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  • 2 giorni fa
Servivano al defunto per parlare a Osiride, il Dio dei morti
Trascrizione
00:00Nell'Egitto archeologico sono riemesse due mummie con un piccolo dettaglio
00:05dall'enorme potenza evocativa, una lingua d'oro che doveva servire al defunto a
00:09parlare con Osiride, il dio dell'oltretomba e della sopravvivenza dopo
00:14la morte. Si tratta di foglie d'oro a forma di lingua
00:17piazzate nella bocca di mummie di epoca greco-romana in uno speciale rituale per
00:21assicurare ai defunti la capacità di parlare nell'aldilà davanti alle
00:25tribunale di Osiride, dio egizio della morte, come le ha descritte le
00:29ministero delle antichità egiziano. Le mummie risalenti dunque a circa 2000 anni
00:34fa sono state rinvenute in scavi condotti a ovest di Alessandria da una missione
00:38dell'università di Santo Domingo presso il tempio di Taposiris Magna, antica città
00:44il cui nome significa appunto grande tomba di Osiride. La divinità aveva la
00:48signoria sul mondo dei morti di cui era sovrano e giudice supremo. La missione
00:53archeologica riportato alla luce 16 tombe scavate nella roccia, una tecnica di
00:57inumazione diffusa in era greco-romana, con all'interno un certo numero di mummie
01:02in cattivo stato di conservazione. Ha riferito il ministero senza precisare il
01:06numero di quelle con la lingua d'oro, che comunque sono due, come ha precisato un
01:11alto funzionario del di Castero.
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