00:00Carissimi amici, buona giornata. Oggi è domenica 24 gennaio. È la memoria di San Francesco di Salvo,
00:12patrono dei giornalisti, della stampa. San Francesco è stato un grande comunicatore,
00:20complice del fatto che da poco era attiva la stampa con caratteri mobili,
00:28la grande invenzione di Gutenberg. Qui c'è un bel testo del Cinquecento.
00:36San Francesco coglie l'occasione di questa grande novità , paragonabile al nostro lavoro digitale,
00:44per parlare, trasmettere, comunicare ad una popolazione che era capace di leggere,
00:51quali erano i borghesi dell'Alta Savoia e della Svizzera.
00:55Comunicare è fondamentale ed è intrinseco. Da un lato ad ogni persona,
01:02senza comunicare noi saremmo dei pezzi chiusi in se stessi.
01:07Ma è anche intrinseco alla fede e alla Chiesa.
01:11La nostra fede nasce dalla parola, nasce da un annuncio.
01:16È intrinseco quindi all'uomo e al credente.
01:19E poi è necessario, necessario sempre e ancora di più in questi momenti così delicati,
01:27quali sono quelli che stiamo vivendo per questa pandemia.
01:30Una comunicazione corretta, fatta bene, esortativa,
01:35nello stesso tempo delicata e non violenta.
01:38E' quella che ci piace, che ci serve.
01:41E io dico veramente grazie a tutti i giornalisti e gli operatori della comunicazione per questo.
01:48E vorrei proprio che questa giornata fosse particolare,
01:52perché rivestono una grande importanza per la nostra società , per la Chiesa,
01:58tutti questi operatori.
01:59D'altro canto anche noi dobbiamo essere dei lettori attenti,
02:04capaci di discernere e di comunicare altrettanto bene.
02:08A tutti, quindi, un augurio di una buona comunicazione,
02:13perché abbiamo delle cose da dire e soprattutto abbiamo la voglia di ascoltarli.
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