00:00I bambini e le bambine sono stati direttamente colpiti da questa crisi sotto tanti punti di vista.
00:07Noi come Save the Children abbiamo cercato di essere al fianco dei bambini e delle bambine più a rischio
00:13nei territori italiani dove eravamo presenti, in tante periferie.
00:18Molti problemi riguardano chiaramente l'impoverimento delle famiglie,
00:22riguardano la sfera educativa ma anche la sfera psicologica.
00:26Quello che abbiamo visto è anche la difficoltà per tante famiglie, per tanti genitori,
00:34di riuscire a fare in modo che i propri figli non si dovessero trovare in situazioni di rischio
00:39legate anche all'isolamento e all'eccesso di esposizione alla rete internet.
00:46Negli ultimi giorni abbiamo avuto degli episodi di bambini piccolissimi,
00:51penso al caso della bambina di Palermo e recentemente a quest'altro bambino di Pali di nove anni.
01:00Cosa sta succedendo ai più piccolini?
01:03I casi personali, queste tragedie personali, davvero bisogna fare molta attenzione nel commentarle,
01:11nell'interpretarle perché c'è bisogno di capire esattamente il contesto.
01:15Quindi è prematuro dare commenti sulle singole situazioni, se non grande rispetto per le tragedie delle famiglie.
01:27Ma detto questo, la domanda di carattere più generale invece necessita di una risposta forte,
01:34perché appunto con la pandemia fasce di età molto più piccole, nemmeno preadolescenti,
01:41proprio bambini e bambine hanno trasformato la loro vita quotidiana esponendosi a un contatto diretto con internet
01:52in maniera esponenziale, cioè che è cambiato in maniera esponenziale.
01:57Questo che cosa significa?
01:59Che in molti casi bambini e bambine di 8, 9, 10 anni è come se si fossero messi a guida
02:07di una macchina, una Ferrari.
02:09La dimensione psicologica di questa crisi non va sottovalutata, magari è meno visibile rispetto a quella economica
02:18o anche rispetto a quella educativa, perché con la chiusura delle scuole la perdita di apprendimento si è vista,
02:26ma per esempio la perdita di socialità dei bambini e dei ragazzi è una perdita gravissima,
02:33meno visibile, meno palpabile e che però dobbiamo necessariamente affrontare, affrontare come paese.
02:41Come? Con il sostegno psicologico, con il sostegno psicologico diffuso,
02:46con la messa a disposizione di risorse per quei bambini e quei ragazzi e quelle famiglie particolarmente colpite,
02:53quindi che hanno bisogno anche di un sostegno specialistico, un sostegno esperto,
02:57e poi rafforzando tutte le risorse di rete, di comunità.
03:02Abbiamo strutturato un gruppo Facebook che si chiama proprio Supporto emotivo e psicologico,
03:09dedicato a famiglie e genitori e chiaramente pubblico, quindi se vogliamo dirlo,
03:14adesso ci sono attualmente circa 2000 persone iscritte.
03:18Quelle erano le richieste più pressanti.
03:22Sono state principalmente quelle legate alla difficoltà della gestione di alcuni atteggiamenti nuovi, diversi,
03:33un pochino preoccupanti dei bambini soprattutto,
03:37legati principalmente a comportamenti di nuovo un po' regressivi dei bambini,
03:44cioè bambini che di 5, 6, 7 anni che ormai non dormivano più insieme nel lettone di mamma e papà
03:52tornano nel lettone o addirittura nei propri lettini fanno di nuovo la pipì a letto,
03:57quindi in un resi notturna il pannolino lasciato ormai diversi anni addietro
04:03ritornano ad avere questo tipo di manifestazioni.
04:05Alcune manifestazioni di rabbia, aggressività apparentemente senza motivazione,
04:14difficoltà nell'addormentamento, incubi notturni, risvegli notturni improvvisi.
04:20Oggi vediamo soprattutto negli adolescenti una grande apatia, stanchezza,
04:26fatica nel sostenere quello che è una didattica a distanza.
04:30L'esposizione ai social, a internet.
04:33Mettere delle regole proprio educative che possano permettere prima di tutto
04:40la protezione dei minori a possibili rischi legati all'utilizzo delle tecnologie digitali
04:47è fondamentale. Nulla può essere lasciato al caso, proprio perché internet o i social media
04:55in questo caso sono delle finestre sul mondo enormi che difficilmente possiamo controllare.
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