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  • 11 ore fa
Dopo i primi tre morti dal 2016. L'Oms pronta ad inviare vaccini. Il virus che provoca la micidiale febbre emorragica uccide in media una volta su due
Trascrizione
00:00In piena pandemia di Covid-19, mentre nel mondo vaccino dopo vaccino si fanno largo le speranze,
00:05riappare lo spettro dell'ebola in Africa. Il virus che provoca l'amicidiale febbre emorragica,
00:10che in media uccide una volta su due e che riaffiora periodicamente nelle parti più
00:13disastrate del continente africano, in pochi giorni ha già infettato almeno 7 persone e
00:17ne ha uccise almeno 3 in Guinea. Numeri che sono bastati al governo di Conacri per dichiarare
00:21prontamente lo stato di epidemia, ottenendo la pronta reazione dell'Organizzazione Mondiale
00:25della Sanità, che si è subito mobilitata per inviare sul posto vaccini e attrezzature.
00:30Proprio dalla Guinea, infatti, iniziò a propagarsi la terribile epidemia di ebola, che tra il
00:332013 e il 2016 fece un'ecatombe, uccidendo oltre 11.300 persone su 28.000 casi, cifre
00:39per molti sottostimati, diffondendosi nelle vicine Liberia e Sierra Leone e facendo vittime
00:44nei cinque continenti. Ma l'offensiva del temibile virus africano creò anche la sinergia
00:48mondiale che diede vita al vaccino. Oggi l'Alleanza Vaccinale Internazionale, Gavi-Covex, ha uno stock
00:53di mezzo milione di dosi pronte per fronteggiare le emergenze. Dal 1976, quando il virus è stato
00:59classificato per la prima volta durante un focolaio in prossimità del fiume Ebola, in
01:03Congo, da cui prese il nome, fino al 2012 l'OMS aveva tracciato 24 focolai con quasi
01:071.600 morti. Poi ci furono gli 11.300 morti della grande epidemia del 2013, durata oltre
01:13tre anni.
01:14Grazie a tutti.
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