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  • 5 anni fa
"Al Cotugno subintensive gia' piene, siamo stanchi"

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Trascrizione
00:00La situazione negli ospedali in questo momento, credo almeno quelli del territorio campano,
00:05è una situazione di intenso lavoro perché i ricoveri sono aumentati, perché i numeri
00:11sono aumentati come lei sa e quindi si lavora in maniera intensa.
00:16Fortunatamente per quella che è l'esperienza nostra del Cotugno, rispetto al periodo di
00:21novembre del 2020 in cui il nostro pronto soccorso era preso d'assalto dai cittadini
00:26che chiedevano visita o ricoveri, il lavoro perlomeno il pronto soccorso è un po' meno
00:31complicato e meno stressante.
00:33Termini di posti, sempre per quello che riguarda l'ospedale Cotugno, posso dire che in regime
00:39ordinario noi riusciamo a garantire ogni giorno un numero, credo così, all'incirca di 10
00:45posti letto che sono appunto le dimissioni che riusciamo a fare durante il mattino, durante
00:50la visita del mattino, quindi nel regime ordinario abbiamo la possibilità ancora di ricoverare
00:55i pazienti che dimettiamo. Per quanto riguarda la subintensiva, purtroppo la subintensiva
00:59è quasi tutta piena, mentre qualche posto ancora in terapia intensiva lo abbiamo e quindi
01:05c'è, diciamo, purtroppo disponibilità di posti per pazienti che hanno patologie più
01:11gravi, che necessitano di terapie più energiche.
01:15L'emergere delle varianti è legato anche a una procedura vaccinale che va rilento, quindi
01:21bisogna accelerare per raggiungere la famosa immunità di greggio. C'è questa intenzione,
01:28questa indicazione a utilizzare la prima dose di alcuni vaccini e poi aspettare per la seconda
01:34dose per vaccinare quante più persone così. Questo credo che abbia un senso con un tipo
01:40di vaccino, tipo l'AstraZeneca, è quello che garantisce che dopo tre mesi c'è ancora
01:44un 70% di immunità. Forse questo tipo di atteggiamento deve essere estremamente più
01:51prudente, credo, per Pfizer e Moderna, per il quale dopo la prima dose abbiamo solo un
01:5750% di immunità.
01:59Dopo un anno c'è stanchezza negli ospedali, tra i medici, tra gli operatori. Che effetto
02:04vi fanno le immagini che abbiamo visto anche nell'ultimo fine settimana?
02:09Io credo che quelle siano delle immagini, non ho timore a dirlo, di follia collettiva.
02:14Noi siamo assolutamente stanchi, soprattutto psicologicamente negli ospedali, c'è una forma
02:20di esaurimento psicologico rispetto a questa malattia così grave, così complicata, vedere
02:26tutti questi pazienti, quindi io direi ai cittadini aiutateci ad aiutarvi stando rimanendo
02:31a casa. Negare che questa è una malattia che ha riempito le nostre rinanimazioni e purtroppo
02:37con un numero di decessi così alti, io inviterei queste persone negli ospedali a vedere questa
02:44gente come soffre, come soffre soprattutto in solitudine, come soffrono le famiglie che
02:48spesso e volentieri non riescono a comunicare con i propri cari perché sono isolati, è una
02:54situazione di follia assoluta.
02:56C'è una piccola fetta di medici che sembra non si siano vaccinati, non si vogliano vaccinare.
03:02Io credo che questi medici, sicuramente ancora più grave del cittadino che fa un altro lavoro,
03:08questi medici dovrebbero essere radiati dall'ordine o dovrebbero essere costretti a fare il vaccino
03:18perché la tutela non è solo la loro ma è la tutela anche dei loro pazienti e quindi
03:23siccome il giornamento di Ippocrati dice che tutta la nostra vita, tutta la nostra opera
03:27deve essere dedicata alla tutela dei pazienti, non capisco come poi si possa mettere a ripentaglio
03:34proprio la propria salute e la salute dei propri pazienti.
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