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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Ieri il grido d'allarme delle associazioni di categoria, tanti ristoratori parmigiani in piedi davanti al proprio locale con cartelli,
00:07bottiglie e cucchiai.
00:09Oggi la protesta anche nella nostra città, così come in tutta Italia, di molti gestori di ristoranti, bar e pub
00:14che hanno aperto i propri locali e i clienti all'insegno dello slogan Io apro, nonostante le disposizioni in vigore.
00:20Il mondo della ristorazione è allo stremo, tra chiusure obbligate e apertura a singhiozzo, regole poco chiare decise dalla politica,
00:28aiuti economici che tardano ad arrivare o che non sono sufficienti per sopravvivere.
00:33Se noi apriamo a mezzogiorno, quando siamo in zona gialla, non vedo perché con i dovuti distanziamenti non possiamo aprire
00:38la sera con i dovuti distanziamenti.
00:41Non capiamo perché siano rimaste esclusi delle attività della filiera produttiva, non capiamo perché dai ristoratori non vengono messi dentro
00:48lavanderie, non vengono messi dentro i tassisti.
00:50Tante altre attività che comunque con noi ci lavorano e ci vivono.
00:55Lavorare come le altre attività in sicurezza e con indicazioni certe chiedono gli operatori del settore che hanno pagato di
01:00tasca propria per addempiere agli obblighi dei protocolli sanitari per poi riabbassare forzatamente le serrande.
01:07Se non si interverrà veramente molto sul contenimento dei costi fissi di altri impegni per i nostri colleghi, molti colleghi
01:18non potranno superare i primi mesi dell'anno.
01:20A Parma e provincia rischio alla tenuta del comparto una crisi drammatica che tocca da vicino migliaia di operatori e
01:27le loro famiglie.
01:27Ieri le associazioni di categoria hanno consegnato al prefetto una lettera appello di circa 500 imprese, ma il futuro immediato
01:35è un tunnel senza fine con l'ulteriore stretta stabilità con il DPCM delle ultime ore, nonostante un generale rispetto
01:43delle normative.
01:44Nei controlli sul territorio la polizia ha sanzionato con la chiusura per cinque giorni solo un mini market etnico in
01:51via Borghesi, otto persone all'interno, due multate perché consumavano del cibo.
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