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  • 9 ore fa
Trascrizione
00:00È passato quasi un mese dall'arresto di Chiara Petrolini, dal 20 settembre la
00:04giovane mamma di Vignale si trova ai domiciliari. Domani a Bologna è fissata
00:08l'udienza del tribunale del riesame. All'ordine del giorno c'è l'appello dei
00:12PM che hanno chiesto la custodia cautelare in carcere, misura non concessa
00:17dal GIP. La 21enne è accusata di omicidio e
00:20soppressione di cadavere dopo il ritrovamento di due neonati morti e
00:24sepolti nel giardino della casa di famiglia a Vignale di Traversetolo.
00:28Chiara avrà la facoltà di presenziare fisicamente o a distanza
00:32l'udienza di Bologna. Ci sarebbe anche la possibilità di rilasciare
00:35dichiarazioni spontanee ma pare un'ipotesi remota dato che nei giorni
00:39scorsi è stata nuovamente convocata dalla procura di Parma per essere
00:43interrogata e si avvalsa ancora della facoltà di non rispondere. Chiara
00:48Petrolini sta passando questi giorni ai domiciliari con papà e mamma ma
00:51secondo la procura non può essere affidata a loro che fino ai ritrovamenti
00:56in giardino non si erano accorti di nulla. C'è il rischio di reiterazione del
01:00reato secondo i magistrati di Vicolo San Marcellino. Il verdetto del riesame
01:05dovrebbe farsi attendere due o tre giorni. Se fosse accolto l'appello della
01:10procura all'aggravamento della misura cautelare non potrà essere immediato
01:13per la difesa della ragazza. Ci sarebbe infatti la possibilità di ricorrere in
01:17cassazione al fine di evitare il carcere. In parallelo alla procedura
01:21giudiziaria le indagini vanno avanti. Due filoni stabilire se il bimbo nato nel
01:26maggio 2023 fosse vivo al momento del parto e se ci siano stati complici. Sui
01:31resti del piccolo stanno lavorando i carabinieri del RIS di Parma assieme agli
01:35esperti del Labanoff di Milano. Per ora Chiara non è accusata di omicidio in
01:39relazione a questa prima gravidanza ma solo di occultamento di cadavere.
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