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Trascrizione
00:01Era molto conosciuto e altrettanto apprezzato a Parma e in tutta Italia anche all'estero,
00:05in particolare per i suoi studi sul glaucoma che gli sono valsi importanti riconoscimenti internazionali.
00:10Un vuoto incolmabile, quello lasciato dal professor Stefano Gandolfi,
00:14venuto a mancare a causa di un male che se lo ha portato via nel giro di pochi mesi.
00:18Classe 1959, era professore ordinario di malattie dell'apparato visivo
00:24e direttore della scuola di specializzazione in oftalmologia dell'azienda ospedaliera universitaria.
00:29Un luminare nel suo campo, ma anche un professionista che interpretava il suo lavoro come un'autentica missione
00:35con grande umanità e anche semplicità nell'accezione positiva del termine.
00:39Per tantissimi le sue cure sono state determinanti.
00:42Si è sempre messo a disposizione degli altri, disinteressatamente come in occasione delle settimane mondiale per la cura e prevenzione
00:49del glaucoma.
00:50Anche quest'anno aveva fatto da volontario per gli screening gratuiti alla sede della WIC in via Bixio.
00:55Ne parlò così al nostro microfono lo scorso mese di marzo.
00:59Tutto quello che facciamo sul glaucoma, fatto qua a Parma, è fatto anche a San Francisco, al Polo Nord, al
01:05Polo Sud, in Thailandia, dove vi pare?
01:07Cioè in tutto il mondo per questa settimana si parla di glaucoma.
01:11E questo vi fa capire l'importanza.
01:14È la seconda causa di cecità al mondo, è la prima causa di cecità non recuperabile.
01:21Una figura che ha saputo trasmettere il suo sapere attraverso una continua attività divulgativa,
01:26ma prima di tutto dalla sua cattedra universitaria a diverse generazioni di studenti del nostro Ateneo.
01:32Commosso il ricordo del rettore Paolo Martelli.
01:34Siamo fortemente addolorati, fortemente colpiti.
01:39Il professor Gandolfi, oltre che un amico, era sicuramente uno dei docenti di riferimento del nostro Ateneo
01:48per le competenze che è stato in grado di esprimere, non soltanto da un punto di vista della didattica e
01:55della ricerca,
01:56quindi per quello che attiene più strettamente l'ambito universitario,
02:00ma anche da un punto di vista dell'assistenziale, quindi di ciò che è stato in grado di fare per
02:08i malati.
02:09La persona inizia a vedere molto male.
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