Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 22 ore fa
Le Pera (FIMMG): "Si comincia tra fine febbraio e inizio marzo, serve un flusso continuo di dosi"

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00C'è stata proprio la firma a Roma di un'intesa nazionale che era però preceduta proprio da alcune iniziative
00:08regionali, almeno in dieci regioni, si era già aggiunto l'intesa di massima, invece quella nazionale la diffonde a tutto
00:15il territorio nazionale e c'è ovviamente soddisfazione per la categoria,
00:20perché i medici di famiglia hanno sempre pensato che per raggiungere quello che è l'obiettivo finale, cioè del maggior
00:27numero possibile di vaccinazioni, sia indispensabile ricorrere a punti di vaccinazione decentrati, capillari presenti nel territorio e rafforzati dal rapporto
00:41di fiducia nei confronti dell'utenza.
00:44Il vero nodo è la disponibilità delle dosi vaccinali, tutto il resto è superabile, tutto il resto necessita di qualche
00:54momento di organizzazione, perché ad esempio se si parte col personale della scuola,
00:58che è ovviamente fondamentale per il futuro del paese, è chiaro che se io ricevo delle dosi, io posso nel
01:08frattempo e devo contattare o essere contattato da questi signori,
01:12non posso fissare un appuntamento preciso, perché se non ho poi le dosi nel frigo, in studio, cosa faccio?
01:20Quindi l'inizio sarà determinato dalla disponibilità delle dosi e da quei pochi giorni necessari all'organizzazione.
01:29L'importante è che il flusso sia continuo e costante per poter sia vaccinare che a suo tempo fare il
01:37richiamo e questa è la condizione indispensabile.
01:40Poi, una volta che sappiamo questo, il primo di marzo, fine di febbraio, il 3 di marzo, è importante ma
01:50molto meno della quantità di vaccini a disposizione.
01:54Lo speravamo già quando lo proponevamo che una campagna vaccinale di queste dimensioni sarebbe stato un onere e un onore
02:03anche importante.
02:04Però la situazione è questa e è ovvio che questo si va ad aggiungere ai compiti quotidiani.
02:12Lo sapevamo, lo abbiamo fatto per la vaccinazione antinfluenzale, che ha avuto numeri impressionanti rispetto al passato.
02:20Lo faremo anche per questa, non perché non sia un compito pesante, ma perché la situazione sociosanitaria del Paese lo
02:29richiede.
02:29E quindi lo faremo. Spero che quegli errori o dimenticanze dell'inizio della pandemia siano superati.
02:38Noi saremo pronti a farle notare se dovessero risuccedere.
02:43Però, insomma, qualche segnale in generale parecchio dalle istituzioni sta arrivando.
02:53Il ministro Speranza si è dimostrato da una parte disponibile e dalla parte molto pratico a comprendere le esigenze non
03:02nostre,
03:02ma le esigenze del Paese e della salute del Paese.
03:06Lo stesso il presidente Bonacini, che coordina le regioni in Italia.
03:15Dobbiamo avere fiducia, dobbiamo andare avanti e procedere su questa strada.
03:20Grazie.
Commenti

Consigliato