00:00Una vicenda che ancora non finisce, un'inchiesta che prosegue e che va avanti dallo scorso agosto
00:06quando quel neonato fu ritrovato senza vita nel giardino della villetta di Vignale di Traversetolo.
00:13Chiara Petrolini aspetta il suo destino. A fine dicembre saprà se potrà rimanere ai domiciliari
00:19o se dovrà finire in carcere. Ma intanto gli inquirenti insistono. Il RIS è tornato in via
00:26Bagietta perché restano nodi da sciogliere legati al decesso del primo neonato nel maggio del 2023.
00:33Chiara dice che fosse nato morto, ma la versione della ventunenne non convince la procura che
00:39infatti la accusa di omicidio e di soppressione di cadavere in entrambi i casi. Le tute bianche del
00:46RIS hanno ispezionato per ore le stanze della casa di Vignale alla ricerca di tracce ematiche legate
00:52al primo parto. Va detto che si tratta di reperti assai datati nel tempo e per questo
00:59difficilmente repertabili attraverso l'utilizzo del luminol. Per questo gli uomini del RIS nel
01:05corso dell'ispezione hanno utilizzato speciali reagenti nella speranza di poter chiarire in via
01:11definitiva come e dove sia avvenuto quel parto. In più sono attesi anche i riscontri sui poveri resti
01:19di quel neonato ritrovati il 7 settembre, tuttora in corso al laboratorio di antropologia e odontologia
01:25forense dell'Università di Milano. Si tratta di frammenti ossei dai quali gli esperti dovranno
01:32cercare di capire se quel bimbo sia nato senza vita come ha sostenuto Chiara Petrolini o se invece
01:38come nel caso del secondo neonato il taglio del cordone umbilicale abbia provocato il decesso.
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