00:00Joe Biden mette subito nel mirino alla Russia e la Cina, mandando i primi duri segnali alle
00:04due superpotenze rivali. Il primo è contro la repressione di Mosca nelle manifestazioni
00:08a favore dell'oppositore Alexei Navalny, il secondo contro le intimidazioni cinesi a Taiwan,
00:13il giorno in cui i bombardieri di Pechino hanno sorvolato lo spazio aereo dell'isola
00:16che il Dragone vorrebbe riportare sotto le proprie ali. Nel frattempo prosegue le sue
00:20prime telefonate ai leader alleati, dopo quelli con i vicini Canada e Messico e della Gran
00:23Bretagna, Biden ha parlato con il presidente francese Macron, esprimendo il suo desiderio
00:27di rafforzare le relazioni bilaterali, sottolineando l'impegno degli Stati Uniti nel rafforzare
00:32la relazione transatlantica anche attraverso la NATO e la partnership degli Stati Uniti
00:36con l'Unione Europea. Tra gli obiettivi del neopresidente americano
00:39quello di ribaltare la linea compiacente di Trump verso Putin e se da un lato è pronto
00:43a prorogare per altri cinque anni il Trattato Star per il controllo degli arsenali nucleari,
00:47dall'altro si prepara a nuove sanzioni sulle interferenze russe nelle elezioni, sui cyberattacchi,
00:52sull'avvelenamento di Navalny e sulla violazione dei diritti umani. Duro anche l'attacco alla Cina
00:56dopo la condivisione dell'accusa di genocidio contro gli Uiguri. Gli Stati Uniti osservano
01:00con preoccupazione i tentativi in corso da parte della Repubblica Popolare Cinese di
01:04intimidire i suoi vicini, inclusa Taiwan. Sollecitiamo Pechino a cessare le sue pressioni
01:08militari, diplomatiche ed economiche, hanno detto dalla Casa Bianca, ribadendo un rafforzamento
01:12dei legami con la democratica Taiwan.
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