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  • 19 ore fa
Il presidente del Comitato tecnico scientifico: "Con la Dad, sono stati sovraesposti a fattori di stress". Il ministro dell'Istruzione Bianchi: "Tra 10 anni saranno 1,4 milioni in meno"
Trascrizione
00:00I ragazzi con la didattica a distanza e le misure di contenimento per la pandemia sono
00:05stati sovraesposti a fattori di stress e si sono trovati davanti ad una situazione che
00:09ha una qualche somiglianza a eventi drammatici come la guerra.
00:12Non ha usato mezzi termini il presidente del Comitato Tecnico Scientifico Franco Locatelli
00:16ed ha indicato come la strada da seguire il prossimo anno scolastico debba essere una
00:20presenza a scuola significativamente maggiore rispetto agli ultimi due anni.
00:23Nella popolazione giovane ha ricordato il rischio di andare incontro a una patologia
00:27grave da covid è contenuto se non irrilevante. Sono 19 i pazienti sotto i 18 anni che hanno
00:32perso la vita in questo periodo di pandemia e nella maggior parte dei casi avevano patologie
00:36progresse. Più facile invece che i giovani siano sottoposti con l'isolamento sociale e la
00:41dad ad ansia, depressione, obesità, disturbi della vista e del sonno. Diversi specialisti,
00:46ha ricordato Locatelli, hanno denunciato un aumento di atti di autolesionismo e tentativi
00:49di suicidio, di cui l'invito a potenziare gli sforzi per riportare il prossimo anno in
00:53presenza agli studenti. Il ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi da parte sua
00:57ha evidenziato come nei prossimi dieci anni avremo 1.400.000 ragazzi in meno a causa della
01:02denatalità e in conseguenza di questo si sarebbero dovuti avere molti insegnanti in meno, cosa
01:06che invece non sarà. Il ministero dell'economia e finanza ha infatti autorizzato gli organici
01:10del passato e un incremento di posti sul sostegno.
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