00:00Malnate, una città in provincia di Varese, siamo una cittadina di 17 mila abitanti, poco
00:06meno, e abbiamo su Malnate vaccinato le persone ultraottantenni con grandi disabilità, quindi
00:16persone allettate o con problematiche di salute che non permettevano di essere vaccinate in
00:24ospedale o presso le hub. Da cosa è nata questa idea? È nata dal fatto che a inizio marzo
00:32le persone ultraottantenni vaccinate erano poco più di una ventina e quindi confrontandoci
00:39con i medici di base abbiamo capito che era importantissimo cercare di vaccinare le persone
00:46più fragili e quindi ho chiesto ad ATS e ringrazio il dottor Guido Garzena in particolare, come
00:54avremmo potuto avere i vaccini per poter vaccinare a domicilio. Il dottor Garzena mi ha portato
01:01gentilmente a Vigiu dove stavano vaccinando a tappeto tutta la cittadinanza perché come
01:07saprete c'è stato questo contagio dovuto alle varie varianti e quindi mi ha spiegato
01:17come si erano organizzati e come avevano vaccinato anche le persone a domicilio. A quel
01:23punto ci siamo rincontrati con i medici di base, abbiamo fatto un programma insieme in
01:32collaborazione con il COC, il centro operativo comunale a cui afferiscono tutte le agenzie
01:39territoriali che hanno affrontato in questi mesi la pandemia e quindi gli uffici, la protezione
01:47civile, l'SOS malnate che ha a disposizione anche le ambulanze per il primo soccorso, i
01:53carabinieri in congedo e tutte le altre associazioni del terzo settore che afferiscono a questo
02:00gruppo operativo. Abbiamo come dicevo stilato un programma, l'abbiamo presentato ad ATS e
02:07a SST Sette Laghi i quali ci hanno consentito di poter vaccinare a domicilio e quindi il 20
02:14marzo abbiamo somministrato la prima dose a 176 anziani fragili a domicilio grazie a tutti
02:22i medici di base, a tutti i volontari medici ed infermieri che si sono uniti per sostenerci.
02:31Ieri abbiamo somministrato la seconda dose a quelli che avevano già avuto la prima vaccinazione
02:38e in più si sono aggiunti circa una quindicina di persone fragili a cui abbiamo fatto il primo
02:46richiamo. I cittadini sono stati molto contenti quando ci hanno visto a domicilio per
02:52vaccinare e per i loro congiunti molto fragili perché in quel momento a marzo c'era un picco
02:59di contagi e quindi la paura che ci fosse un'ondata importante come quella che era venuta in autunno
03:08qui a Malnate era tangibile. Di conseguenza sono stati tutti molto contenti di essere vaccinati
03:15e di poter essere protetti. Io sono stata molto emozionata anche perché poi ho avuto la fortuna
03:24essendo io infermiera di affiancare proprio i medici e poter somministrare io stessa i vaccini
03:32grazie all'affiancamento dei medici. Insomma sono stata di supporto anche nella pratica
03:38infermieristica. La luce in fondo al tunnel io spero di vederla perché comunque l'indice
03:44di vaccinati è ancora basso purtroppo perché come sapete per avere un'immunità di massa
03:53occorre che il 70% della popolazione sia vaccinata. Ho 89 anni, il 30 novembre ho tornato
04:03solo del sanitario, una cosa unica al mondo che non ho mai avuto. Fin da che ci ha rimandato
04:12l'indice, è venuta da me e mi ha fatto qualche cosa. La vaccinazione l'ha fatto?
04:18Sì, sì. Ha avuto paura? No, per niente. Cosa vuole dire a tutte le persone anziane che
04:26non hanno ancora fatto il covid, la vaccinazione scusi? Io dico a tutti gli andati senza paura
04:33perché non c'è niente. Io non ho sentito niente, l'ho messo ancora ieri, neanche l'acqua
04:40è entrata, niente.
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