00:00Allagamenti e frane, una vittima e poi danni per milioni alle imprese e ai
00:04privati. Un disastro causato dai nubi fragi che colpirono il Parmense il 25
00:09giugno scorso, in particolare Provazzano di Neviano, Mulazzano di
00:12Lesignano e Traversetolo. Dopo la dichiarazione di stato d'emergenza
00:16inizia l'iter per i risarcimenti. La regione fa sapere che entro il 15
00:21ottobre prossimo privati e attività produttive danneggiati dagli eventi
00:25calamitosi che si sono verificati tra il 20 e il 29 giugno 2024
00:29nei territori delle province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna e Forlì
00:34Cesena possono presentare domanda di contributo ai rispettivi comuni
00:38attraverso la modulistica scaricabile sul portale dell'Agenzia regionale per la
00:43sicurezza territoriale e la protezione civile. Per i privati è previsto un
00:47contributo massimo di 5 mila euro per l'abitazione principale alle attivitÃ
00:51economiche e un contributo massimo di 20 mila euro per consentire la piena
00:55capacità produttiva a seguito del ripristino dei danni subiti che andranno
01:00comprovati con una perizia. Le domande insieme alla ricognizione dei danni
01:04subiti devono pervenire ai comuni nel cui territorio siano situati i beni
01:08danneggiati. Gli interventi di ripristino andranno eseguiti poi entro il termine
01:12del 30 aprile 2026. I comuni comunicheranno entro il 15 novembre
01:17prossimo agli enti preposti il fabbisogno finanziario che risulterÃ
01:21dall'istruttoria delle domande per accedere alle misure di sostegno immediato.
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