00:00Circo un quarto della popolazione studentesca italiana ha difficoltà con la didattica a
00:04distanza, soprattutto nel centro-sud, a causa delle connessioni internet. A lanciare l'allarme
00:09è l'associazione Presidi, che ha raccolto le lamentele di ragazze e ragazzi di tutta
00:13Italia, sempre alle prese con immagini che si bloccano, audio intermittenti e lezioni
00:17complicate da seguire. A snocciolare i dati è il presidente dell'AN Pilazio, Mario Rusconi.
00:22Stimiamo che un 20-25% dei ragazzi abbiano problemi con la Dada. Il rischio è che ora
00:27l'epidemia accentui le differenze socio-culturali tra i nostri studenti e aumenti la dispersione
00:32scolastica. L'annuncio di 300 milioni nel decreto legge sostegni per aiutare le istituzioni
00:37scolastiche dovrebbe garantire nuovi strumenti, maggiore sicurezza e potenziamento dell'attività
00:41formativa. Le scuole hanno fornito alle famiglie computer e tablet per la didattica a distanza,
00:46ma se la connessione non è buona è come dare ai ragazzi macchine senza benzina, ha concluso
00:51Rusconi. Di recente anche un'indagine dell'Istat sull'integrazione degli alunni con disabilità
00:55aveva evidenziato come nel 2020, con la pandemia, il percorso scolastico avesse subito una delle
01:01più profonde e improvvise trasformazioni. L'8% dei bambini e ragazzi delle scuole di
01:05ogni ordine e grado è rimasto completamente escluso da una qualsiasi forma di didattica
01:09a distanza, una quota che sale al 23% tra gli alunni con disabilità.
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