Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 anni fa
Oggi a rischiare sono i migranti che si trovano ad attraversare i confini tra Bosnia Erzegovina, Serbia e Croazia. "Intervenire li' non e' una priorita'..."

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Lavoravo in una fabbrica che aveva più di un'attività e una di queste era la progettazione, la realizzazione di
00:10materiale bellico.
00:12C'erano bombe a mano, mini anticarro, mini antipersonali.
00:15Nel 1993 ci fu una campagna in Italia e anche nel mondo che sollevò il problema della pericolosità e della
00:27inutilità dell'utilizzo delle mine antipuomo
00:30in quanto colpivano molto di più i civili che non i militari a causa della loro persistenza nel terreno.
00:41In questa campagna cercò di contattare le varie aziende, sai che in Italia ce n'erano tre.
00:47Una, cioè la mia diciamo fu permeabile a questi discorsi, quindi parlai con tante persone, dire la verità.
00:57Una in particolare che mi invitò ad un convegno fu Don Tonino Bello, che purtroppo morì qualche giorno prima,
01:05però ci teme che quell'incontro si tenesse lo stesso, per cui fu molto emozionante e molto sentito anche dai
01:15suoi collaboratori.
01:17Diciamo, quello chiamiamolo come punto di svolta.
01:20Con il tuo know-how è continuata appunto la tua vita professionale?
01:25Sì, guarda, c'è stato nel 99 l'organizzazione non governativa Intersos aveva deciso di impegnarsi nello sminamento in Kosovo
01:38e fecero degli annunci pubblicitari in televisione e io risposi e ho trovato un generale in pensione che mi conosceva
01:49dalla vita precedente
01:51che si meravigliò non poco della mia richiesta, però poi disse, vabbè genio, penso proprio che lei ci serva.
02:00E allora mi hanno spedito in Kosovo per... dovevo stare là due mesi e sono stato due anni.
02:09Dopo il Kosovo sono stato tre mesi a Belgrado per una verifica dei danni causati dalle bombe cluster.
02:19Perché la Nato aveva lanciato bombe cluster sulla città?
02:23Un'ira di Dio. A Nisch, specialmente al mercato di Nisch, si vede che un contenitore di bombe cluster era
02:33impazzito
02:33e come è definito in una zona di mercato e le autorità serbe hanno preteso per me giustamente
02:44che vedessimo le carte dell'inchiesta che loro avevano fatto su quel bombardamento con le fotografie delle vittime.
02:53Noi ci siamo conosciuti in Bosnia, un altro luogo dove tu hai lavorato tanti anni.
03:02Sì, là dovevo rimanere un mese e sono rimasto per dodici anni.
03:07La Bosnia sembrava un'impresa impossibile.
03:11Non si sapeva quante mine fossero state seminate.
03:16Si andava un po' sul sentito dire.
03:19E poi quando siamo arrivati praticamente ai due terzi del lavoro abbiamo visto che più o meno
03:27ed erano state tirate fuori 260.000 mine, quindi si è capito che 300-350.000 mine erano state messe.
03:38Ha fatto molta impressione l'episodio del ragazzo pakistano che si ritrova a saltare su una mina.
03:48Il confine tra le tre nazioni, tra Serbia, Croazia e Croazia, Serbo-Bosnia, Croazia e Federazione, Birac,
03:59non sono proprio nella lista delle priorità dello sminamento, in quanto è un muro,
04:06è un muro che è stato alzato, con pochissimi varchi, ma io francamente non mi ci avventurerei.
04:15È chiaro che di fronte alla disperazione che fai.
04:19Grazie.
04:19Grazie.
Commenti

Consigliato