00:00Studio Raitera. Quando mi è stato proposto dal dottor Borré, direttore del Dipartimento di Medicina e dal reparto di malattie
00:09infettive, la partecipazione a questa sperimentazione italiana contro la pandemia Covid-19, sono stato subito molto d'accordo e disponibile.
00:19Si tratta di uno studio italiano che ha l'obiettivo di rendere disponibile un altro vaccino, vaccino italiano, per il
00:28controllo dell'epidemia.
00:30Per cui abbiamo dato subito il nostro assenso come direzione generale, anche perché si tratta di una sperimentazione che coinvolge
00:39una ventina di centri italiani, ospedali italiani, tra cui Vercelli.
00:43In Piemonte ce n'è solo un altro che è l'Amedeo di Savoia, l'ospedale infettivologico regionale, per cui
00:51sicuramente oltre all'obiettivo pratico di contribuire alla ricerca e alla cura di questa malattia,
01:00c'è anche il prestigio nazionale e internazionale di partecipare a una sperimentazione così importante.
01:07È già stata avviata, abbiamo già reclutato un numero di pazienti molto significativo, un quarto di tutti i pazienti reclutati
01:14in Italia,
01:15per cui Vercelli si sta dimostrando anche in questo caso all'avanguardia per la cura e la prevenzione del Covid
01:23-19.
01:24Sì, la sperimentazione è stata avviata secondo i criteri, le linee guida molto puntualmente applicate di tutte le sperimentazioni internazionali,
01:35quindi siamo andati ad arruolare un gruppo di persone, persone che si sono fatte avanti spontaneamente,
01:42non abbiamo avuto necessità di chiedere o di richiedere a più persone la disponibilità ,
01:50ma parecchi familiari di pazienti che hanno avuto il Covid o che sono deceduti per il Covid,
01:56si sono fatti avanti proponendosi appunto per la sperimentazione, credendo molto nel vaccino quale soluzione alla problematica in atto.
02:07Sono tre gruppi che vengono, come vi dicevo, arruolati.
02:10In un gruppo, il primo giorno, un paziente riceve mezza dose del vaccino,
02:15un secondo gruppo, il primo giorno riceve la dose intera del vaccino,
02:21il terzo gruppo, purtroppo, il primo giorno riceve una fiala di fisiologica.
02:27A distanze di 21 giorni, il primo gruppo riceverà altra mezza dose
02:32e quindi nella proposizione di due dosi per ottenere la copertura vaccinale,
02:40il soggetto che aveva ricevuto la dose piena in prima giornata riceve una fiala di fisiologica,
02:46il terzo gruppo riceve ancora fisiologica.
02:49A noi è totalmente sconosciuto la natura di quanto andiamo a somministrare,
02:54in quanto lo studio, come prevedono le norme internazionali di registrazione,
03:00è in doppio cieco blindato, quindi assolutamente non è possibile sapere che cosa andiamo a somministrare.
03:06Il paziente nei giorni successivi deve compilare un diario,
03:11il paziente ha a disposizione un numero telefonico di un nostro cellulare totalmente dedicato
03:16per affrontare eventuali dubbi o eventuali disturbi o sintomi che possono comparire
03:23nei giorni successivi alla vaccinazione.
03:26In trentacinquesima giornata ci sarà il prediero per andare a valutare la presenza degli anticorpi
03:32e lì sapremo chi ha ricevuto o la dose intera o la mezza dose ripetuta o purtroppo assolutamente niente.
Commenti