00:00La nostra posizione sull'ordinanza del Ministro Speranza è molto critica perché purtroppo è passata già una settimana da quando
00:08è stata emanata e soltanto pochissime strutture hanno riaperto veramente all'incontro tra familiari e ospiti malati dell'RSA di
00:21queste strutture dei disabili.
00:23Purtroppo dobbiamo rilevare che tantissime strutture ancora non si sono adeguate all'ordinanza del Ministro Speranza. Ci sono le strutture
00:33nella stessa città dove ognuno applica una regola diversa. Noi vogliamo che la regola, come dice nel decreto, sia univoca
00:40per tutti. Quindi deve essere il Ministero che decide come devono essere fatte queste cose e non lasciare libero al
00:47vitrio al direttore sanitario della struttura.
00:50Nel nostro gruppo sappiamo che due su circa 50 strutture hanno riaperto ad un incontro in presenza. Però ripeto, noi
00:59questa ordinanza la stiamo anche in parte contestando perché ci sono delle norme previste che sono molto restrittive rispetto anche
01:08all'anno scorso e qualcuna proprio che secondo noi è fuori anche dalla legge.
01:17Ad esempio?
01:19Allora, ad esempio ci viene chiesto un patto di corresponsabilità con strutture dove noi non sappiamo nulla di quello che
01:26succede. Quante persone sono state vaccinate? Quali sono i livelli di personale presenti all'interno della struttura?
01:33Se sono in regola con le norme previste? Quindi nutriamo grossi dubbi che dal momento in cui noi entriamo noi
01:44diventiamo le persone che potrebbero portare il virus all'interno della struttura.
01:49Come se solo noi entrassimo. Cosa che non è così perché, ripeto, noi siamo 16 mesi che siamo fuori da
01:57queste strutture e quindi non siamo stati noi a portare il virus nelle strutture. Questo ormai è conclamato.
02:05Però ecco, entrare noi con mascherina, tampone o vaccino fatto e dire che noi siamo responsabili, che entriamo e se
02:14succede qualcosa diventiamo noi. Questo ci sembra anche offensivo, insomma.
02:17Voi oggi fate delle proposte?
02:21Sì, noi facciamo delle proposte perché, per esempio, noi a maggio entravamo, con l'ultimo decreto fatto a maggio, potevamo
02:30entrare nelle strutture all'aperto, come si entra oggi, senza mascherina FFP2, solo con la chirurgica, con un costo nettamente
02:40diverso, senza il tampone.
02:42E quindi oggi questo tampone, tra l'altro, non si sa chi lo deve pagare. Al momento lo dobbiamo pagare
02:48noi familiari. Ci sono dati che il viceministro Sileri, che ha detto l'altro ieri, il 97% delle persone
02:56dentro le strutture sono vaccinate.
02:58Allora, questo vaccino, cosa lo facciamo a fare? A cosa serve se non possiamo riabbracciare le nostre persone che non
03:06vediamo in qualche caso anche da 15 mesi?
03:08Lei ha sua madre, è vero, in una RSA?
03:11Io ho mia madre in un RSA, ha 90 anni, sta lì dentro. Diciamo, lei è invalida, ma è abbastanza
03:23cosciente, per cui questa situazione la vive in maniera abbastanza drammatica, perché comunque ancora non si capacita, perché noi non
03:32possiamo entrare.
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