochissimo, vi aspettiamo.
00:47:51Eccoci qui per l'ultima parte di Check Up. Vado a leggere qualche messaggio, no tantissimi,
00:47:55sono anche un po' tecnici. Comunque adesso cerco di leggerli così a me ne avete le vostre risposte.
00:48:02Marco ci scrive, soffro di reflusso, erna iattale da 12 anni, per cui prendo insomma un inibitore
00:48:09della pompa tutti i giorni, è un esofago di Barrett. Chiedo se si può fare qualcosa
00:48:14nel caso appunto i sintomi peggiorino e cosa si può fare anche per evitare questo peggioramento
00:48:21del quadro clinico. Dottor Gnocchi.
00:48:24Allora, intanto parliamo di una malattia da reflusso gastroesofageo con esofago di Barrett.
00:48:31L'esofago di Barrett è una trasformazione della mucosa dell'esofago, generalmente l'esofago
00:48:37terminale, che nasce per proteggersi dall'acido, tuttavia come tutte le trasformazioni che avvengono
00:48:45nel nostro organismo potenzialmente ha un effetto in senso trasformativo e può determinare
00:48:55l'insorgenza in casi molto rari, non più del 6% di tumori a livello dell'esofago.
00:49:01Quindi peggiorativo in questo senso.
00:49:04Teniamo sempre presente che avere un esofago di Barrett non è nessuna sentenza, nel senso
00:49:11che avere un rischio del 6% riguarda tutta la popolazione, anche chi non sa di averlo e
00:49:18soprattutto chi non si cura. Quindi il 94% dei casi di esofago di Barrett non degenererà
00:49:24mai. Quindi i dati sono confortanti nel rispetto dell'esofago.
00:49:29No, lo dico perché spesso e volentieri noi rilasciamo un referto esofago di Barrett, il
00:49:34paziente va a vedere su Google, trova lesione precancerosa e disperato. In realtà è una situazione
00:49:43da tenere sotto controllo, ma molto tranquilla. Tenerla sotto controllo vuol dire una terapia
00:49:50cronica. Non bisogna mai smettere con gli inibitori di pompa protonica. Primo perché
00:49:56bisogna evitare che su questo esofago di Barrett continui a salire acido e quindi a reiterare
00:50:03l'infiammazione. E poi perché è giusto anche stare meglio. Quindi questo comporta un potere
00:50:09stare meglio sul piano clinico. Adesso non mi ha specificato come sta al momento. L'importante
00:50:15è che il paziente soffra il meno possibile di reflusso gastroesofageo, adeguando anche
00:50:22la dieta che necessariamente deve essere seguita. Poi occorre programmare dei controlli endoscopici
00:50:32con biopsie mirate a livello esofageo che vengono fatte dopo il primo anno dalla diagnosi
00:50:41di esofago di Barrett. Poi se viene confermato un esofago di Barrett di quelli diciamo tranquilli
00:50:46in termini tecnico con metaplasia intestinale, il controllo può essere effettuato ogni tre
00:50:53anni. Sono passati tre anni e quindi lei ha una visita con un esame. A distanza di tre
00:50:58anni allora se c'è una diagnosi precedente di esofago di Barrett è raccomandabile l'effettuazione
00:51:05di una gastroscopia con biopsia. Perfetto, ha risposto allora il nostro telespettatore.
00:51:10Dottor Gnocchi, riparto da lei invece con le domande che ci siamo preparati. Esiste un
00:51:14collegamento, una progressione tra gastrite, ulcera e tumore gastrico?
00:51:20Allora, per quanto riguarda la gastrite cronica e l'ulcera, diciamo che l'ulcera peptica non è un
00:51:28peggioramento di una gastrite. Però può avere un comune denominatore che è rappresentato ad esempio
00:51:35dall'infezione dell'icobatter che ha un ruolo molto importante sia nella gastrite cronica sia
00:51:40nell'insorgenza dell'ulcera peptica. Lo stesso discorso può valere fra l'ulcera peptica e il tumore
00:51:48dello stomaco. Il tumore dello stomaco non è un aggravamento dell'ulcera che è una lesione
00:51:56sostanzialmente benigna e resta benigna, anzi il più delle volte scompare perché abbiamo la
00:52:02possibilità di curarla con la terapia farmacologica. È vero altresì che a volte il tumore gastrico
00:52:09si presenta come un'ulcera, ma è un'ulcera ben diversa dall'ulcera peptica benigna. Ha i margini
00:52:18irregolari, ha una struttura linea, insomma è molto diversa dal punto di vista anche endoscopico.
00:52:25ben diverso invece è il caso dell'associazione fra gastrite cronica e tumore dello stomaco. È ben
00:52:34noto come il tumore dello stomaco insorga nella stragrande maggioranza dei casi su una gastrite
00:52:41cronica. D'altra parte occorre considerare che solo una parte minimale delle gastrite croniche
00:52:49che poi evolveranno nel corso della vita in un tumore gastrico. Quindi c'è anche la parte
00:52:55rassicurante diciamo. È molto importante a questo punto partendo dalla gastrite cronica
00:53:03fare prevenzione. È importante diagnosticarla innanzitutto e per diagnosticarla è assolutamente
00:53:09necessario effettuare una gastroscopia con biopsie. Laddove poi si è dimostrato una pangastrite,
00:53:16cioè una gastrite che coinvolga totalmente la mucosa di tutte le parti dello stomaco. Allora
00:53:23è importante programmare dei controlli ogni tre anni per verificare se vi è un aggravamento
00:53:32di questa gastrite e intercettare eventuali evoluzioni verso qualcosa peggiore. Esistono
00:53:41anche nei moderni endoscopi le possibilità di visualizzare al meglio le lesioni precancerose
00:53:48utilizzando dei filtri di luce che ci permettono di evidenziare bene le strutture vascolari,
00:53:54le strutture gandolari e appunto le lesioni precancerose. In alcuni casi è possibile anche
00:54:00l'asportazione per via endoscopica di queste lesioni precancerose e quindi scongiurare il rischio
00:54:05di una trasformazione di tipo maligno. Il tipo maligno insomma che uno spera sempre ovviamente
00:54:12di scongiurare. Dottoressa parliamo di questa incidenza del tumore gastrico, chi ne è più
00:54:18soggetto e poi eventualmente anche parliamo delle terapie innovative se esistono. Facciamo
00:54:23un po' il punto rispetto a quello che è il presente e il futuro.
00:54:26Allora, diciamo che il tumore gastrico è sicuramente diminuito come incidenza proprio
00:54:32grazie a quella che è la terapia per eredicare l'icobacter pylori. Negli Stati Uniti e in Europa
00:54:38è sicuramente meno frequente rispetto ai paesi asiatici, quindi Cina, Giappone e Corea
00:54:44e si calcola comunque che sia tra le neoplasie con una prognosi peggiore, quindi una prognosi
00:54:49di circa 5 anni, quindi vale a dire circa il 25%. In Italia hanno una sopravvivenza
00:54:56il 31% gli uomini e circa il 34% le donne. Questo perché? Perché si arriva tardivamente
00:55:02alla diagnosi, proprio perché inizialmente i sintomi sono piuttosto specifici e quindi
00:55:07immediatamente non vengono così percepiti come realmente gravi. La prevenzione in Italia
00:55:16non c'è un programma di screening per la popolazione generale, cioè coloro che
00:55:20non hanno sintomi, che non hanno una storia clinica, quindi che non hanno dei fattori
00:55:24di rischio di questo tipo, non devono nemmeno fare la gastroscopia o altri tipi di indagini
00:55:28se non applicare, come abbiamo detto, uno stile di vita corretto. Quindi per questo dico
00:55:34che il paziente in questi casi è veramente in prima linea, cioè lui è responsabile della
00:55:38sua salute. Diversamente ci sono dei fattori predisponenti, abbiamo detto una dieta scorretta,
00:55:43quindi a base di insaccati, di cibi salati, speziati, fumo di sigaretta, una storia di
00:55:49elicobacter pylori che si è cronicizzata, quindi non adeguatamente trattata, storie di
00:55:54resezione gastrica, magari su moncone gastrico, polipi gastrici, quindi ci sono sicuramente
00:55:59dei fattori predisponenti. Come diceva il dottor Cecchini, la chirurgia è un po' il standard
00:56:05delle terapie, quindi che può essere una gastrectomia totale o parziale. Oggi però c'è stata
00:56:10un'innovazione grazie a quella che è l'immuno-oncologia, ovvero sono dei farmaci
00:56:14chiamati anticorpi monoclonali, ovvero sono farmaci che vanno a colpire quelle che sono
00:56:20delle proteine che si trovano nelle particelle sulle cellule neoplastiche, quindi diventa
00:56:25una terapia estremamente mirata, estremamente selettiva che si può coadiuvare insieme alla
00:56:30chemioterapia e che può essere applicata, somministrata anche nelle fasi avanzate della
00:56:36malattia. Diventa una terapia molto selettiva, quindi più specifica, perché è molto più
00:56:41mirata, quindi evita anche una parte di effetti collaterali. Dicevamo che la diagnosi diventa
00:56:48tardiva proprio perché i sintomi, quando sono manifesti, quindi quando c'è un dimagrimento
00:56:54ingiustificato, una colorazione giallastra che può essere dovuta a un ittero, stanchezza,
00:56:59spossatezza, un'animizzazione, dovuto poi a un malassorbimento anche da vitamina B12, quindi
00:57:05c'è un deperimento vero e proprio del paziente, è evidente che questo debba essere appunto
00:57:10una spia. Abbiamo detto gli esami, la gastroscopia è sicuramente insomma l'esame regina di questa
00:57:18diagnosi, però ce ne sono poi a catena tanti altri, non ultimo appunto l'attacco, appunto
00:57:23la PET per vedere che non ci siano appunto delle metastasi anche a distanza. È una patologia
00:57:29sicuramente complessa, purtroppo sì, la proniosi si calcola che sia a 5 anni. Oggi ci sono
00:57:36queste terapie che sicuramente sono in innovazione rispetto a quella che è un po' la classica
00:57:41chirurgia, che sono un aiuto però anche per i chirurghi.
00:57:45Ecco, questo tumore colpisce di più gli uomini o le donne?
00:57:48Colpisce di più, si pensa, gli uomini anche perché ci sono degli stili di vita diversi,
00:57:54quindi ci sono delle abitudini diverse. Le donne hanno anche una sopravvivenza migliore,
00:57:59quindi però insomma...
00:58:01Ci si ammala però da adulti, cioè insomma ci sono numeri che indicano un'età avanzata
00:58:09di questi pazienti.
00:58:11Sì, anche se oggi si trovano anche persone giovani, quindi non è da sottovalutare anche
00:58:16le pazienti cosiddetto giovani di 30-35 anni. Cioè la sintomatologia è paziente che persiste
00:58:23con dolori di tipo addominale, con questo senso di ripienezza e poi molto spesso quando
00:58:28la diagnosi è già avanzata, cioè quando lo stadio è avanzato non si può addirittura
00:58:31palpare a livello dell'addome, quindi è sempre bene fare un esame accurato, un'anamnesi
00:58:36molto accurata di un paziente che persiste a non star bene, è evidente che insomma vada
00:58:40approfondito.
00:58:40E dimagrisce molto, eh?
00:58:42E dimagrisce molto.
00:58:42Deperisce, ovviamente non c'è più l'appetito, c'è questo senso di sazietà, di un'erutazione
00:58:47frequente, dolenzia e poi sì, dolore addominale.
00:58:52Dolore addominale che insomma è davvero un campanello d'allarme.
00:58:56Dottor Cecchini, come si vive dopo un intervento allo stomaco?
00:59:01Allora, è una domanda un po' complessa perché abbiamo sicuramente l'esperienza sia della patologia
00:59:13benigna che della patologia maligna, con una resezione gastrica ad esempio, quindi un'asportazione
00:59:20di una parte, anche di due terzi dello stomaco o quattro quinti, si può condurre una vita
00:59:26solitamente di alta qualità, anche se nella maggior parte dei casi si dimagrisce.
00:59:33Quasi tutti dimagriscono e perdono peso per un duplice effetto, che non è semplicemente
00:59:38il fatto di avere un organo che è meno capiente e quindi che può accogliere meno cibo, ma anche
00:59:45perché oltre alla ridotta capacità di elaborazione e di digestione del cibo ci sono proprio delle
00:59:51modificazioni ormonali nel senso di appetito e quindi le persone continuano ad avere difficoltà
00:59:59ad alimentarsi, devono fare piccoli pasti frequenti, non riescono a introdurre un introito calorico
01:00:05sufficiente a mantenere il peso. Poi dopo diversi anni si ha una stabilizzazione del peso, un po'
01:00:11perché la tasca gastrica tende a dilatarsi, un po' perché migliora il suo votamento gastrico
01:00:17e quindi lo stomaco diventa effettivamente più funzionale. Per quanto riguarda però la patologia
01:00:24neoplastica, spesso non possiamo considerare solo la resezione dello stomaco o l'asportazione
01:00:30completa dello stomaco come fattore che cambia la qualità della vita, ma c'è sicuramente
01:00:36una malattia che deve essere combattuta ad esempio con la chemioterapia, quindi con delle
01:00:41terapie che sono tossiche, che portano nausea, vomito, tutti i fattori che sicuramente riducono
01:00:49la qualità di vita. Però per quanto riguarda ad esempio l'altra esperienza che è quella
01:00:56molto più diffusa della chirurgia bariatrica, quindi degli obesi, dove noi resechiamo gran
01:01:02parte dello stomaco e riduciamo quindi questa capacità di accoglimento del cibo, vediamo
01:01:09che con le opportune integrazioni, perché ovviamente il paziente è malnutrito, non è solo denutrito,
01:01:15è anche malnutrito perché non riesce con la sua alimentazione e la dieta quotidiana a rispondere
01:01:21a tutte le esigenze del corpo, dell'organismo e quindi con le opportune integrazioni si riesce
01:01:28ad ottenere una qualità della vita eccellente, insomma molto buona.
01:01:33Quindi insomma poi riuscite in qualche modo a riportare il paziente ad una vita abbastanza
01:01:38normale. C'è questa domanda, ci scrive una Maria, una telespettatrice, che dice
01:01:45dall'esame della gastroscopia mi è stata diagnosticata una candidosi esofagea con forti
01:01:52difficoltà a deglutire e disturbi notturni. Avete un consiglio per la terapia che possa
01:01:57migliorare la mia situazione? Grazie per la trasmissione, grazie a lei Maria per essere
01:02:01qui con noi. Dottor Niocchi risponde lei.
01:02:04Sì, diciamo che la terapia è semplicemente con degli antimicotici, adesso ovviamente non
01:02:12possiamo prescrivere una terapia antimicotica per la candidosi esofagea qua in trasmissione,
01:02:19ma esistono dei comuni antimicotici che funzionano bene, che possono essere assunti sia in compresse
01:02:26ed anche sotto forma di gel o sciroppo che agisce maggiormente a livello della mucosa esofagea.
01:02:37Indubbiamente è una patologia abbastanza infrequente e di fronte a una situazione di
01:02:44questo tipo ovviamente bisogna anche andare ad indagare le cause di una situazione di questo
01:02:49tipo. Laddove vi sia ad esempio un'immunodeficienza bisogna capire dove c'è la carenza, quale può
01:02:56essere il problema, se vi sono patologie associate come ad esempio il diabete mellito, tante
01:03:02situazioni possono essere con cause di una patologia di questo tipo.
01:03:09Luigi invece, no, Alberto ci chiede, questo abbiamo già in realtà parzialmente comunque
01:03:14risposto, se problemi allo stomaco possono creare dolori alla schiena. Avete parlato
01:03:20entrambi, dottoressa, no, questo discorso del dolore.
01:03:23Il dolore può essere riferito a livello dorsale ma a volte anche viceversa.
01:03:28Anche viceversa?
01:03:31Allora, vorrei chiedere al dottor Cecchini, ci scrive Anna, se per un paziente che ha fatto
01:03:37chirurgia bariatrica può essere più difficoltoso intervenire per un tumore allo stomaco.
01:03:45Allora, tendenzialmente intervenire può avere la complicanza legata alle aderenze chirurgiche,
01:03:57quindi dell'intervento precedente. Però questo non rende le cose particolarmente complesse
01:04:04o difficili. Quello che invece è importante sottolineare, che sono dibattiti che proseguono
01:04:13nell'evoluzione della chirurgia bariatrica, è che alcuni tipi di interventi, oltre in parte a favorire
01:04:21alcuni tipi di tumori, essere a rischio per le malattie del reflusso, che è un peggioramento
01:04:27del reflusso che possono determinare, limitano la capacità di indagine dello stomaco.
01:04:33Facciamo l'esempio del bypass gastrico, è uno di quegli interventi che adesso è in calo come trend
01:04:40e un po' in tutto il mondo, ma è un intervento che impedisce la gastroscopia della maggior parte
01:04:47dello stomaco, perché lo rende, saltandolo, lo rende incapace il gastroscopio di raggiungere
01:04:56lo stomaco per poterlo esplorare e fare la diagnosi. Quindi abbiamo un ritardo in quel caso diagnostico.
01:05:02Quindi sicuramente ci sono aspetti di associazione sui rischi, diciamo, della chirurgia bariatrica
01:05:10sul tumore dello stomaco, ma questo non deve spaventare, nel senso che quando c'è un'indicazione
01:05:18chiara a proseguire e noi facciamo indagini proprio anche per scrinare quei fattori di rischio
01:05:25precanceroso nei pazienti che sottoponiamo a interventi di chirurgia bariatrica, riusciamo a fare
01:05:29una chirurgia in sicurezza anche per il futuro avvenire.
01:05:33Bene, bene, bene, grazie dottor Ciacchini. Un'altra telespettatrice, Antonella, dopo la gastroscopia
01:05:39con la biopsia all'esofago mi è stata diagnosticata l'esofagite e iosinofila, è corretto?
01:05:46E osinofila.
01:05:47Ok, osinofila. Che terapia consigliate e che tipo di alimentazione può essere determinato
01:05:54tutto da allergie alimentari? Dottor Gnocchi, domanda interessante.
01:06:00Diciamo che l'esofagite e osinofila è una patologia abbastanza rara e che si può manifestare
01:06:08con sintomi assimilabili ad alcuni sintomi della malattia da reflusso, ma altri sono un
01:06:14po' più specifici come ad esempio la disfagia, la difficoltà alla progressione del cibo a
01:06:22livello esofageo oppure il blocco vero e proprio del cibo a livello esofageo. Se non curata,
01:06:29se non trattata, alla lunga può determinare dei restringimenti dell'esofago che possono anche
01:06:35richiedere delle dilatazioni endoscopiche successivamente. È una patologia strettamente
01:06:42collegata alle allergie, per cui va valutata sia in ambito gastroenterologico, ma anche
01:06:50in ambito allergologico. Ovviamente una dieta elementare abolendo tutti quei cibi potenzialmente
01:07:00che contengono maggiori allergeni o meno ricchi di stamina è sicuramente consigliabile.
01:07:08Quindi la domanda è assolutamente affermativa. Può essere determinato tutto da allergie alimentari,
01:07:14conferma?
01:07:14Sì, è sempre collegata a problematiche di tipo allergico e come tutte le patologie allergiche
01:07:21risenti in modo favorevole del trattamento con corticosteroidi. In particolare vengono assunti
01:07:31corticosteroidi per via locale, vengono assunti deglutendoli, messi in bocca e poi deglutiti.
01:07:39Si utilizzano o gli spray che si utilizzano per l'asma, per dire, però vengono poi deglutiti,
01:07:45oppure sotto forma di gel. Esistono anche delle terapie innovative con anticorpi monoclonali
01:07:54che sono molto utili e favorevoli laddove non si ottengono risultate con la normale terapia
01:08:03corticosteroide. La dieta è ovviamente una valutazione, una curata valutazione allergologica.
01:08:09Sì, lei ha parlato prima della possibilità di allargare l'esofago.
01:08:15Noi pensiamo alla gastroscopia, a quello che è un esame per andare ad indagare e fare
01:08:20diagnosi. In realtà invece rispetto a un certo tipo di problema si può agire in questo senso.
01:08:24Diciamo che abbiamo parlato della gastroscopia prettamente come indagine diagnostica.
01:08:31Effettivamente c'è tutta la parte operativa legata all'endoscopia e la dilatazione è una
01:08:37di questa. La dilatazione può essere pneumatica fatta con un palloncino oppure anche meccanica
01:08:45usando delle specie di cateteri svasati a candela di diametro crescente fatti passare
01:08:56lungo la stenosi. Insomma, e se riesce in questo caso? Sono ovviamente manovre potenzialmente
01:09:02pericolose effettuate con molta cautela ed ambiente protetto. E da mani esperte mi verrebbe
01:09:07da dire perché insomma quella mano dell'operatore e del professionista fa poi la differenza.
01:09:12Bene, direi che insomma siamo davvero in chiusura di trasmissione. Se non c'è nulla da aggiungere
01:09:17andiamo quindi a salutare. Ovviamente vi ringrazio. Grazie per essere tornati. Siete sempre molto
01:09:22chiari e brillanti. Grazie a tutti. Ringrazio tutte le persone che hanno scritto. Sono tante
01:09:26questa sera che hanno telefonato. Appunto ringrazio la nostra infermiera che ha raccontato appunto
01:09:31cosa le è successo. Insomma è stato tutto brillantemente risolto dal dottor Gnocchi. Io vi do
01:09:37appuntamento alla prossima settimana. Come tradizione non cambiamo argomento. In realtà
01:09:41però ci ricolleghiamo in parte a quello che abbiamo detto stasera perché il tema della
01:09:45puntata è stile di vita e tumori. Quindi insomma affronteremo con quattro persone appunto
01:09:53che sono specializzate, quattro autori e professionisti questo tema. Io ringrazio come sempre la squadra
01:09:58che ha permesso questa trasmissione partendo dal regista che è Riccardo Venturella, poi Lorenzo
01:10:03Spagnoli e Gianmarco Borrini. Vi ricordo anche l'appuntamento del mercoledì non soltanto
01:10:07qui con CK Salute e Benessere ma anche con l'inserto della Gazzetta che appunto ha sempre
01:10:13degli argomenti molto interessanti, articoli insomma ricchi di informazione che lancia anche
01:10:17il nostro programma. Quindi grazie davvero ancora per essere stati qua con noi e vi do appuntamento
01:10:22al prossimo mercoledì sempre in diretta qui su 12 TV Parma con CK. Buona serata o meglio
01:10:27Buonanotte
01:10:28Buonanotte
01:10:30Buonanotte
01:10:38Buonanotte
01:10:39Buonanotte
01:10:39Buonanotte
01:10:45Buonanotte
01:11:10Buonanotte
01:11:10Buonanotte
Commenti

Consigliato