00:00Cosa ha pensato quando ieri ha ricevuto la notizia dell'attentato e della morte dell'ambasciatore, del carabinieri e dell
00:07'autista?
00:08È stato un shock, un shock inatteso. L'ambasciatore Luca ha avuto occasione di incontrarlo alcune volte qui a Goma
00:17mentre era di passaggio.
00:18Mi è rimasto proprio il ricordo di una persona disponibile, aperta, semplice. Un esempio su tutti c'è un'associazione
00:28avviata recentemente qui a Goma per aiutare i bambini di strada.
00:34Ho visto sui giornali tra ieri e oggi più foto di Luca appunto con questi bambini di strada. Non sono
00:43dei ragazzi con cui ci si riesce ad avvicinare molto facilmente.
00:49Io ho visto delle foto di lui abbracciato a loro. Questo è qualcosa che spiega chiaramente la tipologia di persona.
00:58Domenica sera, l'altra sera, c'è stato un incontro con tutti gli italiani in un ristorante qui vicino. Io
01:05purtroppo non ero presente.
01:07Ieri mattina sono passato perché c'era un altro delegato dell'ambasciata italiana lì.
01:13Mentre ero lì, che stavo praticamente uscendo, vedo per mail, mi arriva un messaggio di allerta di sicurezza e dove
01:22veniva annunciato questo braccage, questo tentativo di, come sappiamo,
01:28in alto fine, purtroppo nel peggiore dei modi, di un convoglio umanitario con presenza di diplomatici.
01:36E hanno fatto in tempo già la testa che già stavano partendo verso l'ospedale, l'ambasciatore era già in
01:46strada per essere riportato a gomma.
01:50E dico uno shock, ma purtroppo in una zona dove l'incertezza è quotidiana.
01:59Due giorni prima un carissimo amico ha preso un pulmino, ha fatto la stessa identica strada ed è passato senza
02:08nessun problema.
02:10Gli stessi servizi di sicurezza delle Nazioni Unite, da quei che ho letto chiaramente perché io non sono a contatto
02:17diretto con loro,
02:18avevano dato la strada come sicura.
02:21Certo quella è una zona incerta, però per capire l'instabilità della zona i guardi a parco sono muniti di
02:32armi a K47.
02:34Da cosa è dovuta l'incertezza e quali sono gli interessi in gioco?
02:38Ci sono tantissimi gruppi ribelli, quella in particolare è una zona di influenza di un gruppo, chiamiamolo, definiamolo ribelle,
02:48che si chiama FDLR, lo chiamo definito ribelle perché in realtà sono ancora gli utu rifugiati dopo la fine del
02:57genocidio urlandese.
02:59Con il presunto obiettivo un giorno di rientrare e rovesciare il governo urlandese,
03:06nel frattempo si stanno arricchendo con le mille risorse presenti nella zona.
03:13Poi ci sono tantissimi altri gruppi armati, lo scopo principale è quello comunque di arricchirsi,
03:20ci sono delle risorse, parlo in particolare dei minerali,
03:23ma il coltan è un esempio più grande su tutti, ma non c'è solo quello, si trova l'oro,
03:30i diamanti addirittura.
03:32E perché allora fanno rapimenti per chiedere riscatti? Non è una cosa che va a loro detrimento?
03:39Ma questo è un po' il modus operandi, vengono fatti i rapimenti in maniera regolare, devono continuare a finanziarsi.
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