00:00Una malattia cronica e degenerativa all'Alzheimer che causa danni al cervello
00:03di chi ne soffre e che ha un impatto importante anche sulla vita di chi
00:07assiste. Per questo motivo la demenza oggi è
00:09considerata una malattia sociale. A Parme i malati di Alzheimer e i
00:13caregiver, cioè coloro che prestano assistenza, potranno contare sul sostegno
00:17di comune, ausl e azienda ospedaliera universitaria, unite per dare seguito al
00:21progetto Il Caregiver al centro di una comunità curante, promosso dall'Associazione
00:26Italiana Malattia di Alzheimer, proprio grazie a un contributo messo in campo da
00:30queste realtà, sostenute da Fondazione Cariparma e dal Fondo Solidarietà Barilla.
00:35Vengono affrontati tutti i temi dell'accesso, tutti i temi dell'ascolto e
00:40soprattutto anche tutto il tema estremamente importante, a di là delle
00:43persone che purtroppo hanno questa malattia così importante, così invalidante
00:49sotto certi punti di vista, ma soprattutto ai familiari.
00:52Questo accordo con AIMA ci porta ad un bel intervento di qualità, sfruttando
01:00l'esperienza che questa associazione ha in questo settore e anche la sua capacità
01:04innovativa e si inserisce in maniera perfettamente integrata all'interno di
01:08questo sistema di sanità pubblica così forte da noi.
01:14Nel 2023 sono state circa 9.000 le persone seguite dalla rete provinciale del
01:18Centro per i Disturbi Cognitivi. Il progetto si propone di valorizzare il
01:22lavoro di cura dei caregiver ponendolo al centro dell'attenzione di tutta la
01:26comunità. Tutto questo non sarà possibile se anche non scenderanno in campo i
01:31privati, quindi la nostra idea, la mia idea personale, l'idea dell'associazione è che
01:35questo tipo di patto che viene fatto tra istituzione e associazione consentirà di
01:41trascinare in campo anche i privati, da cui non possiamo prescindere, data
01:45dell'emergenza, 9.000 diagnosi attive per la demenza nel nostro territorio.
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